Il risveglio non sarà come lo avevano immaginato Elettra e Lucas, il destino si abbatterà su di loro proprio quando entrambi avevano deposto le armi. Cosa accade ad un uomo quando gli viene sottratto tutto? L'amore, la propria vita, il proprio lavoro. Lucas non ha più nulla, non gli rimane, quindi, che cedere al tormento e ad una rabbia cieca e la sua luce si è spenta con la scomparsa della donna alla quale aveva donato ogni cosa. Elettra ha fatto la sua scelta, ha deciso lei per entrambi, nella convinzione che solo in questo modo sia possibile liberare l'uomo che ama dalla maledizione che la perseguita sin dalla nascita. Il dolore getterà la donna nel buco nero dal quale era uscita, quel luogo oscuro e asfissiante che è dentro di lei. Le anime mutilate dei due giovani si divideranno a Roma, per ritrovarsi in una notte di luna piena nel misterioso e selvaggio sfondo della Savana, dove tutto è possibile, ma niente è come appare.Il Congo e i suoi scenari faranno da sfondo in questo capitolo conclusivo, nel quale nuove figure si intrecceranno alle sorti dei due protagonisti. Quello che Elettra e Lucas scopriranno insieme non è solo il loro destino, ma la strada che li condurrà in una nuova, affascinante avventura dai contorni sorprendenti.NEMESI è L'ultimo capitolo del romanzo Claustrofobia.Il romanzo tratta delle tematiche consigliate solo ad un pubblico adulto e consapevole.Quest’opera contribuisce a sostenere il progetto Save the Children.
Il dolore e la devastazione che permeano gli animi di Lucas ed Elettra sono i protagonisti assoluti della storia e mi hanno accompagnata per mano in questo viaggio tra le tenebre e le ombre che avvolgono i loro cuori. La lettura di questo romanzo è stata molto intensa e travolgente dal punto di vista emotivo, mi sono ritrovata molto spesso ad avere il magone in gola perché ho avvertito nitidamente la sofferenza di entrambi. Non condanno le scelte fatte dai protagonisti per affrontare il loro dolore: se da un lato la nostra Tigre è riuscita, in qualche modo, a dare un senso al vuoto che era dentro di sé, dall'altro lato Lucas ne è rimasto travolto. Ho provato una fortissima empatia col protagonista maschile e non nego che, in più di un'occasione, avrei voluto essere al suo fianco per abbracciarlo e dargli conforto: mi ha fatto male assistere al suo loop autodistruttivo, vederlo cedere sotto il peso del suo sentirsi in colpa per non aver fatto abbastanza per salvare la sua donna. E quando è tornato a combattere per lei, avrei voluto dargli una mano ad abbattere tutti gli ostacoli (uno in particolare, Zoe sai a chi mi riferisco hahaha) che la vita gli ha messo davanti. Lo splendido scenario africano fa da sfondo alla rinascita di queste due fenici che, grazie alla forza dell'amore che lega indissolubilmente le loro anime, hanno saputo superare la distruzione che albergava nei loro cuori. Molto bella e travolgente la parte di storia che riguarda gli avvenimenti africani: la bravura dell'autrice nell'imbastire sapientemente la sua trama, rendendola accattivante e mai piatta, mi ha trasportata in un mondo in cui il potere del vile denaro lo fa da padrone, a discapito di poveri innocenti. Voglio fare i miei complimenti a Zoe Blac anche per la scelta della cover: dal forte impatto visivo, ben rappresenta la storia narrata e racchiude in sé sia la distruzione sia la volontà di ricostruire. Sono sincera se dico di non essere pronta a lasciar andare Lucas ed Elettra, avrei voluto leggere ancora di loro, ma è giunto il momento per quei due di godersi la tanto agognata luce che splende nelle loro vite.
Elettra e Lucas tornano a farci compagnia con la loro storia che ci tiene nuovamente in suspense, ma con maggiore intensità con il cuore in gola, l'ansia costante, la curiosità di scoprire come andrà a finire questo capitolo finale e riscaldarci con scene passionali più calde che mai. Tutto sembra andare per il verso giusto questa volta. La bellissima e sexy Elettra e il suo attraente agente Lucas stanno vivendo un momento di pace e tranquillità dopo il lungo periodo in cui si sono conosciuti e hanno lottato per stare insieme. Ma si sa che per loro nulla è mai stato facile, il destino infatti decide di metterli nuovamente alla prova, ma questa volta fa provare loro un dolore immenso, dopo il quale Elettra decide di agire di testa sua e di prendere una decisione drastica per entrambi. Tutto precipita come un castello di carta. Lucas non riesce a crederci che la sua donna abbia preso una tale decisione e da lì parte un periodo buio per il nostro agente, niente riesce più a risollevarlo, nemmeno il lavoro con il quale prima riusciva a sfogarsi. Lo scenario cambia e dalla caotica Roma, finiamo a trovarci nel Congo, nella Savana ricca di animali, foreste piene di intrighi, villaggi tipici dell'Africa e persone bisognose di essere salvate dalla guerra. Entrano nuovi personaggi in questa seconda parte, due dei quali lasceranno un segno. Siete pronti a scoprire cosa succederà? O avete avuto già l’opportunità di scoprire il seguito segnato da molte sfumature dark? Ho aspettato molto per leggere il seguito di Claustrofobia. Il primo romanzo mi è piaciuto tantissimo: un mix di azione, adrenalina, argomenti importanti e scene di passione calde. In Nemesi tutto è più amplificato: l’oscurità dark è più presente, Lucas ed Elettra cambiano, l’Africa li cambia per sempre. La storia è raccontata sempre da Elettra e Lucas, ma questa volta con l’aggiunta dei due nuovi personaggi misteriosi. Zoe Blac conferma di avere uno stile eccezionale e suo nel raccontare le storie e descrivere ogni tipo di situazione. La lettura è scorrevole, ma in alcuni punti la narrazione è stata lenta, avrei tagliato alcune scene di passione, secondo me non necessarie allo sviluppo della storia. Se in Claustrofobia la relazione tra Lucas ed Elettra l'ho trovata come cosa principalmente, qui mi è sembrato che passasse in secondo piano in alcuni punti. Tuttavia mi è piaciuto tantissimo lo sfondo dell’Africa, della popolazione africana dilaniata dalla guerra e sottoposta al volere di persone senza scrupoli che hanno l'unico obiettivo di arrivare al potere. Lucas all'inizio non mi è piaciuto per nulla. Dopo la decisione che ha preso Elettra per entrambi, lui ha completamente perso la testa, ma anche se stesso, poi fortunatamente è tornato in se. Ma c’è stata comunque una piccola parte che non lo sopportato, verso la fine però lui torna più forte che mai e più innamorato della sua rossa. Elettra invece, mi è piaciuta. Nonostante la decisione drastica che ha preso, ho compreso il dolore profondo che entra nelle vite di entrambi, ma che colpirà soprattutto lei in primis. Sì, anche lei avrà un momento di perdita, ma non come quello di Lucas. Questa coppia passerà ogni dramma, ma finalmente alla fine arriverà la pace sperata e voluta da quando in quella villa a Roma, in quel condotto dell'aria c'è stato il loro primo incontro e scontro…
È passato meno di un mese da quando ho letto la nuova versione rieditata di Claustrofobia e mi sono buttata su questo seguito con una grande carica e aspettative molto alte, che non sono rimaste deluse, anzi.
“Lucas aveva sempre avuto ragione: dovevamo salvarci la vita stando insieme, ricostruendo ciò che eravamo stati e che avremmo potuto essere ancora. Adesso lo sapevo”.
Per tutto il romanzo sono stata assalita da un sali e scendi di folli emozioni, ho temuto per i due protagonisti, per la loro incolumità, per la loro storia d’amore. Ho percepito chiaramente i loro sentimenti, soprattutto quelli di Lucas che hanno intriso di dolore e sensi di colpa tutta la prima parte. Il ritmo serrato e i colpi di scena hanno tenuto alta l’attenzione e la nuova scenografia, l’Africa, che fa da cornice a gran parte della storia, mi ha conquistata. Molto buoni i passaggi dove viene descritta l’ambientazione, sono così vivide che sembra quasi di essere circondata da quel territorio selvaggio e lussureggiante. I due protagonisti Elettra e Lucas si troveranno a dover affrontare una miriade di ostacoli, un arduo cammino che li riporterà a ricongiungersi, ma a quale prezzo? Cosa dovranno sacrificare?
“Io non lo meritavo, ma lei avrebbe avuto sempre il mio perdono. Ero suo, non poteva essere altrimenti e lei era l’unica cosa che mi restava, non l’avrei lasciata mai più andare”.
Entrambi si troveranno al centro d’interessi più grandi di loro, dove il più forte e cattivo cerca di dominare il più debole e troppo spesso ci riesce, dove il denaro compra tutto e tutti a discapito delle persone normali. Un racconto ricco di suspense che vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, dove chi lotta per ciò che ama alla fine di tutto verrà premiato. Complimenti all’autrice che ha saputo tessere una trama molto fitta che si discosta da Claustrofobia in tutto e per tutto mantenendo solo validi alcuni protagonisti e costruendo intorno a loro una storia avvincente e mai banale. Lettura consigliata ad un pubblico adulto in cerca d’emozioni forti, non solo per l’eroticità del romanzo ma perché i temi trattati potrebbero destabilizzare un lettore più sensibile.
Avevamo lasciato Elettra e Lucas innamorati pazzi l’uno dell’altra e della loro bambina che sarebbe venuta presto al mondo. Erano felici ed uniti più che mai ma il destino aveva in serbo per loro ancora molto dolore. La trama è molto articolata e ricca di colpi di scena, risulta avvincente ma forse un po’ esasperata alla fine e perciò non mi ha convinta del tutto. Anche questa volta il ritmo di scrittura è fluido e ritmato, l’autrice adotta il pov alternato in prima persona dei vari personaggi (anche i secondari) ed ho trovato che fosse una scelta interessante. Le scene erotiche sono forse anche troppo frequenti e, come nel primo libro, sempre molto cariche di sensualissima passione carnale: 🔥🔥🔥🔥Lucas ed Elettra si amano spesso con una foga tale da sembrare quasi distruttiva. Se non avessi avuto il termine di paragone del primo libro che mi è piaciuto molto di più forse sarei stata meno critica. È comunque un bel libro con un meraviglioso epilogo
Finalmente, dopo tanta attesa, è arrivato il capitolo conclusivo di Claustrofobia. Questo libro sarà un viaggio attraverso la consapevolezza dei due personaggi principali; un viaggio fatto di un dolore devastante che, prima per Elettra e poi per Lucas, riscriverà completamente il loro status come coppia e di quei caratteri battaglieri che abbiamo conosciuto e amato. Abbiamo concluso claustrofobia credendoli felici e appagati dopo tanta fatica e dopo tante peripezie, ma in fondo non era che l'inizio di qualcosa destinato a non durare a causa dei vecchi demoni, che come sappiamo, non spariscono mai del tutto. Elettra e Lucas ricadranno in quel buco buio che li ha visti insieme per la prima volta, avvolti da un'oscurità che solo il tempo, forse, sarà in grado di guarire nuovamente. Quando si è convinti che la propria felicità sia solo un fuoco di paglia, non aspettiamo altro che qualcosa giunga a rovinarci la nostra serenità, che il destino nefasto sia sempre dietro l'angolo, pronto a colpirci nella maniera più brutale e intossicante. Sono passati solo pochi mesi dalla fine di un processo di rinascita per Elettra, e insieme al suo Lucas è davvero convinta che quella maledizione che si porta dietro da tutta la vita, possa essersi definitivamente chiusa con il suo passato, ma ecco che appena tira un sospiro di sollievo, tutto crolla nuovamente, distruggendo ancora una volta le sue certezze. Accade qualcosa che getterà Elettra in una condizione di depressione tale da non riuscire più a guardarsi allo specchio, convinta di essere l'unica colpevole ancora una volta dell'atrocità che il destino le riserva.
*Tra noi due giacevano solo spettri raggelanti e oceani di silenzi, dando spazio al buio più assoluto. Io e lei non ci vedevamo più, non parlavamo più e non facevamo più l'amore, non ci toccavamo se non per ghermire lacrime ossa e miseria.*
Tutto ciò che tocca, tutto ciò che ama, lentamente si sgretola sotto le sue mani sporche di sangue e non si sente più meritevole dell'amore di quell'uomo che è sempre stato pronto a dare la vita per lei; un uomo che per amore DEVE abbandonare, nella speranza di salvarlo da se stessa e dal suo destino che sembra segnato solo da tristezza e morte. Per Lucas, l'abbandono di Elettra vorrà dire ripiombare nell'oblìo più totale e in quei vecchi schemi di autodistruzione che da giovane lo avevano visto crollare sotto un peso devastante, sempre in bilico tra follia e auto conservazione.
*Ero un miserabile stronzo che si era lasciato fottere nuovamente. La mia ambizione di averla cambiata aveva spiccato un balzo troppo alto.*
Sesso e alcol saranno l'unico modo per annebbiare la mente, per non pensare a tutto ciò che ha perso e a quella serenità che era convinto di aver finalmente raggiunto. Non esiste più niente senza di lei, la sua vita è appesa ad un filo talmente sottile da farlo rischiare più volte di non uscirne illeso. Anche il suo lavoro, che fino a quel giorno è stato l'unica cosa che gli ha permesso di erigere una vita di sani valori e principi, viene accantonato nella maniera più disperata, inimicandosi persino gli amici che hanno tentato in ogni modo di aiutarlo ad andare avanti e risollevarlo da quel destino tanto avverso. L'autrice ci catapulta così in una nuova storia totalmente diversa da quella che abbiamo conosciuto con Claustrofobia. Il romanzo si può dividere in tre fasi per Lucas ed Elettra: La prima parte vede i nostri personaggi persi, in un dolore totalizzante che li schiaccia nella maniera peggiore. Nessuno dei due riesce ad affrontare la tragedia che si è abbattuta su di loro nella maniera più consona e, come già detto, rientrano in un circolo vizioso di autodistruzione che li vedrà carnefici di se stessi. Nella seconda parte, avverrà la loro consapevolezza. Una ricerca di se stessi, ma lontani l'uno dall'altro, per riuscire finalmente a capire che separati non sono niente, e nessuno potrà mai prendere il posto dell'altro perchè sono un solo corpo e una sola anima, che solo rimanendo insieme possono sopravvivere. Tutto questo avviene in un luogo lontano dalla loro amata Italia, ma sarete voi a scoprire il perchè. Il Congo e tutta la devastazione di una terra desolata e macchiata dai peggiori crimini, farà da sfondo a questa storia incredibile. Quella terra fatta di colori unici e sgargianti, animali feroci e maestosi, fatta di persone combattive e occhioni tristi, sarà la loro salvezza e il loro riscatto verso se stessi e la stessa vita.
*La Repubblica Democratica del Congo attraversava una situazione umanitaria disastrosa. Anni di conflitto armato in diverse parti del paese continuavano ad avere un forte impatto sulle vite dei più vulnerabili. I gravi problemi di salute pubblica, rappresentavano delle vere e proprie emergenze che necessitavano di strutture ospedaliere, e dovevano rispondere all'elevato fabbisogno di cure mediche della popolazione. Il Congo era il crocevia di numerosi traffici, grazie all'enorme quantità di risorse naturali.*
È proprio in questo luogo bellissimo e terrificante che i due personaggi impareranno a conoscersi nuovamente, ed è così che la terza parte ci fa immergere di nuovo in una marea di sensazioni discordanti: dall'ODIO verso alcuni dei nuovi personaggi che conosceremo durante questo percorso, persone abbiette senza morale, pronte a tutto pur di ottenere ciò che vogliono anche a discapito della vita stessa. L'AMICIZIA che cresce verso persone meritevoli, disposte a venirti incontro e capaci di vedere oltre la coltre di fumo che ci fa comportare come pazzi invasati e vedere dentro il nostro cuore e la nostra sofferenza. La GIOIA di poter aiutare gente annientata e disillusa da una politica distruttiva per i poveri ed insignificanti esseri appartenenti a quella realtà. Giovani donne abusate, bambini privati delle madri e lasciati a morire di stenti e di fame. Ragazzi chiamati alle armi, quando dovrebbero solo imparare a sorridere ed essere spensierati. La DEVASTAZIONE di un uomo che non riesce più a riconoscere se stesso, ma che per un bene superiore e per la sua stessa donna, è costretto a uccidere uomini già morti nell'anima, e con le loro morti muore ogni volta una piccola parte di lui. La PASSIONE che non è mai scemata tra Lucas ed Elettra, ma che rinascerà sotto una nuova forma e una nuova conoscenza per la nostra protagonista, che "riconoscerà" il suo uomo nonostante le avversità e tutto ciò che continua a volerli separare. Ed infine l'AMORE: unico e totalizzante. L'amore per la vita, per la natura, per loro stessi, e per una terra dimenticata da Dio ma che ha concesso a questa coppia una seconda opportunità. Zoe Blac ha reso questa storia unica, nella sua ambientazione e nel voler rimettere completamente in gioco questi due personaggi che sembra non riescano mai a trovare pace: quella pace che possa renderli finalmente consapevoli che sono pronti a meritarsi quanto di bello la vita voglia donare loro e accettare che anche dalle tragedie si può imparare a trarne degli insegnamenti. Visiteremo con la fantasia dell'autrice scenari inimmaginabili, dai colori memorabili e fatto di tragiche verità. Scopriremo una natura incontaminata, vivremo sensazioni incredibili e diventeremo un tutt'uno con i suoi meravigliosi personaggi, alcuni già conosciuti e altri nuovi e singolari. Vivremo le loro emozioni come se fossero le nostre, dal dolore alla gioia più pura e percepiremo ogni sfaccettatura nella maniera unica che la Blac sa trasmettere. L'autrice ha messo in gioco tutta se stessa in questa storia e non potrete che rimanerne incantati, perchè quando l'amore diventa parte di noi, niente e nessuno potrà cancellarlo dal nostro cuore.
Recensione di Karmen – Nemesi di Zoe Blac – Duologia del Buio uscito il 25 Aprile 2018
Eccoci qui a parlare del capito conclusivo della “Duologia del Buio” di Zoe Blac con titolo “Nemesi”, un Romanzo che entra nel cuore, la pubblicazione ha uno scopo benefico, infatti sostiene il progetto Save the Children che aiuta quelle popolazioni che hanno bisogno.
Siete pronte a scoprire come si è evoluta la relazione tra Elettra e Lucas?
La presente recensione potrebbe contenere spoiler prego chi non avesse ancora letto CLAUSTROFOBIA di non proseguire oltre.
Quello che sembrava l’inizio di una favola, si rivelerà ben presto un terribile incubo con protagonisti i nostri cari Elettra e Lucas.
Li avevamo lasciati finalmente insieme e sopravvissuti alle varie battaglie che una vita in un mondo fatto di pericoli li aveva condotti.
Ma il Destino a volte è crudele e dopo l’ennesimo durissimo colpo Elettra va in crisi, la sua vita sembra finita, maledetta come se una spada di Damocle pendesse sulla sua testa e su quella delle persone che ama.
Non esisteva redenzione per la mia anima, nemmeno lui sarebbe mai riuscito a sistemare quella tragedia, non volevo la sua commiserazione, volevo solo sparire. Desideravo essere morta, avrei dato tutto per scambiare la mia vita con quella di *****, ma nemmeno quello mi fu concesso.
La disperazione era un veleno tossico che le aveva riempito gli occhi e il cuore, rendendoli luoghi vuoti e desolati e spingendo la sua mente a rifiutare ogni più piccolo ansito di vita.
L’unica soluzione è fuggire, fuggire lontano dal dolore, lontano dalla sua terra, lontano dal suo amore.
Lucas perdonami, ciò che è accaduto è solo colpa mia. Non siamo fatti per essere felici insieme, l’ho sempre saputo. Ogni cosa si è spenta dentro di me e non tornerà mai più. Tu puoi ancora vivere lontano dal nostro passato fatto di menzogne, prova a farlo anche per lei. Io non posso più. Ti sto dando un’altra possibilità e la sto dando anche a me stessa. Ho trovato un appiglio per poter andare avanti, ma potrò farlo solo stando lontano da te. Lasciami andare se mi ami davvero e prometti di dimenticare il mio nome e ogni altra cosa che mi riguardi.
Il Congo sembra essere la destinazione migliore, dove la povertà e la semplicità potranno cancellare quello che è stata… via Fraise e via Scarlett, solo Elettra Mantovani e la Savana incontaminata.
Una nuova rinascita, una nuova vita senza Lucas.
Lucas è un uomo che non ha più nulla, ha perso tutto, l’amicizia dei propri colleghi di lavoro, la donna che ama e anche se stesso, senza forze, senza stimoli, senza Elettra è un guscio vuoto autolesionista, l’alcool ed il sesso sono diventati il suo veleno.
Elettra mi aveva lasciato e non mi aveva nemmeno concesso un attimo per dirle addio, per imprimere ogni suo dettaglio nella mia anima. Lei mi aveva privato di tutto, dell’amore, della fiducia e anche della mia dignità e lo aveva fatto con uno scopo predefinito. Presto mi convinsi che non aveva agito da sola. Si fece strada dentro di me il dubbio che fosse fuggita con uno dei suoi clienti. Forse dentro di lei c’era un veleno, qualcosa che le aveva impedito di donarmi il proprio cuore, di sicuro il mio non si sarebbe aggiustato mai più.
Quando la speranza di ritrovare il suo antidoto si riaccende è qui che torna il Lucas che abbiamo conosciuto in Claustrofobia, l’uomo disposto a tutto pur di ritrovare la donna della propria Vita.
L’Africa terra di morte e distruzione, terra aspra ed incontaminata, terra di colori accesi e belve feroci, terra di rinascita, di riscatto e di paura.
Teatro di un viaggio attraverso i sentimenti: dolore, odio, affetto, disperazione, amore e passione.
L’Africa in qualche modo aveva guarito la mia anima e adesso non vedevo l’ora di ricongiungermi all’amore della mia vita, per poter curare il mio cuore. Il suo sorriso e quei due suoi zaffiri ardenti, furono l’ultima meraviglia che rimirai nei miei ricordi prima di assopirmi del tutto.
Passione a cui la Blac ci ha abituati/e sin dal primo capitolo.
Nemesi è un romanzo di crescita, i protagonisti sono più maturi, più consapevoli, più combattivi, più determinati ma la crescita più importante l’ho riscontrata nell’autrice che ha dimostrato una maturità stilistica considerevole rispetto a Claustrofobia, il suo stile è impeccabile, la storia fluida e coinvolgente.
Ogni evento vissuto dai protagonisti, grazie alle dettagliate descrizioni, ci entrerà sotto pelle, vivremo il loro dolore ed il loro amore come se fosse il nostro, come se noi stessi fossimo parte integrante dell’intricato quadro che è Nemesi.
Due personaggi controversi che si faranno amare ed odiare allo stesso tempo per le scelte a volte discutibili.
Se Claustrofobia era il libro di Fraise, Scarlett ed Elettra, Nemesi è quello di Lucas, è lui il protagonista indiscusso con i suoi tormenti, i suoi errori, il suo dolore , il suo istinto di protezione ed il suo infinito amore.
Era mia, la mia donna, la mia anima, la salvezza e la punizione eterna per le mie colpe: fuoco e ghiaccio uniti insieme. L’amaro gusto della sconfitta svanì di fronte al sapore dolce della salvezza.
Ed io l’ho amato dalla prima all’ultima pagina e adesso vi svelo un segreto: come avrete notato il Romanzo è uscito il 25 Aprile e da allora questa recensione era in attesa di essere pubblicata sul nostro blog ma, per me era come lasciarla andare e non mi sembrava mai il momento giusto, forse non sono ancora pronta ma oggi c’è una novità in più.
Seguitemi fino in fondo e lo scoprirete…
Consiglio Nemesi? Sì decisamente Sì, lo consiglio a tutte coloro che amano le storie crude, dirette e senza fronzoli ammetto che non è una lettura per tutti, ma sono certa che una volta conosciuti Lucas ed Elettra, difficilmente riuscirete a lasciarli andare, la loro storia rimarrà a lungo nei Vostri cuori.
Quando possono cambiare gli eventi e maturare idee insane, cosa accade ai due protagonisti di questa straordinaria storia nata dalla mente di Zoe, dopo avermi lasciata quasi in pace con Claustrofobia, il viaggia ha un nuovo epilogo, nuova avventura attende Elettra e Lucas, dove li porterà. L' Africa è un terreno ostile, ma anche natura rigogliosa, l' autrice la descrive in modo vivibile a pelle come fluente è la narrazione, il destino che gioca, mischia le carte e bara, si vince la partita ma si perde la mano, emozioni ribollono in un pentolone, non è minestrone che cuoce, sono i sentimenti che si leggono tra queste righe, rinunciarvi è impossibile, voler sapere cosa accade, cause e concause si intersecano, l' amore prevale, sarà luce o buio in quel paradiso Puro. Per saperlo basta leggere Nemesi di cui consiglio vivamente ma non prima di aver letto Claustrofobia che antecede la storia di: Lucas e Elettra
Bellissimo , come l altro del resto. Con Zoe niente è scontato certo l avrei ammazzata x le cose che ha fatto accadere alla povera Eletra. Il loro amore si riconoscono anche con la perdita della memoria il cuore e il corpo si riconoscono sempre. Certo anche qui c è una fitta rete di intrighi ma è anche giusto se si vuol seguire la linea di Claustrofobia. Complimenti Zoe x questo altro tuo capolavoro . Consigliatissimo.
Ambientazione spettacolare, inserita come sfondo, ma il fascino dell'Africa è innegabile. Perfetta, per il finale di questa bellissima, passionale e travagliata storia d'amore. I love Elettra.
Vieni a leggere la recensione su: CrazyForRomance Per acquistare il libro clicca qui
Quattro e mezzo. Prima di parlarvi di Nemesi vorrei fare un appunto ben preciso. L’appunto ben preciso riguarda il volume precedente di questa storia già recensita per il Crazy for Romance. Per approcciarmi a Nemesi ho letto la seconda edizione di Claustrofobia e mi sento di confermare la recensione del blog. La storia di Elettra e Lucas non è una storia per tutti i palati; è diretta, senza fronzoli, piena di bugie e di mosse inaspettate. E anche lo stile dell’autrice riflette la psicologia dei personaggi e quindi la scrittura in Claustrofobia, nonostante la storia, è discutibile. Io, però, sono una di quelle lettrici convinte sostenitrici del second chance e Zoe Blac ne è uno degli esempi più riusciti. Se mi fossi fermata al primo volume me ne sarei dovuta pentire. Nemesi, il continuo del viaggio tra Elettra e Lucas, non è solo una storia pregna di senso e dolore ma riflette la crescita stilistica dell’autrice. L’impronta della Blac rimane la stessa, non fraintendetemi, così come nude e crude le scene erotiche, però il tutto è stato plasmato, probabile sintomo di una crescita voluta. Ho notato piacevolmente una ricercatezza maggiore, un ritmo della narrazione migliore e questo mi fa ben sperare nei suoi prossimi lavori. Lo fa anche perché ci vuole coraggio a trattare così i propri personaggi, renderli sofferenti, distruttivi, introversi. La favola di Luca e Elettra non è finita, ma è semplicemente stata l’overture di un incubo che li porterà in un viaggio fisico e mentale lontani e opposti l’una contro l’altro. Ho ammirato il coraggio di Lucas davanti al precario equilibrio come uomo, ho percepito tutto il dolore di Elettra. Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
Non c'è mai fine al peggio... chi ha letto "CLAUSTROFOBIA" sa di cosa sto parlando. Abbiamo lasciato Elettra e Lucas apparentemente felici e ignari di cosa la vita sta per riservargli; il destino giocherà le sue carte in maniera terribile. Il capitolo conclusivo di questa duologia troverà impegnati i protagonisti a combattere contro i demoni di un passato che sembra sepolto, ma infido torna ad offuscare il presente con paure ed incertezze, specialmente per Elettra, che suo malgrado cercherà di difendere l'uomo che ama anche se questo le costerà...