È stato di grande conforto (e confronto) spirituale in un momento di incertezza. Il libro vuole andare a fondo in un modo che si addice agli amici (e confessori) più sinceri e concreti.
Cito due dei miei passi preferiti, spiegheranno meglio di me:
"Avere un cuore come quello di Davide significa non consegnare mai il proprio destino a qualcun altro, o la propria storia alle circostanze; non lasciare mai che ciò che ci sta succedendo possa dirci qualcosa sulla nostra vera identità."
"Nell'atto estremo, l'unica cosa che può salvarci è affidarci completamente, credere al Padre proprio quando sembra che il Padre ci abbia abbandonati. [...] È saper disobbedire all'evidenza delle cose, saper applicare una logica più grande di quella, stringente, che abbiamo davanti ai nostri occhi"