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Casa Esposito #1

Benvenuti in casa Esposito. Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista

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Il rione Sanità, dove è nato il principe della risata Totò, è uno dei più affascinanti e misteriosi di Napoli. Qui vive, con la sua famiglia allargata, Tonino Esposito, orfano di un boss della camorra. Tonino riceve dal clan un sussidio mensile e potrebbe vivere di rendita. Invece si intestardisce a voler imitare le gesta paterne, senza riuscirci. Perché è goffo, sfigato, arruffone, incapace di un antieroe tragicomico che, tra incubi e visioni, ingenuità e imbranataggini, ne combina di tutti i colori. Uno spaccato divertente e allo stesso tempo crudele della Napoli contemporanea, città dalle mille contraddizioni e dalle tante difficoltà, capace però di non perdere mai la speranza in un futuro migliore.

Paperback

First published January 1, 2012

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About the author

Pino Imperatore

20 books11 followers
Nato a Milano nel 1961 da genitori emigranti napoletani e vive in Campania dall’infanzia. È autore di quattro romanzi, oltre che di opere teatrali e racconti. Ha vinto i maggiori premi italiani per la scrittura umoristica.

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40 (17%)
1 star
5 (2%)
Displaying 1 - 24 of 24 reviews
Profile Image for ✨Virè.
530 reviews7 followers
August 29, 2023
Ho letto finalmente questo primo episodio della serie, da cui è stato tratto un testo teatrale e un film.
Protagonista la famiglia camorrista degli Esposito. Il protagonista Tonino è figlio del boss del quartiere, morto in un agguato e si occupa di prelevare il pizzo dai negozianti della zona. Sposato con due figli, vive in una palazzina del rione Sanità con i suoceri e la madre vedova.
Nella sinossi vengono promesse grasse risate sulle vicissitudini i questa famiglia stramba, di cui si vuole mostrare il lato umano più che quello criminale.
Sinceramente mi aspettavo un libro diverso, molto più umoristico, invece l'ho trovato senza infamia e senza lode. Probabilmente nella resa teatrale o cinematografica gli attori riescono a dare una caratterizzazione ai personaggi che può dare una marcia in più. Nella lettura invece ho trovato tutto molto piatto. Aspettavo di fare fragorose risate, invece l'autore, come precisa alla fine, si è voluto mettere nei panni di un certo genere di persone, mostrandone anche un lato diverso. Ci riesce, ma con un romanzo che non lascia il segno, che non colpisce, che non si può dire neanche che strappi una risata fragorosa che permetta di ricordarlo in futuro.
Profile Image for Marcello.
333 reviews10 followers
September 14, 2012
E sono stato generoso nel giudizio... quello giusto sarebbe: "Voglio indietro i soldi"!!!
Profile Image for Meshua Arcieri.
604 reviews21 followers
July 1, 2026
Di Pino Imperatore avevo letto anni fa due dei suoi gialli e mi erano piaciuti molto, tanto da voler recuperare pian piano anche gli altri suoi libri.

In questo romanzo l’autore ci racconta le vicende della famiglia Esposito, di cui Tonino è il capofamiglia. Figlio di un boss della camorra, Tonino è completamente diverso dal padre ma per una questione di rispetto verso di lui viene assoldato dal clan per fare dei lavoretti non troppo difficili. E anche in questi casi riesce a fare danni. 🤣

Lo stile di Imperatore mi è piaciuto moltissimo! Qui decide di raccontare uno spaccato del nostro Paese, ma lo fa ridendoci su. Alla fine non andiamo mai a leggere le vicende legate alla criminalità con serietà perché Tonino ne combina una più del diavolo e ci fa sorridere anche quando non dovremmo. Infatti il sottotitolo del libro è proprio ‘Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista’ e direi che rappresenta perfettamente la storia.

Mi è piaciuto molto il modo in cui ha raccontato la storia, con naturalezza, seguendo gli eventi che caratterizzano le vite della famiglia Esposito. Ci presenta pian piano tutti i membri della famiglia e li fa agire tutti in varie situazioni, così da farceli conoscere al completo. Alla fine del libro ti senti davvero di aver conosciuto questa stramba famiglia, compresi Sansone e Giggetto.

Pino Imperatore è riuscito poi a farmi vivere proprio le strade di Napoli, dove è ambientato la maggior parte del libro. Mi ha fatto ridere in molte situazioni, preoccupare in altre. Mi ha fatto riflettere su alcuni temi importanti, ma allo stesso tempo facendolo con un sorriso sulle labbra.

Tra tutti i personaggi il mio preferito è forse proprio Tonino, il capofamiglia. Alla fine lui si è ritrovato l’eredità del padre, ed ho avuto come l’impressione che non volesse o comunque non facesse per lui quella vita lì. Però per ‘rispetto’ alla memoria del padre lui comunque ci prova, ma alla fine è troppo ingenuo e si fa fregare. E proprio da qui iniziano tutti i problemi. Poi ho apprezzato molto che l’autore abbia parlato di salute mentale, cosa molto strana soprattutto se si parla di uomini appartenenti alla malavita.

Mi è venuta voglia di leggere altro di suo appena finito questo! Ora mi metterò alla ricerca. 🥰
Profile Image for Giulia.
362 reviews35 followers
January 27, 2019
Pino Imperatore colpisce ancora. Di nuovo riesce, con la sua sottile ironia a sdrammatizzare e a rendere ridicolo una dei più gravi problemi che affliggono la Campania e l'Italia in generale: la criminalità organizzata, nella fattispecie la camorra.
Protagonista è Tonino Esposito, orfano di un potente boss della camorra, da cui però non ha ereditato nè l'indole nè le capacità. Prova in tutti i modi a continuare le gesta del padre, ma è troppo goffo e ingenuo e combina un sacco di guai. La sua famiglia è composta dalla moglie Patrizia, bellissima donna che ama appassionatamente il marito, dai due figli Genny e Tina, quest'ultima adolescente in aperto contrasto con il padre di cui non approva l'attività illegale. Ci sono poi i suoceri, Assunta e Gennaro, quest'ultimo allegro e divertente, uno dei personaggi che più ho amato, e la madre Manuela, il personaggio più pacato dell'intera famiglia. Infine a completare il quadro ci sono la governante e i due animali domestici, l'iguana Sansone e il coniglietto Gigetto.
Questa coloritissima famiglia ne combina delle belle e ho riso tantissimo nel leggere le loro gesta, anche se la narrazione è una palese scusa per descrivere una situazione abbastanza drammatica: i rapporti tra i membri del clan, tra il boss e i suoi subordinati, tra i cittadini sottomessi al Boss che non possono o non vogliono ribellarsi. L'autore, nonostante lo faccia con ironia e con apparente leggerezza, mostra come la gente comune vive il quotidiano contatto con la criminalità organizzata.
Il romanzo di Pino Imperatore è anche un omaggio alla città di Napoli, alle su bellezze architettoniche e alla sua storia. L'autore non può fare a meno di soffermarsi nella descrizione delle sue chiese, del suo golfo, dei personaggi storici, delle tradizioni e consuetudini che hanno reso Napoli una città meravigliosa. I toni, quando Imperatore parla di Napoli, passano da scanzonati a seri, anzi anche un po' pomposi, per dare la giusta importanza ad una città che mi affascina ogni giorno di più.
Profile Image for Alice.
705 reviews12 followers
February 23, 2024
Romanzo ironico che, con leggerezza, racconta di una famiglia napoletana il cui capostipite, tanto affezionato al padre defunto, boss del quartiere Sanità decide di intraprendere anch'egli la carriera criminale.
Ci riesce malamente, non ha la stoffa del boss, si imbatte in situazioni quasi sempre tragicomiche.
La sua famiglia, suoceri compresi, non vede di buon occhio questa sua scelta ed in ogni caso lo compatiscono e sottovalutano.
Il romanzo, che io ho ascoltato in audiolibro affronta una delle piaghe di Napoli in maniera molto leggera.
Non posso dire che sia stato il libro della vita e nemmeno il migliore che abbia scritto Pino Imperatore, ma è utile per trascorrere qualche ora di divertimento.
Profile Image for Raffaella De Leonardo.
1,698 reviews16 followers
April 15, 2023
Un libro umoristico, una satira divertente su uno pseudo camorrista pasticcione e maldestro che non riesce ad azzeccarne una, e della sua variegata famiglia che cerca di contrastare queste sue sciagurate velleità.
Sullo sfondo Napoli, città sempre affascinante e ricca di bellezze e contrasti, descritta con lucidità e amore dall’autore, scenario perfetto per una storia divertente e ben scritta.
Effettive quattro stelle e mezzo.
Profile Image for BeaPac.
376 reviews5 followers
June 12, 2022
Non si dovrebbe ridere di camorra perché come tutte le mafie uccide e si arricchisce alle spalle di chi è onesto ma Tonino Esposito non è un camorrista. O meglio, vorrebbe esserlo ma manca di crudeltà e cattiveria. Il libro è divertente ma mi ha fatto ridere solo a metà perché dinamiche descritte sono quelle di una società malvagia e insensibile, lontana della legalità.
Profile Image for Auntie Pam.
332 reviews41 followers
June 18, 2017
Giusto libro da finire di leggere sotto l'ombrellone. Scorrevole, simpatico ma dai temi importanti.
Avrei preferito un finale diverso, un pochino più utopico ma resta comunque una piccola una sorpresa nelle ultime pagine che nessun lettore si aspetterebbe.
Profile Image for Donatella Zuccaro.
270 reviews1 follower
November 23, 2022
Si ride a metà - le descrizioni dei personaggi e delle loro vicende, per quanto a volte paradossali, sono divertenti. L'umorismo napoletano ne esce vincitore. Ma più di tanto non riesco a ridere quando si parla di camorra.
Profile Image for Valeria.
148 reviews1 follower
September 18, 2024
Tanto triste è il tema quanto divertente il modo in cui viene trattato. Personaggi caricaturali inseriti in un contesto in cui tutti i pregiudizi e i luoghi comuni trovano una casa, quella della famiglia Esposito. Bella scrittura!
Profile Image for Silverio MADONNA.
56 reviews
June 16, 2024
Una cosa seria, serissima, d'accordo.
Ma il taglio è esilarante.
Mi sono divertito troppo!
Arrivederci al sequel.
Profile Image for La Baldu.
42 reviews2 followers
March 24, 2021
Ho abbandonato questo libro. Mi annoiava, non capivo l’ironia, me l’aspettavo diverso. Poi l’ho ripreso in mano e non so perché ho capito il messaggio dell’autore. Compreso il suo modo di scrivere e la sua sottile ironia, in contrapposizione con la realtà, la dura realtà. Carino. Lèggerò il secondo!
Profile Image for Katiuscia.
552 reviews8 followers
August 14, 2019
Tonino è il figlio dell'ex boss del rione Sanità di Napoli. Quest'ultimo, alla sua morte, lasciò tutto il suo "lavoro" nelle mani del suo braccio destro, non ritenendo Tonino adatto al mestiere.
Per non esonerarlo completamente, il nuovo boss passa lui un sussidio mensile e gli affida un compito minimo: una volta al mese passare dai negozianti del quartiere a ritirare il pizzo.
Ma Tonino è imbranato, incapace, con una moglie vamp, un figlio disadattato e una figlia che scende in piazza contro la mafia.

Tra episodi esilaranti al limite delle comiche e fatti più cruenti, l'autore riesce in modo geniale a descrivere un stile di vita, un quartiere, una famiglia senza cadere nelle banalità.
Ottimo scorcio di vita.
Profile Image for Monica.
133 reviews3 followers
May 23, 2014
La malavita organizzata e' una cosa seria. Non e' detto, pero', che non ci si possa avvicinare in modo ironico. Ed e' quello che fa Pino Imperatore con questo romanzo.

Tonino Esposito, trentacinquenne tamarro napoletano figlio del potente e defunto boss del rione Sanita' Gennaro Esposito, muore dalla voglia di seguire le orme paterne. Peccato che come camorrista non sia molto capace, anzi diciamo che e' un disastro. E se il nuovo boss del rione non lo mette due metri sottoterra e' solo per il rispetto che prova per il defunto Gennario, suo ex capo.

Tra bagarre, santini, preghiere, disastri a non finire, anche l'intoccabile Tonino, purtroppo, si mettera' seriamente nei guai. Perche' don Pietro e' tollerante, ma la sua pazienza ha un limite. Soprattutto, non sopporta di essere preso per il culo.

Un libro leggero ma al tempo stesso che fa riflettere sulla realta' della malavita organizzata e di Napoli. Non un grande capolavoro, ma ben scritto e ben strutturato. Certo, alcune parti sono inutili e decisamente noiose (il capitolo del matrimonio di Gennariello, nipote di Tonino, se lo poteva risparmiare, ma i personaggi sono sinceri e veraci, credibili a 360 gradi. Tonino, con la sua incapacita', riesce a farci sorridere nonostante il tema trattato. Ma, come dice l'autore a fine libro, la camorra e' una cosa seria.

Non un libro comico, mi ha fatto solo sorridere, ma consigliato per svuotarsi la testa, senza esagerare.
Profile Image for Traci Andrighetti.
Author 42 books752 followers
October 2, 2013
In Benvenuti in casa Esposito, Tonino Esposito, il figlio ignorante ma di buon cuore del defunto capo Gennaro Esposito, sta passando un periodo difficile. Sostituendo il padre nella raccolta di bustarelle per il capo spietato Pietro De Luca, non ne combina una giusta. La camorra gli impone infatti un’estate di congedo, e mentre aspetta di sapere se potrà tornare a far parte dell’organizzazione, Tonino deve gestire una tumultuosa ed esilarante famiglia: la moglie, Patrizia Scognamiglio; i suoceri, Gaetano Scognamiglio e Assunta Russo; la madre, Manuela Innocenti; i due figli, Tina e Genny; Olga la virile domestica ucraina; Sansone l’iguana e Giggetto il coniglio. A peggiorare le cose sono gli incubi di Teletubbies sadici e marziani travestiti da ballerine brasiliane. Ma sarà proprio il suo rientro nella camorra a dare una piega pazzesca alla storia. Raramente scoppio a ridere durante la lettura di un romanzo, ma per Benvenuti in casa Esposito ho fatto un’eccezione. Ho riso soprattutto quando la voce del navigatore di Tonino è quella di un ragazzo napoletano di nome Romeo. Questo romanzo mi ha fatto pensare che i membri della camorra sono essi stessi vittime di ‘o Sistema, e spero in un futuro migliore per la bella e incredibilmente complessa Napoli.
Profile Image for Laura Costantini.
Author 47 books99 followers
January 19, 2016
Avete letto Gomorra? Bene, adesso rifatevi la bocca...

Questo romanzo ha un grandissimo pregio, anzi, più di uno. Parla di una realtà, la descrive e lo fa non per sentito dire. Dipinge con scene che si susseguono come atti di una commedia eduardiana uno spaccato di Napoli e di coloro che la vivono. Non mette la camorra in canzonella, ma dimostra che la denuncia passa anche attraverso la capacità di cogliere l'aspetto ironico, tragicomico se preferite, della realtà. Il quesito che l'autore si è posto è semplice: esistono vittime all'interno della Camorra? Non vittime della, ma vittime nella. Gli affiliati al Sistema (la parola Camorra, proprio come accade nella realtà e come ci ha già svelato Saviano, non viene mai usata dai camorristi) sono tutti carnefici? Oppure esistono, anche in quel contesto di delinquenza organizzata, delle persone come Antonio Esposito? Incapaci, fragili, in preda a un malinteso senso del dovere. Persone che l'onestà ce l'hanno dentro e quindi proprio non ci riescono ad aderire alle regole del Sistema. Fatevelo un giro in casa Esposito, alla fine avrete capito molto di più dell'universo napoletano. E avrete sorriso. Il che non guasta.
Profile Image for Tintaglia.
910 reviews166 followers
Did Not Finish
April 3, 2012
Niente di male da dire, semplicemente non mi prendeva. E non mi strappava nessuna risata.
Profile Image for Raffaella.
219 reviews4 followers
August 7, 2012


Tanto dispiacere per l'autore che ci ha messo dell'anima, maquesto libro non mi ha trasmesso niente... Nemmeno una risata strappata
Profile Image for Cloudbuster.
301 reviews21 followers
May 24, 2015
Vorrebbe essere un racconto ironico e scanzonato del mondo dei sobborghi napoletani soggiogati e condizionati dalla camorra. Ne viene fuori una sfilza di luoghi comuni e sketch alla "Made in Sud".
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