The merchant tells the story of a Catalan family in the middle ages. Jaume Miravall, skilled tradesman and sort of Barcelona "Godfather" luck, in a largely urban environment, where the fourteenth-century Barcelona will become one more star, in a period that includes the years before and after the great crash of 1348 and the terrible scourge of the black plague. At the same time it features adventure elements, describing the commercial conquest of the Mediterranean, which Jaume Miravall will embark.
La primera novela que me leí de Coia Valls, y que me llevó a leer muchas más de ella, porque esta me encantó. Bien escrita, bien desarrollada, pasan muchísimas cosas, el personaje de Jaume está muy bien dibujado y le tienes simpatía desde el principio, por lo luchador y lo humano que es, y por la preciosa historia de amor y perseverancia que cuenta. A quien además le gusten las novelas situadas en la Edad Media, y en Barcelona, esta se la recomiendo sin falta.
https://labibliotecadellibraio.blogsp... Nella Barcellona del XIV secolo, un uomo che solo con le proprie forze e tanta buona volontà giunge dove mai avrebbe immaginato, ma sperato con tutte le forze. Il mercante di stoffe è un libro intenso, ben strutturato, un racconto che raccoglie al suo interno le meraviglie e le brutture di quel tempo. Jaume Miravall, è un giovane che quando giunge a Barcellona ha un solo obiettivo trasformare la propria vita in qualcosa di migliore, che tutti possano parlare di lui e del suo percorso. Ambizioso, riesce a costruire un vero impero. Chiamato il mercante degli accattoni sceglie di farsi aiutare in questa sua avventura da persone che hanno perso il lavoro, diventate delle ombre e costrette a rubare, uccidere, la sua attività cresce e la stima dei più potenti è ampia. Ma cosa si cela dietro la figura di questo mercante che si è fatto dal nulla? Leggendo questo libro ho provato molte sensazioni, seguire le imprese a volte anche assurde di questo mercante, di come costruisce il suo potere, di come riesce a conciliare la famiglia e la fame di successo ma soprattutto la passione che egli ci mette in tutto ciò che fa ti attira in un mondo fatto di tradimenti, amori, viaggi, e sono soprattutto questi ultimi che mi hanno completamente catturata, mai stanco di scoprire e ampliare Miravall si getta a capofitto in ogni impresa e con le sue capacità oratorie riesce in tutto ciò che punta. Lo scrittore in questo romanzo che definirei suggestivo per gli ambienti ritratti, per come ha saputo inserire in una storia singola tante piccole realtà del tempo riesce a catturare attraverso le parole odori, profumi di spezie anche dove non dovrebbero esserci. Barcellona ricca e potente è ridotta all'ombra di se stessa tassata all'inverosimile, la popolazione non ha di che sfamarsi, in questo quadro di degrado Miravall riesce sempre a trovare qualcosa che lo porti oltre, a scoprire nuovi mercati. Ma la vita seppur grata dei successi ricevuti cela molti segreti, e prima o poi questi torneranno per essere riscattati.
Entretenida novela. No esperaba mucho pero me mantuvo interesado. Me pareció estar leyendo un folletín o viendo una telenovela. Lo mejor de ella es el despliegue de personajes y la relación entre ellos. También a destacar la ambientación bien lograda (Uno consigue entrar en una Barcelona antigua, y aparte percibir ecos de las problemáticas de la actualidad). Quizá cerca del final pierde un poco la calidad pero luego se resuelve satisfactoriamente. No me disgustaría ver una película basada en ella. Tiene material que puede dar origen a una pieza atractiva.
Un llibre molt interessant per situar-te a la Barcelona del s. XIV, una època on els catalans érem grans comerciants per la Mediterrània, ja que hi teníem part del nostre imperi. El llibre tracta molts temes: persones de classe baixa que ascendeixen socialment gràcies al seu enginy i el seu esforç, teixir amb les persones del voltant i tenir-ne cura, amistat, amors prohibits i la pesta bubònica que va assolar Europa i, per tant, també Barcelona.
trama avvincente, ma troppo spesso lasciata in sospeso e risolta poi con salti temporali che ne spiegano l'evoluzione a posteriori. Sembra quasi che l'autore non riesca a gestire il pathos che riesce a creare in modo efficace. Questo ha influenzato la mia percezione del libro, per quanto lo ritenga comunque di piacevole lettura.
Fare il mercante a Barcellona può essere molto interessante, soprattutto se bisogna costruirsi un nome e una reputazione partendo da zero. Jaume Miravall dovrà aguzzare l’ingegno se vuole riuscire a farsi strada nel mondo degli affari.
L’uomo cambia parecchio nel corso della vicenda: da semplice mercante, che vuole ricavarsi uno spazio nella città, diventerà un ricco benestante, con un fiuto sopraffino per gli affari. Jaume non si arrende mai, una volta raggiunto un obiettivo si impone di cercare un nuovo traguardo. Ci tiene ai suoi collaboratori e cerca di assicurarsi la loro fiducia e lealtà tramite dei semplici aiuti verso le loro famiglie. Ovviamente dovrà prendere alcune decisioni difficili e raggiungere dei compromessi non proprio eleganti per riuscire a sopravvivere. Il tutto sarà sempre fatto per la sua famiglia, in primis sua moglie Elvira.
La donna è tutto per lui, ma nonostante il forte sentimento che li unisce, Jaume si ritrova a tradirla. La passione che lo lega a Bianca, una giovane aristocratica, sembra non avere freni. Nonostante i pericoli e i divieti la loro relazione sembra essere inarrestabile. Per lei Jaume accetterà un patto che condizionerà non solo la vita sua e di sua moglie, ma anche quella dei suoi figli.
Nel libro riusciamo a percorrere anche la vita dei giovani figli del protagonista, che ci mostrano altri aspetti della società spagnola dell’epoca. Tra di loro infatti abbiamo un figlio pittore, che ci permette di scoprire l’arte e il pensiero fuori dall’ordinario, una sorella, che ci mostra il mondo femminile e le possibilità date alle donne, e un fratello senza freni, che intraprende sia la vita da mercante sia la via delle armi. I tre giovani portano un po’ di dinamismo nella vicenda, aggiungendo così qualche nota aggiuntiva sulla società dell’epoca.
Barcellona infatti è una città dinamica, sempre in crescita e in cambiamento. Con il passare degli anni si avverte questa diversità, incarnata anche dagli stessi protagonisti che crescono in un’atmosfera particolare. Non sono immuni ai momenti tristi, pericolosi o di magra, ma si impegnano tutti a cercare di migliorare la propria condizione. E in fondo non dispiace leggere anche dei singoli momenti della loro vita, per scoprire qualcosa in più e lasciarsi trasportare dai loro sentimenti.
Un libro muy bien escrito y documentado con una ambientación trabajada hasta el punto de hacerte sentir parte de la historia.Aunque no transcurren muchos años desde el inicio (veintiocho) suceden muchísimas cosas.Se reconocen calles y barrios de Barcelona, así como hechos históricos reales.Amores imposibles, viajes, aventuras y un sistema de vida feudal se dan la mano para hacernos reflexionar sobre si en setecientos años hemos avanzado tanto.Lo recomiendo para amantes de la novela histórica.
Por momentos logró captar mi atención pero le faltó conectar mejor con el entorno y explotar más los personajes. No me permitió vivir la época, como me ha sucedido con otros libros de este tipo.
Il libro ha una buona trama e l'autore ricrea in modo egregio ambientazioni ed epoca attraverso la descrizione delle imprese del mercante Jaume. Nel complesso un buon libro!