Es necesario «domar» las emociones para luego reconocerlas, transformando los límites en recursos sumamente poderosos y construyendo una alianza entre inteligencia e instinto, razón y sentimiento, cálculo y emoción. Desde siempre, las dinámicas emocionales han sido centro de la atención de artistas, filósofos y hombres de fe. Los científicos, por su parte, han cultivado la ilusión de un saber puramente racional y objetivo, no contaminado por las pasiones y los sentimientos, sobre la base del mito que considera los procesos cognitivos como «superiores» al mundo de las emociones. Para evitar esta visión utilitarista y reduccionista que el biologismo tiene de las emociones, Giorgio Nardone nos propone en este libro abordarlas como una exploración de la complejidad de lo real y de la interacción psicológica entre nosotros y el mundo. De esta forma, cuando el miedo, el dolor, la ira o el placer adoptan maneras disfuncionales que impiden el desarrollo de la vida diaria, el autor plantea un enfoque terapéutico de tipo estratégico y orientado al cambio. /// It is necessary to ""tame"" emotions and then recognize them, transforming boundaries into extremely powerful resources and building an alliance between intelligence and instinct, reason and feeling, calculation and emotion. Nardone proposes that we address them as an exploration of the complexity of the real and the psychological interaction between us and the world.
Giorgio Nardone (Arezzo, 23 settembre 1958) è uno psicologo e psicoterapeuta italiano. È il fondatore insieme a Paul Watzlawick del Centro di Terapia Strategica di Arezzo (ove svolge la sua attività di Psicoterapeuta e coach) ed è considerato la figura di maggior spicco della tradizione della scuola di Palo Alto. È autore di numerosi saggi tradotti in varie lingue e di libri di carattere divulgativo destinati al grande pubblico.
Nel testo si parla di emozioni: che cosa sono (risposta adattativa immediata a uno stimolo), dove nascono e come condizionano il nostro agire, perché esistono e le differenti espressioni delle stesse in base al contesto e altri fattori. Dalla moltitudine di emozioni se ne possono individuare alcune di primarie o fondamentali: paura, rabbia, dolore e piacere. È importante imparare ad accettarle, gestirle e orientarle così da poterle esprimere, senza costringerle come un animale in gabbia. Le proprie emozioni si possono valorizzare esaltandone la carica positiva e reindirizzandone la parte distruttiva, rendendola costruttiva. Seneca diceva "nessun vento è favorevole al marinaio che non sa dove approdare". I concetti più teorici sono accompagnati da esempi che aiutano nella comprensione. Il libro è introduttivo rispetto agli argomenti che tratta, fornisce una panoramica generale lasciando liberi poi di approfondire ciò che più interessa. Io dal mio punto di vista l'ho trovato utile essendo "digiuna" di psicologia.
Tutto cambia, tutto si evolve, tutto si trasforma: non possiamo pensare di essere gli unici esseri viventi immobili. Le emozioni sono sospinte e sospingono il cambiamento, permettendo di evolverci in maniera adattiva.
Rescato la última parte de la gestión de las emociones primarias, teniendo siempre su naturaleza y lado orgánico. No lo recomendaría a pacientes o como algo práctico, más un libro para quien desee algo de teoria de las emociones y sus formas de estudio.
Un saggio sulle emozioni che ho trovato molto interessante, tecnico e scientifico ma non eccessivamente, comprensibile a tutti e al contempo non il classico prodotto di marketing. Consiglio di non approcciarsi a questo libro pensando di risolvere i propri problemi come se fosse una terapia, perché ovviamente non è questo lo scopo; si tratta di un volumetto abbastanza piccolo che pone soltanto le basi di un certo modo di vedere e quindi di curare le emozioni. Tuttavia, offre già dei consigli utili e in questo senso può risultare terapeutico.
Il nocciolo e il punto forte del saggio stanno nella spiegazione di come funzionano le emozioni, specie quelle primarie: paura, dolore, piacere e rabbia. La comparazione con le neuroscienze e con altre forme di intervento psicologico permette da un lato di mettere in rilievo i limiti di questi approcci, dall'altro di comprendere che cosa sono le emozioni, a cosa servono, come si manifestano nell'individuo e soprattutto da che cosa sono influenzate.
Dunque un saggio che consiglio anche a chi non ha problemi particolari da risolvere, ma ha semplicemente piacere di approfondire il tema per puro piacere della conoscenza e della crescita personale.