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RVH #1

RVH - Ascesa alle Tenebre

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NUOVA VERSIONE ILLUSTRATA IN BIANCO E NERO!Se stai leggendo qui, vuol dire che sei in cerca di qualcosa fuori dall’ordinario. Io sono un vampiro, di quelli che non si fanno problemi a nutrirsi di sangue umano e che bruciano al sole. Raramente sono gentile, ma forse farò un’eccezione per te. E allora vieni con me, avventato lettore, voglio raccontarti la mia storia. Voglio che tu viva insieme a me il momento in cui sono morto, lasciando una moglie che trascuravo ormai da tempo e una donna che mi ha dato un tetto sotto cui dormire e l’affetto di una madre. Sospetti che fossi un uomo terribile in vita? È solo perché ancora non sai cosa ho fatto dopo la morte. Lasciati condurre in un viaggio nel passato per conoscere ciò che ha trasformato un ragazzino pallido e fragile in un vampiro vendicativo. Vieni a provare il dolore di una fiamma che brucia ma non consuma, vieni a sentirti vivo mentre uccidi tutti in una taverna, e vieni a scoprire che i mostri a volte non hanno le zanne, ma sono proprio come te. E seguimi anche nel presente, perché non mi sto divertendo per niente. Sono Raistan Van Hoeck, conosciuto anche come l’Olandese. Ho più di trecento anni. E ho una storia da raccontarti.

428 pages, Paperback

First published June 1, 2012

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About the author

Lucia Guglielminetti

20 books26 followers
Lucia Guglielminetti è nata ad Asti nel 1969, in una notte buia e tempestosa. Laureata in Lingue, insegna inglese ed Elementi di Vampirologia nelle scuole medie. Vive con il marito, i tre figli, sei gatti e un vampiro in un piccolo paese della provincia astigiana.
Ama la musica rock, il cinema, le serie TV e leggere, soprattutto le storie che non fanno dormire la notte.
Ha sempre scritto racconti, alcuni dei quali pubblicati in raccolte, ma i libri di RVH sono i suoi primi romanzi.
Dopo un'esperienza infelice con una Casa Editrice italiana, ha scelto, per il momento, la libertà e il self-publishing, ma chi può dire che cosa porterà il futuro?
E' socia Ewwa (European writing women association).


Lucia Guglielminetti was born in Asti in 1969, in a dark and stormy night.
Graduated in Foreign Languages, she teaches English and Vampirology in Secondary school.
She lives with the husband, their three kids, six cats and a vampire in a small village near Asti.
She loves rock music, cinema, TV series and reading, mostly Stephen King and other scary stuff.
She's always written tales, but RVH books are her first novels.
After a disappointing experience with an Italian editor, she chose freedom and self-publishing, but who knows where future will lead her...
She's a member of EWWA (European writing women association)

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2 (4%)
1 star
1 (2%)
Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for Laura Costantini.
Author 48 books97 followers
April 12, 2020
* seconda lettura *

Ci sono storie talmente appassionanti che ti costringono a leggere in modo bulimico, nello sforzo di arrivare alla fine, perché sei in pena per il protagonista (e vorresti uccidere l'autrice) e perché vuoi capire come va a finire. Io tutta la saga di RVH l'ho letta così, di corsa e con il batticuore. Alla seconda lettura, poiché so quanto c'è da sapere, vado con più calma. Ma il batticuore rimane. E saltano agli occhi passaggi che non avevo notato/apprezzato fino in fondo. Le quattro stelle sono confermate così come il mio amore per questo personaggio indimenticabile.

———

Allora, immaginate un vampiro con la fisicità e l'ironia di un Daniel Craig di buonumore. Metteteci accanto un diario narrato quasi completamente in prima persona. Immaginare un volo pindarico dall'Olanda e l'Inghilterra e la Francia del 1700 senza per questo privarvi di vedere un marcantonio di due metri, fascinoso, pallido e con lunghi capelli di platino alla guida di un'auto sportiva nel tunnel dell'Alma. Ci siete? Ecco, questo è niente. Devo riconoscere all'autrice la capacità di aver scritto di vampiri quando ormai tutto sembrava detto. E di aver trovato una chiave originale. Raistan von Hoeck è un personaggio che non si dimentica. Un po' troppo guascone, il più delle volte, ma con delle punte di drammaticità e poesia che sembrano sorprendere lui, e la sua creatrice (nel senso di autrice, perché di creatrice ce n'è un'altra, Shibeen), per primi. Punti deboli? Il tono scanzonato alle volte stride e ci sono dei passaggi drammaticissimi che si risolvono con troppa disinvoltura (non spoilero, ma l'autrice capirà). Anche la capacità di interagire con gli umani senza eccessivi problemi, compreso farci sesso spesso e volentieri, toglie un po' di fascino a Raistan, Shibeen e tutta la coorte vampirica assortita. Mentre un punto di forza è, in questo inizio di saga, un messaggio non so se veramente voluto: vampiri e lycans (sì, ci sono anche i licantropi e rischieranno di diventarvi simpatici) sono letali, assassini senza limiti e senza regole. Eppure i veri mostri non sono loro. A chi mi riferisco? Beh, dovrete leggere per saperlo. Ma sono convinta che arriverete alle mie stesse conclusioni. Consigliato. Anche se vi costringerà a sobbarcarvi un'intera tetralogia...
Profile Image for Federica Soprani.
Author 52 books48 followers
August 27, 2014
I vampiri sono tornati.
Vampiri veri.
Non vegetariani. Non emo. Non sbarluccicanti.
Vero poi... cosa c'è di vero in un vampiro? Forse solo quello che la letteratura ci ha mostrato e fatto apprezzare dai primi dell'800 in poi. Un mito strappato alle nebbie dell'antichità, un orrore elevato a leggenda in un tempo estenuato dalal troppa realtà. L'erompere di un'oscurità nuova e conturbante in un'epoca che traeva la propria forza dall'apparente assenza di ombre.
La tenebra non era mai stata così affascinante.
Questo romanzo parla di un vampiro. Un vampiro che è stato un uomo, e che non ha mai smesso di esserlo, da un certo punto di vista. Assistiamo all'evoluzione di un essere che ha avuto trecento anni per trovare se stesso, per poi perdersi e trovarsi di nuovo, infinite volte. Perché alla fine è questo il destino di tutti, che si abbia a disposizione una vita o l'eternità.
Raistan non è un superuomo. Non è un essere perfetto. Anzi. E'talmente fallibile da risultare disarmante, a tratti. Eleva l'imperfezione umana a un nuovo livello, e va oltre, perché di fatto non è umano.
Un personaggio contraddittorio e complesso, spaventoso e struggente, che si muove tra altre figure, tutte ben caratterizzate, tutte a loro modo incisive.
Lo stile è scorrevole e di piacevole lettura. Solo qualche cambio di registro troppo brusco per una creatura del XIX secolo quale io sono. Ma l'autrice sa raccontare una storia, e la sa raccontare bene, in modo da intrappolare il lettore nella sua trama. Come il ragno a cui viene paragonato sovente il suo protagonista.
Profile Image for Alice Winchester.
1 review29 followers
October 9, 2014
La scrittrice ci porta nel mondo di Raistan e se pensate di avere a che fare con vampiri dolci e controllati vi sbagliate :)
La storia del protagonista è cupa, rappresentata e descritta in modo favoloso. C'è molta introspezione per questo personaggio che conosciamo da bambino fino ad arrivare a vivere con lui negli anni da vampiro. Soffriamo per lui, ci commuoviamo, ci fa venire voglia di prenderlo a schiaffi. Sì, perché lui non è un santo, non fa sconti a nessuno. Ci sono un sacco di personaggi molto belli, a me personalmente è rimasta nel cuore Ambrosine, colei che farà da "mamma" al piccolo Raistan nella sua felice parentesi dell'adolescenza. Quella parte mi ha toccato molto. Inevitabilmente assistiamo alla sua perdita di umanità che, come ci spiega il vampiro stesso, non è un fatto di cui va fiero o un moto di orgoglio. No. E' necessario. Diventando una creatura della notte assetata di sangue, ti succede per forza. Il rapporto con la sua creatrice sarà fortissimo, lungo nei secoli che passano. Quando leggevo non sempre mi piaceva ciò che succedeva o come i protagonisti reagivano, ma tutto questo non fa che rendere i personaggi coerenti dall'inizio alla fine. Unica pecca, il lungo racconto e i pochi dialoghi a volte rendono la lettura un pò pesa, ma non vedo l'ora di leggere il seguito per vedere cosa cavolo combinerà questo vampiro con V maiuscola!
Profile Image for Fabiola.
31 reviews
June 25, 2015
Era da tanto che desideravo conoscere Raistan, alla fine ho ceduto, e non me ne pento!! Sappiamo tutti che di vampiri ne hanno presentati di tutti i tipi, ma come Raistan ce n'è uno solo, ed è impossibile non innamorarsene! No, se pensate che vi stia parlando di un bell'imbusto perfetto, affascinante, ecc..vi sbagliate di grosso! Raistan è vero, è spietato, è crudele, eppure in fondo non è davvero così, dietro una corazza tanto spessa non può che esserci un cuore grande il doppio. Lo stile è altrettanto meraviglioso, fluido, scorrevole. L'alternarsi tra presente è passato mi è piaciuto particolarmente, è servito a tenermi incollata al libro! Consigliatissimo! Un fantasy di tutto rispetto, che non ha nulla da inviare a tanti altri autori americani molto più conosciuti.
Profile Image for Amneris Cesare.
Author 37 books54 followers
March 15, 2018
C'è poco da dire, Lucia Guglielminetti ha creato un personaggio fantastico nel senso che è talmente affascinante, coinvolgente e tridimensionale da conquistarti alle prime battute. Bella l'ambientazione, la caratterizzazione sia del personaggio principale, il bellissimo vampiro Raistan Van Hoek, sia quello dei personaggi minori. E per fortuna che ha scritto una saga perché si fa fatica a lasciare la storia al primo libro.
27 reviews
November 27, 2014
Finalmente il protagonista non è il solito vampiro all'apparenza adolescente che vive alla luce del sole e si nutre come un'essere umano!
Raistan, infatti, rappresenta il classico vampiro della letteratura, bello e statuario da mozzare il fiato, non sopporta la luce, si nutre di sangue e uccide senza problemi per sopravvivere.
Ascesa alle Tenebre racconta, sotto forma di memorie, la vita del protagonista, sia umana che vampiresca; ma non è solo un racconto del suo passato, Raistan ci rende partecipi anche della sua vita presente.
Il romanzo merita senza alcun dubbio, grazie anche alle doti dell'autrice, capace di catalizzare l'attenzione del lettore fin dalle prime battute.


Profile Image for Barbara Poscolieri.
Author 8 books31 followers
May 19, 2021
Mi avevano parlato molto bene di questo romanzo (dell’intera saga a dire il vero) e, molto tempo dopo averlo acquistato, mi sono infine decisa a leggerlo. Ora mi pento di aver atteso tanto perché quello che ho trovato non è stata soltanto una bella storia, ampia e profonda come è giusto che sia la storia di una creatura secolare, ma un personaggio che sa tenere in piedi un romanzo (menzione d’onore però un po’ per tutti i personaggi, non solo il protagonista) e, soprattutto, che sa restituire alla razza a cui appartiene la grandezza del passato. In un momento in cui dei vampiri si sottolinea fin troppo l’umanità, Raistan torna ad essere la creatura delle tenebre che ci si aspetta: non necessariamente malvagio, ma un vampiro, un predatore, un immortale. Un non più umano. Per lui gli esseri umani sono cibo e carne, l’amore un concetto ben più ampio di quello che può capire un uomo, qualcosa che trascende il tempo, la vita e la morte.
La narrativa aveva dimenticato cosa fossero i vampiri, bentornati.
Profile Image for Babette Brown.
1,124 reviews27 followers
July 29, 2014
http://babetteleggepervoi.blogspot.it...
Raistan Van Hoeck fa la sua comparsa in un racconto che lo mette a contatto con una famiglia di umani e con il suo lato migliore. Quella parte di sé che ricorda ancora cosa vuol dire essere un uomo. Quella parte di sé che viene tenuta celata in profondità, quasi rinnegata.
La simpatia immediata che il vampiro suscita in noi stenta a sopravvivere nel corso della lettura del primo volume. Niente animali succhiati per sopravvivere, niente animo gentile e protettivo nei confronti degli umani, questi fratelli minori, fragili e destinati a una breve vita! Raistan è al vertice della piramide alimentare e non lo dimentica, seminando cadaveri sul suo cammino. In questo, è un vampiro vecchio stile e confesso che, dopo tanti vampirelli all’acqua di rose che sembrano far parte di un club di vegetariani, un crudele predatore mi occorreva proprio. Bellissimo, naturalmente: alto due metri, biondo, dalle fattezze angeliche bloccate per sempre all’età di 28 anni (beato lui!). Legato a filo doppio alla sua creatrice, una vampira millenaria, che lo salva molte volte, anche quando la speranza sembra definitivamente morta. E scusate il gioco di parole.
Raistan non disdegna gli amori umani, nemmeno quelli mercenari, anche se sa che sono legami effimeri, destinati ad una fine prematura per ovvi motivi. È protettivo, quando prova dei sentimenti nei confronti di qualcuno, così come è un nemico implacabile nei confronti dei Lycan, gli storici nemici della razza vampirica.
Come vive un vampiro? Raistan se la cava benissimo: è un killer abile e spietato, che le maggiori potenze del mondo si contendono a suon di milioni per garantirsi i suoi infallibili servigi. Per il resto, il solito tran tran: lunghi sonnellini in una bella cassa, durante le ore diurne e tutta vita al tramonto del sole. Con l’evolversi della tecnologia, le notti sono diventate più vivibili: le grandi metropoli sono illuminate a tutte le ore e Raistan può finalmente dimenticare il tempo in cui solo qualche rara fiaccola donava un po’ di chiarore alla notte.
Il nostro eroe non è invincibile, anche se ci piacerebbe crederlo: vittorie fulminanti si susseguono a sconfitte dolorose che lo lasciano pesantemente ferito nel corpo e nell’anima. Alcune scene sono bestialmente crudeli e narrate con penna spietata dall’autrice, alla quale non difetta una certa fantasia nell’inventare torture raffinate e terribili.
I due libri sono il racconto in prima persona delle vicende che Raistan ha affrontato in tre secoli di vita. Un intreccio tra passato e presente, che vede alternarsi l’Olanda del XVII secolo, la Francia della Rivoluzione e il fascino della Londra del XXI secolo. I salti temporali sono gestiti con mano ferma dall’autrice, che riesce a creare un arazzo smagliante.
Nel primo volume troviamo qualche sbavatura che non ci impedisce di gustare a pieno una storia ricca di fatti e di personaggi. Alcuni di questi li troviamo nello scorrere dei secoli, altri appaiono e scompaiono come meteore. E sono gli umani.
Uno stile ricco e un linguaggio curato (permettetemi di rompere una lancia a favore di chi usa un lessico adeguato e ha cura della punteggiatura!) rendono fluida la narrazione e piacevole la lettura.
La buona prova fornita da Lucia Guglielminetti con il primo volume ottiene una conferma con il secondo volume, “Sette giorni per i lupi”. Si notano la crescita dell’autrice e la padronanza con cui maneggia una storia complessa, avvincente, ricca di sfumature. Davanti a noi vengono spalancate nuovamente le porte di un mondo tanto crudele quanto affascinante, nel quale entriamo e dal quale non vorremmo mai allontanarci.
Attendo con ansia il prossimo volume e colloco definitivamente Raistan Van Hoeck nel mio harem vampirico.
Profile Image for Chiara Casalini.
Author 18 books44 followers
April 10, 2018
Ho apprezzato il linguaggio moderno con cui Raistan scrive le sue memorie, rivolgendosi direttamente a un fantomatico lettore, tirandoti in qualche modo in causa, volente o nolente, perché in effetti dopo un po' hai proprio l'impressione di sentire la sua voce che ti rivolge le sue battute, che ti sottolinea che sta di nuovo divagando, che ti spiega, quasi andasse di fretta, il suo dover tornare a narrarti dei fatti presenti, accantonando quelli passati. Questo è sicuramente un gran merito da attribuire a Lucia: Raistan parla, vive, ha una voce sua e solo sua, così come gli altri personaggi, giacché lei li ha resi veri in una sospensione della realtà perfettamente riuscita. Con un linguaggio accessibile, Raistan ci riporta indietro nel tempo fino alla sua infanzia, alla fine del 1600, descrivendoci luoghi, usi e costumi, con paralleli all'oggi. Lo conosciamo da umano, inutile dire che si simpatizza per quel ragazzino che diventa uomo e che, inevitabilmente, inizia a fare le prime stupidaggini degne di tale nome, facendo il Raistan – come direbbe Shibeen, la sua creatrice – e a quel punto è il lettore, su esortazione dello stesso vampiro, a dover trarre le sue conclusioni, come più di una volta ci ripete.
In realtà, ogni tanto si ha l'impressione che il giudice più impietoso di se stesso sia proprio Raistan, anche se si deve convenire con lui che in quanto a modi ed egoismo… ce n'è di certo. In fondo stiamo leggendo la storia di un vampiro, non di un buon samaritano né di un santo, per cui ci si aspetta (e in fondo lo si cerca) del sangue, che magari scorra a fiumi – perché no? – e anche una certa dose di violenza e spietatezza. Dopo la sua rinascita, azione, sesso, uccisioni, qualche piccola strage, amori e amicizie, delusioni e rimpianti accompagnano la lettura incalzante e fluida, tra passato e presente, senza farti perdere, ma con sempre più voglia di sapere come andrà a finire. Raistan lo si ama o lo si odia, di certo è uno dei quei personaggi che non fanno nulla per piacere, ce lo dice chiaramente, non gli interessa neppure apparire migliore – scrive – perché lo fa per se stesso, ha bisogno di rimettere ordine nella sua testa dopo l'ennesima batosta. In effetti, a un certo punto non si capisce se è lui a cercare i guai, o se sono loro a saltargli addosso con una ferocia inaudita… forse entrambe le cose.
I tratti del suo carattere sono diversi, talvolta sfiorano il paradosso, questo lo rende una creatura interessante e tridimensionale, alla costante ricerca di qualcosa senza cadere in pensieri troppo filosofici o melensi, poiché li condisce del suo tagliente sarcasmo, dell'umorismo vampirico che fa un mondo a sé, fino a spingerli a una forma quasi nichilista o, giustamente, di freddo distacco.
Diretto, senza peli sulla lingua, la diplomazia non è proprio tra le sue doti migliori, ma lealtà e onore sì, quelle li dimostra in molte occasioni.
Profile Image for Feel The Book.
1,739 reviews55 followers
June 16, 2017
Recensione a cura di Lucrezia per Feel The Book

Raistan non ha una vita facile sin dall’infanzia. Figlio non apprezzato di un padre violento, è costretto da adolescente a imparare a cavarsela da solo. Accolto da una famiglia di carbonai, che lo ama come un figlio e gli consente una vita dignitosa e piena di affetto, non riesce a farselo bastare. A causa della sua impulsività e ricerca di emozioni causa l’evento che ne determinerà la rinascita come vampiro.
Da quel momento, Raistan nel raccontarci la sua storia in prima persona ci mostra tutti i lati della sua anima. Vediamo prima di tutto il lato oscuro, quello del predatore, della creatura dannata che uccide per nutrirsi, che ha sensi e forza sovrannaturali, che guarisce da quasi ogni ferita. Ogni sua pulsione è amplificata al massimo.

"Lo confesso, in quel momento adoravo essere quel che ero, con quelle persone in mio completo potere, libero di terrorizzarle a morte con le mie capacità soprannaturali prima di ucciderle a mani nude, come mi apprestavo a fare. Volevo che soffrissero e desideravo che vedessero arrivare la loro morte da lontano."

Ma sotto sotto, e nemmeno tanto nascosto, si rivela un altro lato. Il lato che s’intenerisce davanti a una bambina, che si sente in colpa, che si fa degli scrupoli morali, che ama e che è in grado di provare sinceri sentimenti di amicizia. Qual è il vero Raistan?
A unire i due lati è l’ironia. Raistan ha umorismo e presenta la sua storia, costellata di avvenimenti drammatici spesso causati dalla sua stessa incapacità di fare la cosa giusta, con una notevole dose di autoironia e in qualche modo riesce a incantare degli esseri umani anche senza usare i suoi poteri. Esseri umani che lo spiazzano e lo riportano a una dimensione più gestibile.

Mentre il lettore cerca di capire se questo vampiro sia un mostro oppure no, al personaggio ne succedono di tutti i colori. A mio avviso, però, alcuni eventi sono abbastanza simili tra loro da creare un po’ il senso di già visto, anche se vengono risolti in maniera diversa e brillante.
Intorno a lui si muovono amici e nemici, spesso, come Raistan, sul confine tra luce e oscurità, tra cui alcuni personaggi secondari, che mettono in luce degli aspetti del carattere del vampiro, anche se a volte rappresentano solo meteore e sono approfonditi poco per l’importanza che hanno per il protagonista.

Per leggere la recensione completa venite sul nostro sito https://www.feelthebook.com/recension...

Profile Image for Gloria.
Author 4 books18 followers
October 13, 2023
Dopo aver letto le avventure di Raistan e Guillaume nelle due "Alchimie", non ho potuto fare a meno di recuperare la storia del bellissimo Olandese, a partire da questo primo oscuro capitolo della saga.
E che dire? Raistan è bellissimo, devastante, letale, ma sotto quel caratteraccio burbero e ribelle (e noi ti adoriamo comunque, Raist), si nasconde un animo complesso, spaccato in mille sfaccettature diverse che lui stesso tenta di ricomporre, raccontandosi, per ritrovarsi. Un lungo viaggio costellato di dolore, sangue, guai, ma anche amicizie, amori, legami che nemmeno la sua natura può dissolvere.
Una storia che ci fa conoscere la nascita del nostro Raistan, e dà uno sguardo anche al presente.
In entrambi i casi, c'è da tenersi forte, perché sembra che per lui i guai siano eterni e sempre in agguato, come lui e il suo alter ego, Atropo.
Da un "incipit" simile, nonostante il registro dei personaggi sia spesso troppo altalenante, non posso che aspettarmi una saga che sono certa maturerà di capitolo in capitolo.
Profile Image for Erika Vernizzi.
Author 9 books16 followers
December 24, 2021
Spinta dalla curiosità e dal passaparola (il vero "motore di ricerca di libri"), ho iniziato a leggere questa serie con protagonista un vampiro alto due metri e dallo strano accento olandese.
Premetto di non essere una grande amante di queste creature, ma Raistan Van Hoeck ha un carisma difficile da dimenticare, anche per un lettore non appassionato al genere.
Il libro è scritto in prima persona, immergendoci nell'Olanda e nell'Inghilterra a cavallo della prima Rivoluzione Industriale: Raistan Van Hoeck è un umano che lavora come carbonaro, ma la sua vita cambierà completamente al ventottesimo anno di età. Da quel momento, vagherà come predatore, fino ai giorni nostri, tra Parigi e Londra. Ma non sarà solo: una "signora irlandese attempata", un licantropo e diversi umani seguiranno Raistan nelle sue avventure.

Scordatevi vampiri luccicosi alla Twilight e storie mielense, Raistan è un vampiro che non si fa scrupoli, ma non è privo di sentimenti. Se cercate un libro romantico con queste creature, vi consiglio di andare oltre. RVH è un libro crudo, il suo protagonista ambiguo per nulla "eroico". Anzi, è un vero antieroe, molto più "vero" rispetto ad altri personaggi di altri libri.

Leggerò anche i volumi seguenti :)
Profile Image for Tanja Mengoli.
Author 8 books6 followers
August 17, 2019
Con questo libro entrerete nella mente di un uomo che, suo malgrado ma per fortuna, è stato trasformato in vampiro. Vi introduce lui stesso nel suo mondo di ombre e oscurità. Percorrerete con lui le vicissitudini della sua vita/morte straordinaria, nel bene e nel male. Ho amato Raistan fin da subito, è affascinante, enigmatico e spietato. La scrittura è scorrevole ed evocativa. L'autrice dosa sapientemente descrizioni, avvenimenti, sensazioni ed emozioni ed è capace di costruire, attorno a voi, il mondo di Raistan trattenendovi lì, dove la notte è più buia. Insomma, un libro da assaporare goccia dopo goccia. Lo consiglio assolutamente. Tanja
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