Saggio interessante per approfondire non solo la storia dell'Ucraina, ma anche i suoi elementi geografici. Un ponderato apparato di mappe e di tabelle integra il discorso e le tavole a colori propongono uno spaccato dell'arte ucraina dall'antichità a oggi.
Certi aspetti storici non vengono approfonditi a sufficienza, come lo holodomor o alcuni risvolti della guerra civile scoppiata nel 1917, ma nel complesso si tratta di una minuziosa analisi che evidenzia diversi punti fondamentali, tra cui l'autonomia della lingua ucraina rispetto alle altre lingue slave; la peculiarità politica del cosaccato, prima ancora della svolta sovietica; la tendenziosità con cui la Russia contemporanea interpreti i dati sulla minoranza russa in Ucraina. Il tutto suffragato da fonti ed evidenze documentarie talvolta plurisecolari.