Sofia Aurora Costa ha cambiato la propria vita, trasferendosi dall’Italia a New York, per inseguire il suo sogno: lavorare nella moda come stilista. Peccato però, che il suo capo Lauren, sia la figlia del demonio in persona e che le faccia fare tutto, fuorché quello per cui l’ha assunta. Caso vuole che l’atelier dove lavora Sofia, venga incaricato di ridisegnare le maglie dei New York Rangers ed è esattamente così che lei si ritrova a prendere le misure in uno spogliatoio di hockey, a ragazzoni mezzi nudi di quasi due metri. Il suo sguardo imbarazzato e la sua aria da brava ragazza conquistano tutti i membri della squadra all’istante, specialmente un certo capitano, che non riesce a staccarle gli occhi di dosso. Marcus Noah Laehy non dovrebbe guardarla in quel modo, vista la sua fama da donnaiolo incallito, ma è più forte di lui, non riesce a farne a meno. E, nonostante i suoi buoni propositi di lasciarla in pace, Marcus si ritroverà sempre più vicino a Sofia, in modo così naturale e unico, da farlo scappare per paura di rovinare tutto. Riuscirà il nostro bel capitano a lasciarsi andare e a impegnarsi, o le barriere che lui stesso si è costruito a causa di un dolore troppo grande, finiranno per rovinare ogni cosa? E se la magia del Natale riuscisse a stravolgere la vita ad entrambi?
Inizio ringraziando la collana Brightlove e l’autrice per avermi dato l’opportunità di leggerlo. Chiedo anche scusa perché ho impiegato un po’ per leggerlo e per scrivere la recensione. Finalmente, però, riesco a parlarvene. Appena ho letto la trama ne sono rimasta incuriosita, anche perché mi è piaciuto il fatto che la protagonista fosse italiana. Molto spesso anche se gli autori sono italiani le storie sono ambientate in America e i personaggi sono americani, non che mi dispiaccia solo che mi fa piacere quando i personaggi sono italiani.
I protagonisti sono Sofia e Marcus, il loro incontro avviene per uno strano incontro dei loro mondi, i quali sono molto diversi ed è difficile che si incontrino. Sofia è una ragazza molto dolce ma anche molto timida e insicura. Ha un sogno e proprio per questo sogno si è trasferita in America, il problema è che non ha il coraggio di combattere completamente per realizzarlo, spesso pensa di non essere abbastanza e di non potercela fare. È stata assunta per essere Stilista ma la sua capa, Lauren, l’ha trasformata nella sua segretaria e sua tutto fare e lei non è capace di uscire da questa situazione e farsi valere. Marcus è un giocatore di Hockey che si prende ciò che vuole senza farsi problemi. Ma a causa di una famiglia complicata da qualche anno si prende cura della sua sorellina Lily. La piccolina è il centro del suo universo e per lei farebbe qualunque cosa. Ha una reputazione da donnaiolo incallito ma dietro la sua corazza da duro si nasconde una persona dolce, anche se non diciamolo troppo in giro che poi gli roviniamo la reputazione ;)
I due si incontrano perché Lauren decide di creare le nuove maglie dei New York Rangers, la squadra di Marcus. Ovviamente a doversi incaricare di tutto, tranne la creazione delle maglie, è Sofia. E così si ritrova circondata da una squadra di giocatori di Hockey che se la mangiano con gli occhi, anche perché lei non è la classica ragazza che normalmente gira intorno alla squadra. Anche Marcus non è immune al suo fascino anche se all’inizio farà di tutto per tenerla lontana perché sono troppo diversi e lui non è fatto per le storie serie, o così si ripete. Sofia, invece, lo trova spavaldo e sbruffone, o almeno questo pensa di lui all’inizio. Anche se Marcus cerca di far di tutto per starle lontana l’attrazione tra i due si taglia con il coltello e tutti, soprattutto i relativi amici lo notano. Ma ciò che li fa avvicinare sono vari eventi che portano Marcus ad essere iperprotettivo con Sofia e mostrano a lei che dietro la corazza da donnaiolo in realtà si nasconde un ragazzo dolce e premuroso.
La storia mi è piaciuta molto e mi è piaciuto com’è stata strutturata. Mi sono affezionata moltissimo ai personaggi, non solo ai protagonisti. Ho trovato Lily adorabile, ed è normale che tutti nella storia si affezionino subito a lei e la adorino, è una bambina davvero fantastica. Nel personaggio di Sofia mi sono rispecchiata molto. È una ragazza nerd e anche abbastanza timida, nasconde un carattere molto forte ma la maggior parte delle volte si fa comandare dall’insicurezza. A causa di alcuni avvenimenti della vita ha iniziato a soffrire di fobia sociale e devo dire che mi è piaciuto il modo in cui se ne parla. Certo viene solo accennato ma non è qualcosa che viene sminuito e non viene buttato lì a caso solo per, e ho apprezzato come reagisce Marcus alla cosa. Anche in questo mi sono rispecchiata in Sofia. La loro è una storia d’amore molto dolce e anche passionale. Li ho adorati.
Ci sono però due cose che non mi hanno convinta del tutto. Una è il padre di Marcus. Crea solo problemi ma sono problemi che compaiono quando compare lui e nella pagina dopo già sono scomparsi. Il suo personaggio mi è sembrato messo lì solo per allungare un po’ la storia. Secondo me si poteva tranquillamente parlare della famiglia di Marcus e della sua storia senza però farlo comparire. L’altra cosa è l’epilogo. Non ho apprezzato che ce ne fossero due. Mi è piaciuto quello che ci mostra 6 mesi dopo ma non quello che ci mostra 6 anni dopo. Non capisco perché nei Romance l’epilogo perfetto, secondo molte persone, è avere dei figli e il matrimonio. Ci sono storie in cui sta bene e in altre, come questa, si poteva lasciare sottinteso.
questo è stato un ‘libro sorpresa’, in quanto l’ho trovato per caso su KU cercando sotto la categoria degli sport romance…ed è stata una vera sorpresa. Un libro piuttosto breve (ca. 315 pagine) estremamente scorrevole. Una storia abbastanza ‘classica’ per quanto riguarda questo genere…ma è il mio preferito e non sono riuscita a resistere ad amare anche la storia di Sofia e Marcus. La tensione che si crea tra loro è un qualcosa che mi ha fatta impazzire. Non è stata solo la loro storia a farmi appassionare al libro, ma anche il legame fraterno e famigliare e il passato che hanno vissuto i nostri protagonisti. Trovo, inoltre, che i ‘teammates’ siano la parte migliore di questi libri. Sono quelli che danno sempre un non so che di più in ogni situazione: che sia una battuta stupida, ad un commento per mettere un po’ di pepe,…li amo. I capitoli sono corti che ti attirano sempre a quello successivo, senza fermarsi più. Ho amato tutto di questo libro e mi ha fatta uscire completamente dal blocco!! Unico punto negativo che posso dire è che leggendo ho notato un qualche piccolo errore di scrittura…a parte questo, se vi piace il genere e il classico ‘hockey player that falls first and harder’, sono sicura lo amerete. ⭐️⭐️⭐️⭐️.75
Un libro da un tema molto forte, ma raccontato in un modo da far diventare pesante la storia. Protagonisti uno più fantastico dell’altro, e poi oltre a farmi divertire mi ha fatto anche commuovere. Storia d’amore molto bella e ricca di sorprese e di risate. Un bel libro da leggere che ti fa passare delle ore rilassanti e in buona compagnia.
Bel potenziale ma troppi refusi! La trama è piacevole, lo stile scorrevole ma c’è davvero bisogno di prestare più attenzione alla correzione di bozze. Nel complesso una lettura piacevole.