Jump to ratings and reviews

Black Hills

Nord America, 1876. Tra le ombre della frontiera e i falò di rivolta dei nativi, il veterano della guerra civile Giuseppe Garibaldi invecchia nella sua leggenda. La visita inattesa del pistolero-stregone Ofiuco riporterà l’eroe dei Due Mondi a imboccare il sentiero tortuoso della sua ultima, grande avventura. Al seguito del Settimo Cavalleggeri del colonnello Custer, Garibaldi e Ofiuco affronteranno la lunga marcia verso Little Bighorn e un’antica maledizione che dalle riserve indiane minaccia di travolgere la civiltà. Una storia di “nostrano” West, polverosa e onirica, dove anche i grandi eroi abbandonano l’epica per morire da uomini.

157 pages, Paperback

Published January 24, 2019

Loading...
Loading...

About the author

Luca Mazza

44 books8 followers

Ratings & Reviews

What do you think?

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
4 (8%)
4 stars
21 (46%)
3 stars
12 (26%)
2 stars
7 (15%)
1 star
1 (2%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Andrea Santucci.
Author 32 books49 followers
June 28, 2020
Abbandonato dopo aver letto a pagina 80 "piegò a sud il mento" in luogo di "abbassò la testa", e a pagina 88 "macabro scalpo epilettico". Dalle mie parti si dice parla come mangi e spero sia solo un modo di dire, perché detesto l'idea che la dieta di Luca Mazza consista esclusivamente di dizionari dei sinonimi e dei contrari.

La copertina è 11/10 in compenso.
Profile Image for mick_paolino.
344 reviews10 followers
July 27, 2025
Rievocazione della battaglia di Little Bighorn con l’aggiunta di Giuseppe Garibaldi, uno stregone-pistolero indiano e tante creature dell’Abisso.

Molto divertente e, cosa che non guasta mai, scritto con una particolare cura per il citazionismo storico e di matrice pop e una grande attenzione al lessico.
Profile Image for Marco Landi.
738 reviews42 followers
April 15, 2022
Scrittura eccezionale, con uno stile unico e aggetivato, pieno di neologismi e derivazioni, ma mai fini a se stesse... Forse il finale un po' frettoloso, e di sicuro troppo corto, altre 50 pagine erano d obbligo.. 😅
Profile Image for Andrea.
49 reviews
March 17, 2021


Black Hills è ufficialmente il mio secondo romanzo Wired e deriva dalla penna nostrana di Luca Mazza. Questo romanzo ci catapulta in un periodo storico abbastanza ucronico, dove un qualsiasi Giuseppe Garibaldi è letteralmente l'eroe dei due mondi, ma non come siamo abituati a conoscerlo, in questa narrazione ci troviamo un Garibaldi con un estremamente movimentato passato alle spalle che è riuscito ad unire letteralmente due mondi culturalmente storicamente diversi, come quello Orientale e quello Occidentale in un'unica sorta di giurisdizione, risultano quindi interessanti e simpatici i riferimenti storici mischiati a questa sorta di ucronia, può essere divertente sentir parlare di Generali Americani che hanno combattuto nelle guerre italiane e viceversa. Eh? Cosa? Garibaldi e Custer insieme a Little Big Horn?
Secondo romanzo weird che mi è piaciuto, ehi! 2 su 2! Mi ha lasciato meno sballottamenti e interrogativi nella testa rispetto all'Uomo del Censimento di Mièville, ma non per questo mi è dispiaciuto, anzi, il ritmo è abbastanza serrato e i fatti accadono in un lasso di tempo veramente stretto, si hanno poi tutti gli strumenti per capire ciò che leggi sebbene un desiderio di sapere qualcosa del “prima” nasca e cresca dentro di te come un fuoco di erba secca.

Questo romanzo vede un vecchio Garibaldi, reduce di chissà quante battaglie e fregiato di ogni onore e gloria, protagonista di western ambientato in un'America ancora alle prese con le rivolte dei nativi, la storia si svolge in compagnia di un vecchio amico dell'eroe, Ofiuco, un mago, un sensitivo, uno sciamano, un tramite tra gli dèi e il mondo degli umani. I due si trovano a combattere contro un male dal colore del sangue rappreso, millenario, un'oscurità che distrugge ogni cosa che raggiunge e rende gli umani i suoi burattini, i suoi corrieri di morte, il tramite per spandere in lungo e in largo questa macchia nera portando distruzione e orripilanza ovunque si riversi.

Altre recensioni di altri recensori fanno risalire queste immonde creature figlie di questo eterno male all'immaginario lovecraftiano, io non azzardo questo paragone perché Lovecraft - ahimè - manca nel mio bagaglio di lettore: di questo mi vergono molto e spero in un prossimo futuro di smacchiarmi da quest'onta.

La potenza del Mazza sta in una scrittura a mio parere incredibilmente evocativa, è certamente prolissa ma è un prolisso buono, voluto, che consiste in un continuo "allungare il brodo" ma questo modo di dire non si addice alla storia perché il brodo c'è, il cuore del romanzo è succulento, sapido e buono; lui allunga i discorsi, le descrizioni, utilizzando iperboli retoriche ben scritte e prolungando i periodi con smisurate perifrasi e tutto questo ti aiuta ancor di più a fiondarti in questo contesto particolarissimo, a fonderti con l’ambientazione, d'altronde tutti sono capaci a scrivere e descrivere luoghi con scientifica esattezza, e sì, è comodo scrivere "abbassò la testa", ma vuoi mettere lo stile di un "piegò a sud il mento"? Inarrivabile. Questa è, secondo me, una delle tante piccole peculiarità che rendono questo romanzo bello, perché questa parlata secondo me è come se ti facesse sentire al centro dell'azione, è come se stessi dialogando col Garibaldi, come se lo sentissi sputare a terra, come se sentissi la puzza di sigaro risalire dai suoi polmoni, come se sentissi la puzza di polvere da sparo appena uscita da una canna fumante, come se si sentisse l'odore del sangue rappreso uscire dalle viscere di quelle bestie immonde.

È tutto bello.

Concludo dicendo che non credo di aver nascosto quanto quest'opera mi sia piaciuta, sia perché ho ritrovato parecchie citazioni - anche sulla cultura western - che ho apprezzato moltissimo, sia perché ho apprezzato tantissimo lo stesso stile dell'autore per la valanga di motivi sopracitati.

Ora però mi accorgo certamente che per qualcuno questo stile e questa ambientazione possano risultare un po' indigesti, ma che dire, peggio per loro. Io ho trovato il tutto brutalmente squisito.
Mi trovo perciò a consigliare quest'opera a chiunque voglia, per una giornata, due o tre - in dipendenza da quanto si riesce a far durare la lettura di questo piccolo gioiellino irregolare - fare un salto in un western non classico, oscuro, a tinte brune, onirico, zeppo di morte, distruzione, decadenza e Garibaldi.

"Occhi turchini e giacca uguale".

Profile Image for Andrea Zanotti.
Author 32 books56 followers
January 26, 2020
Primo romanzo edito da Moscabianca Edizioni che mi capita per le mani e si tratta di un weird western. L’ultimo appartenente a tal genere che mi rimane da leggere in italiano, a quanto mi risulta.
Le aspettative sono a dir poco elevate, anche grazie a una sinossi capace di esaltarmi. Rischio delusione per cui segnalato ai massimi livelli.
Il libretto si presenta molto agile nella bella tenuta allestita da Moscabianca, 160 pagine circa in formato portatile (simile a un A5 per capirci).
La prima notizia ancor più scioccante della scoperta che il coronavirus cinese non derivi da serpenti o pipistrelli quanto da un laboratorio dell’animale più stupido presente sul nostro pianeta, è che il testo Moscabianca è lindo, sì, avete capito bene, ZERO refusi. Un nota di pregio assoluto.
Credo sia la prima volta che mi capita una cosa del genere, o forse, più semplicemente ero troppo intento a godere della romanza magniloquente (in senso buono) di Mazza per accorgermi di altro. Tanto di cappello all’editore, un gran bell’inizio e un indicatore di qualità da non trascurare.
Ma passiamo al contenuto che è quello che ci sta a cuore. Una bomba.
Ok, non siamo innanzi a una trama particolarmente innovativa e originale, ma dannazione, la galoppata al fianco di Custer e Garibaldi è epica e colma di sorprese, così come lo sono i diversi personaggi che affiancheranno i due ufficiali.
Su tutti Ofiuco (colui che domina il serpente), che mi ha riportato alla mente il palero messicano Pantera di Evangelisti e soprattutto l’immagine della copertina del libro Antracite.
Ok, ma detto questo, scordatevi Evangelisti, perché Mazza ha uno stile agli antipodi. L’autore di Black Hills deve essersi ingozzato di tomi di Alan Altieri, di Caleb Battiago e chissà quali altri testi proibiti, perché l’andazzo è quello, ed è proprio ciò che ci voleva.
In un weird western trovo che questo stile di scrittura sia azzeccatissimo, capace di donare lustro e caratterizzare un genere già ricco di suo. Recensione completa: https://www.scrittorindipendenti.com/...
Profile Image for Andrea Vanacore.
86 reviews5 followers
December 26, 2021
Questo breve romanzo è uno squarcio sulla vita di un Garibaldi ormai al suo tramonto, trapiantato nelle Americhe, coinvolto nelle lotte tra pellerossa e soldati bianchi e in contatto col celebre generale Custer. Un affresco in cui però irrompe il soprannaturale, in maniera inaspettata, improvvisa, a sconvolgere tutti gli equilibri. Lo stile, poetico e vagamente aulico, sacrifica consapevolmente un tot di scorrevolezza e vividezza della prosa in favore di una patina arcaica e quasi mitica, che gli dà un’atmosfera ben riconoscibile.
Profile Image for Laura.
107 reviews
May 27, 2022
Un romanzo breve e veloce, scorrevole e avvincente.
Non mi è dispiaciuto, sono rimasta piacevolmente colpita.
Forse ci sarebbe voluto un finale un po' più lungo e spiegato meglio, forse qualche pagina in più non sarebbe stata male per entrare maggiormente in sintonia con i personaggi... Però, alla fine, è stata una lettura più che sufficiente.
Profile Image for Letizia Loi.
Author 32 books38 followers
November 28, 2023
Garibaldi cowboy, un amico macumberio e shamane indiane convertite al cristianesimo affrontano orrori lovecraftiani. Cosa c'è da non amare? Aggiungiamoci uno spruzzo di queer per condire, ed è fatta.
Black Hills parla dell'eterna battaglia tra bene e male, e lo fa con uno stile che ho adorato: asciutto ed ermetico, dal ritmo serrato.
Una delle letture più interessanti di quest'anno!
Profile Image for Daniela Barisone.
Author 193 books161 followers
October 25, 2024
Due stelle, di cui una è extra perché la copertina è bella.
Volevo provare la scrittura di Mazza senza il suo coautore, ma ho capito che non è proprio roba per me.
Peccato, perché la storia aveva tutte le premesse per piacermi.
Profile Image for Riccardo Iannaccone.
Author 28 books6 followers
October 10, 2025
♠️ Garibaldi è leggenda.
♣️ Scrittura raffinata, ricercata.
♥️ Balla coi lupi incontra Supernatural.
♦️ Gli "zombie" e il western, una miscela succosa.
Displaying 1 - 10 of 10 reviews