Dancing Paradiso è un locale notturno di una crudele metropoli, dove "non bisogna essere buoni per entrare, prendono anche le carogne, e qualche volta le fanno cambiare". È in quel locale che un angelo custode - "Angelo angelica" - tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in Stan, il pianista triste, che prepara un ultimo concerto per Bill, l'amico batterista morente in ospedale, Amina, giovane profuga che ha perso la madre passando il confine. Ed Elvis, un grottesco obeso hacker chiuso in casa da anni, forse mitomane, forse assassino, La poetessa Lady raffinata e ubriacona, ossessionata dal suicidio. Cinque "creature della notte, senza un rifugio nel mondo, mannari senza luna", di cui a poco a poco, mentre si avvicina la serata al Dancing, scopriamo la storia grazie al racconto condotto per loro voce. Assoli malinconici, struggenti, comici, crudeli, furibondi. Costretti alla solitudine, ciascuno di loro sembra aver perso ogni speranza. A vegliare perché possano incontrarsi, perché possano unire voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza, l'angelo/a caduto dal cielo per stare con gli uomini, un angelo straccione dalle ali sporche di fango, lui stesso solo fra i soli.
Stefano Benni (Bologna, 1947 – Bologna, 2025) è stato uno scrittore, umorista, giornalista, sceneggiatore, poeta e drammaturgo italiano.
Stefano Benni (1947-2025) was an Italian satirical writer, poet and journalist. His books have been translated into around 20 foreign languages and scored notable commercial success. He sold 2,5 million copies of his books in Italy.
He has contributed to Panorama (Italian magazine), Linus (magazine), La Repubblica, il manifesto among others. In 1989 he directed the film Musica per vecchi animali.
In tutto e per tutto è un libro da 10 e lode. I sei personaggi del poemetto si raccontano da soli , attraverso le loro parole e senza descrizioni esterne, e sono uno più mozzafiato dell'altro. Dopo i due anni trascorsi dall'uscita di Prendiluna sentivo tantissimo la nostalgia di un libro di Stefano Benni, ed è stato bellissimo assistere a un ritorno che ha mescolato insieme le atmosfere di Pantera, Prendiluna, La traccia dell'angelo e Il sax della nuvola rossa. Può spaventare il fatto che sia in versi e che sia breve, ma scoprire quanta forza narrativa e poetica ci può essere in un poema è stato sorprendente e bello. Un romanzo probabilmente non sarebbe riuscito a far brillare i personaggi allo stesso modo. È uno dei libri più belli che Benni abbia mai scritto, e spero tantissimo che ce ne saranno altri.
Un angelo caduto e solitario – chiamato “angelo angelica” – conduce cinque persone al locale notturno noto come Dancing Paradiso. Si tratta di individui tristi e rassegnati, incapaci di riconnettersi alla realtà o per paura o per una serie di eventi sfortunati: tramite i versi, essi si raccontano mettendosi a nudo. Il personaggio più “vivo” è per assurdo Elvis, un hacker obeso, rinchiuso in casa da lungo tempo e deciso a fare una strage da oltre cento morti: i versi che lo riguardano sono pieni di rancore, con rime serrate e periodi che non fanno respirare. Le parti più liriche della raccolta sono invece espresse dalla poetessa Lady, che rimpiange di non essere nata in un’altra epoca e mescola un linguaggio contemporaneo allo stile delle grandi scrittrici dei secoli scorsi. L’opera non è altro che un racconto versificato; il linguaggio è molto ricco, come è tipico dello stile di Benni, in grado di coniugare argomenti tragici ad una flebile speranza, dove l’ironia dei personaggi è involontaria e talvolta tragicomica, ma non per questo meno dolorosa.
Benni non delude! Un'opera in versi sul degrado. Un poemetto urbano narrato da personaggi perfettamente caratterizzati e conditi da tanta musica. Abbiamo: Adina la barista che soffre di solitudine, Elvis l'hikomori ossessionato dal cantante omonimo, Lady che vuole togliersi la vita, Bill che sta morendo e Angelo/a privo di genere che vuole salvarli tutti. Consgliatissimo e anche all'nterno dell'offerta Feltrinelli a 9,90€ per 2 libri.
Un libro alquanto bizzarro. È la prima volta che leggo qualcosa di simile e, forse per questo motivo, non ho ancora capito molte cose. Tuttavia ne consiglio la lettura, personalmente non mi ha colpito ma qualcun'altro potrebbe innamorarsene.
Ascoltato oggi in un'oretta, preso a caso e senza saperne praticamente nulla, ma è Benni e quindi andavo abbastanza sul sicuro. Ci ho messo un paio di capitoli a rendermi conto che era in versi, ma sono entrata subito in questa bizzarra, delirante ed emozionante narrazione. Personaggi improbabili che si incrociano in questo locale, portati lì da Angelo/Angelica. Divertente e dolce, davvero bello!
Cuando llegué a Florencia, encontré en la librería de la estación una oferta: dos libros por 9,90. Puesto que lo único que había leído de Stefano Benni me había gustado, ni corta ni perezosa cogí los dos de este autor. Hoy, con los pies en carne viva porque mi calzado de verano no es el más adecuado para las maratones museísticas, las piernas doloridas, una falta de sueño que me anula el cerebro y un cansancio extremo, he leído Dancing Paradiso.
Creo que en condiciones normales me hubiera parecido una paranoia inconexa, aunque solo fuera porque hay un hacker imitador de Elvis Presley (tan riguroso que está engordando para emular el físico del cantante cuando murió) que planea una matanza. Pero cuando estoy extenuada me vengo abajo y hoy ya no podía más, así que cuando he encontrado en la primera página un párrafo sobre cantos que se convertían en escritura y el pasar de las páginas como el batir de las alas de los ángeles he pensado que podría gustarme. Quizá lo de las alas no sea tan bonito como me ha parecido, ahora que lo pienso, pero yo ya me había decantado por un veredicto favorable.
Un pianista prepara una última actuación para un amigo que toca la batería y se muere en el hospital. Una inmigrante huye de la guerra en su país para enfrentarse al odio en un país distinto. Una poetisa lamenta no poder quitarse la vida porque no es ésta época para que los artistas hagan esas cosas, por más que lamente haber pasado su vida sin llegar a la excelencia a la que aspira. El loco Elvis del que hablé antes. Son personajes con soledades diferentes e igualmente espantosas y el Ángel Angélica ha decidido reunirlos en un magnífico show que puede o no ser redentor. El mundo se acaba: hazte un selfie delante del Diluvio.
Está escrito en verso. Mi italiano sigue siendo muy deficiente (aunque a la vista está que trabajo por mejorarlo) y por tanto no he podido apreciar las sutilezas del lenguaje que definen y caracterizan a cada personaje, pero me ha gustado mucho la cadencia. Hoy estaba predispuesta a la tristeza y desde luego que la he sentido.
Libro raro, que propone y no resuelve, pero me ha encantado.
Non mi aspettavo di apprezzare cosi' tanto questo breve testo. Principalmente perche' mi spaventava il fatto che fosse in versi. Amo da tantissimo la prosa di Benni, non sapevo cosa aspettarmi dalla sua poesia. Ho trovato delle immagini forti, chiare, un ritmo vario ma cui e' stato facile adattarsi. E tante cose strazianti, nelle storie dei personaggi cosi' forti, tragici, coinvolgenti. Stan il Pianista Triste, Elvis, Lady, Amina, Bill il Bello. E su tutti Angelo Angelica (perche' non avendo sesso lo puoi chiamare come vuoi). Impossibile da raccontare, sicuramente da affrontare.
"Ma sei sicura, o mia bella Che la tua vita è più lunga Di quella di una farfalla?"
Personaggi che sono l'esasperazione delle loro paure e l'esternazione dei loro pensieri più profondi. Facile rivedersi in loro. Crudo a volte ma finale dolcissimo e malinconico.
Che dire è Stefano Benni. Se è la prima volta che vi approcciate a questo autore consiglierei di partire da un altro libro però.
I presupposti c'erano, così come potete valutare voi stessi dalla sinossi, ma per quanto riguarda la prosa sussiste un esercizio di stile con il quale mi sono scontrata, mi sono fatta male e, acciaccata, l'ho vissuto con fatica.
" ... D'all'alto io seguirò invisibile e alato il vostro cuore che batte spero di udirlo a lungo ..." Breve racconto in versi, personaggi disturbati, tristi, disadattati. C'è speranza? Chissà
Una ballata che mette al centro gli ultimi, i reietti, coloro che per un motivo o per l'altro vivono ai margini della società, esclusi per volontà propria o altrui, bisognosi di attenzione e amore per trovare la salvezza - che non è detto che sia un lieto fine. A prendersi cura dei cinque protagonisti di questa ballata arriva Angelo Angelica, che in effetti non fa altro che farli incontrare al Dancing Paradiso dando così loro modo di raccontarsi, in musica... e poi accada quel che deve accadere...
All'ascolto dell'audiolibro mi ero persa diversi dettagli (sono ancora poco avvezza allo strumento e il testo in versi di certo non aiuta in tal senso) così, vista la brevità, l'ho anche letto subito dopo, potendone cogliere meglio i dettagli, e mi è piaciuto molto; non tutti i capitoli di questa ballata sono ugualmente riusciti, non tutti i versi sono ugualmente evocativi, ma ci sono passaggi davvero degni di nota e capaci di esprimere perfettamente i sentimenti dei personaggi che li recitano, e di farci empatizzare con loro nonostante le loro storie non proprio comuni, non proprio felici, o non proprio edificanti.
Il classico libro di Stefano Benni, brevissimo ed intenso. Rimango sempre basita da questo autore, che non sempre mi fa impazzire, ma di cui apprezzo molto l'incisività, come in questo caso. Dietro mille personaggi apparentemente stravaganti ed in poche pagine riesce a mostrare spaccati quanto mai reali della società, oltre che riflessioni pungenti e precise. Alcune frasi sono pura poesia. Altri pezzi invece ammetto che mi hanno fatto innervosire! Come al solito si tratta di un libro pieno di personaggi diversi, con storie a sè stanti e lontane da una trama omogenea. Spesso leggi e non si capisce dove voglia andare a parare, o meglio come faccia a partorire pezzi così sconclusionati. In altri momenti non puoi che apprezzarne la penna e la capacità. Mi sarebbe piaciuto leggerlo più che ascoltarlo...
Un libro di poesie, tante strofe che potrebbero andare avanti e fare un romanzo. Benni è sempre Benni, diavolo e angelo che non invecchia e continua a volare sui nostri tempi e sulla nostra società con la sua scrittura celestiale.
Leggero, velocissimo da leggere e piacevole. Benni tratteggia cinque personaggi con una vividezza e un'originalità che gli è sempre stata propria. Non la sua opera migliore, ma un interessante esperimento tra prosa e poesia che vale la pena di esplorare.