questo è uno di quei romanzi che mi hanno ingannata sin dall'inizio. Dal titolo e dalla copertina pensavo fosse tutt'altro romanzo, ovviamente narrativa, ovviamente romantico, ma poichè ho il britto vizio di non leggere mai la trama, l'ho iniziato a leggere praticamente a scatola chiusa.
La protagonista, Florinda, o meglio Flo, per carità! è stata tradita e abbandonata dal bellissimo marito, Filippo detto il cinese (uè non scherziamo, di cinese ne esiste uno e uno soltanto, vero Lojacono?) e questa cosa l'ha distrutta psicologicamente. Passa le serate a ricordare i momenti con Filippo (e qui il mantra continuo, sette baci prima di dormire che ecc... che mi ha annioato a morte, poi non si devono fare ripetizioni in un testo! a già, licenza poetica) a guardare il profilo IG di Silvia, la donna con cui Filippo l'ha tradita (sette anni più giovane di me, e vai con il mantra!) anche se ha due fantastiche amiche e un barista figo che le fa il filo.
insomma il romanzo va avanti con lei che si crogiola nel suo dolore, nel suo me misera me tapina, finchè non incontra una love coach (?????) che a suon di frasi fatte la fa tornare alla vita.
Non so se si è capito, ma mi sono piuttosto annoiata a leggere il romanzo, avrei preso a sberle Flo più e più volte, ma anche le amiche non è che mi siano poi così simpatiche. Una, Lucilla, quasi ninfomane che poi capitola improvvisamente dall'oggi al domani, l'altra legata al marito da anni senza amore (e questo ahime è forse l'unica cosa veramente aderente alla realtà che c'è nel romanzo). Per arrivare a Giovanni, detto Gio, che ci prova ci prova e ci riprova con Flo.
L'unica cosa che posso pensare è che l'autrice abbia vouto mettere in evidenza un amore tossico (il che lo intuisco proprio nelle ultime battute) e la dipendenza assoluta di Flo verso quest'uomo, che, diciamolo, a me non pareva proprio un gioiello eh. Per arrivare al finale. Io non ho trovato scontatissimo questo finale, forse era quello che mi auguravo sin dall'inizio, però è stato reso con poca forza e con poca verve.
L'unica cosa positiva? Osso, il meticcio di Flo, di cui mi sono innamorata dal primo istante.