Dopo diversi giorni sono riuscita a terminarlo..Questo libro mi ha letteralmente prosciugata!
Non direi del tutto in maniera negativa, ma certo è stata una lettura un po’ pesante. Ho sofferto nel leggere questo libro perché anche se l’azione è presente praticamente in ogni scena, le descrizioni sono un po’ troppo dettagliate e le 465 pagine si fanno decisamente sentire.
Tuttavia la storia è sempre più avvincente e i colpi di scena non mancano mai, anzi sono forse uno dei punti di forza di questo autore che non smette mai di stupirmi. Autore che mantiene sempre il suo stile unico, anche se come già detto, questa volta un po’ forzato nelle descrizioni, specie delle azioni stesse.
Mi è piaciuto invece parecchio l’evolversi dei personaggi, gli intrecci e lo scambio di ruoli, come nel primo libro, con l’alternarsi di figure buone che diventano cattive e viceversa. Ho sentito la mancanza di Kaine che però ritroviamo alla fine del libro in ruolo quasi assurdo – ennesimo colpo di scena – e quella del frizzante Jimmy che per quasi metà libro è sempre presente ed attivo, mentre per il resto è un’ombra che si trascina come contorno degli altri protagonisti.
Un personaggio che ho davvero amato è invece Luther che mi ricorda tanto il mio papà e non posso certo non fare il tifo per lui. Padre meraviglioso, uomo coraggioso e dall’animo imperscrutabile che si rivela alla fine in tutta la sua umanità. Un personaggio che scende a patti con la realtà aprendo gli occhi e mandando all’aria il suo mondo pur di fare la cosa giusta.
Contrariamente, ho detestato Arline sin dal primo momento e gli ultimi risvolti hanno confermato le mie teorie che pensavo fossero alimentate solo da sciocchi pregiudizi e che invece si sono rivelate tutte corrette.
Per quanto riguarda invece Haufmann e i suoi istinti da genocida, ebbene è riuscito a instillarmi un odio che nessun antagonista fino ad ora era riuscito…nelle ultime pagine mi ha ricordato troppo l’antagonista numero della storia dell’uomo e penso che il suo personaggio ne sia fortemente ispirato sia per il suo modo di fare, sia per la sua caduta. Ovviamente, prendete questa mia impressione un po’ con le pinze, è stata una sensazione che ha accompagnato ogni sua azione che ho letto. Ma le sensazioni sono soggettive, si sa. Se l’autore voleva davvero dare questa impressione, allora ha fatto proprio un bel lavoro, parlando dell’argomento in modo esplicito, ma velato al contempo e senza mai superare la soglia dell’irragionevole. Ad ogni modo, il tema del diverso è il punto focale del romanzo e credo che su come l’autore ha affrontato questo argomento non ci sia nulla da dire, anzi, credo sia davvero geniale il modo in cui ha costruito attorno un intreccio tanto avvincente.
Un’impressione che invece sostengo vivamente è quella che la storia tra Sophie e Eric è fortemente ispirata alla più celebre storia d’amore di tutti i tempi: Romeo e Giulietta. Ebbene sì, andando avanti nella lettura sempre più episodi somigliano a quelli della storia dei due innamorati veronesi e sarà che è la mia preferita, ma quando Sophie è morta e rinata non ho più avuto alcun dubbio…prendetemi per pazza, ma per me quei due finiranno per stare insieme in eterno, vivi o morti! U_U
Questa volta direi che la saga ha un po’ vacillato, ma è anche vero che il secondo libro di una trilogia è sempre il più difficile sia da leggere che – soprattutto – da scrivere. Onestamente non mi aspettavo di più in fatto di trama e di intreccio, ma la lunghezza del romanzo mi ha veramente stesa. Non parlo di lunghezza fisica, perché ci sono libri da più di mille pagine che ho letto in pochi giorni, ma di svolgersi dei fatti. La stessa storia sarebbe potuta essere ben scritta e ben narrata anche con un centinaio di pagine in meno, e quindi senza tutti quei dettagli di troppo che rendono la narrazione molto più lenta.
Ad ogni modo, non è certo un libro da scartare, anzi, la storia narrata è avvincente e la trama non potrebbe seguire filo migliore, ho amato ogni colpo di scena e ogni situazione per le sorprendenti dinamiche con cui si presentano e sono curiosa - molto curiosa - di leggere il terzo volume per sapere come andrà a finire! :)