Aldo Busi is an Italian writer. In his dense and material language, full of influences of various origins, Busi captures, almost through a sympathetic action, the various pulsations of reality. A sensitive, scathing intellectual, he reveals the nature of a moralist beneath the surface of his sophisticated amusement. After his famous debut with Seminar on Youth (1984), he published the novels Standard Life of a Temporary Pantyhose Seller (1985) and The Byzantine Dolphin (1985), followed by the controversial miscellaneous Sodomies in Elevenpoint (1988).
La memoria invecchiando se ne fa baffo della ragione: vuole la sua parte di tatto, e non è grazie al ragionamento che separa il grano dal loglio, il ricordo dall'oblio, ma grazie ai polpastrelli delle mani e alle guance della faccia slanciati in fuori a toccare senza neanche rendersene conto qualcosa di un corpo. Fare dei grandi discorsi a un tavolo è nullo ai fini della memoria, che ricorda solo il tavolo e la disposizione dei coperti; se sopra la tovaglia c'erano delle ideologie in discussione, sotto c'era la sicurezza di poter attaccare al ripiano le caccole del naso
Perché, qualche lustro fa, faceva parte della parte a me proibita della biblioteca di mio fratello (che cosa di più stuzzicante?). Perché Paolo, qualche mese fa, mi aveva detto di aver cominciato a leggere Busi e che lo trovava interessante. Ma me lo scrisse arrossendo, cioè con un certo imbarazzo -almeno così mi parve-, quasi si dovesse giustificare (come non sentirmi in dovere d'indagare?). Perché un altro mio fratello, poche settimane, fa mi ha detto: Sai sto leggendo Busi, niente di che, ma qualche pensiero che fa pensare l'ho trovato. Ah, sì? Me lo passi quando l'hai finito? Faccio io, pensando che è finalmente arrivato il momento. Anche lui, un po' di imbarazzata resistenza (che pensano 'sti uomini di noi donne, mi rimarrà ancora per molto un mistero!) e poi me lo ritrovo tra le mani, con un poco invitante: Poi mi dirai che ne pensi.
Perché è mia intenzione non leggere altro di questo autore
Fondamentalmente perché mi sento una donna a- normale - ma non nel senso che intende il signor Aldo Busi- e mi basto così.