Trent’anni, un lavoro precario in una grande città, un appartamento minuscolo e un amante stronzo, che si fa vivo quando gli fa comodo e poi scompare. Quando la protagonista si mette a cercarlo scopre che lui è morto e, soprattutto, che la tradiva. O forse no. Ma con chi? L'indiziata numero uno è Elsa, improbabile femme fatale ucraina, ispirata da ragioni pratiche. La verità verrà a galla piano piano e con leggerezza. Sei proprio una scema è un noir al femminile con sorpresa finale, una commedia degli equivoci che si interroga sulle insidie delle relazioni e ci narra il cinismo di una generazione cui non è stato permesso di sognare, ma di giocare sì: senza che però nessuno l’avvertisse di stare attenta a non farsi male.
Sei proprio una scema è un romanzo ambientato a Milano, anche se la storia della protagonista per molti aspetti può essere considerata universale; Gaia infatti rappresenta il ritratto di tantissime ragazze che a trent'anni vivono da sole in un appartamento striminzito, con un lavoro precario e che spesso si ritrovano a essere fidanzate con uno stronzo. Lo stronzo qui è un altro protagonista essenziale, senza il quale Gaia non formulerebbe le mille considerazioni che di fatto compongono il libro.