Jump to ratings and reviews
Rate this book

Noch eine Nacht

Rate this book
Vier Männer kommen an einem glühendheißen Tag in ein stilles Dorf. Man erfährt wenig über sie, scheinbar sind es arme Teufel. Sie haben aber einen Plan: Sie wollen eine Bank ausrauben. Der Coup mißlingt, ebenso die Flucht. Das Dorf wird zur Falle, seine Bewohner formieren sich zum Mob, die Räuber werden zu Gejagten. Ein Gelähmter, der von Großwildjagden träumt, schraubt das Zielfernrohr auf sein Gewehr, eine einsame Frau versteckt einen Flüchtenden und will ihn zum Komplizen ihres verpfuschten Lebens machen, der angesehenste Bürger des Dorfes ist zugleich sein größter Verbrecher. Den Gehetzten bleiben nur wenige Stunden. Noch eine Nacht ist ein düsterer Krimi in gleißender lateinamerikanischer Sonne, eine packende, manchmal grandios komische Geschichte von Gier, Verzweiflung und menschlichen Abgründen.

267 pages, Paperback

First published January 1, 1985

4 people are currently reading
32 people want to read

About the author

Antonio Dal Masetto

33 books7 followers
Prolific writer and journalist. Born in Intra in Verbania, Italy, he immigrated to Argentina with his family when he was twelve years old.
--------------------------------------------
Antonio Dal Masetto nació en Intra, Italia, en 1938. Hijo de padres campesinos, llegó a la Argentina cinco años después de terminada la Segunda Guerra Mundial. Su familia se radicó en Salto y fue allí donde empezó a aprender el idioma con el que escribiría más tarde toda su obra literaria. Ese castellano de la calle y de los juegos de la infancia, y el español leído en las revistas y volúmenes elegidos más bien azarosamente en la biblioteca del pueblo.

A los 18 años, cuando la adolescencia también pasó a la memoria, se trasladó a Buenos Aires. Es un viaje semejante al que realizaron por entonces otros futuros escritores provenientes de pueblos o ciudades del interior como Miguel Briante, Abelardo Castillo o Jorge Di Paola, entre los que Dal Masetto recuerda y con quienes compartió búsquedas, descubrimientos y aprendizajes en la escritura.

Simultáneamente desempeñó oficios diversos (fue albañil, pintor, heladero, vendedor ambulante de artículos del hogar, empleado público, periodista) y en 1964 logró una mención de Casa de las Américas por su primer libro de cuentos, Lacre. Un año antes había publicado la novela Siete de oros.

En la década del 80 aparecieron los volúmenes de cuentos Ni perros ni gatos (1987) y Reventando corbatas (1989) y la novela Fuego a discreción (1983). El primer volumen de cuentos y la novela merecieron el segundo premio municipal. En 1990 obtuvo el primer premio con Oscuramente fuerte es la vida. Volvió a publicar cuentos al año siguiente, bajo el título de Amores. En Siempre es difícil volver a casa, una novela de 1992, Dal Masetto construyó un pueblo llamado Bosque, que más que el escenario donde transcurre la historia es un protagonista colectivo de una extrema y súbita crueldad.

La tierra incomparable, una historia vinculada de manera muy estrecha con Oscuramente fuerte es la vida a partir del tema de la inmigración, recibió el Premio Planeta Biblioteca del Sur en 1994. Luego de los cuentos Gente del Bajo (1995) y las novelas Demasiado cerca desaparece (1997) y Hay unos tipos abajo (1998), acaba de publicar Bosque (2001), en la que retoma el pueblo imaginado para Siempre es difícil volver a casa, prosiguiendo una obstinada indagación en torno de la violencia y la hipocresía social.

En un estilo sobrio, firme, contenido, Dal Masetto entrecruza personajes y situaciones en un movimiento vertiginoso, con el ritmo de la fatalidad sobrevolando el constante ir y venir —un ida y una vuelta que cuatro novelas atestiguan— en busca de lo que él mismo denomina "algo de verdad", tratando de apresar un tono personal que, como se dice en las páginas de La tierra incomparable, es semejante a "una mezcla de testimonios de diferentes etapas y edades".

Fue asiduo colaborador de Página/12.
Murió en Buenos Aires el 2 de noviembre de 2015. (Extraído de www.elortiba.com)

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
11 (19%)
4 stars
26 (45%)
3 stars
18 (31%)
2 stars
0 (0%)
1 star
2 (3%)
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Eddy64.
590 reviews17 followers
February 6, 2025
Un classico canovaccio del genere hard boiled – la rapina in banca – diventa lo spunto per raccontare una storia assolutamente originale. Bosque è una cittadina di provincia, afosa e opprimente, chiusa da tre lati dal fiume e dalla provinciale per il quarto: uno di quei posti dove non capita mai nulla e da dove è difficile andarsene, una sorta di capolinea dell’esistenza. Dalla capitale arrivano quattro uomini con l’intenzione di rapinare la banca, è il loro primo colpo e non sono dei criminali professionisti ma solo dei disperati. E’ la sera della festa patronale, in città c’è animazione e i quattro si confondono tra la folla ma l’atmosfera ha qualcosa di malsano, di cattivo. Il giorno dopo nell’ora della siesta rapinano la banca, senza troppi problemi ed alcuna violenza, poi l’imprevisto che li mette nei guai. Tutta la città li bracca, gli abitanti li inseguono, li tallonano, gli sbarrano le strade. Finiscono presto per dover abbandonare l’auto e, divisi, scappare a piedi cercando rifugio tra case, campi e cortili, mentre contro di loro si scatena un crudele gioco collettivo dove non c’è limite alla cattiveria, sfogo di una rabbia repressa che covava fin sotto le pietre. La narrazione si frantuma in piccoli episodi e si ricompone in un labirinto di strade e stradine che non portano da nessuna parte, tra picchi di violenza, un pizzico di trash e tanta malinconica consapevolezza di essere alla fine della corsa senza più scampo, vittime sacrificali da abbattere senza pietà. Il classico esempio di letteratura di evasione di ottima qualità, quella che a volte scarseggia in quella di “genere”. Un romanzo ovviamente fuori catalogo di uno scrittore semi sconosciuto, poi nella sezione modernariato di una libreria lo vedi tra altri Einaudi datati, ti incuriosisce e ti porti a casa un paio d’ore di piacevole lettura. Tre stelle e mezzo.
Profile Image for Martina.
4 reviews
November 30, 2025
Todo es jajas hasta que entra la pena y el horror. La narración te hace sentir que en medio del caos uno puede levitar. Conmueve y enoja.
Profile Image for Roberto Capocristi.
Author 23 books
July 8, 2020
C'è un paese perso nelle campagne assolate dell'Argentina. Si chiama Bosque ed è un paese strano, racchiuso nell'ansa di un fiume; un posto dal quale è difficile andare via. In quel luogo la vita sembra stagnare, decantare, e qualcosa di marcio e di estremamente malvagio deve essersi annidato in ogni casa, in ogni singola stanza, nella stessa personalità dei suoi abitanti. La colpa di alcuni rapinatori di banche è quella di avere predisposto un piano che tiene conto di molti aspetti logistici ma non della malasorte e della natura umana, sempre pericolosa, perversa, inspiegabile. Dal Masetto, attingendo ad alcuni classici sulla perversione della provincia americana, usa a metafora il suo paese immaginario e tratteggia una storia bella, dinamica, imprevedibile e amara, procedendo a tratti con una narrazione asciutta e veloce, per poi cedere il passo a descrizioni accurate di stati d'animo e pensieri. Tutto avviene secondo un andamento sinusoidale piuttosto regolare e piacevole. Nulla di nuovo, intendiamoci, ma qualcosa di sicuramente bene orchestrato e retto su di un equilibrio non comune a tutti gli autori.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Caterina.
38 reviews3 followers
July 15, 2016
The rowdy sex scenes and vivid character sketches don't quite make up for a flat plot and a morally redundant finale.
Displaying 1 - 5 of 5 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.