Distorsioni è un romanzo romance ambientato nella Milano e nell'America dei primi anni '90. Diretto nei termini che utilizza, senza paura o vergogna nelle espressioni esso tratta, attraverso una scrittura diretta ed in terza persona temi importanti tra cui: l’omosessualità in un’epoca di chiuso e limite mentale, lo sdoganamento della concezione monogama.
Distorsioni è il primo romanzo che leggo inerente al poliamore. Una lettura che esplora tale tematica rendendola chiara ed inequivocabile. Quante volte si ha pensato come una relazione non monogama fosse in realtà qualcosa di strano e non pensabile? Tre persone innamorate le une delle altre in maniera eguale, senza distinzione. Mimmo, Cesare e Fabrizio uniti dalla musica e da un sentimento che loro stessi, non sanno come definire.
Fabrizio è il leader e cantante dei Disorder, la rock band che arriva dall'hinterland Milanese.
È un giovane tormentato dall'amore che prova nei confronti di Cesare e dalla lealtà che sente di dovere a Mimì; Non è particolarmente bravo a prendere decisioni che lo mantengano sano di spirito e di corpo. Cesare invece è la cosiddetta groupie dei Disorder, come ama chiamarlo Mimì, in senso non particolarmente affettuoso. Di Roma, è fuori sede a Milano per conseguire la laurea in Lingue Straniere. Mimmo, detto Mimì, è infine il bassista dei Disorder e filo conduttore dei due. Milanese e gemello perduto di Scott Eastwood, è l'anima rock e ribelle del gruppo. Facile da odiare e difficile da capire.
Tutti e tre donano in maniera opposta e diversa, concetti introspettivi importanti per la comprensione di questa narrazione diversa ma al contempo unica. Difatti una cosa che ho compreso, è che l’erotico all’interno di tali scritti è molto presente in quanto, per la maggior parte delle volte è il mezzo secondo cui meglio si riesce ad intendere la storia e la parte introspettiva dei protagonisti stessi. È esplorando questa parte che si arriva al vero fulcro.
Il linguaggio è sboccato e non velato ma sono dell’idea che tali volte, per trattare di temi altrettanto violenti, non ci siano modi migliori. Non esistono velature abbastanza grandi per poter alla fine nascondere concetti così necessari come quelli che questo libro alla fine spiega.
Distorsioni è un’esplorazione volta ad abbattere le infinite barriere che la società impone nel non conforme a ciò che siamo abituati a vivere. Distorsioni parla di esperienze personali ed intime in un’ Italia alla fine recente e per nulla diversa; di musica, rock’n’roll, del vivere una vita stravagante e dello sperimentare il successo. Un romanzo di formazione che passa attraverso molteplici stadi: dalla propria considerazione al livello culturale e sociale.
Luxlab è un collettivo letterario indipendente che promuove il genere MM ma in generale il libero amore, per meglio includere e non escludere. È solo tramite ciò: l'inclusività che meglio rendono i loro testi. Distorsioni non fa eccezione perché alla fine distorta può sembrare la vita di questi tre giovani ragazzi. Che nei loro conflitti, vergogne e risentimenti trovano il giusto equilibrio nonché prospettiva per assaporare il loro amore.