Giorgio Brizio ha diciannove anni ed è un attivista per i diritti umani e per quelli della Terra. Voce di punta del movimento Fridays for Future, viene spesso invitato in radio e tv, e scrive per alcune testate nazionali. Il libro vuole essere una lettura inedita, attraverso gli occhi di un giovane che si affaccia al futuro, dei temi di attualità più urgenti, la crisi climatica e le migrazioni. Giorgio appartiene a movimenti non violenti e nati spontaneamente dalla base, come i Fridays, ed è legato a Mediterranea e ResQ, progetti nati per salvare le vite in mare di chi tenta la fortuna alla ricerca di una sorte migliore. L’autore vuole rivolgersi ai suoi coetanei ma più in generale a tutti noi, perché siamo tutti coinvolti e tutti possiamo fare la nostra parte. Le metafore dell’acqua, del mare e della barca costituiscono un filo rosso attraverso i capitoli del libro (Il mare si alza, The Wave, Il confine più letale del mondo, Non annegare, Ultime spiagge). Parte dei proventi del libro saranno donati alle ONG che si preoccupano di salvare vite umane in mare.
Che dire di questo libro… lo consiglierei davvero a tutti di leggerlo. L’ho comprato principalmente perché trattava del cambiamento climatico e mi é piaciuto che ha parlato anche delle migrazioni, che sono una conseguenza della crisi climatica su cui non mi ero mai soffermata più di tanto a pensarci. Ho scoperto cose sull’emigrazione che non sapevo e mi ha fatto riflettere molto su come viene trattato l’argomento immigrati in Italia e sulla percezione che ho pure io sull’argomento. ringrazio questo giovane ragazzo che con solo 19 anni ha saputo scrivere un bellissimo libro, con una proprietà di linguaggio che potrei solo sognarmi. Spero che sempre piú giovani si interessino ai temi sociali e climatici proprio come l’autore. Spero che presto scriva un altro libro.
Giorgio, con cui in passato ho incrociato la rotta, ha scritto un libro davvero necessario. Chi lo leggerà imparerà qualcosa di nuovo oppure si ricorderà per cosa vale la pena lottare. In tempi di campagna elettorale, dovremmo tutti leggerlo per tener presente cosa dovremmo pretendere dalla politica.