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Saga di Lossai #1

Ascolta il mio cuore

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Quando la nuova maestra viene soprannominata Arpia Sferza, e quando ogni giorno di scuola si trasforma in un giorno di battaglia, potete credere che in IV D ne succedono davvero di tutti i colori! Ma non solo di guerra si parla in questo ci troverete amori e tradimenti, zii e tartarughe miracolose, scheletri e motociclette, generali austriaci e fantasmi, prodotti di bellezza corrosivi e pantere di velluto, bambine lettrici di fotoromanzi e orfanelle alla guida di predoni del deserto. Un intero anno scolastico vissuto intensamente, senza sprecare neppure un minuto. Settantatré capitoli da leggere tutti d'un fiato, oppure da centellinare uno per uno come altrettante puntate di un'allegra e irriverente telenovela.

Paperback

First published January 1, 1991

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About the author

Bianca Pitzorno

97 books418 followers
Bianca Pitzorno (Sassari, 1942) è una scrittrice, autrice televisiva e traduttrice italiana. Celebre soprattutto come autrice di romanzi per ragazzi, dal 2000 è anche ambasciatrice UNICEF.

Born in 1942, she's an Italian writer and screenwriter specialized in children literature.

She graduated in Classic Literature, with a thesis on Prehistoric Archeology. For seven years she worked as a responsible for cultural children’s television programmes for the Italian public television (RAI). She also worked as an archeologist, theatre writer, screenwriter, lyricist and teacher.

From 1970 to 2011 she published many assays and novels, for both kids and adults, translated in many countries all over Europe, America and Asia. She translated Tolkien, Sylvia Plath, David Grossman, Enrique Perez Diaz, Töve Jansson, Soledad Cruz Guerra e Mariela Castro Espìn.

She lives in Milan. She doesn’t love traveling but visits Cuba often and collaborates with the local cultural institutions.
Since 2004 she stopped writing for younger readers, concentrating only on adult books.
Her most popular works are: La bambina col falcone 1982; Vita di Eleonora d'Arborea, 1984 e 2010; Ascolta il mio cuore, 1991; Tornatras, 2000; La bambinaia francese, 2004; GIUNI RUSSO, da Un'Estate al Mare al Carmelo, 2009. La vita sessuale dei nostri antenati (spiegata a mia cugina Lauretta che vuol credersi nata per partenogenesi) 2015.

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Community Reviews

5 stars
1,898 (56%)
4 stars
1,022 (30%)
3 stars
335 (10%)
2 stars
67 (2%)
1 star
20 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 134 reviews
Profile Image for Georgiana 1792.
2,415 reviews162 followers
February 18, 2018
Ascolta il mio cuore è una sorta di rivisitazione di Cuore di Edmondo De Amicis in cui tutto è ribaltato, in cui ci sono buoni sentimenti, ma non necessariamente tutti gli adulti li provano, anzi.
Siamo nella Sardegna degli anni '50, in una quarta elementare femminile. La maestra è il contrario del maestro Perboni di De Amicis, una vera e propria arpia (tant'è che, pur chiamandosi Argia Sforza, le sue alunne l'hanno soprannominata Arpia Sferza), tutta dolcezza e sottomissione con le bambine più ricche, e spietata e manesca con le due povere della classe che, suo malgrado, le sono state assegnate per forza, ma che lei fa di tutto per cacciare via, a suon di sospensioni, punizioni corporali e umiliazioni.
Le tre bambine protagoniste - Prisca, Elisa e Rosalba - non sopportano le ingiustizie, e cercano di contrastare la maestra, magari facendo intervenire parenti e genitori, i quali, purtroppo, non credono alle bambine, oppure sono schierati dalla parte della maestra, perché è così che va il mondo per la borghesia benpensante degli anni '50. Ed è inutile cambiare, perché a loro, in fondo, le cose vanno bene così.
La struttura è proprio uguale a quella di Cuore di De Amicis, scandita in mesi, in cui le bambine vivono la loro esperienza scolastica, per terminare con il racconto mensile, che è affidato a Prisca, quella tra le tre protagoniste che da grande vuole diventare scrittrice (dietro cui si nasconde probabilmente proprio Bianca Pitzorno). Il racconto - di solito un tema, ma Prisca scrive anche un divertentissimo problema complesso - riguarda quello che è accaduto nel mese di cui rappresenta la chiusura, e di solito non ha morale, o meglio, l'unica morale è rivolta all'ingiusta maestra Sforza, che, con un nome camuffato, fa sempre una brutta fine. O Prisca vorrebbe che la facesse. Un mese, infatti, il racconto/tema è sostituito da una lettera al direttore della scuola, in cui la bambina denuncia tutte le ingiustizie che la maestra Sforza ha effettuato in classe.

Bianca Pitzorno ci mostra la sua scuola, quella in cui si muovono esseri umani, non personaggi idealizzati, pieni solo o di pregi o di difetti. Una vita in cui non tutto è o bianco o nero, ma pieno di sfumature di grigio e anche di tanti colori vivaci, ma anche smorti.
Questo romanzo mi ha ricordato molto anche Boy di Roald Dahl, un libro in cui, raccontando le proprie esperienze, l'autore ci fa comprendere quali siano stati gli spunti che lo hanno incoraggiato a scrivere certi libri in cui, spesso, i bambini si trovano in balia di adulti cattivi, che vengono alla fine giustamente puniti.
Perché persone come Argia Sforza - o meglio, Arpia Sferza - segnano i bambini e influenzano le loro vite...
49 reviews3,475 followers
October 1, 2021
Il libro che tutte le bambine del mondo dovrebbero leggere! Un classico dell’infanzia che mi fa commuovere, ridere e pensare.
Profile Image for Malacorda.
603 reviews289 followers
July 30, 2017
Da qualche parte avevo letto recensioni molto positive, un romanzo per piccoli adatto anche ai grandi. Leggo l'introduzione e inizio a leccarmi i baffi, mi aspettavo una via di mezzo tra Pennac e "Il maestro magro" di G.A. Stella. E invece mi ha deluso, è tutta un'altra cosa. Un misto di realtà e immaginazione che però non funziona: i dettagli reali non sono per nulla realistici, la parte fantasiosa manca del tutto di fantasia, le situazioni grottesche non fanno né sorridere e tantomeno riflettere, non è spassoso per un adulto ma nemmeno educativo per un ragazzo. Insomma, queste bambine di otto anni nel 1950 prendono iniziative, parlano e si atteggiano come undicenni del ventunesimo secolo... non ci trovo il senso
Profile Image for Panssj.
37 reviews5 followers
August 22, 2011
Il miglior libro scritto da questa autrice, che riesce a ricreare perfettamente la realtà quotidiana del secondo dopoguerra filtrata attraverso lo sguardo arguto di una bambina. La collocazione temporale non è limitante; si può apprezzare la storia anche senza aver vissuto direttamente quell'epoca, e ricordare con un pò di nostalgia quando anche noi eravamo in grado di guardare al mondo con gli occhi innocenti di un bambino.
Profile Image for Eustachio.
703 reviews72 followers
December 31, 2018
Leggendo libri per bambini da adulto, molto spesso mi capita di dire che mi sarebbe piaciuto averli letti all’età giusta, perché mi rendo conto che li avrei potuti apprezzare molto di più. Non è il caso di Ascolta il mio cuore: penso comunque che Bianca Pitzorno sia stata una terribile assenza nella mia infanzia, ma leggendola per la prima volta a ventisette anni l’ho comunque amata alla follia.
Profile Image for Marti.
107 reviews7 followers
December 30, 2012
Il mio libro preferito, amatissimo e indimenticabile... Ricordo di come leggendolo parlava di me e allo stesso tempo mi apriva nuovi mondi; non ho mai pi�� letto un altro romanzo cos��. E' stato realmente importante nella mia vita.

Certo avevo otto anni, gli incontri devono anche avvenire al momento giusto!

Profile Image for Gaia Zappia.
93 reviews9 followers
August 8, 2016
Continua la mia ricerca e la mia passione verso i classici per ragazzi, dato che anche questo, già solo perché targato Bianca Pitzorno, possiamo indubbiamente considerarlo un classico. Prima d’iniziare la recensione ci tengo inoltre a sottolineare che il titolo, oltre a riferirsi al cuore di Prisca che batte forte contro le ingiustizie, è anche un accenno al Cuore di De Amicis. Qui la storia è raccontata dagli occhi di tre bambini e le vicende narrate traggono ispirazione dai ricordi dell’autrice.

E a proposito di ricordi, ricordo chiaramente di averlo già letto alle elementari. Inspiegabilmente l’ho rimosso, ma per fortuna ho deciso di rileggerlo e ne sono rimasta completamente soddisfatta.

“Ascolta il mio cuore” è un piccolo gioiellino perché racconta tanti aspetti di una trama apparentemente semplice. Non è solo scherzi e risate, come si potrebbe evincere dalla presentazione sul retro, ma è soprattutto vita vissuta. Una vita vissuta in un periodo storico lontano dal nostro, per alcuni aspetti diverso e per altri simili. Il personaggio della maestra, per esempio, è molto ambiguo: condanna le due alunne povere umiliandole davanti alla classe, mentre si dimostra dolce e comprensiva verso le bambine appartenenti alla classe borghese. C’è qualcosa in lei che però mi ha fatto provare un misto di pietà, quasi di compassione, nei suoi confronti. Probabilmente la sua mentalità, così come quella di altri personaggi che s’incontrano nel romanzo, è il frutto dell’epoca. Sono rimasta sconcertata anche di fronte alla violenza gratuita e fisica a cui Iolanda e Adelaide vengono ripetutamente sottoposte. Loro cercano di comportarsi come le altre, di essere accettate, e ciò che ottengono è appunto solo violenza. Tuttavia sono presenti anche personaggi positivi, come lo Zio Leopoldo e Ondina, che comprendono la necessità primaria dell’essere bambini.

Come il Cuore di De Amicis, la storia è divisa per mesi e al termine di ciascuno è presente un racconto, qui opera di Prisca. Prisca nutre una vera e proprio passione per la scrittura e inventa storie come valvola di sfogo contro le ingiustizie. Spesso esilaranti, il mio preferito è Pensieri e riflessioni davanti al presepe.

Los stile della Pitzorno è semplice, chiaro, scorrevole e coinvolgente. Mai banale, adatto ai bambini come agli adulti. Una bellissima lettura da scoprire sia da soli che insieme.
Profile Image for G..
134 reviews3 followers
August 11, 2015
In una sfida letteraria che mi ero lanciata tra le tante voci c'era: "un libro della tua infanzia". Non sono molti i libri che mi hanno colpita quando ero bambina, avevo poi l'abitudine a rileggere più e più volte quelli che mi erano piaciuti di più. Mi venne allora in mente che in quinta elementare la maestra c'aveva fatto leggere in classe Ascolta il Mio Cuore di Bianca Pitzorno. Un libro che avevo riletto subito dopo la lettura collettiva. Era un romanzo che avevo amato e non so come poi perduto. Decisi allora di ricomprarlo e rileggerlo 15 anni dopo per vedere se da adulta avrei potuto apprezzarlo ugualmente, considerando il fatto che la trama ormai non me la ricordavo assolutamente più.
A destra i banchi erano equamente divisi fra quelle che Prisca e Rosalba avevano battezzato "Gattemorte" e "Leccapiedi", sempre impegnate, senza distinzione, a formare gruppi e gruppetti rivali, a darsi delle arie, a rompere i segreti, a fare la spia. Tutte, tranne la terribile Sveva Lopez del Rio, che era troppo superba per ricorrere a questi espedienti, ma in compenso era violenta e prepotente, e sedeva in primo banco insieme a Emilia Damiani, che era la sua vittima e aveva sempre le braccia blu per i pizzichi e le gomitate. La bancata di sinistra che non era così omogenea e non aveva capi riconosciuti, di solito si manteneva neutrale ed era perciò rinominata la "Conigliera". Ma nei momenti più accesi della guerra si schierava col centro. Non bisogna credere però che questo soccorso portasse un grande vantaggio alla bancata amica, perché quella di destra poteva contare all'occorrenza su un'alleata ancora più potente nella persona della maestra ingannata dal comportamento subdolo delle Gattemorte e delle Leccapiedi.

La recensione continua qui: http://diariodiunacamionistaperbene.b...
Profile Image for Simona B.
929 reviews3,153 followers
August 7, 2011
«Hai ascoltato il "Cuore" di De Amicis. Ora ascolta un po' il mio».

Queste, le parole dell'autrice nella postfazione. Tra parentesi, trovo che il titolo sia molto poetico... "Ascolta il mio cuore"...
Comunque, mettendo da parte le riflessioni Sul titolo, che però sono convinta sarebbero molto piaciute a Prisca (la piccola, grande scrittrice) posso solo dire che questo è un libro meraviglioso.
Fresco, leggero, spontaneo... per bambini d'accordo, ma credo che possa essere letto anche dagli adulti, a condizione che siano disposti ad abbandonare il loro trono di distaccata indifferenza che così spesso dimostrano verso le cose "infantili", e tornare, almeno per un paio d'ore, a guardare il mondo con gli occhi di bambino...
Consigliatissimo.
Profile Image for Moloch.
507 reviews781 followers
April 16, 2011
Letto e riletto svariate volte, è una godibilissima lettura per ragazzine scandita sui momenti dell'anno scolastico che affronta anche temi delicati.
Profile Image for soni.
40 reviews37 followers
February 23, 2023
il libro mi è piaciuto molto, anche il carattere di Prisica, Rosalba ed Elisa. Mi ha ricordato quando ero piccola e sparlavamo quando era cattiva una maestra. Un libro che ti insegna come riconoscere l’ingiustizia anche quando si è piccoli e non ti prendono sul serio su quello che pensi.
Profile Image for Meshua Arcieri.
586 reviews19 followers
April 28, 2021
4,5⭐️

Da grande amante della narrativa per ragazzi sentivo una mancanza a non aver ancora letto nulla di Bianca Pitzorno. Per fortuna grazie ad un GDL ho potuto leggere questo libro e sono molto contenta di averla conosciuta!

Ciò che mi è piaciuto di più è la naturalezza della scrittura e della storia raccontata: non so come faccia la Pitzorno a scrivere in questo modo, ma è come se stesse parlando a tu per tu con il lettore. La storia raccontata è una storia semplice, ma che allo stesso tempo tratta temi importanti come il diritto all’istruzione - le differenze di classe - la visione della donna nelle varie epoche. In generale apprezzo molto quando in libri per ragazzi vengono inserite tematiche importanti, e qui ho apprezzato ancor di più l’originalità di quanto trattato. Bianca infatti ci ha fatto rivivere un’epoca, che è quella del dopoguerra, facendoci tornare sui banchi di scuola assieme alle protagoniste della sua storia. Durante la lettura ero molto curiosa di sapere le varie usanze dell’epoca, di confrontarle con ciò che accadeva invece a me o alle persone che conosco.

Un’altra qualità della scrittura dell’autrice è sicuramente quella di suscitare emozioni nel lettore, sia positive che negative. Durante la lettura si soffre e si gioisce assieme alle piccole protagoniste, sia per le cose piccole che per le cose grandi. Ci si ritrova ad arrabbiarsi di nuovo di fronte alle ingiustizie della maestra, di fronte ad un brutto voto che allora ci sembrava qualcosa di insormontabile e che oggi invece ricordiamo con il sorriso. In poche parole ci fa ritornare bambini assieme a Prisca, Elisa e Rosalba.

Tra le tre protagoniste ho preferito Prisca: fin da subito è nata una sintonia con il suo personaggio. Prisca è una bambina molto sveglia, ama leggere e scrivere, tiene molto all’amicizia ed è leale. Scrive dei temi e dei racconti molto creativi, che la Pitzorno inserisce come espediente narrativo e che ho trovato meravigliosi! Probabilmente è nata questa sintonia perché mi sono sentita più vicina a lei per come ero o sarei voluta essere da piccola.

In conclusione posso dire che Bianca Pitzorno è una delle scrittrici per bambini/ragazzi che bisogna leggere almeno una volta nella vita e che sono super contenta di averla scoperta! Ora non vedo l’ora di leggere altro di suo
Profile Image for Rita .
4,025 reviews92 followers
June 10, 2018
ASCOLTA QUESTO LIBRO

"Prisca si agitava sul banco come un'anguilla.
- Ascolta il mio cuore! - bisbigliò afferrando la mano di Elisa e premendosela sul petto. - Sta per scoppiare.
BUM BUM BUM.
- Non farmi paura! - supplicò Elisa. Conosceva l'amica e sapeva che non era capace di resistere davanti alle ingiustizie.
"

Letto da bambina, riletto da adulta, stessi effetti: una storia semplicissima ma capace di inglobarti totalmente, facendoti vedere la brutale realtà attraverso gli occhi carichi di innocenza e ironia di bambine che si trovano nella difficile situazione di capire come muoversi al suo interno.
Mi ha ricordato di quando spulciavo la biblioteca della scuola alla ricerca di libri che potessero piacermi (anche all'epoca ero terribilmente selettiva)... E, quando mi imbattei in "Ascolta il mio cuore" capii subito che avrei, beh, dovuto ascoltarlo davvero. È di una tenerezza che il cuore te lo scioglie, destando in te il desiderio di ritornare alle elementari, i "bei tempi" che Elisa, Prisca e Rosalba non considerano ancora tali.

"- Prisca, te l'ho detto fin da quando hai cominciato ad andare all'asilo. Non voglio lamentele, non voglio accuse, non voglio pettegolezzi. Devi imparare a cavartela da sola. Andare a scuola serve anche per questo.
“Lo sapevo!” pensò Prisca. “Dai grandi non bisogna mai aspettarsi niente.”
"

E adesso i grandi siamo noi...
Profile Image for Perdiana.
68 reviews
June 5, 2020
Un bel libro che rimane impresso anche quando si è adulti, per cui non può mancare una ripresa in mano a distanza di tempo, anche solo per rinfrescare la memoria o consigliarlo a nipoti e a figli.
Anche dopo anni, la sua lettura continua a intenerire, a emozionare.
Profile Image for Alice Andreoli.
11 reviews4 followers
August 29, 2016
Il libro che mi ha definitivamente avvicinato alla scrittura, il libro che mi ha ispirata e mi ha dato coraggio. Il libro della mia infanzia e non solo. Lo leggo e lo rileggo ininterrottamente e ogni volta riscopro cosa belle, nuove, vere.
Profile Image for Moni.
97 reviews19 followers
December 22, 2020
Audiolibro.

Fantastico, mi ha intrattenuto dall'inizio alla fine! Devo dire che la maestra non ha nulla da invidiare alla Umbridge o alla Signorina Trinciabue!!!
Pitzorno era una mia grande lacuna e adesso voglio recuperare!
Profile Image for Silvia.
99 reviews2 followers
June 18, 2023
Letto e riletto da bambina e me lo ricordavo lungo e piacevolissimo.
Riletto adesso è decisamente meno lungo, ma ancora piacevolissimo
Profile Image for Marta.
362 reviews9 followers
June 6, 2019
Un racconto veramente bello, intenso, pieno di emozioni e colori che racconta la storia di un'amicizia tra i banchi di scuola.

Da piccola sono stata veramente una pessima lettrice e questo è stato forse il secondo romanzo che ho letto dell'autrice ed ero veramente molto curiosa di approcciarmi ad una sua storia.
Penso che la Pitzorno, anche se non credo ci sia bisogno che io lo dica, sia un'autrice per giovani lettori che non può assolutamente mancare nelle proprie librerie.

Avevo davvero moltissime aspettative su questo romanzo e devo dire che inizialmente la storia non è riuscita a conquistarmi moltissimo. I personaggi sono sicuramente molto d'impatto ed è semplicissimo, per una ragione o per un'altra, rivedersi in loro ed automaticamente tornare bambine, tornare a rivivere quelle prime volte indimenticabili sui banchi di scuola, le amicizie, i litigi, le ingiustizie e il rapporto coi professori e questo è sicuramente uno dei punti di forza del racconto e la cosa che ho maggiormente preferito. La storia mi è piaciuta ma a tratti l'ho trovata un pochino prolissa, soprattutto nella prima metà ci sono stati dei momenti che mi hanno un po' annoiata, non ho trovato quindi la storia essere sempre scorrevole, coinvolgente e piacevole anche se i capitoli molto brevi hanno sicuramente aiutato.

Quello che più colpisce di questa storia è l'enorme quantità di tematiche molto importanti e significative che contiene e che vengono raccontate veramente molto bene, tematiche che portano il lettore a riflettere, rimuginarci e a pensare cosa avrebbe fatto se fosse stato al posto di una delle protagoniste. Può essere senza ombra di dubbio una lettura interessante, soprattutto per i giovani di oggi, perché racconta di una realtà scolastica molto diversa da quella che sono abituati e conoscono e questo fa riflettere e pensare ma soprattutto capire la fortuna che abbiamo oggi e la libertà, sotto diversi punti di vista, che non sempre prima veniva concessa.

Immedesimarsi nelle protagoniste di questa avventura sarà semplicissimo e con lo scorrere delle pagine sarà inevitabile non affezionarsi a loro, soprattutto a Prisca, che è un po' l'animo rivoluzionario di questo racconto, una bambina con un grande cuore, che segue sempre il suo istinto, anche quando gli altri le dicono che sta sbagliando, è sempre sincera e pronta a tendere una mano a chi ne ha bisogno.
Io ve lo consiglio.
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,265 reviews163 followers
August 10, 2017
Una quarta elementare di bambine vivaci ma diligenti ed educatissime, del tipo che oggi non ci sono (quasi) più. Una maestra arcigna e severa, che sorride alle figlie di papà e ricorre alla bacchetta e alle punzioni corporali sulle alunne di povera famiglia, una maestra di quelle che ora, per fortuna, non ci sono più. La scuola italiana di vecchio stampo, del dopoguerra, così diversa da quella di oggi, nel bene e nel male. La rigidità, la disciplina, le marcate differenze di classe. Il sapore di quell'Italia così austera, a livello educativo e sociale, che oggi non c'è più. Il tutto narrato dalla penna di una bambina di 9 anni, Prisca Puntoni, un Gian Burrasca in gonnella, ironica, pungente, fantasiosa, sveglia e animata da un forte senso di giustizia e uguaglianza che le fa vivere con estrema sensibilità, amarezza, quasi dolore, le umiliazioni quotidiane che la maestra infligge alle sue compagne meno fortunate di lei. Tanto da chiedersi, con la fresca ingenuità di una bimba della sua età, perchè certe cose debbano accadere e pronta a studiare, con l'aiuto di due fedeli compagne, un piano di vendetta. Una fermezza morale che stupisce, per una ragazzina della sua età che vive in un'epoca smile, e che nelle ultime pagine verrà messa duramente alla prova...me lei ne uscirà a testa alta, cresciuta e pronta a vivere mille altre avventure. Insomma, in "Ascolta il mio cuore" si ride, ma è un riso metà puro, fine a se stesso, metà amaro. Oserei definirlo il nuovo "Cuore", che diverte e indigna lasciando dietro a sè una sottile striscia di nostalgia per un tempo a noi così distante. Questo libro ha attirato la mia attenzione dopo che ho letto diverse recensioni anobiane in cui si precisava che non è (solo) un libro per ragazzi, e anzi veniva decantato come uno dei libri più belli di sempre. Bianca Pitzorno l'avevo sentita nominare diverse volte, ma, per ragioni a me stessa oscure, l'avevo sempre ignorata. Ora scopro che è candidata al Premio Internazionale Andersen 2012, che ha scritto decine di romanzi e racconti e che è la più amata scrittrice italiana per l'infanzia. Beh, se tutti i suoi libri sono come questo, capaci di trattare in chiave anche ironica temi universali come il rispetto e l'uguaglianza, direi che il loro mondo, a dispetto della semplicità di scrittura, va ben al di là dell'infanzia. Sta solo a me scoprirlo!
Profile Image for Jad.
119 reviews
April 6, 2022
E il mio primo “vero” libro italiano che leggo dopo fare i studi per due anni. Dopo aver letto “parlare a vanvera”, che mi è piaciuto molto, questo secondo libro di Bianca e un altro livello, e sono molto felice di aver scoprire questa brava autrice. Anzi non sono italiano, e non sono nato nel 1950, la storia di Prisca, Elissa e Rosalba non era strana per me, che ho fatto la scuola durante 1985-95. Lo consiglio a tutti, particolarmente agli studenti di italiano livello B2-C1. Sono sicuro, che ognuno ha incontrato una maestra “Sferza” durante la sua vita scolastica :) buon divertimento.

2nd read:
E'un gran piacere leggere libri di Bianca Pitzorno. Questa storia è stupenda, l'ho letta due volte e ogni tanto scopro qualcosa di nuovo. Tre amiche, vanno a guerra contro l'ingiustizia della loro professoressa, e vivono grandi avventure piene di gioia, tristesse, pena, e apprendimento. La mia preferita protagonista è Priscia. A me, mi piace, la sua creatività, storie di fantasia, grandi emozioni, e il suo cuore che sempre batte indicando la sua passione per la vita. L'Autrice scrive con un modo molto piacevole, usando parole molto ricche e facile a capire, particolarmente per le persone, come me, che stanno studiando l'italiano e hanno voglia di iniziare il loro viaggio di lettura in modo semplice e divertente.
Profile Image for Orchidea Fantasma.
27 reviews
July 29, 2017
Uno dei più bei ricordi legati alla lettura di quand'ero bambina, è legato al punto di Ascolta il mio cuore in cui Prisca scopre che l'uomo di cui da anni è innamorata si è fidanzato e sta per sposarsi, e non con una donna qualunque. La sua reazione è un grido di gioia, poiché le due persone che più adora al mondo si vogliono bene. È una vicenda del tutto marginale all'interno del libro, e poi quella era solo la sua prima impossibile cotta e non certo il grande amore, e poi lei era una ragazzina, e io stessa non ero che una ragazzina, eppure quel grido di gioia mi è rimasto nel cuore come se in quel momento avessi capito per la prima volta cosa vuol dire volere davvero bene a qualcuno.
Dei libri che hanno accompagnato la mia infanzia è sicuramente quello a cui sono più legata. Letto, riletto, riletto ancora, e ancora, e ancora, e ancora. Letto così tante volte che per anni sono stata in grado di narrarne dei capitoli a memoria. Li raccontavo a mia madre, e lei si innamorò insieme a me di questo libro ironico, intelligente, divertente e appassionante.
Sono certa che ancora oggi, me ne innamorerei di nuovo rileggendolo.
Profile Image for Claudia Aliberti.
37 reviews
September 5, 2018
Bianca Pitzorno è un autrice di numerosi libri per ragazzi. Questo libro è indirizzato a bambini e ragazzi, ci mostra situazioni scolastiche del dopo guerra, molto diverse dell'attualità. Viene narrato dell'anno scolastico di una quarta elementare femminile, in cui viene evidenziata soprattutto dell'insegnante la diversità sociale e i pregiudizi.
In questa classe troviamo tre bambine che si distinguono dal resto della classe per la loro vivacità e capacità di non cadere ai pregiudizi. Sono Prisca, Elisa e Rosalba, tre grandi amiche che lottano contro le ingiustizie che avvengono intorno a loro. Un libro emozionante e interessante anche per un pubblico adulto.
Profile Image for Soobie has fog in her brain.
7,200 reviews134 followers
October 18, 2014
Prisca era il nostro mito alle elementari. Mio e della mia ex migliore amica. Dovevo ancora compiere undici anni quando è uscito, ma l'ho divorato in pochi giorni.

Non c'era solo la storia di Prisca e delle sue amiche. C'erano i racconti brevi che la stessa Prisca scriveva, le avventura dello zio di Elisa, delle compagne povere che la maestra non voleva perché rovinavano la classe perfetta. E ci sono i film e un bacio sul treno sul continente...

Mi sa che proverò a riprenderlo in mano, ma ho paura di rovinare la magia.
Profile Image for For the love of books.
93 reviews4 followers
June 24, 2018
Prisca, Rosalba ed Elisa mi ricordano tantissimo me e le mie cuginette durante le nostre folli imprese di ragazzine sognatrici, per questo motivo ho adorato questo bellissimo libro dove realtà e fantasia creano un mondo indimenticabile fatto di tartarughe, dottori, maestre cattivissime e grandi speranze.
Profile Image for Eleonora.
109 reviews44 followers
January 5, 2012
L'ho adorato! E' stato uno dei primissimi libri che mi ricordo di aver letto quando ero piccola.. E l'ho totalmente adorato!
Profile Image for Francesca.
31 reviews1 follower
January 29, 2019
Uno dei migliori libri della mia infanzia, ciò che mi ha fatto amare la lettura!
Profile Image for Martina.
95 reviews
December 22, 2020
Estremamente piacevole e in grado di intrattenere anche un pubblico adulto, nonostante si tratti di narrativa per ragazzi.
Profile Image for Ceci.
24 reviews
August 6, 2025
Bianca Pitzorno, una delle più grandi autrici italiane, racconta la storia di Prisca, Elisa e Rosalba, in una storia strappalacrime adatta a tutte le età.
la storia, ambientata negli anni '50, racconta delle tre protagoniste, e di come cerchino in tutti i modi di combattere le ingiustizie.
le nostre tre paladine della giustizia, allora, dovranno affrontare le nuova maestra, le ragazze più presuntuose della città e le disuguaglianze.
il libro in una parola? capolavoro
Displaying 1 - 30 of 134 reviews

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