Un’esplosiva miscela caraibica di caffè, rapimenti e omicidi per il cronista più imprevedibile d’Italia
Riccardo Ranieri ha una sa adattarsi a ogni situazione, anche la più impensabile. Dev’essere per questo che ha accettato di sfidare tutte le sue paure, a partire da quella degli aerei, e volare fino nei Caraibi per salvare Ernesto, un vecchio amico che non vede da anni e che sembra essersi cacciato nei guai. Giulia, la sua compagna, tenta in ogni modo di dissuaderlo, ma Riccardo, in nome dell’amicizia, non si tira indietro. Ad attenderlo a Santo Domingo troverà un cadavere, un boss della malavita, un’archeologa di incerta provenienza e un misterioso individuo dalla risata folle. E, come se non bastasse, un uragano incombe sulla incredibile vicenda che giorno dopo giorno si svela ai suoi occhi. Una burrascosa avventura, in cui Cristoforo Colombo, un sestante, un quadro di Klimt e una curiosa poliziotta dominicana si avvicendano tra le pagine a un ritmo mozzafiato.
Nono episodio delle indagini di Riccardo Ranieri, qui in versione più avventurosa del solito (non che quando si muove a Padova sia un pantofolaio, eh!?) Questa volta, però, Riccardo è in trasferta a Santo Domingo quasi in versione I predatori dell'Arca perduta, alla ricerca di un amico scomparso, ma anche di un quadro di Klimt trafugato e di un tesoro risalente ai tempi di Cristoforo Colombo! Il tutto mentre se la deve vedere con boss della mafia di Hispaniola, poliziotti corrotti, amici degli amici morti e una miriade di catastrofi naturali che chi più ne ha più ne metta. Forse, se avesse saputo a cosa andava incontro, Giulia avrebbe preferito che ficcasse il naso nelle sue indagini piuttosto che rischiare di lasciare orfano il piccolo Antonio. Non che a Padova Riccardo non rischi in continuazione la vita, eh!?
Mi divertono sempre molto le storie di questo giornalista/detective, un personaggio divertente, un po’ pasticcione, un po’ incosciente, ma anche brillante. Per ammissione dello stesso autore, questo volume è diverso dagli altri. Qui vediamo Riccardo solo a Santo Domingo, deciso ad aiutare un vecchi amico in difficoltà.
Forse per questo non mi ha convinto molto. Certo è un’avventura entusiasmante, ricca di colpi di scena, ma spesso un po’ monotona. Mancano i soliti personaggi, ognuno con le sue caratteristiche particolari in grado di dar vita a dialoghi brillanti e scene spassose, anche in un contesto poliziesco. Manca l’atmosfera di casa, i luoghi e i contesti familiari. C’è solo Riccardo Ranieri, con le sue riflessioni e i suoi monologhi interiori. Certo, durante la sua avventura incontra altri personaggi, nascono situazioni esilaranti, a volte anche drammatiche. Però non è il Riccardo Ranieri che ho seguito con piacere fino ad ora.
In definitiva, sempre un ottimo stile e una scrittura piacevole, ma non il mio preferito.
Eccomi qua arrivata all'ultimo libro della serie. Dispiaciuta? Un pochino ma ho letto che ne uscirà un altro a maggio prossimo. Questo libro è un po' diverso dagli altri, non è un giallo ma un romanzo di avventura, che purtroppo è un genere che non amo molto. Ho arrancato un pochino ad andare avanti, molto dispersivo e monotono, tutt'altro che avvincente, è infatti il libro che ho apprezzato meno della serie, per fortuna l'ironia non è stata abbandonata. Per fortuna, come ha scritto lo stesso Rivalta, questo, è stato uno racconto fuori dall'ordinario, dal prossimo Riccardo tornerà a dare la caccia a un assassino di casa nostra.
Bello, bello, bello. Nonostante la fantasia galoppi un po' troppo in certe situazioni, ritengo questo il migliore episodio della saga di Ranieri. Una bella storia che ti tiene incollato alle pagine fino alla fine, sebbene proprio la fine sia un po'... come dire... buttata lì con troppa semplicità. Però bello lo stesso.
I like these books- I really like the author’s style. This one was an interesting read, maybe because I am quite familiar with the Caribbean, and could easily see errors that made it hard for me to fully immerse myself in the story. I will be happy to go back to Ranieri involved in Del Nero’s cases. I do appreciate the way the author handles the love story…
Nonostante avessi letto i commenti di chi aveva già letto il libro prima di me, lo ho trovato meno inverosimile di altri precedenti. E poi il piacere di leggere cosa e come scrive Rivalta supera le altre considerazioni. Piacevole come sempre.
Adoro lo stile dell'autore e adoro il protagonista. È vero che lo stile di questo romanzo è un po'diverso dagli altri, ma io l'ho trovato ancora più spassoso, davvero divertente e piacevole!