Woran erinnert sich eine Generation, die fast genau so lange in einem geteilten Land gelebt hat wie in einem wiedervereinten? Der Comicautor Flix hat diese Frage sich und seinen Freunden gestellt und die Antworten aufgezeichnet. Entstanden ist so ein Panoptikum ganz persönlicher Erinnerungen an hier und drüben, an DDR und BRD, an Demokratie und Diktatur. (Umschlagtext).
Unerhört nette Sammlung verschiedenster Ost-West-Erinnerungen in Comicform. Und mit "nett" meine ich nicht "scheiße", sondern "menschlich". Makel vieler Comiczeichner, die vom Alltag erzählen: der Leser geht ihnen am Arsch vorbei, rücksichtslos wird jede langweilige Anekdote panelweise ausgebreitet. Hier ist es anders. Flix versteckt überall liebe Ideen zum Kucken und Lesen. Ich habe mich auf keiner einzigen Seite gelangweilt. o_O
Non è molto che ho avuto occasione di riprendere in mano "Zonenkinder", di cui ho parlato qualche recensione fa, e, complice un breve e inaspettato viaggio a Berlino, ho avuto modo di reperire e comprare questo altro libro (per certi versi di simile ispirazione), la cui esistenza ritenevo, se non certa, altamente probabile. Infatti l'anno scorso, sempre a Berlino, nei pressi del memoriale del muro avevo visto dei grandi pannelli, ciascuno dei quali riportava una breve storia a fumetti: in ognuna di esse, un giovane (dell'est o dell'ovest) raccontava i suoi ricordi infantili ai tempi della DDR e della Wende. Il tutto con profonda umanità ed umorismo, senza pregiudizi ideologici o sentenziosità di vario genere, anzi con una grafica molto briosa ed espressiva. Per cui, ritornato quest'anno a Berlino, ho cercato e trovato il libro che raccoglieva quelle bellissime tavole disegnate, ed è questo. Alla profonda umanità di varie storie, il cui dolore, negli occhi dei bambini, risulta sempre attenuato, si contrappongono immagini decisamente comiche, come l'idea di fuggire dall'Est in un cavallo di Troia "alla rovescia" con le fattezze del cantautore Wolf Biermann, inviso alle autorità DDR, di modo che i Vopos, appena lo avessero trovato, lo avrebbero buttato al di là del muro; o il pappagallino che riesce ad imparare, e ripetere, una sola frase; disgraziatamente, la frase d'inizio del telegiornale della Repubblica Federale, il cui ascolto in DDR era rigorosamente vietato, ragion per cui viene regalato a dei parenti di Lubecca per evitare involontarie delazioni; o l'angosciata fantasia di una bambina occidentale che il suo gatto, momentaneamente scomparso, sia stato rapito dagli agenti della DDR per installargli dentro microspie e mini-videocamere per carpire i segreti occidentali... E chi dice che i tedeschi non hanno umorismo? :-) Edit: l'autore, Flix, ha un interessante sito: http://www.der-flix.de/start.php E c'è anche un blog dedicato a questa pubblicazione, che contiene delle tavole inedite: http://dawarmalwas.de/
Este livro reúne vários testemunhos de jovens sobre aquilo que se lembram das Alemanhas separadas. Uma ou duas histórias destacam-se. O tom geralmente humorístico e o facto de serem curtas torna a leitura bastante dinâmica e rápida. Acho que no geral, vale a pena ler este livro.
Bölünmüş Almanya döneminden çocukluk hatıralarıyla dolu bir kitap "Da war mal was..." O dönem hakkında bilgi sahibi olsam da böyle birçok insanın çocukluk anılarıyla yaşananları daha iyi anladığımı söyleyebilirim. Çok güzel düşünülmüş bir derleme olmuş bence.. Aynısı bizim önemli dönemlerimiz için de yapılabilir mesela, ilginç olur, hatta belki bol ağlamalı...
Reading this graphic novel about people's experiences of the wall was a mixed bag: a lot of stories (each about three pages long) were amazingly insightful and also lend themselves really well to use in the German language classroom. Others were just sort of… meh. But then again, reading the whole book only took a few hours, and thus would recommend to others. Best stories to teach with: Markus, Timo, Jochen, Jakob, Mario, Frank, Yvonne, Claudia, Axel.
"Da war mal was" ist eine Sammelausgabe der kleinen Comic-Geschichten, die Flix (alias Felix Görmann) seit einiger Zeit im Berliner Tagespiegel veröffentlicht. Das Thema sind Erinnerungen veschiedener Personen an die Zeit vor und nach der Mauer, BRD- und DDR-Erfahrungen. Dabei wird klar wie subjektiv, aber auch wie erinnernswert diese Erfahrungen sind.
Viele der Geschichten fand ich wirklich sehr gut, ein paar leider etwas zu trivial, daher der Punkteabzug. Zum Lachen ist etwas dabei, aber ebenso Platz für Betroffenheit bei ernsteren Geschichten. Ich würde es durchaus weiterempfehlen, da es wirklich vielfältige Sichtweisen auf das Verhältnis BRD und DDR zeigt. Von Flix gefällt mir aber dennoch Faust weiterhin am besten.