Karin - per RFS
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Cliffhanger, cliffhanger, cliffhanger… lo dico proprio sbattendo i piedi per terra e tirando i coltelli al muro! Bella J. è la regina dei finali aperti ed è il motivo per cui porcono in turco ogni volta che finisco un suo romanzo! E adesso? Speriamo nel terzo volume entro… SUBITO!
Ci eravamo lasciati con la ricerca accanita del responsabile degli omicidi al Mito, colui che semina biglietti sui corpi trucidati con enigmi interessanti. Qualcosa lo avevamo compreso, ma in realtà scopriamo l’arcano in questo libro: un passato irrisolto, ingiustizie subite e ossessioni amorose determinano tutta una scia di sangue, fino a quando…
Alexius e Leandra proseguono i loro giochi di sesso e potere, fin troppo erotismo e scene spinte che alla lunga annoiano (questa l’unica pecca, a mio avviso, che potrebbe invece piacere ad altri); quasi da subito compare il primo grande colpo di scena (atteso, mettiamola così, quindi non è da considerarsi uno spoiler): il Sovrano Oscuro senior muore. Le scene attorno alla sua vita, al rapporto con la moglie e i figli e alla fine della sua esistenza mi hanno scombussolata, so che è un mafia romance, ma non mi vergogno a dire che ho pianto.
Momenti toccanti che a volte non ci si aspetta in un romanzo del genere, ma che accompagnano la violenza, il sadismo e l’oscurità con l’amore per la famiglia, il senso dell’unità e di protezione. Sebbene tutti questi concetti siano “pericolosi” e forse antiquati nella nostra società, a me fanno effetto. Nella realtà non riuscirei a sopportare questo tipo di sottomissione, ma nella fantasia la bramo insieme a tutti quegli atti di ribellione che ne derivano. Vi lascio un momento bellissimo:
“È così bello e disarmante vedere uomini così forti e potenti che non si vergognano di mettere in mostra il loro amore per la madre davanti a tutto il mondo. Per la prima volta, mi rendo conto che non sono solo il Sovrano Oscuro. Sono una famiglia. Sono sangue, il loro legame è più forte di tutta la ricchezza e il potere del mondo. Mi asciugo le lacrime mentre passano, e sono colta di sorpresa quando Alexius si ferma per un attimo, allunga la mano, mi prende la guancia e mi dà il più tenero e affettuoso dei baci sulla fronte, un bacio che mi arriva fino al midollo delle ossa. Un bacio che racchiude più affetto di qualsiasi atto che abbia mai sperimentato.”
Proprio il gesto del bacio sulla fronte mi spinge ad amare questa coppia ancora di più. Questo tipo di bacio simboleggia il “io ti amo, io ti proteggo, io ci sarò per sempre, tu sei mia”; è la forza e la bramosia che ricerco in questo tipo di romanzi, è il motivo per cui mi piace leggerli insieme all’affidarsi a qualcuno. Meraviglioso!
Qualche chicca per farvi venire un po’ di curiosità… Uscirà la gelosia di Alexius e il rapporto di complicità e competizione con i suoi fratelli, in particolare Isaia che avevo immaginato diverso. Emergerà maggiormente il ruolo di Mirabella, un personaggio meraviglioso, che adoro più di Leandra. Un destino infausto, un passato macabro e un animo combattivo e perseverante, persuasivo… bellissima in tutto e per tutto anche ora con quella cicatrice.
Un libro accattivante colmo di colpi di scena, non ti fermi mai, mai noioso (ok, troppo sesso), una rivelazione dopo l’altra e un’emozione costante.
L’attrazione si riscopre amore anche quando dirselo è difficile, ma niente riuscirà a dividere Alexius e Leandra, lui non la lascerà mai andare… lei non vuole scappare.
Non voleva scappare… Alexius, stupido idiota, cosa diavolo ti è saltato in mente?