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L'amore è un dio: Il sesso e la polis

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L’origine di questo libro è una trasmissione radiofonica, “Sex and the polis”, dove Eva Cantarella si è divertita a fare quello che forse aveva sempre desiderato: raccontare attualizzando storie di uomini e di donne che continuano a somigliarci.

"L'amore. Cominciamo da qui, parliamo d'amore. Ma per farlo dobbiamo ricordare che anche i sentimenti hanno una storia. Tutto cambia nel tempo, persino questo sentimento che una retorica tanto facile quanto ingannevole ci spinge a considerare immutabile. Dimentichiamo allora la concezione romantica e cerchiamo di capire che cos'era l'amore per i greci, cerchiamo, addentrandoci in un mondo lontano, di cogliere i diversi volti di quell'amore.
Innanzitutto, per i greci l'amore era un dio di nome Eros. Un dio armato, che con il proprio arco scoccava frecce spesso mortali. Chi ne veniva colpito non aveva scampo: si innamorava. Ma Eros non era solo sentimento, era anche desiderio sessuale..."
Eva Cantarella

175 pages, Paperback

First published January 1, 2007

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About the author

Eva Cantarella

73 books138 followers
Eva Cantarella (born 1936 in Rome) is an Italian classicist. She is professor of Roman law and ancient Greek law at the University of Milan, and has served as Dean of the Law School at the University of Camerino.

Cantarella is known for examining ancient law by relating it to modern legal issues through law and society perspective. She has researched subjects involving the legal and social history of sexuality, women's conditions, criminal law and capital punishment.

She has written many books, which have been translated into several languages, including English, French, German and Spanish. Cantarella is also editor of Dike - International Journal of Greek Law and a member of several editorial boards such as Apollo - Bollettino dei Musei provinciali del Salernitano; Dioniso; Crime, Histoire et Societés; Revista des estudios latinos; and CADMO - Revista de História Antiga (University of Lisbon).

Cantarella has been professor of Roman law and ancient Greek law at the University of Milan, Italy. She has been dean of the Law School of the University of Camerino. She has also taught and given lectures at many universities in Europe and the United States. She has been appointed Global Professor at New York University School of Law.

She was awarded the Grand Officer of the Order of Merit of the Italian Republic in 2002 by President Ciampi.

***

Roma 28 novembre 1936. Grecista. Laureata in Legge, specializzata a Berkeley (Usa) e Heidelberg (Germania). Figlia del grande grecista Raffaele. «Fin da bambina amavo il mondo greco, perché in casa sentivo parlare di personaggi mitologi, dell’Odissea... Ma all’Università mi rifiutai di iscrivermi alla facoltà dove insegnava mio padre. Mi imbarazzava l’idea di essere la figlia del Professore. Così studiai Legge, laureandomi con una tesi sul diritto romano antico e poi dedicandomi, per conto mio, al diritto greco».
Insegna Istituzioni di diritto romano e Diritto greco alla Statale di Milano. Ha insegnato anche a Austin e alla New York City University.
Nel 2002 fu nominata da Ciampi Grand’Ufficiale della Repubblica. L’anno successivo vinse il premio Bagutta con il libro Itaca. Eroi, donne, potere tra vendetta e diritto.
Ha dedicato una parte dei suoi studi alle donne dell’antichità (per esempio Tacita muta, la donna nella città antica, Editori Riuniti, e Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Sulpicia, Feltrinelli) e sull’erotismo nell’antichità (La bisessualità nel mondo antico, Editori riuniti). Bei saggi su Pompei: Pompei. I volti dell’amore (Mondadori), e Un giorno a Pompei (Electa) e il suo ultimo libro Pompei è viva (Feltrinelli 2013).
Nel 2008 tra coloro che raccolsero l’appello di Angelo D’Orsi per mostrare solidarietà ai 67 docenti di fisica della Sapienza una cui lettera aveva fatto saltare l’invito a Benedetto XVI per l’inaugurazione dell’anno accademico (vedi Marcello Cini).
Femminista della prima ora, comunista, in prima linea nelle battaglie per divorzio e aborto. «Non sono contraria a scendere in piazza. In una fase in cui siamo tutti incatenati agli schermi, la parola pubblica sarebbe la vera novità» (a Maria Laura Rodotà nel 2009) [Corriere della Sera, 15/9/2009]

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373 (36%)
3 stars
343 (33%)
2 stars
77 (7%)
1 star
8 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 87 reviews
Profile Image for charta.
306 reviews5 followers
July 20, 2012
Fumo...

Il titolo è accattivante e conosco la Cantarella per altre sue opere, di notevole profondità.
Questa, purtroppo, mi ha deluso parecchio.
Al di là di notizie decisamente supeficiali sulla mitologia greca e di qualche intermezzo di tipo giuridico, non si coglie alcun trait-d'union innovativo fra gli antenati e noi moderni. Nessuna intuizione, non letture di taglio poco comune. Che presso i greci la sessualità e l'amore fossero riservati agli uomini (e fra gli uomini), mentre le donne costituivano solo il medium per la trasmissione della discendenza è cosa già da tempo risaputa.
Nè si salva lo stile, troppo giornalistico.
Profile Image for Iophil.
166 reviews68 followers
August 1, 2018
Ha aggiunto poco a quanto già non sapessi sul tema, ma è comunque godibile.
Il filo conduttore è la passione amorosa rappresentata dal dio Eros: da ciò l'autrice prende spunto per illustrare quelle che erano le relazioni amorose (fisiche e non) nella Grecia antica.

Il libro è suddiviso in brevi capitoli di qualche pagina che, seguendo quest'ottica, nella prima parte del volume raccontano alcune fra le storie più celebri della mitologia ellenica.
La seconda (per quanto mi riguarda più interessante) è invece dedicata all'amore dal punto di vista di poeti, filosofi e scrittori del mondo antico. Vengono trattati aneddoti, vicende, relazioni e processi che hanno coinvolto personaggi più o meno famosi dell'epoca.

È un libro molto scorrevole e ben scritto, con uno stile volutamente leggero. E questo è un po' il suo pregio e il suo difetto.
Risulta di facile lettura e fornisce alcuni interessanti dettagli meno conosciuti sull'argomento, ma allo stesso tempo spesso si limita ad accennare le storie senza addentrarsi in particolari. Tutto sommato, questa semplicità lo rende poco memorabile.
Si intuisce che la Cantarella conosca in maniera eccellente la materia, ma allo stesso tempo si ha l'impressione che tante cose non vengano dette.
Ho apprezzato il fatto che la trattazione sia incentrata su un punto di vista più femminile, senza però sbilanciarsi eccessivamente e mantenendo equilibrata la riflessione su ambo i sessi.

In definitiva l'ho trovata una lettura piacevole e che mi ha fornito qualche nozione interessante, ma non molto di più. Penso che possa essere una lettura apprezzabile per chi è poco ferrato sulla Grecia antica e voglia avvicinarsi a questo affascinante universo. :)
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
February 9, 2015
In questo caso l'essere "un libro per non specialisti" si riduce, nella maggior parte dei casi, a raccontare in forma di favoletta per bambini alcuni dei miti più famosi del mondo greco. Le parti dotate di valore aggiunto sono davvero esigue...
Profile Image for Hella.
658 reviews95 followers
May 18, 2021
Devo ammettere che quando ho iniziato questo libro pensavo che sarebbe stato di sicuro interessante, ma non immaginavo anche che sarebbe stata una lettura leggera. Non fraintendetemi, sono felice che lo sia stata perché era proprio quello di cui avevo bisogno.
E' un saggio su come veniva vissuto e pensato l'amore e il sesso nell'antica Grecia, partendo dai miti per arrivare a come ne discutevano i filosofi e come vivevano gli abitanti e soprattutto le abitanti delle città antiche.
Eva Cantarella fa un excursus molto base diviso per argomenti, utile per chi non conosce la materia e ci si approccia con questo libro. Soprattutto la parte della mitologia, è molto basica, ci sono anche degli alberi genealogici per non perdersi nei meandri dei rapporti tra i protagonisti. Stupirà vedere come, gira che rigira, alla fine tra dei e mortali, sono tutti imparentati tra di loro!
Comunque non è mica detto che tutti i saggi debbano essere per forza dei mattoni incomprensibili, anzi, apprezziamo chi padroneggia talmente la materia che riesce a spiegarla in modo chiaro, semplice e conciso!
Profile Image for Baylee.
886 reviews151 followers
January 11, 2016
Come per Dammi mille baci (che in realtà andrebbe letto dopo L'amore è un dio, visto che tratta dell'antica Roma), il maggiore difetto di questo libretto è lo scarso approfondimento. È vero che è stato scritto per avvicinare i profani alla classicità partendo da un punto di vista insolito, ma penso che qualche dettaglio in più avrebbe giovato.

Per il resto niente da eccepire di fronte alla competenza dell'autrice e al suo stile accattivante che racconta con freschezza i miti e spiega con semplicità cosa fosse l'amore in quel mondo lontano – e non solo temporalmente.
Profile Image for Tittirossa.
1,062 reviews340 followers
December 4, 2017
Riepilogo antologico o antologia riepilogativa?
Un agile libretto suddiviso per capitoli un po' tematici, un po' no, più che sul sesso degli dei (cioè come gli dei vivevano la sessualità etc.) sulla figura delle donne, umane, dee, mitiche, omeriche, arcaiche, classiche, ....
Un'agile lettura che poco lascia, giusto per rispolverare le proprie conoscenze. Un agile quasi niente, perché sembra un po' Baricco che rilegge Omero e lascia fuori le complicazioni. Un'agile delusione.
Profile Image for paper0r0ss0.
653 reviews57 followers
September 21, 2021
Il tono leggero, divulgativo, a volte ironico non tragga in inganno, si tratta di un piccolo gioiello di saggistica classica. Mai noioso, dettagliato quanto basta, puo' essere visto come un prezioso strumento di ripasso o come un primo passo verso un approfondimento piu' vasto.
Profile Image for TwinFitzgeraldKirkland.
218 reviews15 followers
July 1, 2018
Come parentesi a sè, ho ADORATO quando a una certa la Cantarella, forse reduce da una spanciata di episodi di Profondo Nero, digievolve in Lucarelli, e cito da pagina 149: "Una notte, sull'isola di Lemno, viene compiuta una strage: sorpresi nel sonno, tutti gli abitanti di sesso maschile vengono sgozzati. Tutti, dal primo all'ultimo. Uccisi dalle proprie donne. Strana storia, a prima vista. Strana e incomprensibile: per spiegarla bisogna tornare indietro di qualche tempo..."
Paura, eh?

Tornando a noi....
Il desiderio di Eva Cantarella, ci spiega l'autrice nella prefazione, è quello di rendere la storia antica un qualcosa alla portata di tutti, di divulgarla con semplicità e in modo molto accessibile.
Cosa senza dubbio lodevole, e anche molto riuscita, ma che in questo piccolo saggio personalmente, a conti fatti, mi lascia con un senso di insoddisfazione di fondo, una sorta di coito interrotto intellettuale.

In questo libro infatti l'autrice affronta con competenza vari aspetti della sessualità greca arcaica e classica in modo davvero scorrevole e divertente (ma mai superficiale o banale), legandosi spesso al mito, all'aneddotica, senza mai omettere informazioni, cercando di risultare il più chiara possibile.
Eppure alla fine la struttura del saggio manca di qualcosa e proprio quella voglia di rendersi accessibile finisce per essere anche il suo piccolo limite. Se infatti riesce appieno nel tentativo di spiegare al non addetto ai lavori non solo la storia antica ma anche a farci comprendere la mentalità dell'uomo Greco di quasi tremila anni fa, non si approfondisce quasi mai.
Nonostante la Cantarella si ponga riflessioni davvero interessanti (specie di natura giuridica e politica su quelli che erano i rapporti tra i due sessi nella Grecia antica), non li porta mai troppo avanti, preferendo passare a un altro argomento proprio quando il saggio poteva farsi ancora più intrigante.

Un ottimo punto di partenza per i neofiti della storia antica, comunque, che ci immerge in un'argomento sempre stuzzicante.
Profile Image for Outis.
393 reviews69 followers
May 27, 2025
Introduttivo. Adatto a chi dell’argomento non ne sa niente. Alcune parti erano interessanti (i processi soprattutto) ma altre erano un po’ troppo già sentite e trattate in modo superficiale
Profile Image for Valery Tikappa.
1,037 reviews541 followers
May 8, 2018
Con sempre questi saggi della Cantarella sono divertenti e facilmente fruibili da tutti e non solo dagli esperti di mitologia.anzi, ritengo che proprio saggi del genere facciamo appassionare chi ha, quando vi si approccia, solo una leggera curiosità.
Stavolta l’autrice ci racconta dell’amore e del sesso in Grecia devo dire che mi ha regalato qualche racconto mitologico e filosofico di cui ignoravo l’esistenza.
molto interessante, il punto forte è sicuramente il modo in cui tutto viene narrato: ordinatamente, con un umorismo leggero ed intrigante.
Continuerò a legger altro della Cantarella!
Profile Image for Elena.
67 reviews
November 14, 2016
Io le 4 e le 5 stelle le riservo ai libri da cui non riesco a nemmeno a staccare gli occhi, e un libricino come questo non rientra nella categoria - non perché noioso o scritto male, ma solo perché non avendo trama non è propriamente 'appassionante'.
Nel suo genere però è un libro molto carino, in cui l'autrice illustra il concetto di amore nella società greca attraverso miti e quant'altro - inclusi episodi 'tratti da storie vere' interessanti e poco conosciuti ai più.
3.5 stelle, e anche qualcosina di più.
Profile Image for _nuovocapitolo_.
1,120 reviews34 followers
August 22, 2023
Il saggio verte sui temi dell’amore e del rapporto amoroso nel mondo greco. La celebre studiosa descrive principalmente miti e leggende (alcuni ormai divenuti parte del nostro patrimonio culturale, altri meno noti), indaga su aspetti filosofici, giuridici e sociali senza dimenticare il vasto patrimonio letterario ellenico. Tra queste pagine si legge di Eros, Afrodite, Medea, Elena, Santippe… In ogni capitolo l’autrice si sofferma sul racconto della vicenda, sulla sua spiegazione (cercando, laddove possibile, riferimenti con la nostra contemporaneità) e, talora, crea brevi excursus.

“Per i greci l’amore era un dio di nome Eros. Un dio armato, che con il proprio arco scoccava frecce spesso mortali. Chi ne veniva colpito non aveva scampo: si innamorava. Ma Eros non era solo sentimento, era anche desiderio sessuale.”

Il saggio si rivela di agevole lettura grazie allo stile narrativo usato dall’autrice, la quale abbandona i canoni tipici della saggistica, come ella stessa precisa nella prefazione. Frasi brevi e dirette permettono al lettore di non annoiarsi e di apprezzare la bellezza del mondo classico.

Un discorso a parte merita la brevitas che contraddistingue l’opera infatti la studiosa tratta gli argomenti brevemente (a ogni ritratto dedica un paio di pagine, talora anche meno). Questa brevità potrebbe essere considerata l’elemento negativo dell’opera poiché non fornisce al lettore approfondimenti o nozioni che vadano oltre la “lezioncina scolastica”. Tuttavia, sempre citando la prefazione all’opera, l’autrice specifica che essa non è dedicata agli “addetti ai lavori” ma alla gente comune, affinché si avvicini a questo mondo antico, ancora privilegio di pochi. Stesso motivo per il quale il libro è sprovvisto di un apparato di note.

Primo libro che leggo di Eva Cantarella e che ho apprezzato. Con uno stile leggero e scorrevole, l’autrice narra le variegate vicende che uniscono le divinità greche con gli umani e non solo. Vicende storiche e mitologiche che da sempre incantano ancora migliaia e migliaia di lettori, incatenandoli in una tela di Aracne e facendogli rivivere delle avventure emozionanti. Il filone centrale che raccoglie i vari miti raccontati nel romanzo è il protagonista indiscusso: l’amore.

Quel sentimento forte che unisce due persone e per il quale furono architettati stratagemmi per sfuggire alla morte, come accadde per amore di Euridice, o per cui si diede inizio ad una guerra durata dieci anni, per amore di Elena. Oppure ancora quell’amore che è stato in grado di resistere a lunghissimi anni di distanza e incertezza, come nella storia di Penelope e Ulisse. Un’altra relazione amorosa, anche se solo accennata, ma di cui sono felice di leggere, è quella fra Achille e Patroclo. Rapporto spesso tralasciato e catalogato nella categoria “fedeli compagni di battaglia”.

Con una scrittura fluida, Eva Cantarella fa immergere il lettore in un romanzo ricco di nozioni e argomenti. Infatti, questi sono solo alcuni esempi di racconti mitologici che troverete in L’amore è un dio. Inoltre, l’autrice non tiene conto solo del mito, bensì tratta anche di filosofia, nonché dei rapporti fra uomo e donna tipici del periodo storico. Una lettura leggera e interessante, ideale per trascorrere del tempo in compagnia di storie che non perdono mai il loro fascino e che coinvolgono pienamente. Se siete alla ricerca di qualcosa di intrigante e curioso, storico e mitologico, L’amore è un dio non può mancare nella vostra collezione di letture “greche”.
152 reviews
October 1, 2023
⭐️⭐️⭐️½
Un piacevole ripasso di miti e storie del mondo greco, attraverso l'analisi di diverse fonti classiche Eva Cantarella riesce a richiamare nella mente del lettore le relazioni e i pensieri dei greci sulle relazioni, l'amore e più in generale la società. Non si tratta chiaramente di un'opera originale, ma il contributo dell'autrice nel ricavare significato e senso dai miti e dalle storie risulta interessante. Questa opera può rappresentare un punto di partenza per opere più impegnative e sistematiche sulle tematiche affrontate, mostrando quanto anche in questo ambito vi siano mutamenti e permanenze.
Profile Image for Anastasia.
65 reviews7 followers
January 30, 2019
Ottimo libro per chi non ha familiarità con il mondo classico, buono per chi vuole rispolverare miti e cultura dell'antica Grecia, un po' scarno per chi invece cerca considerazioni approfondite (ma l'autrice specifica subito che il libro non è rivolto a chi si intende di letteratura classica ma a chi ci si approccia per la prima volta). Lo stile è molto scorrevole e i punti interessanti sono molti, invoglia il lettore a cercare più notizie e a documentarsi di più sulla tragedia e sui personaggi storici/filosofici del mondo greco classico.
Profile Image for Ilaria.
431 reviews41 followers
December 22, 2021
Salvo la prima parte, che racconta miti ben noti e per questo meno interessante, mi è piaciuto molto! Soprattutto, interessantissima la parte su Achille e Patroclo, quella su Saffo e quella sulla prostituzione. Un'ottima guida alla mentalità greca sul tema dell'amore e su quello della sessualità, affrontandoli in modo leggero e scorrevole ma non per questo banale.
Profile Image for Mad.
291 reviews24 followers
January 1, 2022
Un saggio davvero interessante. Parla di sessualità, di Eros, dei rapporti tra i sessi.
Molto della mitologia lo conoscevo già, infatti la prima parte è stato più un ripasso, invece la seconda parte, sulla Grecia classica, ci presenta testimonianze di uomini e donne reali. Misoginia, ossessioni, paure... Eva Cantarella mi ha trascinato nel passato
Davvero un saggio interessante!
Profile Image for Simona Mollo.
64 reviews12 followers
September 2, 2019
Nella prefazione, la Cantarella scrive che questo libro nasce con l'intento di avvicinare il profano alla classicità.
E fedeli al mutuo impegno, libro e autrice non approfondiscono nulla di nulla, chiudono in quattro e quattr'otto spunti validi, usano un taglio favolistico da antologia di miti per ragazzini.
Ne esce un saggio da spiaggia decisamente dimenticabile da chi un minimo più preparato sull'argomento lo è.

Che questo sia solo un passo falso nella nostra grande storia d'amore, cara Eva.
Thank you, next.
Profile Image for Maria Cristina.
635 reviews21 followers
September 4, 2018
Sebbene la seconda parte sia molto interessante perchè parla di eventi di vita reale e di filosofia, la prima parte è una sequenza di racconti che conosco molto bene, avendo frequentato il classico.
Questo mi ha impedito di apprezzarne a fondo il contenuto, poichè mi pareva di leggere una fiaba.
La prosa è scorrevole e a tratti briosa e divertente, lo consiglio a tutti coloro che sanno poco della mitologia greca e desiderano scoprire qualcosa di più sulla nostra cultura.
Voto: 3.75
Profile Image for Martina Ghiringhelli.
17 reviews
January 3, 2022
Un libro decisamente per profani.
Mi spiego meglio: se non sai nulla di letteratura greca, di usi e costumi, miti della classicità è un buon libretto, scritto in modo facile e comprensibile ai più, per dare una buona infarinatura di base e fare bella figura alle cene.
Se hai studiato 1o anni di lingua e letteratura greca non ci siamo: nessuna informazione sostanziale o valore aggiunto. Un buon libro da spiaggia e niente più.
Profile Image for Elisabetta.
158 reviews2 followers
September 7, 2018
Tre stelline e mezzo su 5.
Purtroppo l'unica nota stonata di questo libro è che a tratti l'ho trovato un po' pesantuccio!!per questo non leggo quasi mai saggi.. L'idea è bella , amo le divinità greche e non , e tutte le storie che li circondano.
Ovviamente alcune le conoscevo perfettamente ma nonostante questo ho amato rileggerle❤
Profile Image for Athenaïse.
18 reviews3 followers
September 2, 2020
Nozioni basilari per chi ha anche una piccolissima conoscenza della cultura greca. La prima parte sui miti assolutamente superflua (visto che l’autrice non si cimenta in un’analisi critica ma si limita solo a “raccontare la favoletta”), la seconda parte può risultare interessante per chi non sa ASSOLUTAMENTE NULLA del mondo greco e vuole iniziare a leggere qualcosa al riguardo.
Profile Image for Debora.
195 reviews12 followers
January 24, 2024
3.5
Dopo aver letto L'ambiguo malanno e Secondo natura, sempre di Cantarella, questo libro non dice nulla di particolarmente nuovo, tuttavia l'ho trovata comunque una lettura molto piacevole. Mi sono piaciuti molto anche i riferimenti alle storie d'amore della mitologia greca, un ottimo ripasso anche da questo punto di vista.
Profile Image for Angelica.
44 reviews
September 23, 2018
Interessante saggio sull'amore nella polis Greca, tuttavia l'ho trovato spoglio di approfondimenti per i contenuti proposti, mi sarei aspettata qualcosa in più. Nel complesso mi è piaciuto ed è accessibile a tutti, sopratutto a chi non sa molto di letteratura latina.
Profile Image for Earthesia.
32 reviews45 followers
February 12, 2022
Adoro lo stile di scrittura della Cantarella, sicuramente recupererò altro di suo.
Libro interessante, oltre ad aver approfondito alcuni miti di mio interesse, ho apprezzato parecchio gli approfondimenti sulla figura della donna nell’Antica Grecia.
Profile Image for Elena.
15 reviews1 follower
August 19, 2018
Ho letto questo libro sul traghetto per la Sardegna. Il libro è di compagnia e si legge piacevolmente. Non so se è perché l'ho letto tutto d'un fiato ma mi aspettavo un po' di più.
Profile Image for Martina Spinaci.
155 reviews7 followers
September 16, 2019
mi aspettavo qualcosa di più originale onestamente, è sicuramente un mio problema di aspettativa.
Profile Image for Antonella.
284 reviews10 followers
May 26, 2021
Breve saggio divulgativo senza grandi pretese, scritto molto bene e interessante. Una breve immersione nel mondo greco tra mito e realtà. Piacevole.
Displaying 1 - 30 of 87 reviews

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