A quanto pare, la relazione tra Michi e Makoto è già giunta al capolinea, ma credo che le conseguenze di questo gesto si faranno sentire nel lungo periodo. Nessuno dei due ha una propensione a tradire, ma entrambi si sentono con le spalle al muro nei rispettivi matrimoni.
La prima a fare un passo indietro è Michi perché, a dispetto di tutti i problemi, prova ancora qualcosa per il marito: non è sicura dei suoi sentimenti e, prima di superare il punto di non ritorno, vuole confrontarsi di nuovo con Yo. In questo momento, tenere il piede in due scarpe finirebbe solo per ferire tutte le persone coinvolte. Tuttavia, dubito seriamente che sia possibile migliorare la situazione: Yo le promette che si impegnerà di più, ma temo che potrebbe essere troppo tardi. Marito e moglie vogliono cose troppo diverse. Però ho apprezzato la scelta di Michi di fare un passo indietro in modo da poter fare chiarezza dentro di sé prima di lanciarsi in una relazione clandestina.
Makoto, invece, mi fa una tenerezza infinita: ha disperatamente bisogno di sentire la vicinanza di qualcuno. Sua moglie non è una cattiva persona, ma vive per il lavoro, tanto che Makoto è diventato una presenza secondaria nella sua vita. Kaede sembra averlo capito dopo che, per la prima volta, il marito esterna la sua insoddisfazione. E, non vorrei sbagliarmi, ma anche qui la situazione sta diventando insostenibile (senza contare che, secondo me, Makoto si è seriamente innamorato di Michi). Insomma, penso che alla lunga si arriverà a un doppio divorzio.
Interessanti anche le pagine legate alla collega di Yo - una donna che continua a collezionare relazioni con uomini sposati - e a quella di Michi, l'esuberante Hana, con il suo calendario fitto di appuntamenti, entrambe alla ricerca dell'uomo giusto.