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Medea-Ippolito. Testo greco a fronte

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È una passione amorosa violenta a tormentare le protagoniste di Medea (431 a.C.) e Ippolito (428). Per vendicarsi del tradimento di Giasone, Medea uccide i propri figli; sconvolta dal rifiuto di Ippolito, il figliastro di cui è follemente innamorata, Fedra ne provoca la morte. La tematica amorosa predomina nel teatro greco alla fine del V secolo a.C. e il conflitto tragico nasce nello scontro tra forze elementari della passione umana. In queste tragedie Euripide lancia un monito contro due errori distruttivi in cui la società e l'individuo rischiano di scivolare senza rimedio: l'esclusione del "diverso" dalla sfera della morale costituita, cieca ai fermenti più nuovi e urgenti, e il rifiuto di accettare in sé le varie componenti della natura umana, anche quelle vincolate alla fisicità della materia, senza le quali l'uomo altro non è che un essere dimezzato.

288 pages, Paperback

First published January 1, 433

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About the author

Euripides

2,933 books2,111 followers
Euripides (Greek: Ευριπίδης) (ca. 480 BC–406 BC) was a tragedian of classical Athens. Along with Aeschylus and Sophocles, he is one of the three ancient Greek tragedians for whom any plays have survived in full. Some ancient scholars attributed ninety-five plays to him, but the Suda says it was ninety-two at most. Of these, eighteen or nineteen have survived more or less complete (Rhesus is suspect). There are many fragments (some substantial) of most of his other plays. More of his plays have survived intact than those of Aeschylus and Sophocles together, partly because his popularity grew as theirs declined—he became, in the Hellenistic Age, a cornerstone of ancient literary education, along with Homer, Demosthenes, and Menander.
Euripides is identified with theatrical innovations that have profoundly influenced drama down to modern times, especially in the representation of traditional, mythical heroes as ordinary people in extraordinary circumstances. This new approach led him to pioneer developments that later writers adapted to comedy, some of which are characteristic of romance. He also became "the most tragic of poets", focusing on the inner lives and motives of his characters in a way previously unknown. He was "the creator of ... that cage which is the theatre of William Shakespeare's Othello, Jean Racine's Phèdre, of Henrik Ibsen and August Strindberg," in which "imprisoned men and women destroy each other by the intensity of their loves and hates". But he was also the literary ancestor of comic dramatists as diverse as Menander and George Bernard Shaw.
His contemporaries associated him with Socrates as a leader of a decadent intellectualism. Both were frequently lampooned by comic poets such as Aristophanes. Socrates was eventually put on trial and executed as a corrupting influence. Ancient biographies hold that Euripides chose a voluntary exile in old age, dying in Macedonia, but recent scholarship casts doubt on these sources.

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1 (<1%)
Displaying 1 - 25 of 25 reviews
Profile Image for Saturn.
692 reviews80 followers
December 6, 2023
Medea

L'elemento di maggior fascino di quest'opera è sicuramente la complessità della protagonista. Medea è una donna forte, determinata, una personaggia che si porta dietro lo stupore per le sue azioni, lo scandalo... Osa tradire il padre, abbandonare la sua terra; il suo matrimonio con Giasone è un'alleanza volta a favorire le ambizioni del marito. Ma quando per Giasone l'ambizione si dimostra più forte dell'amore, Medea non accetta di essere ripudiata, di essere considerata solo un mezzo per soddisfare le aspirazioni del marito. Ed è a questo punto che decide di rinunciare a tutto per affermare la sua indipendenza, persino alla maternità...
Rifiutando le regole di sudditanza viene considerata pazza, barbara, selvaggia, torna a essere la straniera. Va sottomessa o meglio ancora scacciata, esiliata. La sua esistenza ha un valore solo per i benefici che può portare al marito. Non solo viene ripudiata perché il marito vuole essere principe ma deve anche ringraziare per essere accostata a cotanta nobiltà...

Euripide non risparmia nessuno; le sue parole sono rivolte agli uomini, alle donne, ai principi... Ma più che giudicare mette in luce le diverse prospettive. Gli scambi dialettici fra i vari personaggi sono ficcanti e vanno dritti al cuore delle questioni affrontate. A emergere è la condizione femminile, dove vediamo Medea pronta a tutto per frantumare la gabbia in cui tutti cercano di rinchiuderla.
Il fascino e la forza di questa personaggia stanno nella miriade di sfumature di cui è caratterizzata. Medea è allo stesso tempo eroina e antieroe.
E' curioso come le caratteristiche che farebbero di un uomo un vincente (machiavellico, astuto, determinato) fanno di Medea un mostro (e ancor prima dell'uccisione dei figli), una donna contronatura, una che sragiona, da riportare nei giusti binari.
L'opera di Euripide è immortale in quanto non smette di parlare al lettore nonostante i secoli di distanza.

Ippolito

Ippolito è un dramma meno incisivo di Medea ma altrettanto complesso. Anche qui la figura più interessante ed enigmatica è una donna, Fedra.
Innamorata del figlio del marito, si uccide per salvare il suo onore. Ma nel farlo decide di portare l'oggetto del suo amore con sé, diffamandolo.
Nella vita delle donne l'onore è più importante della vita stessa. Una donna senza onore è una sciagura per sé e per la sua famiglia, ma Fedra togliendosi la vita fa anche in modo di vendicarsi di Ippolito. Diventa così il perno di tutta l'azione drammatica.

Come succede in Medea, anche in questo dramma c'è l'accusa ai principi. Essi si credono superiori per la loro nascita, ma sia Fedra che Teseo si dimostrano invece meschini, egoisti o vittime delle passioni. Mentre Ippolito, figlio "bastardo" appare l'unico ad avere un alto senso dell'onore e della morale. Incarna inoltre la mitezza, la moderazione, la semplicità. Al contrario del padre, eroe valoroso, forte, tracotante, Ippolito insegue altri ideali di vita che lo portano a vivere in modo candido e senza eccessi. Se c'è un errore che commette sta nella superbia con cui tratta Fedra e che pagherà a caro prezzo.

Ippolito è un dramma amaro, dove a perire è l'innocenza e i più deboli pagano il prezzo delle convenzioni sociali.
Profile Image for Jaq.
329 reviews40 followers
August 18, 2020
E odia i figli, e non si rallegra a guardarli. E temo che mediti qualcosa di grave. Ha un animo impetuoso e non sopporterà l'offesa. Io la conosco e ho paura che si configga l'affilata spada nelle viscere, penetrando silenziosa nella camera da letto, o che uccida il re e il marito, attirandosi così una sventura più grande.
È una donna terribile: chi incontri il suo odio, non potrà riportare vittoria su di lei.

'Medea' in verità non sono mai riuscita a capirla, una donna e madre che pur di conseguire la sua vendetta, compie un atto tanto atroce nei confronti dei propri figli.
Si colpisce da sola, soffre per un gesto compiuto e voluto da sè stessa. Quale pazzo farebbe mai una cosa del genere?
Ma la verità è che non ho mai creduto che ci tenesse davvero ai suoi figli.

'Ippolito', assolutamente un capolavoro. Mi ha fatto ridere e tutto il resto, perchè sì io rido anche quando non ci sarebbe da ridere, ma lo faccio solo per esprimere la mia piena approvazione; e questo oltre che farmi venire sempre più curiosità ad ogni pagina dato che non conoscevo la storia.
Mi è piaciuto il personaggio di Ippolito, che nella sua vita per sua scelta e pensiero non vedeva altro che il servire Artemide, la dea della caccia. Si può dire un giovane che non voleva crescere, che non vedeva alcun interesse nell'amore. Così Afrodite per punirlo usa la sua matrigna Fedra e la fa innamorare di lui.
Quale amore ci può essere di più sconveniente e disdicevole di questo?
Un amore che porterà alla catastrofe e alla fine di entrambi, nonostante non avvenne proprio nulla in quanto Ippolito non la amò mai, e Fedra fu solo una pedina nelle mani di Afrodite.

Bisognerebbe che i mortali si unissero
fra loro in moderate amicizie,
e non fino all'intimo midollo dell'anima.

Profile Image for Marta Cava.
702 reviews1,272 followers
Read
October 6, 2025
«Que la mort, que la mort abans em domi i m'arribi la fi del meu temps; cap dolor no hi ha que superi la pèrdua de la pàtria»
Profile Image for Vers Alexandrí.
48 reviews
January 3, 2026
(hipòlit)

la trama mola mucho y también los paralelismos con sócrates y los sofistas, muy fan

peeero final descafeinado, esto de "bueno en verdad todo es culpa de afrodita etc" es una cojonada, ignorantia legis non excusat, el fokin edipo tampoco tenía ni idea y se arrancó los ojos y se autoexilió, como tiene que ser hostia
Profile Image for Paso.
26 reviews
December 16, 2022
sarebbe 3½ ma goodreads non ha ancora scoperto il sistema decimale
Profile Image for eliseinwanderbook.
285 reviews6 followers
September 29, 2024
Conoscevo già entrambe le tragedie, ed ero curiosissima di leggerle in versione originale. Sono rimasta molto colpita dal linguaggio “moderno” di Euripide: si legge facilmente e richiama tematiche molto attuali sul ruolo della donna e sui rapporti matrimoniali.

Medea a mio parere è più coinvolgente di Ippolito, sia come tematiche che come scrittura in sé per sé. Probabilmente leggere Arianna di Jennifer Saint prima di questo non ha aiutato molto 😂
Profile Image for Bonadext.
63 reviews30 followers
August 31, 2017
Medea

Euripide è famoso soprattutto per aver portato alla ribalta i personaggi femminili nel teatro greco. E Medea è il personaggio femminile per eccellenza, il più tragico della tragedia greca. Sono rimasto affascinato dalla sua figura di donna forte, ma anche sconvolto dal tragicità degli eventi. Euripide presta anche grande attenzione ai sentimenti nelle sue protagoniste, dove ne tratteggia i conflitti interiori. Questa tragedia è bellissima, e carica di sentimenti contrastanti. Inoltre si legge facilmente.
Sarebbe molto interessante vedere l'opera teatrale di Medea, anche se non dev'essere di facile interpretazione!

Profile Image for Luca Caccia.
338 reviews1 follower
October 22, 2021
Ho acquistato questo libro per leggere la tragedia di Medea e sono rimasto molto colpito dalla sua modernità. Euripide scrive con uno stile che sembra non risalire a più di duemila anni fa e, nonostante la storia sia ormai conosciutissima, mi ha stupito tantissimo il modo in cui è narrata, la capacità di far percepire tutte le emozioni che Medea prova prima della sua vendetta. La Medea euripidea è inolte una rielaborazione di un mito molto più antico, che l'autore greco ha rimaneggiato conferendo alla donna di Colchide una nuova veste infanticida e vendicatrice. Sorvolando su quanto sia poco etica come scelta e su come ciò segua perfettamente i dettami patriarcali e misogini della Grecia classica, la tragedia funziona perfettamente, grazie alla forza del suo personaggio principale, che nonostante sia l'antagonista della storia, è anche il personaggio che mostra più emozioni e sfaccettature. Se Giasone appare come un traditore interessato solo alla posizione e al sostentamento economico, Medea è sì pervasa dalla sete di vendetta contro il marito fedifrago, ma la vediamo dubitare delle sue azioni, mostrare un carattere forte e deciso quando confronta gli uomini che la circondano e tormentarsi di rimorsi e dubbi quando deve decidere la sorte dei suoi figli. È una tragedia che non può che colpire chi la legge, figurarsi se messa in scena.
Profile Image for Giorgia.
48 reviews
March 10, 2023
Entrambe le tragedie sono molto interessanti, ma ho apprezzato decisamente di più la Medea. Mi è piaciuto anche il fatto che abbiano pubblicato assieme due storie di donne protagoniste che vengono condannate per i loro errori, seppur con destini diversi.
Profile Image for Rora☀️.
40 reviews1 follower
September 4, 2025
ho letto solo Medea ma conto di leggere anche Ippolito un giorno così da completare il libro
su Medea non ho molto da dire, posso solo apprezzare il suo coraggio e la sua forza, per non parlare di quanto sia complesso come personaggio
Profile Image for Dàlia ♪.
78 reviews
November 20, 2024
Llegir teatre mai m'ha interessat especialment però està bé, m'ha agradat més Medea que Hipòlit, que m'ha deixat una mica indiferent
Profile Image for Selene &#x1f319;.
217 reviews5 followers
June 13, 2025
«O Zeus, perché hai messo alla luce e imposto agli uomini la donna, questo frodolento malanno? Se era nel tuo intento propagare il genere umano, non era necessario farlo attraverso le donne. Gli uomini avrebbero dovuto semplicemente, depositando nei templi una somma in oro o in bronzo o in ferro, comprare la generazione dei propri figli a seconda del valore della propria offerta, e così avrebbero avuto le loro case libere dalle donne.»

Era il V secolo a.C. ed Euripide metteva in scena l’Ippolito incoronato, solo dopo l’insuccesso della sua prima versione: l’Ippolito velato.

Emerge dalle parole di Ippolito quella misoginia che è forse il contrappunto perfetto alle spregiudicate protagoniste femminili della tragedia euripidea.
La reazione di Ippolito all’amore proibito della matrigna Fedra è eccessiva, tracotante.

Eppure, sono proprio quelle donne anticonvenzionali e selvagge ad avere reso eterno il nome di Euripide tra i posteri.

Nella tragedia Ippolito sceglie di consacrare la propria verginità ad Artemide, e Afrodite, offesa dall’affronto, induce in Fedra una violenta passione amorosa che fa della regina la vera protagonista della tragedia.

L’argomento scabroso dovette essere rimaneggiato da Euripide in una seconda edizione. Nell’edizione che ci rimane Fedra è scagionata dall’intervento di Afrodite, perché è colpa degli dei se arde e si strugge per un amore proibito.

Non si può non empatizzare con Fedra più che con Ippolito. La sgradevole irruenza del giovane figlio di Teseo sarà infatti la causa della sua stessa rovina e lo renderà agli occhi dello spettatore e degli dèi tanto peccatore quanto Fedra stessa.

Le donne passionali, libere, violente hanno riscosso un certo fascino anche in quella società ateniese dove la figura femminile era, nella norma, docile e sottomessa.
Non saranno immuni al fascino di Fedra neanche autori successivi: pensiamo a Seneca, a D’Annunzio, a Racine.
Profile Image for Abril Brto.
14 reviews
August 8, 2026
A ambdós llibres hi ha una demonització de la dona, cosa normal per l'època, que et dona que pensar. Els dos són molt breus i fàcils de llegir.
Profile Image for Liam.
11 reviews2 followers
October 11, 2022
Scritto in un'epoca talmente lontana ma, allo stesso tempo, così vicino ai giorni nostri. Gelosia. Omicidi. Paranoie. Le parole non bastano per descrivere questo REALE pezzo di storia: Medea, una donna umile ma senza una base emotiva solida; Ippolito un grande uomo amato da due dee. L'amore di una madre, alla continua ricerca di attenzioni da parte del marito. L'amore, non ricambiato, di una dea. Questa è la ricetta perfetta, per un libro altrettanto magnifico. Da leggere tutto d'un fiato.
Profile Image for Tomiri.
69 reviews17 followers
January 19, 2016
Se la traduzione fosse un po' più letterale sarebbe stato meglio.
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