“Per due persone come me e Aleksandr non poteva esistere niente, solo odio e vendetta. L’amore, per quelli come noi, era un’illusione.” “ERA RUDE. ERA SELVAGGIO. AVEVA IL SAPORE DEL PECCATO.” Aleksandr Volkov è il capo della mafia russa. Mosca è il suo personale inferno, ma anche il miglior paradiso per uno come lui. Nessuno può dirgli di lui ordina, il resto del mondo criminale, esegue. A San Francisco per affari, stringerà la mano di Drake Roberts nel suo Lily’s Club. Quello che però non sa è che Lily non è solo il nome di un club, ma quello del tesoro più prezioso di Drake. Quando Aleksandr scoprirà chi è veramente Lily, sarà ormai troppo tardi. Si odieranno al primo sguardo, ma non appena lui la sfiorerà, tutto il suo dannato mondo vacillerà. Aleksandr sa che dovrebbe rimandarla a casa da Drake, ma a volte, il destino gioca la sua carta migliore e allora Lily sarà costretta a rimanere col figlio del diavolo in persona, pur di salvarsi la vita. All’inferno non c’è spazio per le emozioni, né tantomeno per l’amore, ma allora cosa spingerà Lily a cedere un pezzo di cuore alla volta all’uomo più spietato di tutti? E se Aleksandr dovesse combattere contro un nemico peggiore del proprio cuore? Torna, per la collana Darklove (Pubme), la penna schietta e passionale di Marta Maddy con una serie di romanzi AUTOCONCLUSIVI pronti a farvi mancare il fiato e a perdere un paio di battiti. Siete pronti a scoprire quanto si può bruciare all’inferno? ** Aleksandr è il primo libro della Dark Men Series. Trattandosi di Mafia Romance, si consiglia fortemente una lettura consapevole e adeguata al genere.** Per info o invio collanadarklove@gmail.com
Avevo letto altro di questa Autrice, ma questo è proprio tutta un altra storia, si vede che l'autrice è cresciuta molto ed ha una grande evoluzione con questo libro. Aleksandr è un uomo potente capo della mafia Russa, per puro caso si imbatte nella sorella di un suo alleato e da quel momento non riesce più a fare a meno di lei, Lily vive una vita piena di restrizioni con la consapevolezza che il suo destino è già segnato dal volere del padre, cioè fare un matrimonio di convenienza. Con una madre assente, l'unico legame indissolubile e quello col fratello, si ritrova rapita e catapultata nella vita di Aleksander, tra battibecchi, indecisioni, lotte per il potere e tanta tanta passione i due si innamoreranno e dovranno scendere a patti con i loro mondi, chi vincerà? Io ho straamato Aleksandr, mamma mia che uomo da infarto, pieno di muscoli e testosterone, che cade come un baccalà non appena incontra la principessa di San Francisco, lei una ragazza con un bel caratterino che pur sapendo di andare incontro ad un destino crudele si dimostra molto caparbia che sa tener testa ad un uomo cresciuto solo con freddezza che non conosce la parola amore, ma cavolo come si scioglie davanti a Lily e qualcosa di romanticissimo, e poi vogliamo parlare di quando gli sussurra in Russo o quando fa quelle battute da capogiro? Io non mi sono annoiata per niente e adesso aspetto la storia di Drake e di Igor
Maria Antonietta - per RFS . Il figlio del diavolo è Aleksandr Volkov, l’uomo a capo della criminalità russa. Spietato e affiancato sempre dal suo braccio destro Igor, non ha pietà per nessuno e se qualcuno intralcia il suo cammino è la fine. Cresciuto con un unico scopo… ereditare questo impero malavitoso ed esserne il capo assoluto. Le cicatrici che si porta dietro sono profonde e reali, il padre è stato il suo carnefice e maestro. Non sa cosa sia l’amore e quando questo si presenta come un bel guaio da risolvere, non lo riconosce e rischia addirittura di scatenare una guerra. Il guaio è un angelo biondo di nome Lily Roberts ed è la figlia del capo trafficante e malavitoso di San Francisco. L’incontro tra i due protagonisti è alquanto anticonvenzionale, poiché la povera Lily si ritrova a Mosca dopo essere stata drogata e caricata su un aereo con delle ragazze messicane. Nel nightclub di Aleksandr avviene l’incontro-scontro dove, in seguito a un errore da parte di un uomo al suo servizio, viene colpito immediatamente dalla bellezza della ragazza e dopo aver avuto conferma della sua identità, la porta via con sé. Non è solo la bellezza a colpire il malavitoso, ma il carattere è quello che lo intriga ed eccita di più. Il problema subentra quando Drake, il fratello di Lily, gli chiede di proteggere la ragazza tenendola con sé a Mosca. Da qui in poi la passione esplode tra i due, e vi sono descritte scene che rendono il libro adatto a un pubblico adulto. Il sentimento che Lily proverà per Aleksandr, poiché giovane e inesperta, è una scoperta ed è vissuto con stupore e fiducia, ma la realtà è ben diversa e lei dovrà farne le spese. Il bel mafioso è un uomo autoritario e violento, non è delicato con Lily anche sapendo di stare esagerando. Questo comportamento rischia di essere scoperto da Drake che non lo tollererebbe, visto che la ragazza per il fratello è molto importante. Lily infatti è cresciuta in una campana di vetro con l’unico affetto del fratello, avendo due genitori insensibili che l’hanno allevata con l’unico scopo di essere data in sposa a qualche pezzo grosso della malavita. Drake è una figura interessante, devoto e affezionatissimo è l’unico che la riempie di attenzioni e la tratta come una principessa. Il locale dove lavora è il Lily’s club dove la ragazza con l’aiuto del fratello riesce a vedere il mondo, aiutandolo la sera di nascosto dai genitori e dove lavora la sua più cara amica Erin. Ed è qui che avviene infatti il rapimento della ragazza, che viene scambiata per una delle prostitute messicane del carico che Drake deve mandare ad Aleksandr. Il rapporto che lega Drake ed Erin oltre che lavorativo è da svelare, poiché non si capisce perché lui la tratta malamente. Quello che c’è tra i due mi ha intrigato parecchio quindi spero in un seguito. Lily mi ha un po’ delusa all’inizio quando accetta il trattamento riservatogli da Aleksandr senza la giusta dose di grinta, ma alla fine si è riscattata egregiamente ai miei occhi. Notevole la figura di Igor, un uomo di poche parole che per Aleksandr è un fratello, compagno di avventure e si percepisce di tristi eventi passati nella loro infanzia. Irina è un altro personaggio secondario che emerge pian piano, lei è la figlia della domestica dei due uomini, alla quale sono affezionati e che subentra alla madre perché questa viene a mancare per un brutto male. Diventata amica di Lily nei giorni segregata in casa di Aleksandr, sono certa sarà insieme a Igor lo spunto per un altro libro della serie o almeno lo spero. Lo stile è semplice, la scrittura è fluida e molto coinvolgente, i colpi di scena sono garantiti e le scene passionali non cadono mai nel volgare. Il libro mi è piaciuto moltissimo, l’ho divorato, ma non avevo dubbi poiché mi piacciono tutti i libri di questa autrice. Buona lettura!
Odio fare recensioni negative perché c'è tanto lavoro dietro un libro quindi cercherò di essere costruttiva. Sono al 35% del libro e nonostante sia una fan di mafia russa e Mosca, non mi trovo coinvolta nel libro, manca quel qualcosa che rende vivo il racconto, Aleksandr ha ereditato il potere da un padre violento, che ha voluto renderlo spietato preparandolo a questo tipo di vita. Lily si trova nel mezzo a causa di un errore (piuttosto banale) da parte degli uomini di Aleksandr...mah... Il libro parte bene perché si entra subito nel vivo della vicenda, ma non c'è anima, è tutto reso sterile dalla mancanza di emozioni, anche la lussuria, la rabbia mancano di intensità, non c'è tensione, suspense. Spero di dover modificare la recensione andando avanti con la lettura.
RECENSIONE DOPPIA: Il libro che ho letto per voi è “Aleksandr” di Marta Maddy, un mafia romance che ha come protagonisti Aleksandr Volkov e Lily Roberts. Russo lui a capo della Bratva, americana lei, figlia di un boss della malavita che detiene il controllo di San Francisco. Lily vive una vita in gabbia, una gabbia dorata che il padre le ha costruito addosso in attesa di darla in sposa ad un messicano per rafforzare il suo impero e ampliare i confini dei suoi affari. Ma Lily ha Drake, suo fratello, a proteggerla e a darle l’affetto che invece i genitori le negano. Aleksandr che ha preso il controllo della malavita di Mosca dopo che suo padre è morto, è un uomo freddo, glaciale, dedito solo ai suoi affari. I nostri protagonisti si incontrano quando Lily per sbaglio viene rapita dagli uomini di Aleksandr e Drake coglie l’occasione per allontanarla dal padre e dai suoi piani, chiedendo proprio al ragazzo di tenerla al sicuro a Mosca. Questa convivenza forzata li avvicinerà in tutti i sensi, ma come dice Lily:
“Per due persone come me e Aleksandr non poteva esistere niente, solo odio e vendetta. L’amore, per quelli come noi, era un’illusione.”
Non conoscevo quest’autrice, pur avendo visto che ha altre pubblicazioni antecedenti a questa e mi sono stupita, perché ho trovato la sua scrittura un po’ acerba.
“Forse ci voleva più tempo, o forse ero stata solo un’ingenua a sperare che avrei dimenticato presto. Perciò iniziai a sperare che, anche se non avessi mai dimenticato, un giorno avrebbe fatto meno male.”
“Temevo di addormentarmi e di fare incubi. Passavo le notti a fissare il soffitto con la luce accesa, perché avevo iniziato ad avere persino paura del buio. Ma non era quella la cosa che mi spaventava e mi faceva male, ma il fatto che, dopo tutto quello che avevo passato, non riuscissi a smettere di pensarlo.”
Il metodo di scrittura non mi ha fatto provare empatia con i protagonisti perché contorta e in alcuni punti, piena di errori e ripetizioni, che non rendono fluida la lettura. Non sono riuscita ad immedesimarmi con loro e questo, mi ha reso spettatrice esterna della storia, nonostante sia narrata dal pov di Lily e Aleksandr. Ho trovato anche una lacuna abbastanza importante, nel punto in cui si svela chi sia l’antagonista di Aleksandr, colui che mira al suo impero: la storia dice che il nostro protagonista lo porta nel magazzino, ma ad un tratto viene avvolto dalle tenebre (mi ha fatto supporre ad uno svenimento)…non ci viene svelato, né per mano di chi o perché…
Ho pensato ad un colpo di scena ad effetto, invece il capitolo successivo riprende come se nulla fosse accaduto. Un’altra cosa che mi ha lasciato perplessa sono gli errori grammaticali presenti in tutto il libro e mi meraviglia ancora di più, perché pubblicato con una CE.
“Non me ne fregava un cazzo di chi si sposava. Dopo che l’avrei avuta, poteva anche tornarsene a San Francisco e restarci per sempre.”
È un mafia romance che inizia con una scena abbastanza cruda che mi ha fatto dubitare della mia voglia di leggere questa tipologia di trama: negli ultimi tempi infatti, le mie letture erano indirizzate soltanto ai rosa contemporanei. Ma è solo all’inizio, il resto del libro sorvola su affari loschi, accennandoli appena e parlando esclusivamente di traffico di armi. Tante scene di sesso con linguaggio scurrile e volgare che a mio avviso in alcuni punti potevano benissimo essere evitate. Ho capito che lui è un duro (in tutti i sensi) ma anche meno…
- Barbara M -------------------------------- Per chi ama i dark romance questo è un classico del genere: lui, Aleksandr, è a capo della mafia russa, è affascinante, potente e violento ma quando incontra lei, tutto cambia, il suo mondo perverso e solitario crolla.
Lily però, ed è qui la novità, non è una ragazza acqua e sapone, che vive una vita onesta e lontana da certe guerre mafiose, no, è figlia di un boss della malavita statunitense che vuole costringerla a sposare un mafioso sudamericano.
Il destino però rimescola le carte e fa incontrare i due ragazzi che all’inizio si odiano, nonostante la fortissima attrazione, ma poi finiscono per toccare corde dell’animo che forse non credevano neppure di avere, soprattutto Aleksandr.
Tuttavia, anche se si incontra l’amore per la prima volta, non è facile accettarlo perchè per un boss può essere fonte di debolezza e un leader non può permetterselo.
Una bella storia di passione e amore, ma anche di lotte fra clan, di tradimenti, di torture e uccisioni, di tratta di donne e vendita di armi di contrabbando e molto altro ancora. Due personaggi molto intensi e credibili nonostante i temi trattati. E una scrittura dinamica e coinvolgente che mi ha permesso di divorare il libro per sapere come andava a finire.
Avevo incominciato a leggere di questa trilogia con Igor, il secondo libro, e mi era piaciuto. Così sono andata a recuperare il primo libro. Mi sono piaciuti tantissimo Alek e Lily insieme, direi esplosivi. Ora vado a recuperare l’ultimo della serie, il fratello Drake.
Storia che manca di mordente: Aleksandr è solo rude ma non riesce ad accendere gli animi. Mi spiace ma di Volkov ce n'è solo uno: è Ivan della Delrai ❤️
Quanti messaggi sbagliati. Anche se ho letto libri di gran lunga peggiori dal punto di vista grammaticale, ho dato a questo una stella perché ho trovato lo sviluppo della narrazione banale e perché comportamenti sbagliati, come quelli tenuti dai protagonisti di questo libro, non dovrebbero mai essere giustificati. Per farvi capire il mio punto di vista, vi riporto il passo del libro che mi ha fatto cadere completamente le braccia:
<< ...”Non ti ha mai...picchiata?” Scossi la testa con veemenza. Aleksandr poteva anche aver tentato di FARMI SUA CON LA FORZA, MA non aveva mai OSATO schiaffeggiarmi o prendermi a calci. “E allora come ti ha fatto del male?” “Non mi vuole”...>>
Ringrazio ancora la casa editrice Darklove per avermi dato la possibilità di leggere questo fantastico libro. Sono passata da essere una ragazza che non ha mai amato i Romance ad essere una divoratrice di questo genere. Per piacermi così tanto è perché ho trovato storie che non sono assolutamente scontate, anzi… In questo caso l’autrice è riuscita a trovare il perfetto equilibrio tra azione e amore. Fin da subito la storia ti fa capire che le cose non saranno affatto facili. I due protagonisti sono completamente diversi ma, nel bene e nel male, vengono dallo stesso mondo. Il padre di Aleksandr gli ha insegnato, fin da quando era piccolo, che l’amore se si vuole essere qualcuno nel loro mondo è un problema; il padre di Lily le ha sempre detto che l’unico modo in cui avrebbe avuto accanto a se un uomo sarebbe stato con un matrimonio di convenienza per rendere la famiglia ancora più potente. Tutto questo cambia quando per errore Lily viene rapita da uno degli uomini di Aleksandr e portata a Mosca. Se all’inizio Lily prova solo odio per l’uomo che dovrebbe proteggerla, piano piano scopre sentimenti che non vorrebbe provare. Aleksandr anche quando capisce di essere innamorato di lei cerca in tutti i modi di negarlo a se stesso ma soprattutto a lei, perché farglielo scoprire significherebbe perdere potere, o almeno è quello che pensa a causa degli insegnamenti del padre.
Mi è piaciuto moltissimo leggere i punti di vista di entrambi, perché mi ha permesso primo di conoscere meglio i personaggi ma soprattutto seguire i loro pensieri e i loro dilemmi su quello che sentivano l’uno per l’altro. Ho apprezzato anche il fatto che l’autrice abbia descritto in modo crudo il mondo della malavita. Mi sarebbe piaciuto però un po’ di carattere in più a Lily. É vero che non vuole far parte della sua famiglia e che è sempre stata fuori dagli affari, però è anche vero che è la figlia di un boss mafioso quindi ogni tanto potrebbe anche tirar fuori le unghie e resistere un po’ ad Aleksandr. Lo stile di scrittura è semplice e scorrevole. Quello che mi è piaciuto è anche il modo in qui ha inserito qua e la piccole frasi in russo, che rendono Aleksandr più “dolce”. Il fatto di poter parlare russo senza essere capito da Lily è il suo modo per dire cose dolci senza che lei capisca e possa giudicarlo. Essendo un volume Autoconclusivo so che non ci sarà un’altra storia con loro ma non vedo l’ora di conoscere meglio Igor e Drake, perché entrambi nascondono molti segreti soprattutto Igor che a quanto pare nasconde un passato molto turbolento che viene solo accennato un paio di volte e che mi ha incuriosito molto.