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"MISERERE"

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Nella Milano del ‘600 sbranata dalla peste si consuma la vendetta esemplare della fiera Alma, figlia della relazione proibita tra Virginia de Leyva, monaca di Monza, e Giovan Paolo Osio, signore di Usmate, massacrato come un cane nelle segrete di un traditore. Cercando la verità e costruendo il proprio destino tra torture e feste di morte, orge di violenza e roghi, Alma conoscerà e amerà un uomo tormentato e coraggioso che nasconde un terribile segreto.Personaggi di fantasia e superbe figure storiche si alternano nella Milano descritta da Alessandro Manzoni, illuminata dalla luce sanguinaria di una scrittura violenta e cinematografica. Il risultato è un rovente ibrido tra crime e romanzo storico, un libro nuovo nel suo genere.

Paperback

First published January 1, 2012

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93 people want to read

About the author

Marina Marazza

21 books23 followers
Marina Migliavacca Marazza, ex manager editoriale, scrittrice, giornalista, conduttrice e autrice radiofonica, è specializzata in tematiche di storia, di società e di costume. Collabora con diverse riviste tra cui «Io Donna».

È autrice di romanzi, saggi e narrative nonfiction.

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Displaying 1 - 18 of 18 reviews
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,265 reviews161 followers
June 14, 2022
Questo di Marina Marrazza è un libro che farà sicuramente la gola e la gioia di tutti gli amanti del romanzo storico.
Documento base dell'autrice, infatti, per ambientazione, tematiche e spirito di un'epoca, altro non è stato che una delle pietre miliari della nostra letteratura, ovvero "I promessi sposi" del Manzoni. "Miserere" è difatti ambientato nella Milano del 1630, devastata dalla peste e nella quale Alma, prostituta d'alto rango, figlia della relazione segreta tra Virginia de Levya, la Monaca di Monza, e Giovan Paolo Osio, signore di Usmate, cerca di vendicare la sorte dei suoi genitori: a causa della loro relazione proibita, la madre fu condannata a essere murata viva per tredici anni in una cella del ricovero di Santa Valeria, il padre fu assassinato nelle segrete di un uomo che credeva amico.
La stuttura del romanzo è composta da fatti relamente accaduti, ma fra i personaggi, la maggior parte storici, troviamo anche qualche figura nata, in maniera verosimile, dalla mente della Marrazza. Il risultato è un buon affresco storico, dipinto con immagini talvolta forti e non privo di momenti di pura avventura: tra congiure e duelli, roghi e condanne, orge di violenza e macabri festini, il lettore non avrà di che annoiarsi. Non manca nemmeno il colpo di scena, che ci porterà a riconsiderare l'intera storia e identità della protagonista. Insomma, questa è una buona lettura.
L'unica critica che ho da avanzare è che avrei preferito cogliere maggiormente l'atmosfera generale dell'epoca, invece che leggere continui flash-backs riferiti alla vita di vari personaggi, i quali, per quanto utili e interessanti, sembrano un po' "spezzare" la continuità temporale del racconto (oltre che, tavolta, appesantire un po' la la lettura)...anche se, il risvolto (positivo) della medaglia è che i ritratti di alcuni personaggi risultano davvero impressionanti e grandiosi, uno fra tutti quello del pittore Daniello Crespi e della sua macabra idea di ritrarre la morte "dal vivo". Del resto, l' intento principale della Marrazza, come si legge dalla bella pagina dei ringraziamenti, è stato principalmente quello di rendere immortali, attraverso la sua scrittura, questi personaggi storici, che lei chiama "amici del passato".
In concusione, consigliato a chi ama i romanzi storici e i ritratti dettagliati di figure storiche, a chi vuole immergersi per un po' in un tempo lontano tre secoli, e a chi ama le storie di avventure, tradimenti, vendette e duelli.
Bellissima poi, l'edizione della casa editrice (da me scoperta proprio con questo titolo) "Revolver".
Profile Image for Tintaglia.
871 reviews170 followers
July 21, 2023
3.5
Scritto sempre molto bene, ma è il romanzo di Marina Marazza che mi è piaciuto meno: troppe coincidenze, troppi escamotage da feuilleton, e Alma è una Mary Sue totalmente priva di difetti.
Profile Image for Grazia Palmisano.
346 reviews9 followers
July 2, 2022
Vero che non amo il romanzo storico ma l'ho trovato eccessivamente torbido, macabro, anche morboso. Comprendo che all'epoca quei fatti fossero la norma, ma ho trovato la sequenza ravvicinata di barbarie e crudeltà, narrate in maniera anche troppo forte, senza quasi dar tregua. Magari è un mio eccesso di sensibilità. Altro difetto la quantità incredibile di personaggi, con un ricorso continuo al carattere corsivo per spiegare la vita di ognuno. Il che, oltre a stancare fisicamente la vista, stanca anche la mente. Ero stata invogliata dal titolo, dalla presenza della monaca di Monza, ma forse dovevo tenere conto che alla fine la vicenda riguarda la figlia della monaca e la vendetta di Alma. Poteva ancora andarmi bene ma ho faticato molto a tener viva la voglia di continuare per i continui micro racconti dei tanti personaggi. Alla fine l'autrice è riuscita ad allontanarmi e mi sono fermata a metà romanzo. L'ho letto nell'edizione Solferino che titola solo Miserere e ha un'immagine in copertina molto elegante. Forse mi fossi imbattuta invece in questa differente edizione, con titolo e immagine più eloquente, nemmeno avrei iniziato.
Profile Image for Ylenia.
190 reviews14 followers
July 17, 2021
Anche a questo romanzo non posso che dare un voto massimo, sono totalmente innamorata del talento di Marina Marazza! 😍 Non vedo l'ora di leggere tutte le sue altre opere, il suo stile di scrittura riesce ad farti immergere nel passato, letteralmente. Le descrizioni geografiche e paesaggistiche sono davvero realistiche e per nulla pesanti, creano in primis lo sfondo perfetto per lo svolgersi della storia. La descrizione dei personaggi poi, delle loro caratteristiche estetiche e culturali, oltre che la sempre costante attenzione ai dettagli, dai vestiti, alle armi, allo stesso linguaggio ecc, completa quest'opera di grande ricercatezza storica. Mi è piaciuta moltissimo la storia della vita della figlia della monaca di Monza e della sua ricerca di vendetta accompagnata alla ricerca della propria identità e della propria famiglia. La trama è stata ben costituita e ricca di colpi di scena e ho divorato un capitolo dietro l'altro. Non posso che stra consigliare questa duologia!
Profile Image for Chiara Saibene.
74 reviews2 followers
August 25, 2023
Mi sono innamorata dell’autrice leggendo “Le due mogli di Manzoni”: ho apprezzato così tanto la purezza della sua scrittura unita alla sua precisione storica, che tutti i suoi romanzi sono entrati in automatico nella mia to-read list. Ora, in termini di linguaggio e di (nutrita) nota storica, “Miserere” non fa eccezione; ma alcuni passaggi, così come il finale, mi hanno abbassato un po’ il tono, portandomi a 3 stelle anziché 5. Forse è colpa della mia sensibilità moderna che, distorta, non riesce a cogliere la realtà come doveva essere nel Seicento; fatto sta che le relazioni tra i personaggi in certi casi mi sono davvero sembrate troppo fortuite e artificiose (il medico proprio della sorella di Manfredo doveva invaghirsi?) , e la perdita di memoria di Manfredo mi è parsa un po’ uno stratagemma da soap opera🫠
This entire review has been hidden because of spoilers.
81 reviews1 follower
June 12, 2025
Nonostante Marina Marrazza mi ha conquistato con i suoi libri storici, questo libro non mi ha fatto impazzire.
Sicuramente è tratto dalla storia vera, ma probabilmente molto romanzata perché effettivamente non si hanno molte notizie.
In questa storia troviamo Alma la figlia nata dalla donna conosciuta come la Monaca di Monza e il suo amante.
Effettivamente risulta che la donna abbia avuto due gravidanze, un maschietto nato morto e questa bambina di cui poi si perdo o le tracce.
Nel Romanzo ci sono tanti personaggi realmente esistiti di cui si hanno mole notizie, ed effettivamente lei li elenca alla fine.
In questa storia, Alma cerca la sua vendetta. Riesce a ritrovare la madre rinchiusa in un monastero, in una celletta piccolissima, a scontare la sua pena. Alma cerca poi vendetta per suo padre ucciso da un amico…e qui sicuramente si delineano tutta una serie di eventi sicuramente inventati.
Sinceramente non so se consigliarlo questo libro, ma sono sicura nel dire Che ci sono altri suoi libri molto più belli e più legati alla storia vera, se vi piacciono i libri storici
Profile Image for lau.
7 reviews
February 18, 2024
La trama l’ho trovata molto intrigante. Ho apprezzato i vari cambi temporali per raccontarci le storie dei vari personaggi. Però l’ultimo capitolo è stato terribile: a livello di trama non ho ben capito cos’è successo, e soprattuto il romanzo non finisce. Sono una persona che apprezza i finali aperti, ma qui erano totalmente spalancati. Se non fosse per questo ultimo capitolo, avrei dato anche cinque stelle!
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Manuela.
95 reviews
February 9, 2025
Amazing read!
It was supposed to be a history novel, but it is mostly all true!
The facts described here did really happen when Milan was dominated by the Spanish around 1630.
It is, in particular, the story of the really-existed daughter of the Nun of Monza, Alma Francesca Margherita Osio, one of the characters off the Manzoni's "The Betroheds".
Accurate tale.
The documents concerning the trial against the Nun of Monza were declassified in 1985.
Profile Image for Cassie.
154 reviews26 followers
September 5, 2017
Bellissimo questo romanzo storico, che descrive in maniera vivida e affascinante la Milano del 1630 devastata dalla peste. I personaggi emergono potenti, grazie anche all'uso dei corsivi che ne raccontano la vita e ci fanno vedere le tante piccole realtà che popolano quell'epoca. Un piccolo appunto per l'edizione: ho notato tanti errori di editing, che sporcano questo gioiellino. Peccato.
Profile Image for Valeria.
103 reviews2 followers
October 9, 2024
Un libro inutile.
Inutile dal punto di vista storico perché, semplicemente, non lo è, essendo pura fiction.
Inutile dal punto di vista stilistico perché è scritto in maniera molto basilare.
Inutili sono le pagine e pagine di violenza fine a se stessa.
Non il mio genere
Profile Image for Lalau.
98 reviews20 followers
December 4, 2025
Un romanzo che ti incolla alle pagine, pieno di colpi di scena anche se forse con un po troppe “ comode coincidenze “ ma comunque resta una lettura a mio avviso piacevole, di intrattenimento.a differenza di altri io non ho trovato il finale deludente, anzi.
Profile Image for flaminia.
454 reviews131 followers
August 21, 2023
un feuilleton imbarazzante.
Profile Image for Giulia Madasi.
61 reviews
January 2, 2025
in confronto agli altri l'ho trovato meno interessante, preferisco dei personaggi principali qui ce ne sono molti e ci si perde nelle storie
Profile Image for Rita .
4,022 reviews92 followers
September 15, 2025
RACCONTI NEL RACCONTO: NEL CORPO, NELLA MENTE E NELL'ANIMA

Crudo, anzi crudissimo. Senza peli sulla lingua, la Marazza dipinge brutali scene di sesso, omicidi, abusi e violenze di altro genere. Il perché ce lo spiega in una sorta di Postfazione che avrei potuto anche parafrasare in questa recensione, e che invece ho preferito riportare quasi per intero per la sua pregnanza:

"Miserere, pietà di me, ripetono gli uomini di ogni epoca, schiacciati dal peso della vita. Parlano con un dio, parlano da soli, parlano con gli altri uomini come loro, sperando che qualcuno abbia davvero un po' di compassione. A giudicare dai fatti (veri) raccontati nel mio romanzo, questo non accade quasi mai. E chiedo scusa ai miei lettori se a volte le descrizioni sono crude, ma non c'era altro modo di narrare il male che gli uomini fanno agli altri uomini se non in questa maniera obiettiva e senza ipocrisia [...]. Gli scrittori hanno solo la loro penna per tentare di fare giustizia di tante cose tremende avvenute nel passato, e il primo passo è raccontarle così come si sono svolte, nude e crude. [...] Qualche volta può essere un piccolo choc, ma a fin di bene. […] se sarò riuscita a colpire il lettore, a suscitare la sua pietà, il suo sdegno, il suo orrore, sarò riuscita a muovere qualcosa nella sua anima. [...] Quando qualcuno chiederà aiuto e misericordia, forse saremo più capaci di ascoltarlo. [...] L'importante è riuscire a sentire tutte queste voci che implorano il loro Miserere senza farsi assordare dal rumore di sottofondo, che è così forte, di questi tempi."

Dopo una lettura che mi ha tenuta avvinta ogni singolo istante, col fiato sospeso, divisa tra biasimo e approvazione per le azioni oggettivamente riprovevoli dei protagonisti; dopo tutto questo, dicevo, le considerazioni dell'autrice hanno letteralmente infierito sul mio cuore già straziato per l'incontenibile partecipazione emotiva che la sua storia mi aveva causato. Anzi, le sue storie.
Sì, perché la peculiarità di "Miserere" sono le innumerevoli digressioni attraverso le quali ci è concesso di conoscere non solo i principali attori della vicenda narrata, ma anche le sue comparse. E fin qui tutto regolare, quale romanzo non illumina il lettore sul passato dei personaggi? Il fatto è che la Marazza fa molto più di questo, in quanto potremmo parlare di veri e propri racconti nel racconto, il cui carattere è ben lungi dall'essere puramente informativo. Si riesce davvero ad entrare in connessione col vissuto di ciascuno, a percepirne la sofferenza anche presente, dato che a volte si ha come l'impressione, ad ogni nuovo incontro, di entrare nel corpo, nella mente e nell'anima di colui o colei di cui abbiamo appena appreso il nome.
Tutto ciò arricchisce una trama che già di per sé coinvolge con una nutrita serie di eventi e soprattutto di colpi di scena, ciò che amo di più in un libro. Non saprei dire se mi hanno sconvolta di più la scoperta .
A tal proposito, che dire della conclusione? Beh, non posso negare che lasci di sasso, e se vogliamo anche un tantino insoddisfatti. A meno che non si scelga di interpretarla, come ho fatto io, secondo una prospettiva catartica, che apre un barlume di speranza, quella di poter ricominciare dopo tanto dolore. E forse ci ho preso, dato che .
Profile Image for Martina Sartor.
1,232 reviews42 followers
January 21, 2018
Un romanzo storico che si legge come un noir!
Una storia di passioni e di delitti raccontata con grande maestria.
La peste che sconvolse Milano nel '600 è la grande protagonista che fa da sfondo alle vicende di personaggi storici e romanzati. Ritroviamo scenari e personaggi di manzoniana memoria, raccontati qui con stile molto moderno e sicuro. Lo scenario storico è perfetto e accurato e la vicenda di Alma, figlia della monaca di Monza, alla ricerca di vendetta e riscatto, è intrigante e appassionante. Tutti i personaggi sono resi in modo molto vivido e restano impressi in modo definitivo nella memoria del lettore.
Un esempio per tutti: il pittore Crespi, che mi ha davvero impressionato per la sua particolarità di ritrarre la morte "dal vivo". Sembra un controsenso, ma non lo è e bisogna leggere il romanzo per capire bene cosa faceva.
Displaying 1 - 18 of 18 reviews

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