Alexander Archer, proprietario della AA Enterprises Corp., è un potente uomo d’affari di New York dal carattere spigoloso, antipatico, prepotente, ben consapevole che le persone lo tengono in considerazione per ciò che può dare loro. É traumatizzato da un passato di sofferenza che poco a poco l’ha trasformato in un misogino con gravi problemi psicologici. Ha subìto l’abbandono di tutte le donne della sua vita, madre compresa, e ha conosciuto la violenza fisica.
Laila è la figlia del famoso pittore Samuel Lee Cole, ex uomo d’affari e proprietario della Cole Company Inc., compagnia sull’orlo del fallimento. È una ragazza dolce e generosa, amata da tutti. Aiuta il padre a mandare avanti l’attività di artista rinunciando alle sue inclinazioni e passioni. La malattia del padre la costringe a dipingere usando il nome del grande pittore. Laila è segnata da un passato infelice a causa di un fidanzamento che tutti si aspettavano e che le ha procurato violenze e umiliazioni indelebili.
L’imminente tracollo finanziario della Cole Company Inc. induce Sam a chiedere aiuto all’amico Alex Archer, costringendo Laila a intraprendere un rapporto lavorativo con lui.
L’incontro fra Alex e Laila è travolgente per l’affinità spirituale e l’immediata attrazione fisica. Sanno di essere l’uno l’opposto dell’altra, ma comprendono di avere in comune il dolore e la sofferenza subìti.
Colpi di scena e scoperte sconvolgenti metteranno a dura prova il loro legame.
Emma F. Merritt was born on 12 November 1940 in Texas, USA. She resided with her husband, Paul, in San Antonio, where she wrote long letters to her twin sons, who both served in the Marine Corps. Her romances were published since 1983, she signed her novels as Emma Merritt and under the pseudonyms Emma Bennett and Micah Leigh. She was the first president of the San Antonio Romance Authors. She was widely known in the romance community as a tireless volunteer and mentor.
Emma Merritt passed away on 18 October 1995. Since then, the Romance Writers of America have honored the memory of Merritt by naming their National Service Award after her. The Virginia Romance Writers have also named a scholarship after Emma Merritt, and the San Antonio Romance Authors have named their conference and contest after her: the Merritt Conference and the Award of Merritt.
Alex è un uomo ricco e potente, uomo d'affari temuto, cinico e vendicativo, dal passato molto sofferto. Laila è la figlia di un famoso pittore, ora malato, che cerca nell'indole mansueta e accomodante della figlia, di far rimanere in auge il suo nome e la sua fama. Alex è un mix di sentimenti e contraddizioni, ha poca stima delle donne e cerca vendetta. Laila è la personificazione della dolcezza, ragazza pura, che annulla i suoi bisogni e la sua inclinazione, per aiutare suo padre e la sua famiglia. Si sacrifica per tutti loro, ma, paradossalmente, Alex sarà l' unico a intravedere le sue qualità e ambizioni. Lo stile dell'autrice mi ha entusiasmata
La lettura è un'esperienza strettamente personale, che conduce il lettore a confrontarsi con dei temi che può ritrovare all'interno del proprio vissuto o semplicemente far luce su qualcosa che non ha mai avuto modo di sperimentare. Arricchendolo, spronandolo a cogliere il significato più profondo che emerge dall'insieme di quelle parole, che nero su bianco, danno vita al romanzo stesso. In altre parole, approcciatevi a questa lettura con una mente aperta, evitando paragoni inutili con altre letture che potrebbero farvi perdere totalmente il significato e la carica emotiva che caratterizzano "B&W Souls". Sono rimasta affascinata dallo stile minimale dell'autrice che, con precisione quasi chirurgica, ha scelto parole a volte graffianti, ma efficaci, per rendere più tangibili le emozioni e le reazioni dei suoi personaggi. La sua capacità di soffermarsi sui piccoli dettagli, come il descrivere con essenzialità l'ambiente in cui i protagonisti vivono, e l'attenzione al linguaggio del corpo, mentre gli stessi sono preda di determinati pensieri ed emozioni, rendono nella mente del lettore vivide tali scene. Ed è qui che personalmente ravvedo la bravura dell'autrice, la quale capitolo dopo capitolo dà forma ad un intreccio complesso, intrigante, misterioso. La Bennett inserisce in ogni pagina quel particolare in più, senza svelare mai troppo, portando noi ad immaginare quali siano i segreti e le scelte che si celano dietro ad atteggiamenti a volte ambigui. Questo crea un progressivo aumento del climax narrativo, in cui le atmosfere mutano, si fondono e ci proiettano in un gioco contrastante, tra colori e reazioni emotive che, dal rosso della passione, sfumano nel bianco candore, passando dal giallo della gelosia al verde della rabbia, immergendoci più volte nel nero di quel passato che custodisce la verità...
"La verità rende liberi. Forse. Non sempre. Non quando ti fa star male, perché in quel caso pensi solo al tuo disagio e non al senso di libertà."
Lasciatevi ammaliare dalla bellezza eterea di Laila, dalla sua delicatezza e dolcezza, dal suo essere semplicemente se stessa a dispetto di un passato che ha tentato di marchiarla, di sporcarla, lasciandole segni nell'anima e nel corpo. Ma lei è come un'acqua di fonte, pura e cristallina. La stessa che molti vorrebbero poter bere per dissetarsi o usare per lavar via il proprio fango o le proprie debolezze. Ed è la sua unicità ad affascinare un uomo come Alexander, avvelenato dalla rabbia, dal disgusto per quelle donne che mercificano se stesse, che si umiliano, che subiscono la sua stessa brama di vendetta. La lucidità e il cinismo con cui gli occhi di Alex vedono, controllano e scansionano le persone è disarmante. Questa "dote" è frutto della sua esperienza personale, di quel passato che ha inciso la sua pelle e forgiato la sua forma mentis. Riusciranno i protagonisti a superare i loro limiti? Riusciranno ad abbattere quei muri di protezione che ognuno ha eretto per poter andare avanti? A mio avviso, il cuore pulsante di questo romanzo si sintetizza in una unica parola che sottende un processo complesso: il CONDIZIONAMENTO. Quanto gli eventi traumatici incidono sulle scelte che ogni giorno ci apprestiamo a compiere? Quando ci accorgiamo di essere nuovamente vittime di vecchi tormenti, fuggiamo da essi buttandoci in un circolo vizioso o riusciamo ad intraprendere, grazie a qualcuno che ci fa sperare di essere migliori, un nuovo stile di vita? Questo romanzo è davvero una lettura imperdibile. Oltre ad Alex e Laila, l'autrice ci presenta un considerevole numero di personaggi minori, che vanno ad ampliare sempre di più la conoscenza dei protagonisti, soffermandosi, senza togliere loro spazio, anche sulle dinamiche che si instaurano tra essi. Come in un gioco di specchi, vedrete lo stesso tormento riflesso in altre persone, perché siamo UNICI, ma le esperienze a volte segnano in maniera simile ognuno di noi. Ho amato questo romanzo, perché ho trovato coerenza nella caratterizzazione dei personaggi e, soprattutto, un'approfondita cura da parte dell'autrice nell'evidenziarne gli aspetti psicologici. Tutto ciò mi porta a valutare "B&W Souls" con il massimo punteggio. Vi auguro di affrontare questa lettura con il mio stesso trasporto. Lasciatevi guidare dall'autrice in un contrasto dalle tinte forti, dove non mancheranno le sfumature e, credetemi, saranno proprio quelle a rendere ancora più enigmatico e accattivante l'intero racconto. Spero di poter leggere presto il secondo volume di questo romanzo, che ci lascia con alcuni nodi ancora da sciogliere. Cara casa editrice La Zattera accogli questa richiesta da una lettrice compulsiva, pubblicate presto il sequel!!! Laura
«Chiedimi di andarmene, Laila». «Ti chiedo di restare». «Non sono il Principe Azzurro che le ragazzine come te desiderano». «Resta con me, se credi che questa ragazzina possa piacerti». (Tratto dal librlo)
Tralasciando una serie di refusi purtroppo frequenti che confondono la prima e la terza persona narrante, ho apprezzato la penna di Emma Lee Bennett; la storia è scritta al presente e questo dà un senso di disorientamento voluto molto coinvolgente a e rende lo stile particolare, strano.
Le vicende non sono concluse, trattandosi di un primo libro di una serie, quindi le vicende si sviluppano lentamente.
«Non sono una persona mondana, né credo di poterlo diventare». L’ha detto. L’ha ammesso. «Non le chiedo di esserlo. Basterà fingere. Tutte le femmine lo sanno fare». Lei sbuffa una risata incredula: non è come le altre, non sa essere provocante e sensuale. «Io? Mr. Archer, quello che vede è ciò che sono». «Appunto» dichiara studiando il suo corpo con espressione sicura e determinata. (Tratto dal libro)
Alexander è a capo della AA Corp, che si accinge a salvare l’azienda della famiglia di Laila, ma per portare a termine l’accordo lei deve realizzare dei quadri fingendosi il padre, che soffre segretamente di una malattia grave, e affiancare Alexander negli eventi che li promuovono. Questo la sprona ad assumere un ruolo pubblico a cui lei non è abituata e a fingersi solo un’assistente, nascondendo il suo talento.
«Mr. Archer, non credo che sia il caso di…». «Alex». «Ecco, proprio questo». «Cosa?». «Mi sembra troppo confidenziale». «Per chi?».
«Non è rispettoso verso di lei». «Chi credi che sia?». Lei sembra pensarci. Poi dice con un candore disarmante: «Una persona rispettabile». Rispettabile? Io? La sua bocca, quella che i media definiscono perennemente imbronciata, si apre in un sorriso vistoso che non ha potuto controllare. E lo dedica tutto a lei. Se lo merita, cazzo! È dolce e serena, così limpida e fresca, ignara di quale tipo di persona io sia. «Senti, Laila, nessuno mi definirebbe rispettabile. Sono il più bastardo degli uomini d’affari, sono un pericolo per la maggior parte delle persone presenti. No. Proprio rispettabile, no». (Tratto dal libro)
Le caratterizzazioni conquistano, sono molto nette e intense. I passati dei protagonisti sono dilanianti, strazianti, e hanno lasciato su di loro, in senso opposto, un segno fortissimo, quasi a livello psichiatrico: Laila che non riesce ad affrontare il tocco di un uomo da anni e per la prima volta avverte delle pulsioni in questo senso, e Alexander che ama il sesso violento per vendicarsi e punire tutte le donne in quanto “puttane”.
Grazie al loro passato, hanno sviluppato una empatia contrapposta e simmetrica: Laila sa leggere alla perfezione la personalità spigolosa di lui, sa come reagire ai suoi attacchi di rabbia, e sfoggiando il suo atteggiamento pacato capace di assecondarlo mostra di credere in lui.
Non ama baciare le femmine, perché il bacio è una cosa che va meritata. E tutte quelle con cui è stato non lo meritavano. (Tratto dal libro)
Molto profondi gli approfondimenti della loro introspezione, ma è interessante il modo in cui l’autrice riesce a ottenere questo effetto, in modo diverso da quello classico che tende a spiegare o al semplice flusso di pensieri. Lo stile dell’autrice rimane preciso, molto coinvolgente, colloquiale, ci fa calare nei loro pensieri senza ridondanze, riuscendo a farci entrare nel loro stato d’animo già con piccole pennellate a tinte forti e contrastanti. E, pur non essendo una narrazione troppo lineare, riusciamo a comprendere tutto, inclusi i conflitti interiori.
Ben delineati anche i personaggi secondari (anche se l’amico gay può sembrare un po’ cliché nella sua leziosità, l’ho trovato comunque delizioso), ma avrei preferito che le loro storie affettive non fossero state intrecciate alla principale; si sarebbe potuto dare loro uno spazio dignitoso in un romanzo separato, in modo da approfondire le dinamiche a dovere.
«Anch’io vorrei scusarmi, Laila» bisbiglia inaspettatamente. «Mi scuso perché non sono in grado di fermare tutto questo» prosegue a bassa voce, muovendo una mano in aria fra loro. «Davvero, credimi. Ci ho provato per il tuo bene, ma non riesco a bloccare questa cosa che c’è fra noi». «Perché te ne scusi?». «Perché sono certo che tu meriti molto più di me». Laila non coglie il senso di ciò che dice. Credeva si reputasse il migliore in tutto. Chi non lo farebbe? Lui continua con estrema lentezza. «Sono uno stronzo, Laila. Lo sono davvero e so di esserlo. Ho un pessimo carattere, non sono in grado di affezionarmi alle persone e il più delle volte le tratto di merda. Per ottenere ciò che voglio assoggetto il mio prossimo in ogni modo possibile. Uso le donne come oggetti, per sfogarmi, e poi le disprezzo per avermelo permesso». (Tratto dal libro)
Peccato per i refusi e per dover attendere i prossimi libri per vedere lo sviluppo completo della storia. La trama è risultata comunque molto intrigante, soprattutto quella legata alle bugie tra i protagonisti: siamo certi che quando tutto verrà a galla porterà a un grande conflitto tra i protagonisti.
Ma quello che è più interessante, che ci lascia con il fiato sospeso e che ci spaventa di più, è il mistero che, alla fine del volume, intuiamo solamente: cos’è che lega davvero i nostri personaggi? Quali brutte sorprese ancora li attendono?
Assegno 5 fenici (meno meno), nonostante i problemi di editing, perché la storia è davvero molto accattivante.
Un altro passo e lui si blocca. Tamburella nervoso con le dita sui fianchi, sopra l’elastico delle mutande. Non getta mai la maschera di puttaniere stronzo e maligno, non dismette mai il ruolo di anima nera che gli calza a pennello. Ma Laila lo sta cambiando un poco alla volta. E non lo fa di proposito. Non se ne accorge. Ci riesce perché è ciò che lui non sa essere. (Tratto dal libro)
Laila e Alex... B&W ossia anima bianca anima nera..i soliti due opposti che si incontrano, le solite due anime ferite da un passato drammatico che li ha segnati nel profondo sconvolgendo la loro esistenza ma che, comunque, danno vita ad una trama che, grazie ad un adeguato mix di personaggi interessanti, intrighi ed erotismo, offre una lettura abbastanza scorrevole e coinvolgente che tutto sommato mi è piaciuta. In alcuni tratti, soprattutto l'inizio, mi ha ricordato però un'altra storia perdendo subito un po' di quel tocco di originalità che ogni libro deve avere...un libro non deve mai far pensare ad un altro. 4 stelle comunque di incoraggiamento all'autrice di cui mi era già piaciuto anche La strada per Hopeful Ranch vedo in lei un ottimo potenziale credo che ci sorprenderà sempre di più
L’autrice è fantastica nel raccontare il lato psicologico dei suoi protagonisti, li vivi appieno ti leghi a loro, te li senti addosso. Le loro paure, i loro tormenti, la loro attrazione, diventa tua ed è impossibile evitarlo.
Le descrizioni dei luoghi dove si svolgono le vicende aumentano ed amplificano ogni sensazione, portandoti lì accanto a loro quasi da poter toccare e sfiorare ogni cosa restandogli accanto.
Laila si sente prigioniera nella sua vita, figlia di un famoso pittore si reca all'appuntamento con il consiglio della AA Entrerprises Corp. per tentare di vendere in tutti i modi i pochi dipinti del padre per cercare di risollevare le sorti della sua famiglia. Mr Archer, come vuole essere chiamato il nostro protagonista, è un'anima nera e non soltanto per la sua indole da stronzo che lo caratterizza in ogni contesto, ma anche per il suo passato: oscuro e invadente. Anche se la nostra protagonista Laila è semplice, o cerca di esserlo, truccandosi poco e vestendosi castamente e con abiti rigidi, riuscirà comunque a scalfire l'interesse di Alexander Archer che è abituato ad avere ogni donna che desidera. Laila è un'anima bianca, ma è pur sempre un'anima spezzata, interrotta. Il suo passato, come quello di Mr Archer, verrà svelato mano a mano durante il libro in modo equilibrato e ben calibrato. Il romanzo è ricco di descrizioni, sia dei luoghi che dei personaggi. Credo che l'autrice avesse bene in mente ogni singolo angolo che ha descritto, come ogni persona che ci ha presentato durante le pagine. Ho apprezzato come l'autrice abbia trattato molti temi "scottanti", come abbia saputo gestirli e bilanciarli durante tutta la durata del romanzi. La paura di intraprendere una relazione, per esempio, per Laila soprattutto anche solo di far avvicinare un uomo e di farsi toccare da lui, non sarà trattato in maniera superficiale, anzi. Si capisce che l'autrice abbia fatto molte ricerche, soprattutto a livello psicologico per riuscire ad entrare nel miglior modo possibile nella testa e nelle azioni dei suoi protagonisti, riuscendo a farli comprendere anche al lettore. In molte parti lo stile è stato incalzante e spedito, non vedevo l'ora di girare pagina, in altre però, non posso negarlo, l'ho trovato sottotono e un po' più lento, ma potrebbe solo essere una mia impressione rispetto alle pagine che sfogliavo spedita. Ho preso la lettura molto con calma rispetto ai miei soliti tempi e questo mi ha aiutato a distribuire con parsimonia giudizi che altrimenti sarebbero stati troppo affrettati. Ci ho messo quasi una settimana a finirlo, e per me è un periodo abbastanza lungo, in media leggo 2/3 romanzi in quella stessa fascia di tempo. Quindi, se in alcuni punti avrete bisogno di prendere un respiro prima di continuare, fatelo. Non lasciatevi intimorire da qualche parte che è scandita più lentamente, perchè a fine lettura avrete bisogno di quelle parti, vi ci aggrapperete. A distanza di più un mese da quando l'ho letto, ricordo ancora le scene chiave, il loro dolce epilogo, ogni momento importante di Laila e di Alexander. Non affrettate questa lettura, prendetevi il vostro tempo e imparerete ad amare questi personaggi come ho fatto io, ne sono certa. A livello mentale i protagonisti sono veramente ben caratterizzati. I valori e gli aspetti psicologici ma anche quelli pratici vengono trattati egregiamente. Tenete gli occhi aperti, perchè ci sono indizi disseminati durante tutto il romanzo, e a me è piaciuto molto riuscire a collegare diverse parti mancanti. Le scene erotiche anch'esse sono ben descritte, non sono molte e le ho trovate veramente ben fatte e per nulla volgari. Questo romanzo è una corsa attraverso le vite dei protagonisti. Vi ritroverete allo stremo delle vostre energie per aver tifato per loro. È ricco e succulento come un piatto della nostra cucina che gusti e assapori con lentezza, fino ad arrivare alla fine, quando sei sazio eppure ne vorresti ancora. È stato confortante finire questo libro, vedere e capire i personaggi, tutti quanti, ma mi ha lasciato comunque con tanti, troppi quesiti che non vedo l'ora di scoprire. Voglio tornare a leggere e a intrufolarmi nelle vite di Laila e Alexander, voglio che ogni dissapore scompaia e che l'amore trionfi, perchè ho bisogno che trionfi sempre. Recensione completa: https://libriilmiopassatopresentefutu...
Due anime diverse, bianca e nera, ma con qualcosa in comune. Sia Alex che Laila hanno le loro cicatrici, le loro ferite e, anche se già la connessione era forte, qualcosa cambia quando vedono e toccano con mano quel qualcosa che li rende simili. Lui non è la bestia che vuole far vedere e lei è fragile ma forte allo stesso tempo. È come se, quando sono loro due da soliti, entrano in una bolla. Qualcosa cambia, sono diversi dal solito e credo che si facciano bene a vicenda. Lei ritrova passioni e sentimenti che temeva di non riuscire più a sentire e lui acquista una calma e una dolcezza che sembrava non riuscire più ad avere. Laila è giovane ma con enormi pesi da dover portare sulle spalle: un passato che ha lasciato il segno e dei doveri a cui si dedica ma che, in qualche modo, la fanno sentire legata. Nonostante questo la sua dolcezza, la sua semplicità e la sua luce sono sempre presenti. È una persona che si fa amare e che tutti, in qualche modo, vogliono bene. Forse però, la sua eccessiva bontà e disponibilità, fa si che qualcuno se ne possa approfittare. Alexander Archer, un uomo temuto da tutti ma idolatrato, un uomo con un passato pesante che l'ha forgiato per diventare così com'è: cioè il mostro che tutti descrivono e che, lui stesso, sa di essere. Quantomeno è quello che crede, quello che l'hanno fatto diventare per riuscire a sopravvivere in un mondo sporco e cattivo. Ma se in tutta questa oscurità viene fuori una piccola fata luminosa? Può essere che, con la sua luce, rischiari anche le tenebre di Mr. Archer?! Ma i personaggi sono tanti e non sono da sottovalutare le loro storie e gli intrecci. Dai soci, agli ex, alle sorelle e ai fratelli, alle ragazze di una notte ma anche agli amici veri. Tra i personaggi che mi hanno colpita di più ci sono Gerry, Mecie e Dave. Questi tre hanno un rapporto particolare con i protagonisti, un'amicizia vera e forte. Ma ci sono altri da tenere in considerazione e da valutare meglio nel seguito di questa storia. L'autrice, infatti, non si sofferma soltanto su Alex e Laila ma, seppur in terza persona, riesce a farci entrare nei pensieri di altri personaggi, così da avere uno sguardo più ampio a tutto ciò che accade attorno ai personaggi principali, ma non solo. È riuscita a farmi appassionare anche alle vicende e ai rapporti che si instaurano tra altri componenti della storia e ad incuriosirmi su eventuali sviluppi, positivi e negativi che ne deriveranno. Ci sono senza dubbio dei segreti, un passato da scoprire e, soprattutto, da affrontare. Bugie e inganni. Alleanze e tradimenti. Amici e nemici. Famiglia e amore, ma anche lavoro e lotta per riuscire a restare in piedi. Due anime macchiate dal nero e dal bianco che si sono incontrate, ne usciranno insieme? Riusciranno a superare la diversità e le loro cicatrici? Il secondo volume di questa dilogia potrebbe darci le risposte.
il finale di questo libro merita di esser lanciato dalla finestra. Non si terminano i libri con 30 punti interrogativi aperti..... cosa succede con l'ex ritornato in pista? ha dei brutti pensieri, maniaci oserei dire,pronto a riprendersi un qualcosa che non è suo e quindi cosa farà Alex? Della sorte di questi quadri? Alex non saprà mai nulla? l'altro Hacker ha scoperto il buco nella società di lei? o meglio chi frega i soldi? Io non capisco come si possa terminare un libro così, eppure avrei dato tranquillamente 4 stelle in caso contrario
❤❤❤❤💔 Alexander Archer è il proprietario della "AA Enterprise Corp" viene definito "Il volgare hacher" ma a lui non frega nulla, è un uomo potente e spietato segnato da un passato fatto di abusi.
Laila Cole è la figlia del famoso pittore Samuel Lee Cole, proprietario della "Cole Company Ink" ormai sull'orlo del fallimento.
A causa della malattia del padre che non gli permette più di dipingere, Laila mette da parte i suoi sogni per il bene della famiglia per aiutarlo coi suoi dipinti.
Anche lei ha un passato segnato da un trauma che puntualmente fa capolino nei suoi sogni e non gli permette più di lasciarsi andare tra le braccia di un uomo.
«Senti, Laila, nessuno mi definirebbe rispettabile. Sono il più bastardo degli uomini d’affari, sono un pericolo per la maggior parte delle persone presenti. No. Proprio rispettabile, no».
Alex e Laila dovranno stare a stretto contatto per questioni di lavoro, Alex si impegna a vendere i quadri di Samuel e Laila sarà la curatrice delle mostre. L'attrazione è immediata e i loro incontri saranno ricchi di suspense e colpi di scena.
Alex o anima nera così viene chiamato nel suo mondo dovrà scontrarsi con l'anima bianca di Laila, creando un mix esplosivo di emozioni e passioni travolgenti.
Tutti e due vittime di abusi hanno un modo diverso di affrontare il loro trauma.
Alex tratta le "femmine" come delle poco di buono, le usa per i suoi scopi e poi le butta via come fossero merce avariata, non è un mistero che durante questi incontri usa la violenza, le picchia senza ricevere il più delle volte nessun appagamento sensuale.
La sua anima nera dovrà scontrarsi con la dolcezza e l'ingenuità di un anima bianca come Laila.
Ma è veramente così pura o è solo finzione?
Non sarà facile per lui fidarsi.
"Quest’uomo mi ha fatto eccitare solo con lo sguardo! Stento a crederci, ma giuro che è così! Non condivido intimità con un uomo da anni, aborrisco ogni contatto con il sesso maschile e credevo ormai definitivamente sopiti certi impulsi."
Laila è una ragazza fragile e insicura che si nasconde dietro una corazza fatta di abiti castigati che gridano non disponibile, lei così sensibile e genuina sempre pronta ad aiutare gli altri riesce ancora a sorridere e a mantenersi pura nonostante il suo passato.
Farà di tutto per non cedere alle continue richieste di Alexander ma sa anche che dopo anni è l'unico uomo che finalmente riesce a fargli provare delle emozioni mai provate prima.
L'autrice ci farà conoscere attraverso le loro voci anche gli altri protagonisti che faranno da cornice alla storia passionale e travolgente di Alex e Laila.
Una storia che tratta argomenti molto forti con garbo e sensibilità tratto distintivo dell'autrice che non rischiano di appesantire il racconto.
I personaggi sono ben caratterizzati e la storia ben strutturata, il finale ci lascia con molti punti di domanda e non vedo l'ora di leggere il sequel per poter scoprire come si evolverà la storia tra Alex e Laila.
Ringrazio l'autrice per la bellissima copia cartacea
Carino ma la scrittura mi lascia perplessa,a volte mi sembra ke sia lui a parlare a volte lei o gli altri personaggi che ci sono nel romanzo,sicuramente continuerò a leggere il secondo volume