Ashe è un'immaginaria cittadina del Kansas, di piccole dimensioni e poco caotica, ma non priva di una certa vivacità. Intorno al suo ospedale si svolgono le vicende dei protagonisti di “Hearts and Health”, una serie di otto libri scritti dall'autrice americana DJ Jamison, che hanno il merito di combinare vicende sentimentali, uno stile frizzante, una vivace sensualità e tematiche di un certo rilievo.
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“Heart Trouble”, il primo volume, ci proietta immediatamente nella movimentata vita del pronto soccorso di Ashe, in uno scenario da commedia brillante.
Ben Griggs, affascinante infermiere, si sta ancora riprendendo dalla sua recente rottura con un fidanzato motociclista poco incline a impegnarsi ed è restio a intraprendere una nuova relazione, soprattutto con un uomo amante del brivido che potrebbe ben presto stancarsi di lui. Ma quando i suoi occhi si posano su un suo paziente, il professore di giornalismo appena ricoverato per un incidente in moto, i suoi meccanismi di autodifesa iniziano lentamente a incrinarsi. Nonostante l’immediata attrazione, Ben prova a opporre resistenza in quanto l’ultima cosa che desidera è ritrovarsi coinvolto con un ragazzo spericolato.
Gage Evans ama insegnare giornalismo nel piccolo campus di Ashe, con interessanti lezioni che includono aspetti teorici e pratici in grado di coinvolgere ed entusiasmare i suoi studenti. Decide, per questo, di dare vita a una rubrica dedicata a tutte le cose che avrebbe sempre voluto provare a realizzare, attività da svolgere in prima persona per poterle poi descrivere in vari articoli della rubrica e portarle ai suoi studenti come esempio di giornalismo. Quando una di queste attività, un viaggio in moto, finisce in un incidente con diverse escoriazioni e una corsa al pronto soccorso, Gage realizza che il motociclismo non fa per lui. Nonostante ciò, l’esperienza non si rivela del tutto negativa nel momento in cui conosce l’infermiere Ben che gli presta le prime cure e da cui si sente subito attratto. Nonostante le iniziali resistenze di Ben, Gage non si arrende e cerca di convincerlo a uscire con lui.
Ho trovato davvero deliziosa e originale l’evoluzione della storia tra i due protagonisti, le resistenze di Ben che diventano sempre più fragili man mano che comprende quanto piacevole sia la compagnia del bel professore, la caparbietà di Gage, con il suo tentativo di coinvolgere l’infermiere nelle attività contemplate dalla sua rubrica, che diventano scuse per interessanti appuntamenti, e di fargli capire che non è uno spericolato, ma è disposto a fare sul serio con lui.
Ben è un personaggio con una caratterizzazione sopra le righe, volutamente esagerato nelle sue reazioni, bloccato dalla paura di un’ennesima delusione amorosa che potrebbe spezzargli il cuore e che rischia di fargli perdere un uomo come Gage, sempre più innamorato di lui. Eppure nonostante tali paure, il suo cuore inizia pian piano a prendere una direzione diversa: «L'impulso di allontanarsi e porre una distanza fra loro era lì, ma Ben lo accantonò. Per una volta voleva provare la sensazione di essere il tesoro di un altro uomo. Anche se era temporaneo. Anche se era così fragile da infrangersi più tardi. Avrebbe avuto quel ricordo, la consapevolezza che poteva succedere».
Gage è, invece, un personaggio più pacato, si rivela dolce, paziente, affabile, sarebbe disposto a tutto pur di conquistare Ben che lo ha colpito fin da subito per la gentilezza che mostra nei confronti dei suoi pazienti e di tutte le persone a cui tiene. La sua missione nell’arco di tutta la narrazione è comprendere i complessi e spesso contraddittori meccanismi della mente di Ben e adeguare di conseguenza i suoi comportamenti.
Con una scrittura frizzante e condita da una buona dose di sensualità e ironia, l’autrice ci fa sorridere ed emozionare, ci mostra l’evoluzione dei sentimenti dei due uomini alle prese con attività dagli esiti spesso esilaranti, ma che contribuiscono a rafforzare il loro legame, ci spiega i motivi che si celano dietro le reazioni dei due protagonisti: il desiderio di Gage di riscattare un’infanzia difficile, la paura di Ben, figlio amato e fortemente voluto dai suoi genitori, di sentirsi fragile di fronte alle delusioni amorose.
Un ruolo fondamentale è attribuito ai personaggi secondari, molto ben caratterizzati: Chloe, la miglior amica di Gage, esuberante e bizzarra attrice di teatro, sempre pronta a dispensare buoni consigli e prese in giro; la madre di Ben, con cui l’infermiere ha un forte legame, di grande sostegno per il figlio nelle sue vicissitudini sentimentali; lo studente Zane che con i suoi problemi trova un grande supporto nel suo professore Gage.
“Heart Trouble” è, dunque, un romanzo adorabile, una difficile ricerca di equilibrio tra sentimenti sempre più forti e una fiducia reciproca: «Perché ti amo. E non potevo andarmene, nonostante ciò che ho detto. Aspetterò che ti fidi di me. Non devi provarmi niente. Ma ti prometto che d'ora in poi io mi fiderò di te. Se è ancora quello che vuoi».