In queste quattordici novelle, Luigi Capuana indaga la complessità della psiche umana con la sua caratteristica arguzia e brio narrativo. I veri protagonisti di questi racconti non sono infatti i personaggi che le animano ma le relazioni che drammaticamente uniscono e separano questi personaggi, nell'intimo della sfera coniugale come nel grande ballo che è la vita di società. Fino ad arrivare alla relazione umana più tragica di tutte, quella che lega la vittima al suo assassino...-
Luigi Capuana was an Italian author and journalist and one of the most important members of the Verist movement. He was a contemporary of Giovanni Verga, both having been born in the province of Catania within a year of each other. He was also one of the first authors influenced by the works of Émile Zola, French author and creator of Naturalism.
« Avevo scelto l'arma: il rasoio. Per le vie, nel mio studio, a letto accanto a lei fingendo di dormire profondamente, io assalivo l'odiato, gli sprofondavo nel collo l'affilata lama del rasoio che doveva recidergli la carotide con tale rapidità da non fargli quasi accorgere di morire; e sentivo su la mano convulsa il caldo schizzo del sangue. Ho assaporato, per due lunghi mesi, dieci, venti volte al giorno, questa feroce gioia assassina; ho assistito dieci, venti volte al giorno, al tetro immaginario spettacolo di quella morte. Potrei dire di avere commesso non uno ma cento assassini, giacché di quelle ognuna ossessionanti rappresentazioni era una variante sempre più perfezionata, sempre più efficace della precedente. Per la pace del mio spirito, per la giustizia ideale ho voluto far questo: giudicarmi e condannarmi con la stessa imparzialità e serenità con che avrei giudicato qualunque persona accusata del mio stesso delitto. Domani l'altro partirò pel luogo da me scelto ad espiarvi la pena. La mia prigionia non differirà in niente da quella legale. Sarà dura, inesorabile, ed io diverrò tra pochi giorni il carceriere di me stesso.»
3 ⭐️ Una serie di racconti alcuni più carini di altri.
Questo Capuana blandamente sconosciuto si rivela una grande lettura. Ogni volta che mi imbatto in un racconto breve ben scritto mi ripeto quanto sia più facile riempire 500 pagine di nulla piuttosto che raccontare una storia complessa in 5. La raccolta ha come tema il tanto abusato amore, ma in modi originalissimi: da sensi di colpa a donne ammaliatrici, da coppie felici a tragedie famigliari, passando per almeno un adulterio mai consumato. Ogni racconto è ben cesellato e molti tendono all'umorismo, se non all'ironia. Da leggere.
Si tratta di una raccolta di racconti che hanno tutti più o meno a titolo diverso a che fare con il delitto, tutti corredati di dedica. Come è prevedibile alcuni sono più felici di altri, ma in complesso la narrazione è piacevole, lo stile felice e soprattutto sono frequenti i passaggi che meritano una menzione particolare:
"In questo mondo si fanno più commedie che non se ne scrivano"
"Il viaggio di nozze è la prima e più irrimediabile delusione della vita matrimoniale"
"Soltanto gli sciocchi sono contenti di loro stessi"
"Uomo perfetto è colui che può conservarsi selvaggio in mezzo alla civiltà"
"La morale è stata inventata da colui che voleva impedire agli altri il conseguimento di un bene creduto degno di esser riserbato a lui solo"
"Il codice è il libro più prezioso al mondo perché indica come nuocere agli altri evitando di nuocere a se stessi"
"L'amore non vale il tempo, le forze e i quattrini che si sciupano per acquistarlo"
Alcuni racconti sembrano degli abbozzi, altri restano in sospeso, ma la varietà degli argomenti e delle situazioni rendono comunque la lettura un'esperienza sicuramente soddisfacente.
2 e ½* Contiene: - Delitto ideale; - Suggestione; - In barca; - Forze occulte; - Un consulto; - Sempre tardi!; - Dolore senza nome; - L'ingenuità di don Rocco; - Oh, quel silenzio!; - Un'aria di Cimarosa; - Non predestinato?; - Chi sa?; - La evocatrice; - L'inesplicabile. Per me, le uniche novelle di questa raccolta veramente riuscite sono due: L'ingenuità di don Rocco e Un'aria di Cimarosa. Le altre, finanche coinvolgenti fino a un certo punto, si son chiuse - a mio gusto personale - con finali del tutto insoddisfacenti o "senza forza", tratto che mi ha irritata profondamente facendomi abbassare la valutazione.
Il tempo pesa un po' sul linguaggio di Capuana, ma questa raccolta di brevi novelle è fresca e variegata: novelle dal retrogusto amaro, storie di fantasmi, brevissime commedie degli equivoci, storielle di vita quotidiana.