Judith odia il Natale. Da quando suo padre è scomparso per lei questa festa è diventata il ricordo di una felicità perduta. Ora deve gestire da sola l’attività di famiglia, la Cioccolateria “ Sherlock Holmes” al 221/B di Londra e sebbene sia innamorata del suo lavoro, portarlo avanti non è sempre facile . Per farlo, ha dovuto rinunciare ai propri sogni e chiudere a chiave il suo cuore. Le pareti profumate di cioccolato, zenzero e cannella della Cioccolateria, però, non sono esattamente ciò che sembrano e nascondono un grande segreto. E mentre la neve inizia a cadere candida su Londra e l’ennesimo Natale si avvicina, una serie di strani incontri e circostanze impreviste porteranno Judith a intraprendere un incredibile viaggio nella lontana ed esotica l’India; là dove si sono perse le tracce di suo padre tanti anni prima. Insieme all’amica e compagna di avventura Ofelia, risoluta donna dalla battuta pronta e il look anni ’50, Judith dovrà davvero improvvisarsi una piccola Sherlock Holmes. E anche fare i conti con il proprio cuore e il turbamento che prova di fronte a colui che forse è proprio la chiave di tutto il mistero. Riuscirà Judith a fidarsi dell’amore e credere ancora alla magia del Natale?
Bonjour! I’ m Jane Rose (un tempo Chocolate Rose Style). Sono una persona difficile da gestire. Sono complicata, surreale e sognatrice 💭 La tristezza va di pari passo con la felicità. La nostalgia con la voglia di viaggiare. I sorrisi si sbiadiscono velocemente se non c’è qualcuno a ravvivarli sempre, come un fuoco 🔥 che arde, una primavera che sboccia.
Sono solare ma mi riempio spesso di nubi, le spine mi fanno male e mi pungono così violentemente da farmi sanguinare per giorni. Faccio un milione di cose, alcune sbagliate altre belle, altre complicate, altre irrazionali.
Lavoro alle mie passioni con amore 💖 non scelgo ma amo essere scelta per ciò che faccio e molte volte questo mi penalizza. Cerco di dare il massimo in tutto quello che mi danno, di esaltare, di rendere bello, di colpire di studiare la luce 💡 la fonte e la dinamica giusta per rendere qualcosa di unico …meraviglioso, da ammirare sotto una nuova luce, anche solo per un riflesso.
Sono complicata da gestire ma ho un cuore tenero che spesso va in frantumi, fragile, malinconico e infinitamente innamorato della bellezza.
Non ho ancora trovato un posto da chiamare ‘casa’ dov’è il cuore ma è un sogno e lo realizzerò, perché alcune volte ci credo, altre mi perdo, altre mi sforzo di non pensarci ma riuscirò a salpare sulla nave dei desideri, riuscirò oltre le barriere, oltre il nulla, oltre tutto a salvare questa mia anima.
Forse non vi ho raccontato nulla di me ma mi piace presentarmi con queste parole e farmi scoprire attraverso le righe. Potrei dirvi che sono un avvocato spezzato, una blogger da anni (Founder del sito La Fenice Magazine), una scrittrice (my e-book Spezie e Desideri), una fotografa di emozioni, una mamma di un bambino di un anno e di tre cagnolini, sono una realizzatrice di sogni.
Libro coccola tema Natale. È indubbiamente dolce come il cioccolato allora perché ho dato solo due stelle? Perché è incoerente, complicato, si inseriscono un sacco di temi di Natale e non solo completamente inutili, un Babbo Natale, uno schiacianoci, una camera segreta , un giallo, un romance, una favola di Natale, un diario di viaggi... scelte completamente incoerenti dei personaggi che non si comprende perché hanno agito in tal modo. All autrice dico di decidersi su cosa vuole scrivere e di razionalizzare la trama perché è un peccato che una discreta scrittura venga vanificata da una trama confusionaria.
Una piacevole lettura natalizia, dal forte aroma di cioccolato. Bello il mix di ambientazioni tra la grigia Londra e la colorata india. Avrei approfondito il rapporto tra Judith e il ragazzo indiano. Peccato per il poco spazio per il giallo familiare/studio rosso. Lettura leggera e consigliata!
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𝒫𝑜𝓉𝑒𝓋𝒶 𝒶𝓂𝒶𝓇𝑒 𝒹𝒾 𝓃𝓊𝑜𝓋𝑜 𝒾𝓁 𝒩𝒶𝓉𝒶𝓁𝑒 Il padre di Giuditta ha 'abbandonato' lei e sua madre nel Natale dei suoi 10 anni. Da allora Judith (per gli amici) odia il Natale con i ricordi che le scatena e adesso porta avanti la Cioccolateria in Muffin Street.
Tutto comincia a prendere senso quando lei e Ofelia, la sua assistente si ritrovano in una stanza sopita in fondo ai ricordi di Judith.
Un viaggio da Londra a Nuova Delhi per ritrovare l'amore di un padre perduto.
Non ho molto da dire su queste 99 pagine se non che le ho amate. Mi ha toccato nel personale e mi ha emozionato...com'è che si dice? Breve ma intensa! Grazie Jane Rose!
“La cioccolateria in Muffin Street” è una novella natalizia scritta da Jane Rose Caruso e pubblicata da More Stories nel novembre 2022. La storia segue Judith, una giovane donna che, dopo la misteriosa scomparsa del padre, gestisce da sola la cioccolateria di famiglia, la “Sherlock Holmes” al 221/B di Londra. Il Natale, un tempo fonte di gioia, è ora per lei un periodo di tristezza e ricordi dolorosi. Tuttavia, una serie di eventi inaspettati la conducono in India, dove spera di scoprire la verità sulla scomparsa del padre e, forse, ritrovare la magia del Natale. 🍫La cioccolateria stessa è descritta come un luogo magico, con pareti che profumano di cioccolato, zenzero e cannella, che nascondono un grande segreto. La protagonista, Judith, è apprezzata per la sua profondità emotiva e per il percorso di crescita personale che intraprende nel corso della storia. La presenza di personaggi secondari, come l’amica Ofelia, aggiunge vivacità e dinamismo alla narrazione.
🍫I personaggi sono ben caratterizzati e contribuiscono a creare un’atmosfera calda e accogliente. La protagonista è una giovane donna determinata e resiliente, ma segnata da una profonda tristezza. La scomparsa misteriosa del padre e la responsabilità di portare avanti la cioccolateria di famiglia l’hanno trasformata in una persona riflessiva, quasi malinconica. Tuttavia, il suo viaggio in India diventa un’occasione per riscoprire la speranza e il coraggio di affrontare le sue paure. Judith è il cuore emotivo della storia, rappresentando il tema della ricerca di sé e della forza interiore. 🍫Ofelia è l’amica fidata di Judith e offre un importante supporto morale nei momenti difficili. Con la sua personalità solare e il suo amore per le piccole gioie della vita, Ofelia rappresenta una sorta di contrappeso alla malinconia di Judith. È lei che spesso sprona la protagonista a non arrendersi e a cercare la verità. 🍫Sebbene non sia presente fisicamente nella narrazione, il padre di Judith è una figura centrale nella trama. La sua scomparsa è il mistero che dà avvio agli eventi e la sua memoria è costantemente presente nei pensieri della figlia. È descritto come un uomo pieno di inventiva, con un amore speciale per la cioccolateria e un senso dell’avventura che sembra rispecchiarsi in Judith. 🍫Durante il viaggio in India, Judith incontra diversi personaggi che la aiutano a scoprire di più sulla scomparsa del padre. Queste figure, spesso avvolte da un’aura di mistero, aggiungono una dimensione esotica e avventurosa alla trama. Alcuni di loro offrono indizi fondamentali, mentre altri la guidano a riflettere su ciò che è veramente importante nella vita. 🍫Anche la cioccolateria, “Sherlock Holmes,” sembra assumere un ruolo quasi vivo nella storia. Con il suo profumo di cioccolato, zenzero e cannella e la sua atmosfera magica, diventa un luogo di rifugio, ma anche un simbolo del legame tra Judith e suo padre. Questi personaggi, insieme alle ambientazioni dettagliate e ai momenti emotivi, rendono La cioccolateria in Muffin Street una lettura dolce e immersiva.
🍫Jane Rose Caruso ha uno stile di scrittura semplice, evocativo e coinvolgente, perfetto per raccontare storie cariche di atmosfera. La sua penna si distingue per la capacità di creare ambientazioni suggestive, che trasportano il lettore in luoghi magici e pieni di dettagli sensoriali, come la cioccolateria profumata di spezie. La sua scrittura mira a trasmettere emozioni, come la nostalgia, la speranza e la dolcezza, rendendo i suoi racconti ideali per chi cerca letture leggere ma significative. Il suo stile si concentra sull’essenziale, creando un’atmosfera avvolgente.
La cioccolateria in Muffin street è una fiaba di Natale con un pizzico di giallo. È come l’unione dello zenzero al cioccolato: una delle combinazioni preferite da Giuditta Miller, la protagonista di questa storia ambientata nel periodo delle festività in una Londra piena di luci e colori che contrastano con il suo umore nero. Per lei il Natale non è più Natale da quando il padre, un decennio prima, è scomparso senza lasciare traccia e lei e la madre hanno iniziato a vivere immerse nel dolore dell’assenza inspiegabile. E vivere le feste è quasi un fastidio, eppure deve sfoggiare sorrisi e gentilezza con i clienti della sua cioccolateria. In realtà quello era il negozio e il sogno del padre, ma lei si è trovata a dover prendere in mano l’attività, scoprendo che il cioccolato sarebbe potuto essere il anche il suo sogno e il suo futuro. Una mattina, nel tragitto casa- lavoro, si scontra con un Babbo Natale molto strano che le dona un pacchetto. Nel pacchetto c’è qualcosa che a Giuditta fa tornare alla mente la sua fiaba preferita – “lo schiaccianoci”- e molti ricordi che credeva dimenticati. La via del ricordo è la sua strada di mattoncini gialli, o sono le briciole di Pollicino che fanno sì che si ritrovi con un secondo oggetto che svela un altro mistero. E questo secondo oggetto la porta ad un terzo… e così via. Ogni oggetto parla di suo padre, di un mistero che vuole essere risolto, e di un viaggio in India, che Giuditta fa insieme alla sua amica e dipendente Ofelia. Coincidenza o “magia”? In ogni caso quel viaggio sarà fondamentale per il suo cuore, per risolvere un mistero e ritornare ad essere quella che adorava il Natale.
Una lettura piacevole, leggera, perfetta per le feste (e anche se l’ho letta dopo Natale, è godibile lo stesso). Jane Rose ha un modo di scrivere semplice e pulito, che avevo già apprezzato nella serie di Miss Garnett.
I personaggi sono ben delineati, anche se mi sarebbe piaciuto sapere di più di Ofelia. La componente in “giallo” è interessante, l’escamotage trovato dall’autrice l’avevo immaginato e, comunque, non è stata una delusione (anzi, mi è sembrata l’unica scelta possibile per mantenere un tono leggero). Due personaggi non mi hanno convinto molto: la zia di Ofelia (meriterebbe un romanzo a sé) e la madre della protagonista. Ma, nonostante questo, dato che mi sono divertita e mi ha trasmesso gioia e calore, il mio voto per questa storia natalizia è 4 stelle!
📖Judith odia il Natale da quando suo padre è scomparso. Deve gestire da sola l’attività di famiglia, la Cioccolateria “Sherlock Holmes” a Londra, e sebbene sia innamorata del suo lavoro, portarlo avanti non è sempre facile. Le pareti profumate di cioccolato, zenzero e cannella della Cioccolateria, però, non sono esattamente ciò che sembrano e nascondono un grande segreto. Mentre l’ennesimo Natale si avvicina, una serie di strani incontri e circostanze impreviste porteranno Judith a intraprendere un incredibile viaggio nella lontana ed esotica India; là dove si sono perse le tracce di suo padre tanti anni prima. Insieme all’amica e compagna di avventura Ofelia, Judith dovrà davvero improvvisarsi una piccola Sherlock Holmes. E anche fare i conti con il proprio cuore e il turbamento che prova di fronte a colui che forse è proprio la chiave di tutto il mistero. Riuscirà Judith a fidarsi dell’amore e credere ancora alla magia del Natale?
☕Lo so, sono passate settimane ma no, per me Natale non è ancora finito! E allora dove trovare quella magica atmosfera se non in un libro? ☕La trama è molto originale, ho apprezzato questo mix tra romance e giallo! Uno stile forse un po’ troppo narrativo, ma intervallato da dialoghi coinvolgenti e molto teneri. ☕L’ambientazione multietnica tra la cioccolateria londinese e i colori dell'India mi ha colpita particolarmente. Seppur non entra nel dettaglio, sembra proprio di essere lì con la protagonista a vivere i sapori e profumi che la circondano. ☕Judith è un bel personaggio che non teme di alternare la sua forza alla fragilità che la contraddistingue. Carina anche Ofelia seppur non mi ha colpita come è successo con la protagonista, l’ho trovata un po’ “troppo”, a volte. ☕Una bella favola di Natale che okay, forse non sempre realistica, ma dopo tutto le favole servono proprio a questo: ad evadere dalla realtà. Questo piccolo racconto ci è riuscito alla perfezione!
Lo consiglio se avete bisogno di una piccola coccola e di qualcosa che vi scaldi il cuore… Un po’ come una bella tazza di cioccolata!
🍫La cioccolateria in Muffin Street🍫 della dolce @janecaruso 🍫 Lo sentite il profumo del Natale? Lo so, è già passato, ma a chi non piacerebbe farsi avvolgere di nuovo da quell'atmosfera? Dal profumo dei biscotti e della cioccolata calda? Dai regali, i festeggiamenti e perché no, da un po' di mistero? Da un piccolo ma grande lavoro alla Sherlock Holmes? 🍫 Il libro si apre con un ricordo doloroso. La nostra protagonista, Judith, o Giuditta, odia il Natale. Non è un capriccio, è rimasta profondamente segnata dalla scomparsa del padre proprio in quel periodo. Ma, all'improvviso, verrà travolta da alcuni strani eventi e coincidenze che la porteranno ad indagare per conto suo. 🍫 Mi sono ritrovata davanti una scrittura semplice, che apprezzo tanto. Detesto i fronzoli, i giri di parole, i paroloni complessi per far bella figura e rallentare la lettura. 🍫 Jane non azzarda troppo, bilancia ogni cosa e ci trasporta con delicatezza nella vita e le preoccupazioni di Judith. 🍫 Questa novella ci avvolge con i suoi numerosi profumi, colori e sapori. Con la delicatezza, la pazienza e l'amore di cui solo una figlia è capace. 🍫 Durante la lettura sarete accompagnati anche da piccoli adorabili spezzoni di canzoni. 🍫 Le descrizioni sono perfette. Ci rendono molto più facile immergerci nella storia e nei nuovi luoghi che ci descrive. 🍫 Ho apprezzato anche la lunghezza del libricino. Mi ha dato tanto e tolto niente. 🍫 È il primo libro che leggo di Jane, ma posso tranquillamente dire che leggerò con piacere anche gli altri. 🍫 Adoro la magia che mi ha avvolta grazie alle sue parole. 🍫 Libro super consigliato. Attendo con ansia dicembre per rileggerlo.
Judith odia il Natale. Da quando suo padre è scomparso per lei questa festa è diventata il ricordo di una felicità perduta. Ora deve gestire da sola l’attività di famiglia, la Cioccolateria “Sherlock Holmes” al 221/B di Londra e sebbene sia innamorata del suo lavoro, portarlo avanti non è sempre facile. Per farlo, ha dovuto rinunciare ai propri sogni e chiudere a chiave il suo cuore. Le pareti profumate di cioccolato, zenzero e cannella della Cioccolateria, però, non sono esattamente ciò che sembrano e nascondono un grande segreto. E mentre la neve inizia a cadere candida su Londra e l’ennesimo Natale si avvicina, una serie di strani incontri e circostanze impreviste porteranno Judith a intraprendere un incredibile viaggio nella lontana ed esotica l’India; là dove si sono perse le tracce di suo padre tanti anni prima. Insieme all’amica e compagna di avventura Ofelia, risoluta donna dalla battuta pronta e il look anni ’50, Judith dovrà davvero improvvisarsi una piccola Sherlock Holmes. E anche fare i conti con il proprio cuore e il turbamento che prova di fronte a colui che forse è proprio la chiave di tutto il mistero. Riuscirà Judith a fidarsi dell’amore e credere ancora alla magia del Natale?
Classico romanzo natalizio. Nello stile dell'autrice ovvero molto "zuccheroso" ma anche con un mistero da risolvere. La protagonista tormentata da una scomparsa irrisolta ma tenace ad arrivare alla verità. Bello il personaggio di Ofelia, credo debbsauscire uno racconto di lei. Insomma una lettura molto distensiva. Non un classico che rimarrá nella letteratura ma comunque una lettura rilassante e scacciapensieri 🌟🌟🌟⭐⭐
Allora io non leggo i romace, ma adoro le commedie romantiche, ma ho visto tutti i film della fidanzata d’America Meg Ryan o di Sandra Bullock e tutt’ora non disdegno film natalizi e come potevo non leggere questo libro. Judith è una specie di Grinch odia il natale, non sente più la sua magia dal giorno in cui suo padre è scomparso e lei è dovuta crescere e lasciare in un cassetto i suoi sogni. In una Londra fredda seguiamo Judith che va a lavorare alla sua cioccolateria che prima era del padre, e mi ha fatto venire voglia di una cioccolata calda con la cannella, ma siamo in pieno agosto e non mi sembra il caso. Il natale porta magia, e con la neve a Judith iniziano a arrivare dei regali e piccoli indizi che la porteranno a prendere l’aereo e volare in India, sulle tracce di suo padre. Allora se volete sognare e leggere qualcosa di molto sdolcinato è questo il libro giusto, la descrizione del palazzo della zia di Ofelia è da mille e una notte. La cioccolateria si chiama “Sherlock Holmes” quindi Judith si trasformerà in una detective che cerca la verità con la sua amica. Magia, amore e paura d’amare ci sono tutti gli ingredienti per una commedia romantica che fa sorridere. I Personaggi son ben descritti io ho adorato Ofelia e le sue curve morbide, Londra che non ho mai visitato, mi è sembrata una meta da fare in inverno e andare a cercare la piccola sala da tè, diciamo che qualcosa mi ha disturbato, tipo la parola servitore, ma lo concediamo visto che ci troviamo in India. Malgrado il nome inglese l’autrice è italiana e penso che leggerò altro di lei, quando vorrò volare e pensare un po in rosa.
Questo è il primo libro che ho letto dell' autrice Jane Rose Caruso nonostante da diversi anni la seguo sui social e la trovo bravissima sia come blogger che come illustratrice e ora anche come scrittrice. Tutto ciò che la circonda trasmette magia. Come questa storia. Judith vive a Londra, è una ragazza che possiamo definire "ex sognatrice", amante del Natale fino a quando suo papà non scompare improvvisamente. La madre, da donna amorevole e gentile, diventa una persona bisognosa di cure e attenzioni dopo la scomparsa del marito, toccherà a Judith starle accanto. La ragazza dovrà inoltre rinunciare a tutti i propri sogni e farsi carico della gestione della cioccolateria di famiglia “ Sherlock Holmes”, insieme ad Ophelia, storica assistente del padre. Il lavoro le piace ma il vuoto lasciato dalla scomparsa del genitore non riesce ad essere riempito in alcun modo, neanche con un amore. La sofferenza non si rimargina. Si avvicina Natale e qualcosa sembra muoversi nella vita di Judith fino a stravolgerla completamente... Leggete questa novella natalizia per capire cosa sia accaduto. Questo racconto mi è piaciuto molto ed è riuscito a tenermi incollata alle pagine per la curiosità di sapere come la storia si sarebbe evoluta. Un turbine di emozioni mi ha attraversata; gioia, tristezza, allegria, malinconia e tutto in poco più di 100 pagine. L' autrice è riuscita a farmi entrare nel libro e osservare le atmosfere che circondano le avventure della protagonista, quasi fossi accanto a lei. Piccola nota stonata è stata per me la velocità con la quale si sono sviluppati e conclusi gli ultimi capitoli che reputo siano proprio quelli che rendono questo racconto una novella natalizia.
La giovane Judith non ama il Natale da quando il padre è scomparso una decina d'anni prima, lasciando un vuoto nella sua vita e nel suo cuore. Ma le festività arrivano come ogni anno, Londra si colora di mille luci, suoni e colori la pervadono. La cioccolateria è piena e il lavoro è tanto. Ed ecco che una mattina, mentre si reca a lavoro, Judith fa un incontro particolare e le viene recapitato un dono con il suo nome. Scopre che è "lo schiaccianoci", protagonista della sua storia natalizia preferita quando era piccola. Un oggetto legato alla sua famiglia. Inizia a farsi mille domande, a porle alla madre e ad Ofelia, la sua collaboratrice, che lavorava già alla cioccolateria ai tempi in cui era gestita dal padre. Il ritrovamento di una stanza, lo studio del padre, con dei documenti la porteranno in India qualche tempo dopo, insieme ad Ofelia. E' proprio da lì che si persero le tracce del padre, mentre era in viaggio d'affari. Ed è proprio lì che risolverà un mistero durato una decina di anni, in mezzo ad una profumatissima piantagione di cacao. Una storia in cui si mescolano diverse componenti, incluso una parte di "giallo". Una storia semplice e carina, leggera che si adatta al clima natalizio. Una lettura veloce e scorrevole, in cui le descrizioni sono ben fatte, piena di profumi di spezie e di cioccolata che mi hanno fatto venire voglia di dolci e soprattutto di una buona e fumante cioccolata. E che dire della storia dello schiaccianoci? Anche se in modo molto generico la conosco mi è venuta proprio voglia di leggerla.
📗La cioccolateria in Muffin Strett, Jane Rose Caruso 🏠Casa editrice Independently published 📖Pagine 112
Da quando suo padre è scomparso in modo misterioso, la vita di Judith è cambiata. Anche lei è cambiata e vive solo per la cioccolateria e per sua madre. Gestire da sola questa attività non è semplice anche perché ha dovuto rinunciare ai suoi sogni. Ad aiutarla c è Ophelia sulla quale può contare sempre. In questo periodo natalizio a Judith succedono delle strane cose. Riceve da una persona sconosciuta dei piccoli regali che la riportano con la memoria al padre. Scoprirà una stanza segreta e intraprenderà un viaggio in India dove sembra che sua padre sia stato visto per l'ultima volta. Riuscirà Judith a scoprire qualcosa dopo tutti questi anni? Libricino che si legge in un ora o poco più. Carino, scorrevole. Qualche mancanza di legatura tra un capitolo e l'altro. Forse ci doveva essere qualche spiegazione in più ma si comprende tutta la storia lo stesso. I personaggi sono caratterizzati in modo sufficiente. La protagonista principale, Judith, mi è piaciuta abbastanza nonostante non ami tanto i personaggi così dolci e teneri. Ho apprezzato il fatto che ci fosse un po' di mistero, un po' di cioccolato e una spruzzata di romanticismo. Direi che come lettura veloce e di stacco è perfetta. ⭐⭐1/2 su 5
Un libricino davvero carino e veloce, si legge in poco tempo e racconta la storia di Judith, di come la scomparsa di suo padre le abbia cambiato la vita, e non solo dovuta al fatto di dover vivere con la sua mancanza ma anche perché ha dovuto accantonare i suoi sogni per prendersi cura della mamma che si è praticamente spenta e chiusa in sé stessa e della cioccolateria che è sempre stato il negozio del papà, una seconda casa.
Sono passati 10 anni e natale è di nuovo alle porte e Judith non riesce a sopportarlo, da quando non c'è più il papà è diventata un Grinch ma delle strane coincidenze la portano a parlare nuovamente di suo papà con sua mamma e con la sua collaboratrice ed amica Ofelia e a scoprire un angolo della cioccolateria che non ricordava più dove trova dei fascicoli che la incuriosiscono in più la zia di Ofelia sta poco bene ed entrambe partono per l'India insieme alla ricerca degli indizi del fascicolo...
Non voglio spoilerare altro!!! So solo che avrei pagato oro per Poter essere in Giuditta ( Judith)!!! Il libro è davvero carino, non propriamente il classico romanzo natalizio. L'unico appunto è sul finale, cioè forse è un problema mio eh, ma avrei voluto sapere come continuasse.. tipo un 10 anni dopo..
In ogni caso io lo consiglio per una lettura leggera☺️
Recensione a cura del profilo instagram samy.reader
✨️Tu non sei mai fuori posto. Ricorda, se ci sentiamo inadeguati è perché siamo noi a considerarci tali, ma non lo siamo mai, in fondo. Ognuno ha la sua personalità, le sue caratteristiche ed è questo che ci rende speciali. Ricordalo sempre!»✨️
È una graziosa novella natalizia che regala qualche ora di svago. La cosa più interessante è questo alone di mistero che c'è da subito, insieme a degli indizi e delle scoperte che lasciano incuriositi e curiosi di scoprire di cosa si tratta esattamente. Judith è una ragazza che soffre molto da quando ha perso il padre. Si è chiusa in sé stessa e si è spenta. Ogni cosa per lei ha perso colore, non vuole più rapportarsi con nessuno e continua la sua vita con questa malinconia e tristezza. Il periodo di natale per lei non è altro che ulteriore motivo di sofferenza, fino a che un uomo vestito da babbo natale gli consegna un regalo con il suo nome. Cosa c'è dentro? Non vi resta che leggerlo e scoprirlo! Judith farà una bella avventura, scoprirà diverse cose e vedrà la vita da un'altra prospettiva. È una lettura da fare in un paio d'ore, ottima per chi vuole rilassarsi e staccare un po la testa!
Posso dire di aver letto la storia giusta alimento giusto, ne avevo proprio bisogno. Una lettura leggera e scorrevole che però se letta con attenzione può lasciare dei piccoli insegnamenti. Avrei apprezzato molto se fosse stato un pò più lungo, ma nonostante questo trovo la storia comunque ben strutturata. Mi è piaciuto molto il fatto che la storia d'amore non fosse il centro della storia, anzi, la reputo molto ai margini, per questo forse avrei apprezzato un finale diverso, nonostante abbia apprezzato moltissimo anche questo finale. Judith è una grande protagonista, ma io devo ammettere che il mio amore va tutto ad Ofelia, che, non so bene come è perché, mi ha conquistato sin dalla sua prima apparizione. Lo consiglio a chi cerca una lettura da fare sotto l'albero, lo consiglio a chi ama leggere i libri tutti d'un fiato, lo consiglio a chi ama le storie d'amore... ma non solo. ⭐️⭐️⭐️✨️
Judith odia il Natale, perché anni prima, in quel periodo, è scomparso il suo papà. Ha ereditato così l'attività di famiglia, la cioccolateria "Sherlock Holmes", a Londra, che però ha chiuso a chiave i suoi sogni e il suo cuore. Una serie di strani incontri e circostanze impreviste portarono Judith ad indagare sulla scomparsa del suo papà, portandola in India, dove si erano perse le tracce del padre. Una storia piacevole da leggere. Tra cioccolata e dolcetti ci troviamo ad indagare con Judith, ritrovandosi nel ruolo di Sherlock Holmes, proprio con lei. Ho vissuto la magia del Natale a Londra e le tradizioni e i sapori dell'India. Ho apprezzato molto questa storia, breve ma intensa, ricca d'amore per la famiglia e l'amicizia, con un finale inaspettato, ma ricco di emozioni. Lettura consigliatissima
" La cioccolateria di Muffin street" di Jane Rose Caruso pagg. 112
Judith gestisce la cioccolateria a tempo pieno, aiutata solamente da Ophelia, da quando il papà se n'è andato, lasciando sole lei e la madre, senza nessuna spiegazione. Ed è anche per questo motivo che odia tanto il Natale. Ma quest'anno sarà diverso... Il Natale si sta avvicinando e l' incontro con uno strano Babbo Natale la porterà fino in India! Infatti una serie di strane coincidenze legate alla favola dello Schiaccianoci, la porteranno nelle atmosfere speziate dell' India. Lì, assieme ad Ophelia, scoprirà la verità su suo padre e magicamente troverà inaspettatamente anche l' amore. Racconto dal sapore natalizio, anzi dal sapore di cioccolato, perché i vari protagonisti non perdono occasione per bere una cioccolata calda!! Scrittura piacevole, misto tra un romance e un romanzo giallo.
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La cioccolateria in Muffin Street Autrice: Jane Rose Caruso Pag:112 Judith,da quando non sa che fine abbia fatto il padre odia il Natale , gestisce da sola l’attività di famiglia, la Cioccolateria “Sherlock Holmes” al 221/B di Londra, e questo posto nasconde un segreto. Durante una giornata di neve uno strano uomo vestito da Babbo Natale le fa un dono,uno schiaccianoci che le ricorda il padre. Dato che la sua amica deve partire per l'India da una zia malaticcia, Judith decide di partire con lei , perché suo padre si perse li, per mettersi nelle sue tracce. Questo è uno di quei libri che io definisco libri coccola, perché c'è tanta dolcezza, allegria,magia,uno di quei libri da leggere davanti il camino con una cioccolata calda in mano,mi è piaciuto veramente tanto. Un libro che ti fa entrare nello spirito natalizio.
Storia Natalizia dal profumo di cioccolata calda e spezie.
Un viaggio da Londra a Nuova Delhi sulle tracce del padre scomparso.
Una novella un po' malinconica e un po' misteriosa, ma molto cosy.
Si legge velocemente e con piacere. Nonostante le poche pagine la storia è ben strutturata e calibrata.
Lo ammetto, all'inizio credevo si trattasse della solita storia sulla magia del Natale, che lascia sottintendere che forse Babbo Natale esiste davvero. E invece no! Ma non posso dirvi molto di più sennò vi privo della scoperta.
Insomma, una piacevole lettura per nulla banale. Libro consigliato in questi giorni di festa, magari accoccolati sotto una morbida coperta, davanti al camino accesso, e... non dimenticate una buona tazza di cioccolata calda!
3.5⭐️una semplice e bella storia dove la protagonista si deve districare tra la cioccolateria e la scomparsa del padre con in sottofondo la neve e l’atmosfera natalizia di Londra. Consiglio la lettura
adorato alla follia!! è stata una lettura scorrevole che mi è piaciuta tanto, e soprattutto mi ha incuriosita! tutto il mistero che c’era dietro la scomparsa del padre mi ha attratta subito. ho trovato la protagonista caratterizzata davvero bene, determinata sul suo obiettivo finale. mi è piaciute tanto come l’autrice ha sviluppato la storia