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A cidade dos ricos e a cidade dos pobres

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Nas culturas ocidentais, a cidade é imaginada como um espaço de integração social e cultural. Um lugar seguro, protegido da violência, da natureza e dos homens, produtor de novas identidades, centro privilegiado de inovação técnica e científi ca, cultural e institucional. Na cidade do Ocidente, os ricos e os pobres sempre se encontraram e continuam a se encontrar, mas se tornam também cada vez mais visivelmente distantes. Hoje, mais do que no passado, nas grandes áreas metropolitanas, as desigualdades são visíveis e as estratégias de distinção e exclusão têm sido frequentemente favorecidas pelo próprio projeto urbano. Devemos voltar a refl etir sobre a estrutura espacial da cidade, reconhecer a importância que a forma do território tem ao construí-la. Conferir novamente aos espaços urbanos uma maior e mais difusa porosidade, permeabilidade e acessibilidade; desenhá-los com ambição, levando em consideração a qualidade das cidades que nos precederam, e pensar novamente sobre as dimensões do coletivo.

115 pages, Paperback

First published March 22, 2013

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About the author

Bernardo Secchi

19 books1 follower

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Community Reviews

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22 (19%)
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13 (11%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Ana Valéria Nunes.
79 reviews2 followers
November 9, 2023
O livro traz insights muito bons, é safo em analisar a perspectiva de desigualdade pela ótica dos "ricos". A linguagem é difícil em alguns momentos, fiquei me questionando se era mais um problema de tradução ou da própria escrita, que por vezes fica confusa (frases muito grandes, sem sujeito claro ou fora de ordem). No geral, uma excelente leitura para embasamento e reflexão sobre a desigualdade social nas cidades.
Profile Image for Apolline.
41 reviews2 followers
April 19, 2020
J'ai eu un peu de mal à voir où l'auteur voulait en venir : des tournures très complexes, pour une thèse pourtant limpide et universelle...
Profile Image for Mattia.
22 reviews
September 10, 2023
1/3 dei libri letti per l'esame di urbanistica.

Saggio che rilegge e analizza il ruolo delle discriminazioni sociali su base economica nella composizione delle città degli ultimi decenni, inquadrandolo come una delle problematiche poste dalla cosiddetta "nuova questione urbana".
Partendo dall'illuminante presupposto che il privilegio economico si traduce sempre in privilegio spaziale, il libro ripercorre le strategie di esclusione e di segregazione messe in atto da ambo le parti, e di come la retorica della paura messa in campo dalle istituzioni sia stata spesso fondamentale per la creazione di fenomeni quali la "città diffusa" o le "gated communities".
Trovo molto densa di significati la conclusione: il progetto dello spazio pubblico, la pianificazione delle connessioni, la costruzione della "porosità urbana" dovranno essere gli strumenti dell'urbanistica del prossimo futuro. E' chiarissimo il peso morale delle azioni di chi progetterà la città del futuro: se il capitale economico è anche capitale spaziale, parte delle responsabilità per appianare le diseguaglianze sociali è affidata ai progettisti. Una chiosa che echeggia di monito e presa di coscienza.

Lo stile è molto limpido, adatto al taglio analitico, l'autore non si concede inutili digressioni teoriche, ma arriva subito al cuore della trattazione, senza al contempo trascurare casi ed esempi significativi. Lo reputo in generale accessibile a qualunque tipo di lettore, anche a chi non è pratico della materia.

3 stelle, è stata una lettura utile per approfondire temi di grande rilevanza per le città contemporanee. That's it.
Profile Image for Anny.
277 reviews1 follower
October 9, 2024
Libro letto per preparare un esame, direi che é già abbastanza esplicativo così.
L’analisi riportata da questo libro é anche abbastanza attuale, a parere mio, c’é molta distinzione tra il “bel quartiere” (= buon quartiere) e tra il “ brutto quartiere” (= malfamato). Spesso questa distinzione apparente poi va anche a riflettersi sui pregiudizi che una persona si fa sulle persone che vivono in un determinato quartiere.
Bernardo Secchi ne ha fatto una buona analisi, e soprattutto molto utile nel momento in cui teorizza e progetta degli ambienti che vanno a smontare questa distinzione creatasi nel corso degli anni.
Ho apprezzato veramente tanto il linguaggio, semplice, sintetico e mirato, che ha reso facile la lettura anche a chi non é pratico della materia o comunque a chi non ne é particolarmente appassionato.
Profile Image for Mariiiaaa24.
4 reviews5 followers
January 16, 2026
Lectura recomendada a todos aquellos arquitectos y urbanistas que asuman su papel transformador en el mundo. Secchi aclara muchas de las cuestiones que acompañan al urbanismo y a las desigualdades sociales, pero siempre desde la propuesta de la reflexión. Invita a crear ciudades y espacios más justos, más democráticos y para todos
Profile Image for Sofía.
4 reviews2 followers
March 6, 2023
cortito y útil si te interesa el urbanismo :)
Profile Image for Mar.
16 reviews
November 11, 2025
teoría urbana muy concentrada y accesible, seguimos viviendo las mismas crisis !!
Profile Image for Tomy.
38 reviews
August 21, 2024
En general, es un buen manifiesto que entiende el urbanismo y el problema de la ciudad como causa más que como consecuencia de las desigualdades sociales. Sin embargo es un poco denso y me hubiese gustado que se desarrollasen mejor las ideas y los factores.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

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