A Dos Rios, California, sta per essere inaugurata una nuova riserva dedicata ai grandi felini. Tigri, pantere e leoni vivono in grandi recinti separati e chiusi da portali di sicurezza. Una troupe televisiva si reca sul posto per girare uno special. Con lei c'è il sindaco, i suoi bambini, il dottor Kurnitz, responsabile della riserva, e pochi altri. Alla fine delle riprese, nel primo pomeriggio, il gruppo si separa. I bambini vogliono vedere le pantere nere, ma quando giungono in prossimità del recinto, la baby-sitter si accorge che il cancello è spalancato. Gli ospiti si rendono conto di essere chiusi all'interno della riserva e che i portali di sicurezza di tutti i recinti sono stati aperti.
Un thriller engageant qui plonge le lecteur dans le monde sauvage d'une réserve conçue et gérée par un scientifique fasciné par le rituel primordial de la chasse.
Non mette molta tensione ma in fin dei conti è carino con qualche scena splatter nel mezzo. Peccato per i personaggi un po' troppo stereotipati stile film americano.
Alcune persone vengono invitate dal dottor Kurnitz all’inaugurazione di una riserva per grandi felini atipica. La giornata trascorre in tranquillità fino al tramonto, quando gli ospiti si rendono conto di essere rinchiusi insieme agli animali selvaggi in libertà e di dover cercare di sopravvivere. Un horror/ thriller che ricorda un po’ il tema di Jurassic Park con i felini al posto dei dinosauri. Peccato che l’autore non abbia la stessa abilità di scrittura di Crichton. La trama è scontata, per cui perde di tensione, anche a causa delle descrizioni prevalentemente splatter e la totale mancanza di caratterizzazione dei personaggi, se non del dottor Kurnitz. Le scene, crude e cruente, possono infastidire il lettore che non riesce a provare empatia per nessun protagonista, nemmeno per i bambini, appena abbozzati. Uniche note interessanti sono state la caccia dei felini agli esseri umani e alcuni avvenimenti con il dottor Kurnitz, per il resto una noia totale fino all’epilogo.