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Il ragazzo in soffitta

Berardo Rossi detto Dedo è popolare e brillante, è negato per il latino e tifa Milan anche se vive a Bologna. Giulio Bigi è timido e sovrappeso, legge "l'Eneide" come fosse "Tuttosport" e indossa orrende cravatte. Due quindicenni che sembrano appartenere a pianeti diversi, se non fosse che ora abitano nello stesso palazzo e frequentano la stessa classe... E che nella famiglia di Giulio c'è un segreto che coinvolgerà, suo malgrado, anche Dedo. Giulio, infatti, non ha mai visto suo padre, chiuso in ospedale fin da prima che lui nascesse. Ora quello sconosciuto sta per tornare a casa. Ma non è la persona che lui si aspetta. Mentre dagli armadi del passato emerge una favola nera di ambizione musicale e passione non corrisposta, Dedo si rende conto che il "ciccione del piano di sopra" è diventato un amico, che quell'amico è in pericolo, e che è il momento di fare delle ora sono loro due contro tutti. Da una Trieste intrisa di nostalgia a una luminosa e cinica Bologna, Pupi Avati mette in scena nel suo primo romanzo un intenso intreccio psicologico e una vicenda ricca di la storia di un'amicizia adolescenziale, di un lungo amore, di una nera vendetta. E crea con Dedo e Giulio due protagonisti di estrema autenticità: due ragazzi costretti a diventare grandi affrontando le sconfitte dei loro padri.

Paperback

First published March 19, 2015

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Pupi Avati

36 books15 followers

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5 stars
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1 star
4 (3%)
Displaying 1 - 19 of 19 reviews
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,308 reviews202 followers
September 17, 2019
Ben distante, nel genere e nelle tematiche trattate, da “Il nascondiglio” e da “Il signor Diavolo” nonché dal capolavoro per me assoluto di “La casa dalle finestre che ridono”, uno dei film della mia vita.
E’ stata per me la scoperta di un Pupi Avati diverso, più soffice e meno gotico, ma non per questo meno meritevole. Una doppia ambientazione, Bologna e Trieste, un doppio piano temporale (il nostro presente e qualche decennio prima) e due protagonisti adolescenti, che diventano amici nonostante le diversità e l’inziale diffidenza, sono gli ingredienti di questo romanzo. Tra i temi trattati, l’amicizia, la diversità fisica, il sospetto, la paura, l’omicidio, con un atmosfera a tinte pastello che si macchia un po’ di nero, e un finale sorprendente, con un colpo di scena non scontato.
Indubbiamente per i miei gusti prediligo l’Avati di “La casa dalle finestre che ridono” ma anche questo ha dato prova delle sue abilità e della sua intelligenza. Una piacevole sorpresa.
Profile Image for Pupottina.
584 reviews64 followers
April 11, 2015

Avevo grandi aspettative per questo romanzo, da quando ho saputo che il famoso regista, produttore e sceneggiatore cinematografico, Pupi Avati, aveva intenzione di scriverlo. Ho atteso pazientemente.
Quando ho appreso il titolo, IL RAGAZZO IN SOFFITTA, ho iniziato ad immaginare quale poteva essere la trama e un po', chissà perché, ho ricordato quel suo film cult "La casa dalle finestre che ridono" e ho atteso qualche vicenda in quello stile horror e noir. Leggendolo, però, ho trovato molto di più: un romanzo che è semplice e complesso nello stesso tempo, con tanto da trasmettere per far riflettere sulla società contemporanea e sulle umane fragilità. Ci sono valori e ambiti positivi (come amicizia e amore, bellezza e musica), ma anche tutto il contrario (ambizione, follia, dolore, ossessione, deformità sia fisica che dell'anima, morte). Le mie aspettative non sono state affatto deluse, ma letteralmente ribaltate dalle continue sorprese e cambi di rotta nella narrazione che questo romanzo riesce a orchestrare, appassionando e sconvolgendo chi ne intraprende la lettura.
Il romanzo narra due storie, in anni e città italiane diverse, Bologna e Trieste, destinate a confluire in un presente che è quello mediatico di oggi, dove si è costantemente alla ricerca di un mostro da sbattere in prima pagina, cui addossare il brutto e il male.
Al centro di tutto, la storia della nascita di una grande amicizia tra due ragazzi completamente diversi, Dedo e Giulio, che affrontano eventi più grandi di loro, risalenti ad un lontano ed indicibile segreto del passato, fatto di depravazione e morte. Facendo riaffiorare, nel presente, un male celato nell'oscurità dell'oblio, la luminosa e spensierata situazione di partenza viene irrimediabilmente modificata in peggio. Tutto diventa tetro, pericoloso, malato. I due amici sono inevitabilmente destinati a rimanerne travolti.
Il romanzo, un noir che procede con un climax crescente di suspense, risulta vincente grazie all'alternanza delle vicende e alla mescolanza tra eventi indicibili e storie di banale quotidianità, narrate con uno stile fluido, scorrevole e attuale.
È un capolavoro destinato a fare scuola, con personaggi che ti restano dentro. L'ambientazione ristretta della soffitta, buia, stretta e invivibile, è una metafora perfetta della condizione esistenziale dei personaggi più riusciti.
Profile Image for sophie.exe.
50 reviews
June 5, 2026
Non leggo spesso autori italiani, ma Pupi Avati mi ha fatto venir voglia di rimediare.
Questa è una storia scritta su due linee temporali che ti accompagnano alla scoperta di un mistero.
C’è una Bologna dei primi anni duemila, che da romagnola ho apprezzato molto, e c’è una Trieste degli anni 70-90.
Ho trovato particolarmente efficace la linea temporale triestina, dove si svolge il grosso del mistero, ma lo stile della linea bolognese, dal pdv di un ragazzino di quindici anni, è scritta magistralmente.
Profile Image for Nadia Nucera.
Author 1 book8 followers
July 18, 2020
Una lettura interessante ma, lo ammetto, mi aspettavo di più. ⁣
Nulla da dire sulla trama, che si sviluppa su due filoni narrati: uno nel passato, a Triste e uno nel presente, a Bologna. Da una parte c'è Samuele Menczer, dall'altra Giulo e Dedo. ⁣
Una storia dalle tinte noir che ha molto del romanzo di formazione. L'amicizia tra l'imperterrito Dedo e il taciturno Giulio è sicuramente l'aspetto più riuscito.⁣

Eppure, arrivata all'ultima pagina, ho sentito come se mancasse qualcosa; quella scintilla che scatta con le storie giuste. Apprezzo e ammiro il tentativo di Pupi Avati nel cimentarsi in questo nuovo campo creativo quale è la scrittura. Ma alla fine si sente il retroterra del mondo del cinema e delle sceneggiature.⁣

Secondo me, Il ragazzo in soffitta è un prodotto a metà. È qualcosa in più di una sceneggiatura ma non è abbastanza per essere un romanzo a tutto tondo. Dedo è il personaggio più riuscito e l'unico che spicca davvero. Il legame che nasce tra lui e Giulio mi ha commossa, così come il suo rapporto col fratello minore Follo.⁣

Una lettura tutto sommato piacevole, perfetta per chi non vuole qualcosa di troppo impegnativo ma è alla ricerca di emozioni sincere e qualche brivido.⁣
Profile Image for marco renzi.
305 reviews105 followers
August 22, 2017
Pupi Avati e la scrittura non sono mai stati due mondi troppo distanti: parliamo di uno che è autore di tutti i film da lui diretti, alcuni dei più recenti riportati in seguito sulla carta stampata in una riuscita commistione tra testo narrativo e sceneggiatura.
Una volta divenuto anche biografo di se stesso nel simpatico e toccante La grande invenzione - lettura consigliata a tutti gli amanti del regista bolognese -, l'arrivo di un romanzo sembrava un passo quasi fisiologico: e infatti eccolo qui, Il ragazzo in soffitta, esordio ufficiale di un settantaseienne che, come un ragazzino, si diletta a mettere in piedi una storia che, non a caso, ha come protagonisti proprio due adolescenti, Berardo (detto Dedo) e Giulio.
Il primo è benestante, pieno di amici ma disastroso negli studi, tutto sommato ordinario e tranquillo; il secondo, sovrappeso e bizzarro nel vestire, timido e un po' secchione, nonché appassionato di Virgilio: egli, da poco trasferitosi nel capoluogo emiliano con la madre, è il nuovo inquilino dell'ultimo piano (appunto, la soffitta) del palazzo appartenente alla famiglia di Dedo. Malgrado l'apparente incompatibilità, tra i due, una volta costretti a studiare assieme, nascerà una importante amicizia, consolidata dalla scoperta di un macabro segreto sul passato del padre di Giulio.

La narrazione, sospesa tra la Bologna contemporanea e la Trieste di qualche decennio addietro, con la graduale perdita dell'innocenza dei protagonisti, si fa sempre più tesa e cupa, sfociando in un finale forse prevedibile ma funzionale a un onesto romanzo d'intrattenimento, dalla prosa scarna e misurata, che riesce in qualche modo a sintetizzare i tratti peculiari del cinema di Avati. Da un lato, non mancano la famiglia, il rapporto con la sua città, la giovinezza, la sconfitta e, ovviamente, la musica; dall'altro, il mistero, l'orrore, gli emarginati, la crudeltà della vita e, talvolta, dell'amore.
E anche qui, il cineasta-scrittore, proprio com'è solito fare dietro la macchina da presa, predilige la qualità del racconto all'esercizio di stile: una scelta che, in questo come in altri casi, si rivela vincente.

[recensione uscita sul Mucchio di maggio 2015)
Profile Image for LiberoLibro.
499 reviews4 followers
March 20, 2021
Il ragazzo in soffitta è un libro che dà importanza all’amicizia, un libro che racconta quanto la forza di questo legame riesce a far passare in secondo piano ogni difficoltà anche quelle che sembrano insuperabili.
Il romanzo è ambientato in due città e due epoche diverse: in una Bologna attuale, narrata da un ragazzino di quindici anni con linguaggio tipico degli adolescenti, e in una Trieste degli anni ‘80 narrata in terza persona con un lessico più adulto e ricercato.
Avati in Il ragazzo in soffitta ci narra due realtà diverse, da una parte Samuele che si convince di essere un bambino speciale convenzione che gli inculca la madre con lezioni di autostima mentre lo tiene stretto sotto le coperte, ma Samuele non è un bambino speciale, non ha particolari talenti, non eccelle in nulla nemmeno nel violino che studia con accorata ossessione soprattutto quando rimane solo con un padre che non stima dopo la morte della madre. Un ragazzo Samuele che cresce portandosi dietro i difetti fisici che lo etichettano e spesso sarà oggetto di scherno.
Samuele un ragazzino che imparerà con il crescere a incassare i colpi che farà della sua diversità un punto di forza, imparerà a convivere con l’infelicità e i rifiuti nell’attesa di un riscatto. Un uomo in età adulta che saprà amare la donna da lui da sempre desiderata con un amore talmente grande, puro e devoto che credo non possa esistere nel vivere reale...
Continua la lettura: http://www.liberolibro.it/pupi-avati-...
Profile Image for Ele Bozzy.
194 reviews
August 30, 2017
2.5 il finale è inaspettato, però non è un libro così eccezionale
335 reviews
August 24, 2018
È stato magnetico, non sono riuscita a smettere un attimo.. una storia di follia, d’amore e d’amicizia.. lungo gli anni e lungo l’Italia.. bellissimo.
11 reviews
May 21, 2019
Bellissimo !!!!!! E il finale lo ha reso un vero capolavoro ... chapeau !
Profile Image for Rita .
4,210 reviews102 followers
June 8, 2015
I MOSTRI SANNO NASCONDERSI

"Voler bene è un mistero che lo capisci solo se ci pensi molto."

Una "semplice" amicizia tra due ragazzini diametralmente opposti, Dedo e Giulio, dalla quale scaturisce una storia dal ritmo incalzante e carica di tensione, ricca di misteri irrisolti e segreti che verranno a galla sconvolgendo le loro vite. Un'amicizia che rimette in gioco un passato doloroso, lontano nel tempo e (più o meno) nello spazio, di cui è protagonista un certo Samuele Menczer. Per conoscere la natura di questo oscuro legame, vi basterà immergervi nelle pagine de "Il ragazzo in soffitta", una variazione del tema "le colpe dei padri ricadono sui figli", ove la cantina non è soltanto un luogo fisico.
Molteplici i temi trattati: l'amore, il tradimento, la gelosia, l'omicidio, il sacrificio, il pregiudizio. Ci insegna a stare attenti a coloro che giudichiamo "mostri": spesso è tutta apparenza, quelli veri sanno nascondersi bene.
Profile Image for Francesca .
186 reviews
November 25, 2015
" Lui ha negli occhi le cose che immagina e si capisce che sa immaginarle più belle di come sono."

" Volere bene è un mistero che lo capisci solo se ci pensi molto."

Esordio come scrittore del regista Pupi Avati; apprezzando i suoi film ero curiosa di leggere questo romanzo e infatti non mi ha delusa. Tre le storie di vita che si intrecciano, in due differenti epoche; anni '80-90' la storia di Samuele Menczer a Trieste e nei giorni nostri quella di Giulio e Dedo, adolescenti a Bologna, la cui recente amicizia si rivela di una potenza inaspettata forse anche ai loro stessi occhi, riuscendo quasi a far fronte a quelle colpe dei genitori che ricadono inevitabilmente, in modo più o meno pesante, sui figli.
Un racconto di amicizia, di amore e di mistero che sfiora anche il noir, costellato di piccole perle di poesia e che si fa leggere senza intoppi grazie ad una scrittura semplice e fresca che porta all'inaspettata conclusione.

http://tiserveunlibro.blogspot.it/
492 reviews9 followers
March 28, 2015
Berardo Rossi, detto Dedo, ha quindici anni ed è un «ragazzo imperterrito»: brillante e popolare, odia il latino e, anche se vive a Bologna, tifa Milan come suo padre, che ha lasciato la moglie e i figli per mettersi con una più giovane. Dedo vive con suo madre e col fratello minore autistico Follo, a cui il ragazzo vuole particolarmente bene proprio perché sa che non può guarire. Quando Giulio Bigi si trasferisce nel suo palazzo e inizia a frequentare la sua stessa classe, Dedo lo considera subito uno “sfigato”: Giulio è timido, impacciato, un po’ sovrappeso, legge l’Eneide come se fosse «Tutto sport» e porta delle cravatte ridicole.

Continua a leggere su:
http://letteraturaecinema.blogspot.it...
Profile Image for Gloria Finocchi.
253 reviews5 followers
September 8, 2015
Giallo raccontato a più voci, che ti induce a credere di aver già raccontato tutto, mentre c'è un risvolto sorprendente verso la fine. Purtroppo trovo poco convincente il finale. Ma nel complesso una bella lettura.
Profile Image for Davide Rubini.
Author 9 books3 followers
March 6, 2016
Not the finest piece of literature but surely a good example of how a nice story can be told well. And with that a genuine picture of a troubles friendship and a plot of misguided accusations and ungenerous prejudices. This novel is also the novel version of what Avati's films are.
Profile Image for Miti.
32 reviews2 followers
July 21, 2015
Positivamente sorpresa. Basta?
Profile Image for Silvia.
91 reviews
July 25, 2015
Avevo poche aspettative e sono stata piacevolmente sorpresa. Bella scrittura e anche il giallo tiene fino alle ultime pagine. Non male Pupi!
9 reviews1 follower
March 26, 2016
Veloce, leggero...4 h di lettura per staccare... voto: 6/7
Profile Image for Marta Folgarait.
755 reviews9 followers
December 6, 2016
Le ottime recensioni mi hanno convinta a leggere questo libro. L'inizio era promettente ma poi si è rivelato noioso, banale e abbastanza irreale. Bocciato!
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