Jump to ratings and reviews
Rate this book

Le due metà del mondo

Rate this book
Maria ha diciannove anni, vive a Torino e ha appena finito gli esami di maturità. Vorrebbe fare la psicologa ma è destinata invece, alla fine dell'estate, a entrare in fabbrica, come suo padre. Maria si è costruita un mondo tutto suo, curato in ogni minimo particolare, un mondo che le garantisce un'apparente sicurezza, che di fatto non possiede. Una parte della sua vita è come chiusa in una scatola e ciò che le serve veramente è una chiave che le permetta di aprire quella scatola e di far uscire ciò che la sua mente e il suo cuore rifiutano di accettare. Arriva un momento infatti, in cui, costretta a lasciare l'ambiente protetto in cui è cresciuta, comincia sentirsi attratta da un'esistenza fatta di cose normali, concrete, che le offre la possibilità di sciogliere le catene alle quali ormai è abituata da troppo tempo. Ma come lasciarsi andare a una nuova vita e smettere di combattere? L'ombra di un fratello ingombrante e di un padre assente continuano a trattenerla in una prigione in apparenza dorata, fino a quando, inaspettatamente, Maria dovrà fare i conti con sentimenti nuovi che cambieranno la sua vita per sempre.

Paperback

First published July 7, 2015

Loading...
Loading...

About the author

Marta Morotti

2 books6 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
32 (47%)
4 stars
26 (38%)
3 stars
2 (2%)
2 stars
3 (4%)
1 star
4 (5%)
Displaying 1 - 19 of 19 reviews
Profile Image for Il Cibo della Mente - Pamela.
130 reviews48 followers
November 19, 2015
Mia madre mi aveva sempre parlato della metà della mela. Diceva che un giorno avrei trovato la mia. Ora mi rendevo conto che nessuna metà mi sarebbe bastata. Alla mia mela mancavano tre quarti di consistenza. A qualunque altra metà sarebbe mancato il quarto in più di cui avevo bisogno per completarmi. Sarei sempre rimasta incompiuta.


Ieri sera, dopo che il mio Kobo mi ha abbandonato implorandomi di ricaricarlo, mi sono imbattuta in questo romanzo. Ero lì, davanti alla mia libreria, dove ci sono almeno un centinaio di libri che attendono di essere letti, e lui mi chiamava a gran voce. Ora, sarà che ultimamente vado matta per queste storie strappalacrime, non lo so, sarò masochista... comunque ho iniziato a leggerlo alle 22 e all'una avevo finito. Mi è piaciuto davvero tanto.

Un romanzo che si fa divorare in pochissime ore, profondo, capace di sconvolgerci con quelle verità che fanno male, molto male. Ma che fanno parte della vita di tutti i giorni, purtroppo.


Quello che ho apprezzato di più è stata la lenta evoluzione della storia, che ci permette di raggiungere un'orribile consapevolezza insieme alla protagonista, Maria. Ho iniziato a intuire qualcosa poco dopo la metà del romanzo, e ne ho avuto la conferma solo alla fine, prima del POV di Lucia, sua madre. E questo perchè la scrittrice è stata bravissima a renderci parte del mondo di Maria, proprio come se lo avessimo sotto i nostri occhi.

Le figure che più ho amato sono Lucia e Salvatore.

Lucia, una donna che deve essere forte per sua figlia, una donna che deve lottare per consentirle di avere un futuro degno di questo nome. Una donna che è disposta a tutto pur di renderla felice, che è disposta ad assecondare i suoi comportamenti e ad accettarli, al solo scopo di aiutarla ad affrontare una vita che è stata troppo ingiusta con lei. Ho apprezzato molto il suo POV finale, mi ha aiutato a comprendere delle sfumature e delle dinamiche che prima non erano chiare.

Salvatore, un amico, un fratello, un padre. Un compagno di vita assolutamente necessario nel mondo di Maria. Un punto fermo, saldo, a cui lei può aggrapparsi in qualsiasi momento per non finire nell'abisso. Un ragazzo incredibile, che tutti vorremmo avere al nostro fianco. Un amico vero, su cui si può sempre contare. Un amico fidato, che non tradirebbe mai. Un amico sincero, che esprime i suoi pensieri senza filtri solo per il nostro bene. L'amico perfetto per una ragazza che ha difficoltà a risalire e che desidera con tutto il cuore una vita normale.

Maria l'ho adorata, questo è certo. Ho sofferto con lei, a volte mi sono sentita molto simile. Essere diversi non è semplice. Essere emarginati è qualcosa che col tempo si impara ad accettare ma che comunque fa sempre male. Per una ragazza poi, è ancora più difficile. In qualche modo cerchiamo sempre l'approvazione da parte delle persone, anche se sappiamo benissimo che non è necessaria. Maria vive nel suo mondo e si sente diversa, strana, non accettata. Vorrebbe inconsciamente essere come gli altri, ma non ci riesce. Preferisce la solitudine, nel proprio guscio si sta bene e non si rischia di essere delusi, nè danneggiati in alcun modo. Ma il desiderio di una vita diversa è sempre lì, che l'attende dietro l'angolo. Deve solo allungare una mano per afferrarlo. A volte però non è semplice perché ci sono avvenimenti che cambiano il nostro mondo per sempre. La fiducia nel genere umano svanisce, e il solo pensiero di potersi fidare di qualcuno è inaccettabile. Ci si aspetta sempre il peggio, dalle persone. Ma la vita a volte riserva delle sorprese, ci mette di fronte delle persone in grado di capirci, in grado di amarci ed accettarci per ciò che siamo.

Per concludere evitando spoiler (perchè se vado avanti sicuramente mi scappa qualcosa) posso dire che ho adorato lo stile di Marta Morotti, lo ritengo estremamente coinvolgente. Solitamente quando leggo un libro in poche ore, è proprio perché me lo sono gustato, perché ho apprezzato ogni suo aspetto.

Quindi vi consiglio di leggerlo, assolutamente.
Perché tra queste pagine sono racchiusi sentimenti forti, potenti. Che lasciano il segno.
Profile Image for Pupottina.
584 reviews64 followers
August 3, 2015

È il romanzo adatto, quando si ha voglia di leggere qualcosa che parli di cose vere. Basta con le storie d'amore troppo perfette da poter apparire irreali, impossibili nella vita di tutti i giorni. Basta con i sogni irrealizzabili che si alimentano di speranze.
LE DUE METÀ DEL MONDO è il romanzo d'esordio di Marta Morotti.
La protagonista è la diciannovenne Maria, la quale dopo la maturità, cerca di orientarsi nella costruzione del suo futuro. Vorrebbe frequentare Psicologia, ma suo padre ha scelto per lei il lavoro in fabbrica. La vita della ragazza è un costante mondo di tenebre, del quale fanno parte un fratello problematico, un padre distante e una madre preoccupata. Un mondo troppo diverso dalla realtà.
Questo romanzo ha nella trama quel qualcosa di strutturalmente complesso da renderlo originale, nuovo, interessante da tutti i punti di vista. È psicologicamente molto introspettivo. È sicuramente un romanzo da leggere.
Personalmente non riuscivo a staccarmi. L'ho letto tutto d'un fiato, perché non volevo a separarmi da Maria senza sapere il perché del suo costante malessere e cosa le sarebbe accaduto.
Il romanzo si compone di due parti. Nella prima, parla Maria. Nella seconda, a spiegare tutti i perché, è Lucia, la madre di Maria, la seconda metà di un romanzo che cerca di costruire la normalità intorno alla protagonista. Alcune volte niente è più importante di una vita normale.
Il periodare breve, proprio della stile di Marta Morotti, unito all'ambientazione torinese creano un forte coinvolgimento emotivo che intrappola il lettore nel mondo di Maria e nelle sue vicende personali.
Particolarmente interessante è anche l'immagine in copertina che anticipa la psicologia del romanzo, un ottimo e coraggioso esordio narrativo. Marta Morotti è nata per la scrittura.

"Ricominciare proprio da dove tutto finisce. Perdersi per poi ritrovarsi e affrontare le difficoltà dell’esistenza più forti di prima."
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews77 followers
September 8, 2015
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls

Non è semplice dare un giudizio a un libro che ti ha scosso nella parte più profonda del tuo essere, come ha fatto il romanzo di Marta Morotti. Ho pensato che si trattasse sempre della solita trama: due siciliani che per sfuggire ai ricatti mafiosi del loro paese d'origine, emigrano per cercare fortuna e una vita migliore di quella che avevano. Ebbene, mi ero sbagliata!
Questa è la storia di Maria, una ragazza alle prese con gli esami di maturità. Studiare le piace e vorrebbe tanto poter frequentare l'università di psicologia, ma è costretta ad entrare in fabbrica, la stessa dove lavora il padre, perché uno stipendio solo non basta più. Ma per premiare gli ottimi voti con cui si diploma, i genitori decidono di lasciarle godere i tre mesi di meritata vacanza.

Io volevo curare le persone con problemi mentali. Volevo fare la psicologa, per aiutare a ritrovare l'ordine. Loro volevano che lavorassi in fabbrica. Non avevo avuto scelta. In fabbrica, l'ordine l'avevano già trovato gli altri. Io avrei solo dovuto seguirlo.

Maria è figlia di Lucia e Alfio Russo, due siciliani che sono dovuti fuggire dal paese di origine in quanto minacciati dalla mafia locale di bruciare il loro negozio. Partono così alla volta di Torino dove l'uomo della famiglia riesce a trovare subito lavoro alla Fiat, scoprendo dai parenti rimasti nella terra natia che il negozio quei maledetti delinquenti l'hanno bruciato veramente. Nulla ha importanza se la donna della tua vita continua a essere al tuo fianco perché basta guardarla negli occhi per avere tutto quello di cui sai di avere bisogno: la tua famiglia. A quattro anni di distanza dal loro matrimonio nasce Maria, una bimba graziosa e intelligente che riesce a conquistare il cuore del padre.
La vita scorre serena fino a quando Lucia non resta nuovamente incinta. Un dono del cielo, se non fosse che la gravidanza è a rischio e il bambino nasce prematuro, sviluppando un deficit cerebrale. Maria non vede la diversità fra se stessa e il fratello, anzi, lo difende, dicendo a chiunque lo guardi con compassione che lui è un bambino come tutti gli altri.

“Però non dimenticarti mai, Maria, che le proprie opinioni, per far sì che vengano ascoltate, vanno dette con calma ed educazione.”


Maria cresce, inizia ad andare a scuola, ma tende a rimanere una persona isolata se non fosse per Salvatore, un bambino che abita vicino casa e che diventerà il suo compagno di banco fino alla maturità. Il loro rapporto di amicizia è puro e semplice, perché entrambi non provano sentimenti diversi da quelli fraterni, e Maria lo considera come quel fratello “normale” che avrebbe tanto voluto. Salvatore finita la maturità andrà a lavorare nella tabaccheria del padre, e come la sua giovane amica inizierà dopo essere tornato dalle annuali vacanze che permettono a lui e alla famiglia di lasciare la città per dieci giorni.
Giorni che a Maria sembrano lunghi e interminabili, e per ingannare il tempo decide che forse potrebbe telefonare a una vecchia compagna di scuola, Sara, per chiederle di uscire insieme. Maria inizia a vivere la normalità di qualsiasi ragazza diciannovenne, esce con un nuovo gruppo di amici e così conosce Antonio, quel ragazzo taciturno che cattura la sua attenzione fin da subito. Ma forse è uno sbaglio innamorarsi, nessuno può capire la situazione della sua famiglia né tanto meno accettare quel fratello ritardato, e torna a isolarsi, a chiudersi nuovamente in quel mondo fatto solo da se stessa e dalla sua famiglia, quel mondo che riesce a darle sicurezza ma che al tempo stesso la rende tanto infelice.


L'odore di una persona per me era sempre stata fondamentale. Mi aiutava a riconoscere chi avevo intorno.

Il personaggio di Maria è abbastanza complesso, ma bisogna arrivare alla fine della lettura per capire il suo comportamento e il suo atteggiamento di diffidenza nei confronti del mondo, spingendola a crearsene uno fatto di felicità illusoria. Il libro è diviso in due parti: il primo narrato dal punto di vista di Maria, mentre il secondo (gli ultimi undici o dodici capitoli) dal punto di vista di Lucia, la madre. Il racconto è scritto in prima persona, dando la possibilità al lettore di immedesimarsi e restare coinvolto maggiormente nella storia. Non nego che qualche lacrimuccia alla fine sia scappata, ma come dicevo il libro merita tantissimo di essere letto.
Per cui lettori, se passate in libreria non lasciatevi sfuggire questo toccante ed emozionante racconto!
Profile Image for Roberta.
477 reviews29 followers
September 4, 2015
Maria ha 19 anni ed ha appena finito la maturità, l'aspetta un'estate noiosa in attesa di iniziare a lavorare perchè anche se vorrebbe fare l'università e diventare psicologa il suo deve restare un sogno nel cassetto... Ha 19 anni Maria e sembra non abbia mai vissuto, chiusa dentro una scatola che è la sua vita, vita da cui lei scappa rifugiandosi in un mondo dove nessuno può entrare, ma un giorno le cose iniziano a cambiare e Maria scoprirà che qualcuno ha la chiave di quel mondo...

Recensire questo libro non è facile, soprattutto perchè non voglio fare nessun tipo di spoiler, perchè la storia raccontata da Marta Morotti va vissuta pagina dopo pagina da ogni singolo lettore, perchè sono certa che per ogni persona che leggerà questo libro la storia assumerà mille sfacettature diverse, colorandosi a seconda dello stato d'animo di chi legge...
Ancora una volta sono stata attratta dalla trama per poi trovarmi tra le mani un libro con una storia inaspettata... Un giorno mi fu detto che al mondo vi sono molte pietre, ma solo alcune quando le apri nascondono un diamante, ecco questa è l'impressione che ho avuto leggendo Le due metà del mondo, che apparentemente visto da fuori può sembrare un libro come tanti, ma una volta che lo si inizia a leggere si scopre che al suo interno nasconde qualcosa di veramente speciale!
Dopo un inizio che confonde e incuriosice la narrazione si sposta su Maria, che inizia a raccontare in prima persona la sua vita fin da quando ne ha ricordo: parla di se, della sua famiglia, di quel fratellino nato prematuro e con qualche problema, del padre autoritario che non si era piegato alla mafia ed aveva preferito rifarsi una vita al nord e fare l'operaio in FIAT, un padre che però si scioglieva per la figlia, amandola sopra ogni cosa e poi parla della madre, una donna che negli occhi ha solo tanta tristezza e non ha più la forza di lottare...
Maria si mostra al lettore raccontandogli fatti della sua infanzia fino ad arrivare ai giorni dopo la maturità, ma nel suo racconto non si sbilancia mai troppo, mostra si quamcosa di quel mondo in cui si è nascosta, ma non permette nemmeno al lettore di entrare, lasciandolo in bilico in attesa e a gardare come si evolve la sua storia!
Maria per tutto il libro da l'impressione di non essere affatto una ragazza di 19 anni, per quanto sia matura si ha sempre l'impressione di avere davanti una bimba e a volte il suo atteggiamento irrita un po' il lettore, ma nello stesso tempo lo spinge a continuare a leggere, ad inoltrersi in quel mondo così complesso e delicato come cristallo!
La Morotti ha saputo dar vita a Maria e il modo in cui analizza ogni stato d'animo, ogni persona che incontra e soprattutto il modo in cui Maria osserva le persone e ciò che prova accanto ad ognuno rende ancor più reale questa splendida storia e il lettore si perde, si sente naufragare e viene risucchiato in un vortice fatto di pensieri ed emozioni, che con forza gli entrano dentro, facendogli vivere ogni istante di questa folle vita della protagonista...
Verso la fine tutto inizia a diventare più chiaro, ma è solo grazie alla seconda parte del libro in cui il narratore diventa la mamma di Maria che tutto diviene più chiaro e ci si ritrova totalmente spiazzati, perchè mai e poi mai si intuisce la verità!
Ho apprezzato molto la scelta di raccontare la storia di Maria come fosse una sorta di diario in cui la protagonista racchiude i ricordi, permettendo alla sua mente di guarire e riscrivere la sua vita, inoltre il modo in cui l'autrice ha deciso di articolare la storia ha aumentato in maniera esponenziale la mia curiosità e mi son ritrovata spesso a far le ore piccole pur di scoprire qualcosa in più su Maria e la sua famiglia.
Alla fine come ho detto vi ritroverete senza parole, tutti i pezzi del puzzle che avrete raccolto pagina dopo pagina si incastreranno perfettamente mostrando la verità...
Marta Morotto non ha solo scritto un libro, ha anche affrontato alcune tematiche che al giorno d'oggi fanno spesso parte del quotidiano e di cui si sente parlare sempre più spesso ed ha inoltre affrontato un tema delicato come la manca,za di comunicazione tra genitori e figli, che spesso porta a costruire muri difficili da abbatere, alimentando incomprensioni e rancori!
Infine l'autrice ha mostrato uno dei tanti modi che la nostra mente usa per guarire e soprattutto per difendersi...
Il linguaggio usato è a volte semplice a volte un pochino più complesso, ma nell'insieme è molto moderno, lo stile è lineare, mai pretenzioso e in oerfetta armonia con il linbiaggio usato e i temi trattati.
Le due metà del mondo è un libro particolare, in cui non troverete storie d'amore grondanti dolcezza, ma sarà altrettanto travolgente, vi terrà con la mente totalmente invaca dai vari protagonisti e non avrete voglia di interrompere la lettura!
Se siete quindi alla ricerca di qualcosa di diverso ma di estremamente reale allora questo è il libro per voi, preparatevi solo a dover soffrire...


Profile Image for ReginLaRadiosa.
509 reviews23 followers
February 7, 2017
Questa volta non volevo romanzi d’amore. Non avevo più voglia di leggere di quelle vite perfette e di quelle storie perfette che cominciano male e finiscono bene o che cominciano bene e finiscono sempre meglio. Avevo voglia di qualcosa che parlasse di cose vere. Di una vita normale.

Maria ha diciannove anni, ha appena finito il liceo e ora ha una lunga estate davanti a sè prima di iniziare a lavorare, perchè è questo che suo padre vuole: niente università, Maria andrà a lavorare in fabbrica come lui.

Senza filtri, se non il proprio, la protagonista accompagna il lettore nelle sue calde e noiose giornate d’estate e attraverso i flashback della sua vita. Si scopre che Maria è figlia di Alfio e Lucia, saliti al nord in cerca di un lavoro e di un luogo più tranquillo in cui vivere, ha un fratello con un ritardo mentale, Omar, e un solo amico che la ascolta e le sta sempre accanto, Salvatore.

Quando Salvatore la lascia per la sua solita vacanza fuori Torino, Maria decide di contattare una sua compagna di classe, Sara, per uscire dal suo guscio e provare a dare fiducia a un’altra persona.
E così che giorno dopo giorno, il suo cuore si apre a nuove persone, tra cui il giovane Antonio.
Avvolta dall’amicizia e dalle nuove esperienze, Maria inizia a credere di poter vivere come una ragazza normale, ma il muro che si è costruita intorno non si è ancora dissolto, si è solo “allargato” e tornerà presto a farci i conti.

Appena l’avessi lasciato, appena le nostre mani si fossero divise, sarei di nuovo stata da sola. Un individuo in mezzo ad altri individui che sanno solo darsi la mano e poi dimenticarsi di essersela data. Per colpa di troppe cose. Di vite diverse che si incrociano e poi si perdono. Senza motivi nè giustificazioni. Succedeva e basta. Volevo amarlo anch’io. Ma non ci riuscivo. Non come avrebbe voluto lui. Nel mio mondo l’amore era silenzioso, strisciava tra gli eventi e non si dichiarava mai perchè renderlo reale sarebbe stato pericoloso. Era qualcosa che necessariamente restava legato al dolore.

Ed è così che nel pieno della lettura, il lettore si ritrova a scoprire “l’altra metà del mondo” leggendo il punto di vista di Lucia: una donna all’apparenza debole e sottomessa al marito, ma, scopriremo, più forte che mai.


Lo stile dell’autrice è “graffiante”, caratterizzato da frasi corte e nette; pochi giri di parole e tanti significati nascosti.

Inizialmente ho amato il personaggio di Maria e odiato quello di Lucia. Pensavo fosse una donna debole, a cui non importasse abbastanza della figlia, e Alfio un padre troppo ottuso e tradizionalista per permettere che la figlia realizzasse i propri sogni.

Di colpo, però, Marta Morotti mischia le carte in tavola e svelato il nucleo pulsante della storia.

Le due metà del mondo sono Maria e Lucia, due donne che viaggiano su binari paralleli che non si incontrano mai. Coscenti della presenza dell’altra ma bloccate su quei binari che la vita le ha aiutate a costruirsi; viaggiano a un ritmo che non permette loro di rallentare. Due binari rappresentati dalla vita, dalla solitudine in cui sono intrappolate, dal dolore che distrugge tanto quanto, talvolta, ricostruisce.

Due punti di vista, due metà di un mondo fatto di amore, sofferenza e forza.. tanta, tantissima forza.

“Le due metà del mondo” è un romanzo che con una delicatezza sconvolgente vi coinvolgerà fino alla fine, regalandovi bellissime emozioni.
Profile Image for Ilaria_ws.
1,001 reviews79 followers
August 21, 2015
"La vita è davvero breve come uno schiocco di dita e fragile come un petalo al vento. Non si può perdere tempo a guardarsi indietro..."

Le due metà del mondo è la storia di Maria, una diciannovenne di Torino. I suoi genitori si sono trasferiti anni prima dalla Sicilia alla ricerca di un benessere che non è mai arrivato. Dopo la maturità Maria dovrà iniziare a lavorare in fabbrica per aiutare la sua famiglia, nonostante sogni di poter continuare a studiare e diventare psicologa.
Sogno questo che è nato dall'esigenza di spiegare il comportamento del fratello Omar, nato con un grave ritardo mentale, e di poterlo aiutare. Maria non ha amici a parte Salvatore, il suo compagno di banco di sempre e confidente, l'unico a cui Maria parla di quel malessere personale e familiare. Ma durante l'estate che dalla scuola la porterà in una buia fabbrica, Maria conoscerà un nuovo modo di vivere, di approcciarsi al mondo e alle persone. Troverà il coraggio di affrontare il passato e di incamminarsi verso il futuro consapevole e fiduciosa...
Questo è il romanzo ideale per chi ha voglia di leggere una storia vera, realistica, fatta di personaggi e situazioni che arrivano dritte dalla quotidianità!
Il romanzo si divide in due parti: nella prima parte la voce narrante è la stessa Maria, mentre nella seconda parte il compito di terminare la storia è affidato a sua madre Lucia. Maria è una giovane donna che dalla vita ha ricevuto già fin troppi dolori. L'handicap del fratello ha segnato in maniera irreparabile la sua famiglia, logorandone i rapporti e costringendoli ad una vita che non era come se l'aspettavano. Maria ha tanti sogni, è intelligente, ma ha paura, paura di uscire dal suo piccolo mondo, paura di relazionarsi agli altri perchè teme di non essere capita.
I traumi che l'hanno segnata l'hanno resa diffidente, poco socievole. La tristezza, la malinconia di Maria pervadono tutto il romanzo, specialmente la prima parte, e la narrazione in prima persona permette al lettore di entrare in perfetta sintonia con lei, di comprenderne gli atteggiamenti e in un certo senso di entrare nella sua testa.
Ho molto apprezzato lo stile dell'autrice che con tocco delicato, quasi impalpabile, ha raccontato una storia che nella sua semplicità riesce a toccare il cuore!
La seconda parte del romanzo cambia voce narrante, e stavolta ascoltiamo dalla sua stessa voce la storia di Lucia e della sua famiglia, dall'abbandono della famiglia all'arrivo a Torino, dalla nascita della piccola Maria fino a quella di Omar,i cambiamenti, i dolori, le prove che hanno dovuto affrontare e che hanno influito sulla giovane mente di Maria.
Le due storie si completano, narrano due aspetti della stessa storia e si uniscono nel finale in cui tutto viene chiarito e capiamo il perchè di tante cose.
La storia di queste due donne, così diverse ma così simili, parla essenzialmente di speranza, di rinascita, di voglia di vivere e di ricominciare! Un libro brevissimo che lascia un segno profondo nella mente e nel cuore!
Profile Image for Rita .
4,192 reviews101 followers
April 19, 2019
SALVARE E SALVARSI DAL BARATRO

Mi sono immersa così in profondità in questo romanzo da averne divorato più della metà in una sola ora. Né riuscivo a spiegarmelo: di solito, infatti, a tenermi incollata alle pagine sono quei libri fuori dal comune o pieni zeppi di azione e colpi di scena, non storie ordinarie e dal ritmo lento. Quella di Maria, tuttavia, mi è arrivata dritta al cuore grazie alla possibilità di identificarmi con lei, offertami dalla capacità dell'autrice di dar voce agli stati d'animo di un'adolescente che si sente estranea al mondo in cui pur vive. Al di là delle diverse esperienze personali, insomma, di Maria si possono condividere il fardello di un'esistenza opprimente, la voglia di essere "normale", la paura di aprirsi agli altri.

"Ma vedi, fai un po' paura. Non ti si riesce a guardare dentro."

"Ma se io ci stessi bene con i miei vecchi mattoni, perché dovrei tirarli giù?"

Questa prima, positiva impressione è stata accresciuta dagli inattesi e strazianti sviluppi della trama, tra l'altro narrata con una prosa sublime benché priva di eccessivi fronzoli.
Di gran spessore anche gli altri personaggi: indescrivibile la tenerezza suscitatami da Salvatore, Antonio e Sara, che tentano in tutti i modi di salvare Maria dall'abisso in cui è sprofondata. Una menzione a parte merita Lucia, la mamma di Maria,

"Le due metà del mondo": commovente, appassionante, vero. Leggetelo se volete scoprire quanto intenso possa essere un dolore e cieca la disperazione, ma anche la meraviglia dell'amicizia e dell'amore incondizionati.
Profile Image for Elena.
Author 4 books42 followers
September 7, 2016
"Questa volta non volevo romanzi d'amore. Non avevo più voglia di leggere di quelle vite perfette e di quelle storie perfette che cominciano male e finiscono bene o che cominciano bene e finiscono sempre meglio. Avevo voglia di qualcosa che parlasse di cose vere. Di una vita normale."

Quanto mi è piaciuto! Trovo che questo estratto del libro, che in parte è anche riportato in quarta di copertina, rispecchi perfettamente quello che è questo libro.

Marta Morotti con una scrittura leggera ma incisiva, scorrevole ma efficace, parla di una famiglia trasferitasi da Agrigento a Torino.
Maria, diciannovenne alle prese con le prime esperienze della gioventù, ha un fratello minore handicappato, Omar e preferisce vivere nel suo mondo di libri, televisione e solitudine perché con gli altri è come se si sentisse sempre estranea, a disagio. Sembra la classica descrizione di una nerd ma c'è di più, molto di più.
Questo bellissimo romanzo parla di amore, famiglia, disagio, paura, insicurezza, dolore, perdita, diniego, amicizia.... bello bello bello!

"La vita è davvero breve come uno schiocco di dita e fragile come un petalo al vento. Non si può perdere tempo a guardarsi indietro."
Profile Image for Stefania.
569 reviews10 followers
August 23, 2023
Bella trama ma è scritto davvero male, a mio avviso manca di eleganza e lirismo. Sembra una storia che qualcuno ti narra inventandola così d'improvviso, su due piedi. Per i temi che tratta avrebbe potuto essere così commovente, distruggermi emotivamente invece il linguaggio è piuttosto freddo ed elementare. Inaccettabile.
Profile Image for Deb.
111 reviews13 followers
May 13, 2019
“Le due metà del mondo” è un libro relativamente breve, ma con un contenuto davvero ricco. Dal titolo è difficile dedurre di cosa tratti il romanzo e dalla sinossi si evince che parli di conquiste, di come una persona possa uscire dalla cupola di protezione.
Il romanzo si legge in fretta, complice lo stile semplice e la facilità del lettore nel riuscire a immedesimarsi nella protagonista – che a volte potrebbe risultare un pochino odiosa – grazie alla scelta di scrivere il libro in prima persona.
Per questo motivo, alcuni personaggi, Salvatore in primis, sembrano poco caratterizzati, anche se il lettore non può far a meno di apprezzarlo. Personalmente credo che proprio lui sia stato un po’ un deus ex machina perché per quanto ci possa essere affetto, per quanto possa essere amico della protagonista, credo che abbia un peso sulle spalle non indifferente ed un adolescente, alla lunga, si potrebbe allontanare se vivesse quello che succede nel libro.
Ad ogni modo, consiglio la lettura del libro. È scritto in modo semplice, ma dà davvero da pensare con un colpo di scena che non ci si aspetta. Avevo pensato, durante la lettura, che potesse accadere, soltanto poca prima che si mettesse in luce la cosa.
È un po’ difficile scrivere senza anticipare nulla, ma posso dire che i personaggi sono ben caratterizzati dalla protagonista e tutti i nodi vengono al pettine alla fine del libro.
Non è un romanzo psicologico, anche se l’introspezione della protagonista è ben caratterizzata. Si denota come un adolescente possa avere sensazioni discordanti verso i membri della propria famiglia, un minuto prima un amore incondizionato, quello dopo rabbia verso i suoi familiari per come la condizionino.
In altre recensioni ho letto che avrebbero preferito che il punto di vista della madre di Maria fosse più lungo, ma a me è sembrato della giusta lunghezza. La storia non è sulla madre, ma su Maria, sulla sua introspezione, su come si sente. È un cercare di entrare nella sua psiche – in prima persona – e quindi è normale che ci siano momenti più lenti. Il punto di vista della madre è servito per sbrogliare tutti i punti che Maria stessa, per via di ciò che accade, non può fare del tutto, perché cambierebbe le sue iniziali convinzioni.
Sicuramente è un libro che consiglio e che mi è piaciuto. È stata una bella lettura che parla di traumi, di affetto verso chi è diverso, di cercare di andare avanti e farsi forza, modificando il proprio io.
Profile Image for Fabiana.
207 reviews5 followers
November 13, 2017
È dura quando ti consigliano un libro con tanto entusiasmo e va a finire che non ti piace... (scusa Irene)
All'inizio della storia la protagonista Maria assomigliava tanto alla classica ragazza stereotipata: bella e intelligente, ma invisibile, con un solo amico e con una famiglia che non la capisce. Con il progredire della vicenda si scopre che Maria è tutt'altro la ragazza che si pensava e che lei stessa pensava di essere, ma, in un certo senso senso, la storia mi sembrava lo stesso un po' surreale.
Un'altra cosa che non mi è piaciuta è la punteggiatura. Mi è sembrava un po' trascurata e "sempliciotta".
Non ho ben capito perché ambientare la vicenda negli anni '80; io non so fare i calcoli con le lire e, anche se li sapessi fare, ormai il valore delle cose è cambiato.
Il libro, comunque, è molto semplice e ti svaga. In un periodo stressante potrebbe essere una lettura molto apprezzata.
Profile Image for Sunday.
78 reviews1 follower
November 12, 2023
La storia di Maria è quella di una ragazza che si sente diversa e che non riesce a vivere una vita normale. Maria vive infatti in un mondo che non esiste più e che si è costruito da sola. Per fortuna però, la sua amicizia eterna con Salvatore e poi con Sara la fanno uscire dal guscio e la aiutano ad accettare le emozioni di avere una vita "normale" come tutte le ragazze della sua età.

L' ultima parte in cui a raccontare è sua mamma Lucia, ti fa collegare tutti i tasselli che ti danno chiarezza sui comportamenti di Maria che a volte risultano molto estremi.

Scrittura coinvolgente che ti fa entrare nel mondo di Maria e nella sua vita quotidiana. Lettura con una tematica intensa e coraggiosa.
Profile Image for Silvia Devitofrancesco.
Author 28 books134 followers
July 24, 2015
Recensione presente sul blog www.ragazzainrosso.wordpress.com
Maria ha appena terminato gli esami di maturità e ora per lei sono pronte a spalancarsi le porte del futuro. La giovane vorrebbe iscriversi alla facoltà di Psicologia, ma suo padre ha scelto per lei il lavoro in fabbrica. La vita della ragazza è un costante mondo di tenebre, un mondo del quale fanno parte un fratello problematico, un padre distante e una madre preoccupata. Un mondo troppo diverso dalla realtà.

Questa volta non volevo romanzi d’amore. Non avevo più voglia di leggere di quelle vite perfette… Avevo voglia di qualcosa che parlasse di cose vere.

Brividi lungo la schiena. È questa la sensazione che si prova durante la lettura di questo romanzo. Un’opera psicologicamente complessa e introspettiva.

Maria, la protagonista, è una ragazza diversa dalle sue coetanee. Ama rintanarsi in casa leggendo libri, guardando le fiction così da entrare in mondi altri. La giovane vive in uno stato di costante malessere. In famiglia non trova stimoli e affetto, tutti risucchiati da Omar, quel fratello “ritardato”. Per Maria è quasi impossibile fare amicizia. Tutti la giudicano, la considerano una pazza, una ragazza da evitare. Tutti tranne Salvatore, l’unica persona capace di penetrare nel suo mondo. Solo nella seconda parte del romanzo, narrata da Lucia, madre della protagonista, il lettore ha la possibilità di conoscere la causa del malessere di Maria. Un dolore che ella non è riuscita ad affrontare, preferendo rifugiarsi in un mondo che non esiste.

Ripartire diviene un comandamento. Ricominciare proprio da dove tutto finisce. Perdersi per poi ritrovarsi e affrontare le difficoltà dell’esistenza più forti di prima.

L’autrice si serve di uno stile semplice incisivo. La sua prosa si compone di frasi brevi e di grande impatto emotivo capaci di toccare l’anima del lettore.

L’elemento psicologico, del quale il romanzo è intriso, ben si amalgama con l’intreccio e la città di Torino con i suoi luoghi contribuisce a enfatizzare la vicenda. Ottime risultano le caratterizzazioni dei personaggi, dei quali l’autrice fornisce un ritratto a tutto tondo, capaci d’incidere – chi più e chi meno – sulla psiche della protagonista.

Ampissimo è il coinvolgimento emotivo da parte del lettore, costantemente immerso nelle vicende, pronto a commuoversi e a rimanere sconvolto dinanzi agli incredibili eventi.

Un romanzo – non romanzo originale e coraggioso. Un’opera sconvolgente e tenera al punto stesso. Una narrazione della quale i sentimenti sono i veri protagonisti.
Profile Image for Serena Shannon (Serisop).
1,095 reviews233 followers
August 25, 2016
Maria ha diciannove anni, vive a Torino e ha appena finito gli esami di maturità. Vorrebbe fare la psicologa, ma è destinata invece, alla fine dell’estate, ad entrare in fabbrica, come suo padre. Maria si è costruita un mondo tutto suo, curato in ogni minimo particolare, un mondo che le garantisce un’apparente sicurezza, che di fatto non possiede. Una parte della sua vita è come chiusa in una scatola e ciò che le serve veramente è una chiave che le permetta di aprire quella scatola e di far uscire ciò che la sua mente e il suo cuore rifiutano di accettare. Arriva un momento, infatti, in cui, costretta a lasciare l’ambiente protetto in cui è cresciuta, comincia a sentirsi attratta da un’esistenza fatta di cose normali, concrete, che le offre la possibilità di sciogliere le catene alle quali ormai è abituata da troppo tempo. Ma come lasciarsi andare a una nuova vita e smettere di combattere? L’ombra di un fratello ingombrante e di un padre assente continuano a trattenerla in una prigione in apparenza dorata, fino a quando, inaspettatamente, Maria dovrà fare i conti con sentimenti nuovi che cambieranno la sua vita per sempre.

Questo mondo, in cui si rifugia Maria, è impossibile capirlo se non si legge il libro fino alla fine. Io stessa ho iniziato la lettura e l’ho portata avanti con la convinzione che fosse un mondo reale, che tutto stesse davvero accadendo e invece alla fine ho potuto distinguere che le cose che mi sembravano più reali, in realtà, erano tutto frutto della mente di Maria. Maria è stata traumatizzata da qualcosa e non le piace la sua vita così com’è, per questo il suo cervello scappa, costruisce ed inventa. Tutti dicono che sia pazza e tu, leggendo, ti chiedi perché… alla fine capisci.

Si nota come l’autrice si sia immedesimata nella storia: ha vissuto mentre vivevano i personaggi ed è riuscita a cogliere tutti gli aspetti importanti della storia che ti permettono di amarla in tutto e per tutto.
Profile Image for Michela Possenti.
4 reviews1 follower
August 3, 2023
Ho letto questo testo anche più di una volta, emozionandomi e intravedendo ogni volta qualche aspetto in più. Una scrittura semplice, che sembra quasi nata spontaneamente, come in un flusso di coscienza. Semplice, ma anche in grado di far trasparire tutte le emozioni, i pensieri, i modi di essere e la psicologia dei personaggi.
Una storia reale e imperfetta da cogliere in tutte le sue sfumature.
Punto assolutamente a favore, il fatto di poter leggere il racconto da “due metà” diverse … leggendo il libro si capirà il perché!
Per me, assolutamente da avere in libreria!
Displaying 1 - 19 of 19 reviews