Parigi, una sera di fine estate. Una cena fra donne: è tornata Lucia, l'amica timida e imbranata scomparsa per mesi senza lasciare traccia. L'occasione è tale che basta poco a scatenare la festa, che qui però diventa soprattutto una vera e propria festa della parola. Ci si dice, ci si confessa, ci si butta là come battute di commedia, ci si piange e ci si ride addosso. Sembrerebbero un po' sbandate queste italiane all'estero, tutte invischiate in storie di amori e tradimenti consumati con allegria e determinazione, fra mille casini e qualche leggero senso di colpa. Ma cosa vogliono veramente? Dove vanno? Da che parte stanno? Rossana Campo non ce lo dice. Una sola cosa è chiara: vivere scantonando oltre la norma, le regole, le etichette, scommettere sul desiderio e il piacere. Perché, come cantava Cindy Lauper, "le ragazze vogliono divertirsi". E lo fanno.
Romanzo-conversazione, stile che personalmente mi stanca dopo 10 pagine, linguaggio il più delle volte scurrile che dovrebbe testimoniare il divertimento delle donne,che fanno ricevono corna, che si lanciano solo in discorsi a fondo sessuale: sarà, ma a me ha messo solo tristezza.
Che spasso! Si legge in un attimo e sembra proprio di essere lì a parlare, bere magna’ gridare piangere litigare tra amiche. Dopo 2 settimane di convivenza, sappiamo tutte come va a finire...
Magari autostop fino a Parigi lo faccio anche io !
Serata conviviale parigina tra donne: un gruppo di amiche si riunisce nella casa di una di loro per una cena a base di peperoni e melanzane, con abbondante contorno alcolico e canne come dessert. Sono tutte sulla trentina, emancipate, intraprendenti, disinvolte ed ansiose di aggiornare e farsi aggiornare sugli ultimi eventi, specialmente erotico-sentimentali, propri ed altrui. Il racconto è interamente sviluppato per mezzo del dialogo e si risolve in una sequela di tradimenti, aspettative ed incontri sessuali - in genere insoddisfacenti - in un trionfo di malinconia e squallore mascherati da impudente goliardaggine. Il tutto esposto con un linguaggio esplicito, estremamente "informale" e spesso scurrile. Una specie di trasposizione al femminile di un ritrovo maschile di infima categoria, rozzo presuntuoso e irriverente. E la serata di sole donne mi è sembrata, in sostanza, una serata di donne sole. Avevo scelto questo libro sperando di trovarlo piacevole, magari anche divertente; e invece l'universo femminile, nelle sfaccettature che qui gli conferisce Rossana Campo, mi ha ispirato soltanto tristezza, irritazione e, alla fine, noia.
I WISH THIS BOOK EXISTED IN ENGLISH. THIS IS A PERFECT TOME of entirely dialogue between Italian women at a dinner party in Paris recounting their sexual exploits in a totally crude way. Rossana Campo is a genius for making writing feel exactly like being in the middle of a conversation, for recreating the exact feeling of bliss as one learns lewd gossip, and for elevating gossip to broader (somewhat heavy-handed, but I don't even care) sex-positive feminist commentary.
It was a very interesting format for a novel. I really enjoyed the feeling of being there listening to the stories of this women. But maybe it was a little confusing with all the gossip and trying to remember who is who and who slept with who. It was kind of sex in the city but make it Italian women in Paris.
Una bella scoperta, un'autrice che non conoscevo, un romanzo che è un flusso di coscienza, un dialogo tra amiche a Parigi, senza filtri, quasi rivoluzionario.
Lo stile di scrittura fresco e le conversazioni brillanti catturano immediatamente il lettore. Queste caratteristiche positive, però, prolungate per l'intera durata della storia diventano paradossalmente pesanti. Credo si possa dire che il romanzo sia rivolto principalmente ad un pubblico femminile.
libretto pieno di chiacchiere- a tratti divertente, a tratti volgaruccio; va bene per una serata, lascia una leggera irritazione, da non leggere dopo i trent'anni. decisamente la cosa migliore della campo- e ho detto tutto.