Die Skandalgeschichte des Vatikan Mit Corrado Augias betritt der Leser den Vatikan durch die Hintertü Der Autor führt ihn in die Privatgemächer der Päpste, findet in dunklen Winkeln Spuren vergangener Skandale, durchleuchtet ungeklärte Vorfälle bei der Schweizergarde und der Vatikanbank, besucht die Zentrale des Opus Dei, fragt nach der Rolle des Papstes während des Zweiten Weltkriegs und entdeckt die geheime Botschaft großer Kunstwerke. Corrado Augias versteht es meisterhaft, ungewöhnliche und überraschende Geschichten aus dem Vatikan lebendig zu erzählen und mit scheinbar nebensächlichen Entdeckungen zu einem faszinierenden Panorama der zweitausendjährigen Geschichte des päpstlichen Rom zu verweben. Dabei geht er mit einem einzigartigen Gespür für ungewöhnliche Zusammenhänge und ohne Scheu vor historischen Hintertreppen der Frage nach, wie eine religiöse Organisation in der Antike von einer verfolgten Sekte zum Staat werden, in Renaissance und Barock eine atemberaubende Pracht entfalten und sich bis heute als politische Macht behaupten konnte. Ein Lesevergnügen auf höchstem Niveau!
Corrado Augias (Roma, 1935) è un giornalista, scrittore, conduttore televisivo, autore televisivo, drammaturgo ed ex politico italiano.
Corrado Augias is an Italian journalist, writer and TV host. He was also a member of the European Parliament in 1994–1999 for the Democratic Party of the Left. Augias issued a series of crime novels set in the early 20th century and others. His other works include several essays about peculiar features of the world's most important cities: I segreti di Rome, Paris, New York and London. In 2006, in collaboration with scholar Mauro Pesce, he published a work dealing with the gospel's description of the life of Jesus, Inchiesta su Gesù, which became a bestseller in Italy. He is an atheist.
Gran bel libro che, nonostante il tema trattato, si legge con estrema facilità quasi come fosse una sorta di romanzo. Con il termine "Vaticano" siamo soliti indicare la basilica di San Pietro e, al massimo, le mura e gli edifici che la circondano. Eppure, dietro quel termine, si cela tutto un altro mondo… a volte fatto anche (o soprattutto?) di ombre ed interessi superiori. Ecco allora che Corrado Augias ci prende per mano e ci guida in un ipotetico viaggio all'interno dei suoi misteri e segreti: si parte dagli albori della Chiesa, si passa per i templari, i gesuiti, l'Opus Dei e altri ordini, si affronta il periodo dell'inquisizione e si arriva al periodo contemporaneo… con gli eventi, mai chiariti, della sparizione di Emanuela Orlandi e dell'omicidio del colonnello Alois Estermann. Ampio spazio viene dato anche agli artisti che durante la loro vita hanno avuto a che fare con la Santa Sede (Bernini, Borromini e Michelangelo) e, ovviamente, alle figure dei papi più importanti (su tutte quelle di Celestino V, Bonifacio VIII, Pio XII e Giovanni Paolo I e II). Non mancano gli scandali dello Ior e, tanto per dare un tocco di colore, anche le curiosità legate alla papessa Giovanna, a Olimpia Pamphili e alla regina luterana Cristina. Insomma, la vita della chiesa vera e propria non è stata e mai sarà tranquilla; il prezzo da pagare per essere il tramite tra Dio e l'uomo è davvero troppo alto per qualunque Papa… [https://lastanzadiantonio.blogspot.co... ]
Il migliore tra quelli della serie che ho letto (N.Y. e Londra), con tutti i pregi e i difetti dei precedenti ma con un tasso di interesse generato superiore, a causa sicuramente del soggetto indiscutibilmente piu' intrigante e onusto di storia. Qualche aneddoto gustoso e spunti da approfondire.
Opinione (forse?) impopolare: ho apprezzato che il saggio non sia stato impostato come una sorta di “poliziesco” finalizzato a smascherare i misteri e segreti del Vaticano: si evita così una lettura trainata dal gusto per lo scandalo e per il grottesco e dal solo desiderio di giudicare quanto la Chiesa sia ipocrita, al contrario di noi lettori che ci eleviamo a moralmente superiori. Tuttavia trovo che il punto di forza di questo saggio coincida anche con il suo punto debole: ampie digressioni artistiche e storiche su monumenti e personaggi della storia del Cristianesimo. Se da un lato trovo efficace che Augias abbia ripercorso molte tappe storiche del Cristianesimo a partire dalle sue origini, allo stesso tempo credo che tutte queste digressioni (a volte anche molto lunghe) non vengano adeguatamente contestualizzate all’interno del vero filo conduttore del saggio: capire come storie, personaggi e luoghi abbiano contribuito alla creazione e al mantenimento di un potere millenario come quello della Chiesa di Roma. In parole più semplici, spesso non vengono “tirate le fila del discorso”, lasciando il lettore a domandarsi il senso di aver letto pagine e pagine di descrizioni di chiese e di personaggi più o meno rilevanti. In aggiunta ho trovato un po’ bizzarra la successione dei capitoli la quale non segue una linea temporale precisa, scelta che contribuisce ulteriormente al senso di disordine dell’intera narrazione. Voglio ribadire che, al di là di quanto appena scritto, tutto quanto riportato in questo saggio è altamente interessante; forse “I segreti del Vaticano” avrebbe giovato da una narrazione più incisiva ed efficace.
Inizialmente mi sembrava un elenco di aneddotica sulla storia del cristianesimo. Poi, andando avanti, il tono dell'inchiesta si approfondisce e va a scavare in duemila anni di scandali, vergogne ed omertà che mafia e camorra al confronto sono pacifici circoli del bridge (e almeno non tirano in ballo i disegni dell'Altissimo per occultare le loro porcherie). Non stento a credere che Augias sia schedato in Vaticano come soggetto pericoloso, come ventilava in un altro suo libro. La cosa deprimente è che la storia e le distorsioni del potere vaticano sono strettamente intrecciate alla politica, alla storia, all'economia e alla cultura italiana praticamente da sempre, e l'Italia non potrà mai essere un Paese normale finché i tentacoli di questa subdola piovra non verranno rescissi. In breve, l'Italia non potrà mai essere un Paese normale.
Corrado Augias sforna un altro libro molto interessante. I segreti del Vaticano, è l'ultimo della serie sui segreti delle grandi città. Questo libro, in particolare, cerca di far luce sui misteri e i segreti legati ai luoghi e alle persone che hanno fatto parte della Città del Vaticano. Spinge a cercare di capire e approfondire i vari aspetti esposti nel libro. Un libro pieno di curiosità e di spunti, scorrevole e intrigante. Augias è un grande narratore, e riesce sempre, in maniera semplice e interessante, a raccontarci e ricostruire la storia spaziando dai fatti storici più antichi e pochi conosciuti ai fatti più recenti. Adoro questo autore, sia per il suo stile sia perché riesce a rendermi spettatrice e ad accompagnarmi in un viaggio tra personaggi e luoghi ricchi di storia.
Unico piccolo neo del libro è forse la poca linearità del discorso e le numerose digressioni a cui porta il modo di scrivere di Augias, che si fa trascinare dagli spunti per inserire sempre nuove informazioni. Ma si tratta davvero di un'inezia nel contesto del libro in generale che è ben scritto, fluido, ma soprattutto interessante sia dal punto di vista storico che sociologico. Purtroppo la storia in sè è triste e molto poco edificante se si parla della Chiesa che dovrebbe essere baluardo di correttezza, pace e amore, ma che nella realtà si è macchiata in passato di episodi drammatici, di complotti, omicidi, guerre e persecuzioni e che ancora oggi non riesce ad uscirne pulita presa com'è da interessi politici, economici e di potere ai quali è così fortemente legata.
Mi aspettavo di più anche se c’è sicuramente dietro del lavoro. Ci sono molti aneddoti, digressioni, qualche elenco e si fa un po’ fatica a mantenere sempre alta l’attenzione. A volte al di là dell’argomento sembra manchi un filo conduttore che ci accompagni attraverso il libro. Forse l’ho approcciato aspettandomi altro..sono narrati sicuramente intrighi e malefatte ma manca se posso permettermi quella verve che ti spinge a leggere una pagina dietro l’altra. Rimane comunque un libro interessante ma non avvincente. Lo consiglio a chi ha voglia di saperne qualcosa in più senza aspettarsi narrazioni ad effetto ma un semplice reportage dei fatti.
Augias non delude mai. Riesce a raccontarci fatti e misfatti con maestria e garbo. Mai noioso e mai pesante, anche se l'argomento non è una "piuma". Altro grande libro di un grande autore.
Augias affida in modo perfetto l'apertura e la chiusura del libro a Carlo Maria Martini:
“Un tempo avevo sogni sulla Chiesa. Una Chiesa che procede per la sua strada in povertà e umiltà, una Chiesa che non dipende dai poteri di questo mondo … Una Chiesa che dà spazio alle persone capaci di pensare in modo più aperto. Una Chiesa che infonde coraggio, sopattutto a coloro che si sentono piccoli o peccatori. Sognavo una Chiesa giovane. Oggi non ho più questi sogni. Dopo i settantacinque anni ho deciso di pregare per la Chiesa.”
Un libro che - raccontando storie più o meno buie, o quanto meno complesse di due millenni - ribadisce come la Chiesa (l'istituzione) alla fine è un'organizzazione fatta da uomini, pertanto fallaci, imperfetti, e schiavi del potere che hanno inseguito, coltivato e difeso per due millenni.
Augias è un ateo, ma questo non è un libro contro la fede, ma contro chi ha usato la fede per i propri singolari e molto terreni interessi.
Non mi ha colpito particolarmente,sono riuscita a leggerlo fino a poco più di metà,poi l'ho completamente abbandonato. Credevo fosse una storia avvincente sui segreti del Vaticano, ovvero il retroscena di ciò che ci viene mostrato; invece mi sono ritrovata a leggere un "opuscolo" che mi spiegava la storia di ogni singola mattonella situata al Vaticano. Una delusione. Probabilmente mi ero fossilizzata sul mio pensiero di leggere tutt altro. Non c'era suspance, niente colpi di scena, per niente romanzato (tanto per alleggerire), totalmente descrittivo. Noioso. Abbandonato sulla mensola della mia libreria.
Un libro ricchissimo. Ma oltre al mare di informazioni interessantissime che ho avuto modo di conoscere, quello che maggiormente mi ha impressionato è stato lo sguardo molto "neutrale". Nessun servilismo nei confronti del Vaticano, ma oltre la sua immensa storia e importanza, anche un sano scetticismo nei confronti di un potere senza limiti, di una ricchezza enorme in mano, spesso, a chi non l'ha usata a fin di bene.
Augias è una sicurezza. Tratta tutti gli argomenti con passione, approfondimento e curiosità. Mai pesante ma sempre avvincente, anche quando parla di storia. Volume. Molto interessante, sia per la storia del papato che per gli interessantissimi spunti sull’arte della capitale.
Interessante, ricco di aneddoti (per quanto riguarda il passato) e incerte verità (per i fatti piü vicini a noi). Un potere morale e politico (e nel libro i "segreti" riguardano questa seconda parte) che continua a influenzare le nostre vite.
Probabilmente é la storia stessa, piú che questo libro, a deludere maggiormente. Miti e dicerie, infatti, sembrano comunque oscurare secoli di intrighi e misteri reali che dovrebbero sconvolgere ma che raramente stupiscono o appassionano. Presentando una notevole e scrupolosa raccolta di aneddoti, il libro appare come un elenco di capitoli scollegati tra loro e che fallisce nel centrare un unico filo conduttore.
Il più interessanti di quelli letti finora, sicuramente per l'argomento "Vaticano" che non smette da una parte di interferire nella vita di ogni cittadino italiano, dall'altro di affascinare il suddetto cittadino italiano (parlo per me ovviamente) che ne vorrebbe svelare i segreti. Certo è che più leggi sul potere temporale dei Papi meno accetti i loro dictat religiosi. Un classico... Fai quello che dico... non quello che faccio....
Analisi nuda e cruda di tutti i segreti che circondano il Vaticano, dalle origini ai giorni nostri. Per chi prova sentimenti anticlericali, consiglio di non leggerlo: il moto di frustrazione e rabbia e indignazione potrebbe aumentare.