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Vita e morte di Adria e dei suoi figli

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Adria è una donna di straordinaria bellezza. Nel timore che qualsiasi effusione possa svigorire questa dote rarissima, consente ai propri figli, Tullia e Remo, un solo incontro settimanale. Anche al marito è vietato la bellezza è la religione di Adria e nessuno può interferire. Col passare degli anni, però, la devozione incondizionata all'estetica inizia a risentire del peso della maturità. Adria si sente ancora più bella, ma avverte l'assedio delle emozioni, minaccia angosciante per la sua perfezione. Decide, perciò, di sparire. Parte per Parigi con la sua cameriera e ordina alla famiglia di non nessuno potrà più vederla. Al marito e ai figli non resta che rassegnarsi. Incombe la Prima guerra mondiale e i loro destini sono segnati dalle vicissitudini e dal dolore. Adria, invece, trascorre i suoi anni in un'autentica clausura. A un certo punto, però, una nuova ordinanza impone la demolizione di interi quartieri per un ammodernamento urbanistico. Anche la sua abitazione parigina è coinvolta, ma la protagonista si rifiuta di abbandonarla. Non può sopravvivere alla segretezza del suo riparo, che da anni ne preserva la bellezza e la tiene lontana dal mondo e dalle persone. Riprende tra le mani lo specchio, in cui da tempo rifiuta di riflettersi, e si consegna a un epilogo sconvolgente e misterioso

162 pages, Kindle Edition

First published January 1, 1930

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About the author

Massimo Bontempelli

108 books30 followers
Massimo Bontempelli was an Italian novelist, short story and theater writer, literary and art theorist and critic.

Best known for coining the literary term Magical Realism and creating its theoretical framework. His efforts to implement this specific poetics in his writings begin after his initial experiments, first with traditional poetry (Carduccian classicism) , then humorist, ironic stories (influenced by Pirandello) and short escapades in surrealism and futurism.
Despite forming a literary model for Magic Realism with his own novels and short stories, Bontempelli's importance as a Magic Realist writer is mainly neglected and overthrown in contemporary theories on Magic Realism. Only few authors (mostly Italian authors but A. C. Hegerfeldt, A. B. Chanady, I. Guenther as well) acknowledge Bontempelli's significant role for the development of Magic Realism, but unfortunately, not all of them manage to go further then Franz Roh's and Alejo Carpentier's theories in the debate over the origin and literary use of the term.

Bontempelli graduated from the University of Turin gaining two diplomas, in Classical Studies and in Philosophy.
He worked as a journalist, teacher and served as an artillery officer during the First World War.

In 1924 Bontempelli entered Mussolini's fascist movement and in the same year, together with his friend Luigi Pirandello, he founded Teatro degli Undici. In 1926, co-founded the literary review 900: Cahiers d'Italie en d'Europe with Curzio Malaparte. Despite Malaparte's abandoning the review even before the first issue was published, Bontempelli had succeeded, with the help of Nino Frank, to form an impressive editorial committee which included Max Jacob, André Malraux, Rainer Maria Rilke, and James Joyce and contributions from Pierre Mac Orlan, Philippe Soupault, Georg Kaiser, Ivan Goll and Ramòn Gomez de la Serna. In the first issue Bontempelli presented his theory of Novecentismo and Magic Realism and articulated literary positions that became points of reference in literature.

In 1930 Bontempelli becomes a member of the Italian Academy. In 1938 Bontempelli was offered Attilio Momigliano' chair at the department for Italian Literature at the Florence University (which Momigliano was forced to give up because of the anti-Semitic legislation) but refused the position and was subsequently banished to Venice and censored by the regime because of his critic towards fascist leaders.

In 1953 Massimo Bontempelli is awarded with Italy's highest literary award, the Strega Prize, for his collection of short stories L'amante fedele (The Faithful Lover).

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Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Mighty Aphrodite.
705 reviews73 followers
March 23, 2025
Adria non è solo una donna; non è solo una madre o una moglie. Adria è l’incarnazione stessa della bellezza, di una vita interamente dedicata al culto del proprio corpo e del proprio aspetto. Ma non è solo la vanità a muoverla, come forse sarebbe facile pensare. È una febbre diversa quella che anima Adria, che vuole divenire lo strumento della bellezza, la sua ambasciatrice, una divinità algida e immutabile che il mondo possa adorare senza dolore. Quello stesso desiderio di un mondo ideale e cristallizzato nel tempo, quella febbre che non la lascia mai e né guida ogni decisione, si rivelerà l’unica eredità che Adria potrà lasciare ai suoi figli.

A questo ideale Adria consacra la sua vita dalla giovane età di vent’anni, dopo aver superato – senza conseguenze – due gravidanze. A quell’età non l’aveva mai attraversata il pensiero del pericolo che aveva corso, quanto era stata vicina a veder sfiorire per sempre la propria bellezza. Ancora non sapeva quanti sacrifici richiedesse conservare la propria bellezza, ancora non immaginava di dover preservare sè stessa dagli eccessi della vita, dalle emozioni che potevano esaltare il suo volto, accentuare i suoi lineamenti, disfare quella calma serenità nella quale le pareva di veleggiare e che nessuno poteva turbare.

Rinuncia ad essere madre Adria e, pur vivendo nella stessa casa, vede i suoi figli una volta alla settimana, per pochissimi minuti. Sa che cedere all’affetto la distoglierebbe dalla sua più vera e alta vocazione, farebbe tremare la sua incomprensibile risoluzione. Anche l’amore dei suoi ammiratori le pare un sogno lontano, etereo, che non la sfiora se non per caso.

Tullia e Remo, dunque, non possono far altro che adorarla da lontano, rubare qualche immagine di quella donna meravigliosa che mai oserebbero sfiorare, ma di cui sbirciano il collo e le braccia nude – quando siede a tavola nella sala da pranzo – da un foro invisibile nella parete. Quello è il momento della giornata che aspettano con trepidazione, per il quale vivono e respirano, che non perderebbero per qualsiasi cosa al mondo.

Continua a leggere qui: https://parlaredilibri.wordpress.com/...
Profile Image for Angela.
165 reviews45 followers
May 2, 2022
Il surreale è la cifra stilistica di Bontempelli: come nel successivo Gente nel tempo, anche in questo romanzo l'autore mette in scena pochi elementi estremamente ordinari, una famiglia altoborghese nella Roma del primo Novecento, e ne dipana le storie individuali in un susseguirsi di eventi e scavi interiori prettamente realistici. Certo, non fosse per il fil rouge di tutta la trama, l'elemento surreale che deflagra i destini individuali dei personaggi.

Si tratta di un realismo magico in cui l'aspetto magico quasi scompare dalla memoria del lettore, se non come epifania volta a spiegare il perché dei destini dei personaggi. Se in Gente nel tempo l'elemento magico era la profezia della matriarca morente in apertura, qui ci troviamo di fronte agli idoli dell'amore e della bellezza, catene che avviluppano tutte le vite che circondano la protagonista Adria - e lei stessa: il culto di questa bellezza, l'amore abbacinante che ne irradia, sono questi gli dèi ex machina che tessono le fila dei personaggi del libro.

Bontempelli si conferma un maestro in questo genere: sebbene abbia trovato questo romanzo meno riuscito dell'altro, splendido, resta un autore assolutamente da approfondire (e riscoprire).
Profile Image for Eddy64.
619 reviews21 followers
April 19, 2025
Adria vive per la bellezza e ne è il simbolo, ma è una bellezza che non lascia spazio ad altro. Nella Roma di inizio novecento, Adria è oggetto di ammirazione, anzi di adorazione estatica e ogni sua apparizione in pubblico è un evento. Però Adria ha sacrificato ogni altro aspetto della sua esistenza: vive in una villa suntuosa e ha trecento abiti disegnati da lei con una sarta ai suoi ordini per realizzarli, ma per non essere “disturbata” nel suo culto ossessivo, ha deciso che i suoi due bambini non possano vederla che un ora la settimana e per il resto si debbano accontentare di spiarla per pochi minuti al giorno mentre cena col marito; non ha sogni, nemmeno quando dorme, per non essere turbata, ogni desiderio è un ordine, ogni brutta notizia le deve essere comunicata con cautela. Chi cerca (inutilmente) di amarla e starle vicino è destinato a soccombere. Giunta all’età di trent’anni teme che la sua bellezza non sarà eterna - una rughetta invisibile? Una parvenza di capello bianco? – e si rinchiude in un appartamento a Parigi: non ne uscirà più e nessuno potrà vederla tranne la cameriera personale, non ci saranno specchi per non vedersi invecchiare. Anche i figli, destinatari di qualche lettera della madre che non potranno vedere nemmeno bussando alla porta di Parigi, saranno travolti: Tullia sul fronte della prima guerra mondiale e Remo plagiato da un cattivo maestro e condotto a una sordida esistenza fino al delitto. Adria Infine, presto dimenticata dallo stuolo di fatui adoratori, verrà liquidata dai cambiamenti post bellici, avviandosi verso un prevedibile finale. Un romanzo certamente surreale nella trama ma non nello stile. Bontempelli è bravo a farci vedere Adria attraverso gli occhi dei figli, a farci rivivere la fatua atmosfera della Belle Epoque tramite una sera a teatro, dove la commedia recitata è il dettaglio di minore importanza o un ricevimento dell’alta società. Certo è un romanzo degli anni trenta e non ci sono riferimenti politici così come si celebra l’eroismo – stupido e inutile – di Tullia mentre il decadimento morale di Remo non può che avvenire all’estero. I personaggi non suscitano molta simpatia a partire da Adria, irritante in ogni suo gesto fino alla fine. Una lettura leggera ma fino a un certo punto, un po' datata ma ancora attuale al tempo stesso. Tre stelle e mezzo
Profile Image for Tommaso.
95 reviews14 followers
July 28, 2025
Ho il cuore disintegrato, una granata lo ha fatto esplodere in migliaia di pezzettini che si sono fatti luce e fuoco per Adria, per Tullia, per Remo.
Adria è una divinità e il circostante è condizionato da lei e questa storia che ci racconta Bontempelli sottace un messaggio sulla bellezza che è incarnata - ed è al contempo dannazione e gloria - che fa impazzire allontana fa soffrire di solitudine (ah, la solitudine, unica vera socia della bellezza), l’idealizzazione che scaturisce dalla distanza. Adria incarna il motivo per cui si scrivono i romanzi e le poesie, e i suoi figli sono i martiri di questa religione estetica: Tullia che è tranciata dalla Storia, Remo che scompare in sudamerica, in fondo entrambi assurgono a martiri a sacrifici dell’estetica. In tutto questo Bontempelli costeuisce una narrazione funzionale e lirica senza che la letterarietà infici l’efficacia del racconto, abbatte la quarta parete e si rivolge al lettore consegnandogli una storia che è pura e incontaminata da interferenze del narratore. Non è affatto realismo magico, questa definizione è forzata, è una collocazione editoriale, no: questo è un bellissimo romanzo unico, che è venuto fuori da un grande osservatore del mondo e dell’animo umano.
Profile Image for Theut.
1,949 reviews37 followers
March 28, 2026
Un romanzo che mi ha stupito: la storia di Adria (e dei suoi figli) è quella di una dea e dei suoi adoratori fanatici e impauriti al tempo stesso. Questa religione della bellezza a cui tutto viene sacrificato: qualunque tipo di emozione, empatia, amore. Tutto in nome di un eterno presente che non faccia sfiorire la luce della protagonista.
Il triangolo tra l'immobilità di Adria, il dinamismo folle di Tullia e la passività di Remo (quest'ultimo forse il personaggio con più ombre) crea una sorta di tensione che culmina nella decisione finale di Adria. Rimarchevole.
Profile Image for Debora.
179 reviews8 followers
November 20, 2022
Adria è un personaggio che vive su un principio monolitico e rovina la propria vita e quella degli altri. La storia scorre, la scrittura di Bontempelli è elegante senza eccessi, la sua terza persona onnisciente è un'ottima compagnia per il viaggio in una narrazione che dall'inizio è tragica e senza speranza.
Bello, difficile da comprendere
Profile Image for Chiara.
103 reviews3 followers
January 14, 2026
Hai fatto molto di meglio Max
Forse avevo aspettative troppo alte. Scrittura sempre impeccabile, la storia un po' meno.
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