Tutti abbiamo un’idea di Giovanna d’Arco. Probabilmente, come accade alle icone, tutti abbiamo una nostra Giovanna d’Arco. Un volto cinematografico, un simbolo, un modo di portare i capelli o vestire, un’idea di rivoluzione, giovinezza e martirio. Attraverso gli atti del processo e grazie a cronache, lettere e dichiarazioni coeve, in questo testo assistiamo alle intemperanze, ai racconti e alle parole – sempre semplici, sempre dirette – di una donna molto giovane che suscita ammirazione e, talvolta, soggezione in uomini più grandi e più importanti di lei, cavalieri e titolati che hanno un piede già impigliato in quella corda della Storia che va sotto il nome di guerra dei Cent’anni. Questa Giovanna d’Arco non è ipotesi, è persona; il libro non contiene una attualizzazione, ma documenti d’archivio tradotti dal francese e dal latino, e tuttavia la sua struttura è analogica e non ciò autorizza chi legge a pensare e seguire Giovanna d’Arco anche come una ragazza di oggi, sola contro un sistema di uomini che la valuta, la imbecca o tenta di intimorirla. E questo, oltre alla bellezza e alla forza sorprendente dei testi, è il motivo per cui oggi ripubblichiamo, in una versione completamente rivista e aggiornata, Il processo di condanna di Giovanna d’Arco – perché non bisogna chiedere il permesso a nessuno per intraprendere una battaglia.
Teresa Cremisi, née le 7 octobre 1945 à Alexandrie (Égypte), est une éditrice et dirigeante d'entreprise d'origine italienne naturalisée française. Elle fut présidente-directrice générale de l'ensemble Flammarion regroupant les éditions Flammarion, J'ai lu, Casterman, Autrement et Fluide glacial jusqu'en mai 2015. Elle siège au conseil d'administration du musée d'Orsay et de la BNF.
Bella l'edizione (SE), bello il testo relativamente constestualizzato e "predigerito" da T. Cremisi, discreta la postfazione - anche se non concordo con alcune conclusioni della Curatrice.
Incipit Quando bussa alla porta di Robert de Baudricourt – quando bussa alla porta della Storia – Giovanna d’Arco non ha ancora diciassette anni. Continua su Incipitmania
Mi è piaciuto moltissimo. Apprezzo la resa "drammaturgica", contestualizzata puntualmente dalla curatrice. È un testo fondamentale per un primo approccio diciamo conoscitivo della questione. Si legge agilmente, è molto interessante e dà voce a uno dei personaggi più conosciuti e controversi della storia. Giovanna appare, seppur mitigata dalle revisioni delle fonti e dalle traduzioni, in tutta la sua genuinità, sfrontatezza, ingenuità, arroganza, presunzione e genialità. Sono queste a mio avviso le caratteristiche che saltano fuori. Una voce forte che riesce a farsi spazio nonostante le trascrizioni, nonostante le rivisitazioni e le interpretazioni. Questo testo ha ingrandito in me un interesse che già c'era. Dunque leggerò ancora di Giovanna. Ottimo libro, consigliato.
Trascrizione (con rimaneggiamenti e tagli atti a rendere più leggibile il testo) dei verbali degli interrogatori condotti dal Tribunale Ecclesiastico nell'ambito del processo a Giovanna d'Arco. In apertura, un saggio Interessante ma troppo succinto. Sarebbe stato utile un incipit più corposo che descrivesse i dettagli del diritto processuale canonico e del contesto storico.
Quasi peculiare scoprire che quel che sorprendeva di più gli inquisitori fossero non le visioni o le voci, il taglio di capelli alla maschietta e l'abbigliamento da uomo della Pulzella.
Nel merito, Giovanna pare un personaggio oggettivamente strambo, contraddittorio e sprezzante di ogni ordine o autorita.
‘Sta ragazzetta, che mito. E com’è ben fatto il lavoro di Cremisi, che corrabora gli atti ufficiali con ulteriori documenti e contestualizzazioni attente e puntuali. Lettura più che consigliata.