Questo romanzo, scritto da Akimitsu Takagi nel 1948 e pubblicato per la prima volta in Italia nel luglio 2020, per Einaudi nella traduzione di Antonietta Pastore, era in lista (in realtà lo avevo anche iniziato all'epoca) da due anni ed era anche finito nel dimenticatoio, in verità. Il 6 luglio 2022, è stato pubblicato l'audiolibro per Audible, letto da Jun Ichikawa.
Questa è un po' la potenza degli audiolibri: da una parte quella cioè di riportare alla ribalta libri che diversamente sarebbero dimenticati, dall'altra quella di aiutare il lettore (nella fattispecie io :D) a recuperare i libri che erano in lista di attesa da tempo!
Veniamo alla storia, ambientata a Tokyo nel secondo dopoguerra, in un paese devastato che cerca di tornare alla normalità.
Al centro della storia c'è, come si intuisce dal titolo, una donna bellissima, Nomura Kinue, figlia del famoso tatuatore Hori’yasu. Il padre ha inciso sul corpo dei tre figli una rana, un serpente e una lumaca, infrangendo tutte le oscure credenze che impedivano a un tatuatore di rappresentare questi tre animali, perché forieri di una cattiva sorte:
“Pochi al mondo conoscono la bellezza dell’irezumi − il tatuaggio. E ancora meno sono coloro che subiscono il fascino insito nel gesto di imprimere una vita segreta su un corpo umano.”
E anche la bella Kinue subirà lo stesso destino dei suoi due fratelli, andando nella stessa direzione della credenza popolare. All'ispettore Matsushita il caso chiede di andare oltre le deduzioni canoniche:
“– Vedo. Semplice aritmetica. 5 - x = y. Ed ecco il limite delle tecniche scientifiche d’inchiesta. Non è con questi metodi banali, però, che riuscirà a risolvere questo caso, ispettore Matsushita. Qui siamo ben al di là della matematica elementare.”
Infatti, per risolvere questo caso, l'ispettore non potrà seguire il metodo classico, usando i principi della geometria euclidea:
“– Lei forse spera che intervenga un cervello sopraffino, professore? Un deus ex machina che risolva quest’enigma con la sua intuizione? Mi spiace, ma non credo che succederà. Noi lavoriamo diversamente. Metta anche che delle cinque piste, quattro si rivelino senza rapporto col delitto: siamo comunque obbligati a controllarle tutte una per una. Le sembrerà un metodo inefficace, eppure resta il migliore, mi creda.
– Un metodo piatto e mediocre. Di fronte a un crimine ordinario, a un assassino che abbia agito senza un piano, forse può funzionare. Ma la persona che ha ideato quest’omicidio ha un livello di intelligenza ben superiore al nostro, è un genio. Finché si atterrà ai principî della geometria euclidea, ispettore, lei non riuscirà mai a risolvere questo caso.”
Ora, voi non potete immaginare come mi si siano fatti gli occhi a cuoricino quando ho sentito questa frase! Ho interrotto l'audiolettura e sono passata subito a leggerla sull'ebook.
“– Mi sta dicendo che sommando 2 e 2, potremmo ottenere 5?
– 5… oppure 3. A seconda dell’ora e del luogo, in un mondo in cui due linee parallele possono convergere in un punto.
– Già, ma per disgrazia noi viviamo nel mondo reale. E nel mondo reale non si incontrano mai.”
Queste parti sono state per me pura poesia.
L'esistenza delle geometrie non euclidee e l'entrata in scena di Kamizu Kyōsuke, un uomo brillante, "diplomato al liceo Ikkō, come Kenzō, col quale condivideva il talento per la matematica”, porterà l'ispettore alla risoluzione del caso
“È un ragionamento logico che non fa una grinza. Eppure i fatti hanno provato che era sbagliato. L’errore consisteva nel dare per scontato che Tamae avesse una Tsunadehime tatuata sul corpo intero, braccia incluse. E qui dobbiamo rendere omaggio al genio del professor Hayakawa, che in pochi secondi si è reso conto che tutta la vicenda ruotava intorno a quel punto cruciale. Nella geometria euclidea, quella che avete studiato voi, due rette parallele non si incontrano mai, cosí come secondo la logica un tatuaggio non si cancella. Ma esiste una geometria non euclidea.”
La soluzione del caso, frutto del pensiero laterale, sarà possibile anche grazie all'orgoglio che viene messo da parte e all'apertura mentale che accetta anche ragionamenti corretti non convenzionali. Perché l'animo umano ha voragini misteriose e profondità insondabili:
“L’amore per la pelle tatuata… nell’animo umano esistono voragini misteriose.
Per un attimo, Kenzō ebbe l’impressione di essere sull’orlo di un precipizio, e di vederne riflessa negli occhi di Kyōsuke la profondità insondabile.”