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Codarotta

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Questa è la storia di un fuggitivo, un coniglio evaso dalla gabbia51, dove è nato e cresciuto, per sottrarsi al suo destino e realizzare un sogno. E' il racconto di un viaggio straordinario in un regno sconosciuto, pieno di pericoli e meraviglie. Incontrerà conigli che scavano cunicoli sottoterra, per nascondersi dalla volpe e dal freddo dell'inverno; conoscerà l'amore e dovrà combatterlo per difenderlo dal male; e un giorno finalmente scoprirà il suo nome. Questa è la storia di Codarotta.

112 pages, Kindle Edition

First published March 1, 2015

13 people want to read

About the author

Tim Bruno

13 books7 followers
Tim Bruno è uno scrittore europeo nato nel 1966.
Quando è ancora un bambino, i suoi genitori decidono di trasferirsi in campagna;
Tim e la sorella crescono nel verde dei prati e degli alberi, sviluppando una straordinaria passione per gli animali e per la natura.
La stessa passione spinge il giovane Bruno a frequentare gli studi universitari e a laurearsi in Scienze Biologiche. Dopo l'università Tim si dedica alla biologia marina e allo studio dei cetacei; i risultati delle sue ricerche vengono pubblicati sulle più importanti riviste internazionali.
Parallelamente all'attività scientifica Tim Bruno coltiva la passione per la scrittura e la letteratura fantastica. Nel 2004 inizia a collaborare con Elisabetta Gnone alla fortunata serie di Fairy Oak. Questa importante esperienza lo stimola a concepire una saga fantasy dove la natura abbia un ruolo vitale: OSSIDEA.

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Consuelo Murgia.
Author 12 books57 followers
June 25, 2018
Le avventure di un coniglio dalla cattività alla libertà

Storia di Codarotta è il primo romanzo che ho letto a mia figlia. Dopo aver rispolverato dalla mia infanzia la tanto adorata collezione delle fiabe classiche di tutto il mondo, mi sono voluta cimentare con qualcosa di nuovo. All’inizio è stato un po’ difficile catturare la sua attenzione di bambina di cinque anni, per via della sparuta presenza di illustrazioni e la complessità del linguaggio. Ho pensato di aver forzato i tempi, ma ho poi letto su Amazon che questo libro di circa un centinaio di pagine è consigliato proprio per la fascia 5-8 anni. L’ho letto a mia figlia di sera come se fosse un feuilleton, un romanzo a puntate per farla addormentare. Dopo i primi capitoli, si è immersa nella narrazione e ha ascoltato con trepidazione le varie vicissitudini del coniglio protagonista, soprattutto il temibile attacco della donnola. I miei riassunti dopo ogni “puntata” l’hanno aiutata a riannodare i fili della storia, la più lunga che le abbia letto finora.

Il libro Storia di Codarotta è stato inizialmente pubblicato nel 2015, nell’ambito della prima collana della bella iniziativa Conad Insieme per la Scuola. All’epoca però mia figlia aveva solo due anni e così ho aspettato che crescesse abbastanza prima di leggerle questo romanzo di Tim Bruno (pseudonimo del biologo genovese Guido Gnone, coordinatore scientifico dell’Acquario di Genova dal 2003) ispirato alla storia scritta dai bambini di una terza elementare della provincia di Napoli e con una trama che presenta alcune somiglianze con La Collina dei Conigli (1972) di Richard Adams. Nel 2016, il libro di Tim Bruno è stato ripubblicato dalla Nord-Sud Edizioni con il semplice titolo di Codarotta.

Cinquantuno è un coniglio che vive in un allevamento, insieme a tanti altri conigli bianchi rinchiusi in gabbie individuali. Il cibo è buono e non manca mai, ma Conigliopoli è l’unica realtà che conoscono. Quando scopre che il loro destino è quello di essere uccisi dagli esseri umani, Cinquantuno decide di fuggire e ci riesce. Scopre così la bellezza ma anche i pericoli della natura. Se i conigli selvatici bianchi sono molto rari, un motivo c’è: non sono mimetici, divenendo così facile bersaglio dei predatori. Per sua fortuna, Cinquantuno viene salvato da un’adorabile coniglia di nome Mirtilla che sceglie per lui il nuovo nome di Codarotta e convince i capi della comunità di Sottobuco ad accogliere il nuovo arrivato. Codarotta avrà ben presto modo di sdebitarsi dell’accoglienza sventando prima il famelico attacco di una donnola e poi quello dei malvagi conigli di Covonero, in quest’ultimo caso addirittura tornando a liberare tutti i conigli dell’allevamento per inscenare il leggendario esercito dei mille conigli bianchi. Il tutto è inframmezzato dalla breve prigionia dorata nella casa di Sofia, una bambina lentigginosa e dai capelli rossi che continuerà a fare visita a Codarotta e ai suoi compagni anche a Colleverde, oltre i campi di girasole che circondano la fattoria.

Una nota a margine: Sofia decide di ribattezzare Cinquantuno/Codarotta con il nome di Caffelatte perché “ha la punta delle zampe marrone. Sembra che le abbia pucciate nel caffelatte.” Ebbene, io odio il verbo “pucciare”, forma dialettale diffusa in Liguria, Lombardia e Piemonte e corrispondente all’italiano “inzuppare”. Un verbo a me alieno che mi ha catapultata istantaneamente nell’ormai lontano anno scolastico 2006/2007, ai tempi del mio assistentato di lingua italiana in Austria, quando una tirocinante universitaria genovese nella sua lezione a una classe di studenti tirolesi di scuola superiore insegnò il verbo “pucciare” con tanto di scritta a caratteri cubitali sulla lavagna, senza specificare (magari perché inconsapevole) che si tratta di una forma dialettale, di cui ho intuito il significato ma che personalmente mai avevo udito prima. È come se io, durante le mie di lezioni, avessi insegnato che il tedesco “essen” si traduce con il romano “magnare” invece che con “mangiare”! Orrore degli orrori! Volete colorire i vostri scritti con un tocco dialettale? Beh, inserite almeno una bella nota esplicativa, grazie. Ve ne sarò riconoscente.
4 reviews
July 13, 2021
Trama: Codarotta/Cinquantuno è un coniglio rinchiuso in una gabbia nella città di Conigliopoli (che in realtà è un allevamento, in cui ad ogni coniglio è associato un numero). Codarotta è molto curioso di conoscere cosa c'è fuori di lì e un giorno riesce a scappare e arriva in un luogo sotterraneo dove trova un'altra città di conigli detta Sottobuco. Qui fa amicizia con altri conigli, in particolare con Mirtilla e giocano a nascondino tra i cunicoli. Conosce anche la neve e durante una passeggiata all'aperto viene catturato dagli umani, ma per fortuna riesce a scappare e a tornrea a Sottobuco. Qui scopre però che la città è stata attaccata da altri covi di conigli e quindi va a Conigliopoli e libera tutti i conigli per formare l'"esercito dei 1000 conigli bianchi" con cui mette in fuga tutti i nemici. Dopo la battaglia si mettono in cerca di un luogo in cui vivere tutti insieme e trovano "il Paradiso dei conigli", un prato verde brulicante di vita all'aperto, dove anche Cinquanta può vivere tranquillo senza il timore di essere ucciso dagli umani.
Recensione: questo libro mi è piaciuto molto, soprattutto la curiosità e il coraggio di Codarotta che è riuscito a scappare e a liberare tutti i suoi amici. E poi mi è piaciuto il finale, perchè sono stato conetnto di sapere che tutti i conigli erano al sicuro in un posto che solo poche persone conoscono.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Domenica Puglisi.
742 reviews10 followers
October 28, 2023
Un libro semplice che racconta la storia di "Cinquantuno", un coniglio bianco che vive insieme ad altri a Conigliopoli, un laboratorio, chiuso dentro le gabbie in attesa ... di andare nel paradiso dei conigli.
E poi una sera trova il modo di scappare, esplorare il mondo al di fuori di quelle quattro mura, tra paure e meraviglia per l'ambiente diverso da come lo immaginava. L'incontro con i conigli selvatici e la "nascita" di Codarotta. Ma le avventure non sono ancora finite, perché le scorribande nel mondo esterno con Mirtilla lo porteranno ad imbattersi nei rivali e soprattutto nel più temibile nemico, l'uomo. Il ritorno a Conigliopoli per chiedere aiuto segneranno l'ultima avventura prima di liberare la sua nuova casa e vivere libero con la sua nuova famiglia.
Storia semplice ma ben scritta, carina e scorrevole, che lascia trapelare diversi messaggi, soprattutto quello dell'unione, dell'aiuto reciproco, dal non farsi sopraffare dai "cattivi" e soprattutto della libertà.
Profile Image for Valella.
10 reviews2 followers
March 4, 2017
Non so se sia dichiarato o meno, ma mi pare ispirato a "La collina dei conigli", magari mi sbaglio.
Displaying 1 - 6 of 6 reviews

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