«Il primo giorno che stavo qui ho comprato in una pasticceria una torta, Mimosa come te, l'ho portata di nascosto in camera e ogni sera me ne mangio una fetta. Raccolgo le briciole con il polpastrello e alla fine mi succhio le dita pensando a te, dolcezza mia, che i miei morsi non li vuoi. Ne è rimasto solo un pezzetto, la panna s'è fatta anche un po rancida, ma non importa, è sempre buona e la spalmo sul petto come un unguento contro il male. Io ti amo, Mimosa, ti amo, e solo a dirlo mi vengono brividi di fuoco tra i capelli e la voglia di stracciare coi denti le lenzuola umide del mio sudore, di spaccare in mille pezzi questi mobili squallidi e tutto ciò che mi divide dal tuo corpo.»
3,5 ⭐️ Sette storie d’amore, alcune più belle di altre. Tutto sommato un bel libro.