Torino, un futuro non troppo lontano.Davide Asciuti è un impiegato costretto dalle leggi vigenti a pagare i debiti contratti dai suoi genitori con delle ore di lavoro aggiuntive, ore di lavoro umiliante. Un giorno, però, ha l'occasione di procurare per la propria famiglia del cibo vero, al posto delle squallide razioni statali. Tuttavia il prezzo da pagare andrà ben oltre i pochi spiccioli guadagnati soddisfacendo i nuovi padroni stranieri.Torinese, classe 1972, laureato in Storia Contemporanea, Luca Romanello lavora in realtà come progettista e architetto software, ma non ha dimenticato l'amore per le materie umanistiche e per la scrittura. È stato più volte finalista al Gran Giallo Città di Cattolica e nel 2014 ha vinto il Giallolatino Mondadori. Ha pubblicato svariati racconti in antologie e riviste, oltre ai due ebook "Via di fuga" e "Veleno Dentro" (Delos Digital).
Cresciuto a pane e Salgari, da adolescente si è appassionato prima al fantasy di Tolkien, poi all'horror di King e alla fantascienza di Asimov e Dick. Scrive da quando gliel'hanno insegnato, ma solo negli ultimi anni ha cominciato a impegnarsi sul serio. Ha pubblicato svariati racconti in riviste (Writers Magazine Italia, Robot) e antologie (365 Racconti horror per un anno, 365 Racconti sulla Fine del Mondo, Il Magazzino dei Mondi, 365 Storie d'amore, I Mondi del Fantasy, Pirati!); nel 2012 ha vinto la finale della selezione Il Ritorno dei Corti Viventi (Edizioni XII), categoria 1800 caratteri, con il racconto "La fortuna non esiste"; nel 2013 si è piazzato al terzo posto alla ventinovesima edizione del Premio WMI col racconto "La formazione della domenica" ed è stato tra i finalisti del XL premio Gran Giallo Città di Cattolica con il racconto "La cosa giusta".