Una serie di riflessioni e pensieri accuratissimi, un fluire di emozioni che sgorgano a seguito della sua ultima esperienza in terra Londinese e che l'autrice intende "fotografare" con l'intento di dare un fermo immagine, un piccolo assaggio di quella "gravidanza" faticosa ed impervia che l'ha condotta al tanto atteso "parto" di se stessa. Una scrittura terapeutica nella quale ognuno di noi può immedesimarsi.
Critica e studiosa di letteratura italiana del Settecento e del Novecento, è nata e vive a Firenze. Ha pubblicato vari saggi, tra cui Calvino e il pulviscolo di Palomar (1996), Casanova autobiografo (2001), Galleria Palazzeschi (2005), Calvino (2006).