Fanfiction #3 Un gruppo di avventurieri deve portare armi alle truppe legittimiste contro l'invasione dei baluba (o bingobongo o bulabula). Gli avventurieri sono una coppia anglosassone tipo "Attenti a quei due" Tony Curtis/Danny Wilde e Roger Moore/Lord Brett Sinclair. Per buona misura ci aggiungono la bella giornalista. Vicky: essenziale per dissipare la fondamentale attrazione omoerotica diffusissima in questo genere d'avventure da omacci. Un po' come il curry in certe preparazioni culinarie tropicali. La parte divertente � quando si scopre che i mau-mau (baluba o bingobongo o bulabula) di turno sono... le truppe italiane in Etiopia! Gli italiani vengono descritti da una tale rutilante sovrabbondante, cornucopiesca massa ridondante dei pi� vieti stereotipi, da far sembrare un discorso autonomista padano un esercizio di alta retorica tribunizia. Purtroppo il Wilbur � talmente esagerato da trapassare l'immediata autoassoluzione a scatto italiota (il libro parla dei militari fascisti, io non sono fascista, nemmeno militare, per cui non mi riguarda) e francamente il Macaronismo continuo, il Pizza Spaghetti Mandolino Brillantina e via cialtroneggiando, sono cos� insistenti da far sospettare al lettore che secondo Wilbur Smith, il creato sia ordinato secondo la piramide: Sudafricani, Anglosassoni, Americani, (solo alcuni Americani sono anglosassoni) altri Europei, Neri nobili e docili, Ispanici, Negri cattivi e orgogliosi, Felini, Pachidermi e Ungulati, Rettili, Sterco dei pachidermi e deiezioni feline e ungulate assortite, Italiani. ...e che quindi, aver contribuito con diciotto milioni di copie delle cento vendute nel mondo non sia stato un gran che intelligente. In compenso la lettura dei tre libri mostra come abusare della credulit� popolare, di impossibili imprese e amori altrettanto potabili, non sia un ostacolo al successo ma il suo presupposto. Copritevi dal lato tecnico, geografico o legislativo che non venga in mente a un lettore pignolo di scrivere all'editore, e sarete tranquilli.