Cento storie emozionanti, divertenti, bizzarre e incredibili per imparare come funziona il corpo umano, come siamo diventati ciò che siamo e come possiamo evitare la nostra stessa estinzione. Lo sapevate che ci sono molti più batteri sulla Terra che stelle nell'universo osservabile? E che all'interno e sulla superficie di un singolo corpo umano arriviamo a contarne fino a cento trilioni? La storia dell'umanità, la vita quotidiana, il nostro benessere fisico, il nostro tutto è influenzato da queste minuscole creature di cui fino a poco tempo fa ignoravamo l'esistenza. Non c'è quasi nulla in questo mondo in cui i microrganismi non siano presenti. I microrganismi nelle rocce, ad esempio, si sono adattati in modo ottimale al loro ambiente e quasi nulla li può infastidire. Persino se un asteroide si schiantasse sulla Terra non riuscirebbe a raggiungerli... Ma spesso batteri e virus sono visti come dei semplici germi "cattivi" da cui proteggersi, invece senza di loro non ci sarebbero cioccolato, birra, pane, formaggio... Ecco perché, nel loro libro, Florian Freistetter e Helmut Jungwirth hanno scelto di parlare degli innumerevoli aspetti affascinanti di cui si occupano questi esseri infinitesimali piuttosto che di malattie o epidemie. I microrganismi, infatti, influenzano la temperatura della Terra e possono aiutarci a combattere il cambiamento climatico. Hanno plasmato l'architettura, l'arte e la religione. Ci potrebbero addirittura dare una mano a bloccare la diffusione delle scorie radioattive (rendendole non trasportabili con l'acqua) se ne dovessimo aver bisogno. I microbi erano qui molto prima di noi e continueranno a esserci ancora a lungo dopo che ce ne saremo andati. Ce n'è voluto di tempo per scoprirli e ancora di più per riuscire a raccontare le loro storie. La loro esistenza è stata messa in dubbio, screditata, accettata e ignorata, ma i microrganismi sono ovunque. La loro storia è la nostra storia.
Alles in allem ein gutes Buch, dass jeden verständlich an die Mikrobiologie ranführen kann. Was mich etwas gestört hat, ist der fehlende rote Faden zwischen den Kapiteln. Natürlich muss es den nicht geben, aber man hätte die Kapitel etwas mehr an einander sortieren uns anpassen können um eine vollständige Story zu erzählen. Außerdem verstehe ich bei manchen Organismen nicht, wieso man sich für die Geschichten entschieden hat, die erzählt wurden. Zum Beispiel: Bacillus subtilis, wieso erzählt man nicht, dass es ein super wichtiger Organismus für die Industrie ist? Zusammen mit anderen Vertretern. Finde ich viel relevanter für die Geschichte der Welt, als die Information für die man sich entschieden hat. Das selbe bei E. coli. Der wird generell nur einmal kurz in einem Kapitel über einen Phagen erwähnt. Wieso?! Es ist mit der wichtigste Organismus in der Mikrobiologie und der Forschung. Wieso lässt man diesen aus??? Oder Myxococcus xanthus, wieso wird weggelassen, dass dieser super coole Organismus Fruchtkörper bilden kann wie ein Pilz? Ich verstehe, dass man nicht alles erzählen kann. Aber meiner Meinung nach, wurden echt wichtige Dinge weggelassen.
A great book that gives a little insight into the world of microorganisms that surrounds us all and is wothin us, and how they change the environment they're in. A funny little ibtroduction into a topic the average reader might not come across evrery day.
Ein sehr interessantes Buch. Das weite Spektrum der 100 kurzen Geschichten ist sehr unterhaltsam und ich hab eine Menge interessanter Fakten und Storys gelernt.
Es hat schon für einige gute Gespräche in der Kaffeeküche und am Familientisch geführt, und es werden sicher noch mehr werden.