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La saga dei Webster #1

Dita come farfalle

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Londra 1818.

Per il Ton, un matrimonio di convenienza è quanto di più ordinario e auspicabile possa avvenire. Pertanto Caroline Webster, figlia del duca di Clarendon, trova abbastanza naturale che suo marito James Cavendish, duca di Rothsay, le parli a malapena e non trascorra mai del tempo con lei, se non per sporadiche visite notturne che hanno come unico scopo di provvedere al concepimento di un erede.

Tuttavia Caroline ritiene che la freddezza di James sia eccessiva, quasi forzata.

Il suo tentativo di modificare la situazione naufraga e, dopo che la giovane duchessa ha un aborto spontaneo, le cose precipitano, i segreti vengono a galla e Caroline scopre che suo marito potrebbe non essere l’uomo freddo e posato che, fino a quel momento, si è sforzato di apparire.

 

223 pages, Kindle Edition

First published January 1, 2018

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About the author

Rebecca Quasi

32 books110 followers

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Community Reviews

5 stars
151 (32%)
4 stars
169 (36%)
3 stars
113 (24%)
2 stars
25 (5%)
1 star
5 (1%)
Displaying 1 - 30 of 90 reviews
Profile Image for Gina.
236 reviews16 followers
January 21, 2019
Una scrittura deliziosa, ironica e scorrevole.
Bella, coinvolgente, triste e realistica (per l'epoca) la prima parte, incomprensibile e surreale la parte centrale, per poi concludersi degnamente. Purtroppo il passaggio brusco e senza spiegazioni da un menage familiare all'altro ha tolto credibilità alla storia. I protagonisti sono davvero precoci nel superare un lutto e il dolore che ne consegue, tant'è che non se ne parla più dell'amata defunta. Non ci è dato sapere che fine abbiano fatto i sentimenti di una figlia per la propria madre, o l'amore viscerale per la donna amata, prematuramente scomparsa. Non viene più nominata da nessuno, niente lacrime, dolore, mancanza... nulla! Tipo, lontana dagli occhi lontana dal cuore.
Il cambiamento repentino poi, del duca, è quanto meno ridicolo. È passato dal quindici minuti per obbligo ogni tre giorni, stai lontana da me non ti voglio ma sono costretto, all'attrazione per la moglie nel giro di due pagine e quattro giorni della morte della donna della sua vita.
Invece la duchessa scopre con sgomento (?) che lui ha un'altra famiglia e non fa una piega, anzi. È felice perché ha scoperto che lui non è gelido come vuole far credere, anzi, è portatore sano di sentimenti. Non per lei ovvio ma, chi se ne frega.
Ma ti vuoi quanto meno indignare? Stropicciarli la cravatta... mettergli lassativo nel suo liquore preferito... le ortiche nel letto...
Diamine, se mio marito dimentica di portarmi le sigarette non gli parlo per due giorni e questa non batte ciglio alla scoperta di una vita parallela del marito?
Per quanto non mi sia dispiaciuto lo stile asciutto e diretto della scrittura, mi sarebbe piaciuto capire come, perché, i sentimenti, il dolore, il cambiamento dei protagonisti. Personalmente andavo avanti e indietro convinta di aver saltato per errore diverse pagine, se non addirittura capitoli. Peccato!

Spero, uno giorno molto lontano, di essere ricordata per più di due minuti dai miei figli e dalle persone amate. Anche solo per dire "Dio, a volte era una tale stronza!"
Profile Image for Anto M..
1,235 reviews97 followers
February 22, 2023
Che Rebecca Quasi mi piaccia è ormai risaputo. Io parlerei di una vera e propria "infatuazione", una di quelle cotte che vengono per il personaggio bello e famoso. In questo caso però, l'infatuazione è di diverso stampo, perché non c'è dubbio alcuno che Rebecca sia una femmina, con gli attributi, ma pur sempre femmina e quindi questa cotta è da attribuirsi solo ed esclusivamente alle sue opere. Sullo storico avevo le mie perplessità, è un genere più ostile, con il quale puoi ricadere facilmente nell'errore, nelle sviste sia lessicali che descrittive e quindi non avevo tutte le certezze che potesse convincermi anche su questo versante. Invece, non solo mi ha convinta, ma ha brillantemente superato l'esame: personaggi descritti in maniera eccelsa, dialoghi brillanti e mai noiosi. Non voglio dirvi nulla della storia in sè, sappiate solo che ne vale la pena. Per me un 4.5 pieno. Adesso direte, dopo questa sviolinata le togli mezzo punto? Eh sì, tolgo mezzo punto perché ritengo potesse osare un pochino in più in sensualità. Non dico che volevo chissà quali scene erotiche, ma i "Regency", se trattati con il dovuto garbo, e l'autrice ne ha da vendere, riescono ad essere molto più sensuali e coinvolgenti di qualsiasi altra tipologia di romance. Proprio la questione del proibito, della moralità di facciata dell'epoca, rendono le scene bollenti più sentite. Quindi Rebecca, osa un pochino in più la prossima volta e le mie 5 stelle saranno assicurate.
Profile Image for Amarilli 73 .
2,736 reviews91 followers
January 2, 2019
Più che un regency, sembra il Bignami di un regency. C'è tutto quello che è normalmente in lista, ma appunto svolto come un diligente compitino per casa.
Tutto è ridotto all'osso, descrizioni, emozioni, pure l'amore.
Su Amazon segna 300 pagine, ma a mio parere sono poco più di 100 reali. E proprio questa brevità "frega" la coerenza della storia. In pochissimi capitoli il protagonista maschile passa dall'essere algido duca; poi marito per opportunismo; poi amante devoto e innamorato; uomo distrutto dal dolore; uomo spaesato; uomo che si accorge della moglie; marito geloso; eroe a cuoricini.
Il risultato è quello di un tizio volubile e abbastanza inverosimile.
Mentre poi la duchessa si trasforma in una nobile e virtuosa Mary Poppins (in odore di santità), tutti si dimenticano della poveraccia crepata di parto. La bimba manco la nomina più, lui si rifa l'occhio e il desiderio in un paio di capitoli.

E l'amore tra i due? Non pervenuto.
Sembra quasi che sia calata la mannaia della censura a tagliare via ogni possibile calore.
Tre stelline comunque, sia per i dialoghi intelligenti che per il bel finale.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Adele.
260 reviews29 followers
November 27, 2018
Un libro molto delicato e dolce... ora aspetto il libro sul marchese ed Emma!!
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews238 followers
November 22, 2018
Abituati alla travolgente penna della nostra autrice Made in Italy rimaniamo nuovamente sorpresi da questo romanzo che si allontana dallo stile contemporaneo a noi noto e ci emoziona con questa ambientazione Regency e con nuovi e sempre più affascinanti personaggi. Siamo a Londra, nel bel mondo dorato dell’aristocrazia, dove è più importante apparire che essere e le vicende “sconvenienti” di una persona devono essere celate e nascoste per non offendere il senso del pudore.

Lady Caroline e Lord James, Duca di Cavendish, non sono i soliti innamorati lontani nel tempo ma emergono reali e vividi dalle pagine del libro, con personalità ricche di mille sfaccettature.

Per entrambi il punto in comune sarà il cammino verso il cambiamento che percorreranno, salvando il loro matrimonio destinato, come tante unioni di convenienza, a un gelido legame e a un futuro infelice.

Eppure la partenza non è delle migliori: ognuno è chiuso nel proprio modo di vivere e di pensare, ma entrambi dovranno fare i conti con la realtà e la dovranno affrontare.

Caroline rivelerà una grande forza d’animo e sarà il motore principale del cambiamento nel suo matrimonio prendendo una inaspettata e coraggiosa decisione che costerà a lei e a suo marito l’allontanamento dalla buona società, mentre per James sarà il momento di guardare in faccia la realtà e assumersi le sue responsabilità per evitare il crollo della sua vita.

Non è possibile rivelare altro per non svelare troppo la trama di questo bel romanzo di Rebecca Quasi, posso solo dire che ogni pagina sarà una sorpresa.

Con il consueto stile fresco e immediato, la scrittrice ci dona due personaggi che non sono solo protagonisti ottocenteschi, ma un uomo e una donna molto attuali, alle prese con il loro amore colpito dalle vicissitudini della vita.

Impossibile non emozionarsi e commuoversi leggendo e sognando grazie a queste pagine.
.
Emanuela- per RFS
Profile Image for Ermione.
316 reviews37 followers
February 2, 2019
4 stelline e mezzo.
Leggere un romanzo tutto d’un fiato in una sola sera per me significa sempre leggere qualcosa al di sopra della media. Sono stata quasi sorpresa di trovarmi di fronte a una storia originale, nonostante gli ingredienti triti e ritriti: il solito duca in cerca di moglie, la solita fanciulla poco più che debuttante, il solito matrimonio di convenienza che poi si trasforma in ben altro. Ma “Dita come farfalle” si è rivelato diverso dai tanti romanzi regency fatti con lo stampino che mi è capitato di leggere.
Innanzi tutto è credibile. Non voglio usare l’aggettivo “realistico”, perché sempre di una fiaba si tratta, però credibile e coerente con l’epoca storica sì. Benché i protagonisti, ad un certo punto, si ribellino alle convenzioni e alle rigide regole del ton, non sono mai anacronistici o sopra le righe. Nella prima parte, indossano le maschere imposte dalla società al loro ruolo, infelici e imprigionati in una realtà fatta di obblighi, anaffettiva. I sentimenti non trovano cittadinanza, a meno che non si riesca a “rubarli”, furtivamente, purché nessuno veda. Ma poi, una serie di eventi luttuosi spinge la protagonista a ribellarsi all’ipocrisia e all’ingiustizia che sta per colpire una bambina innocente e ad innescare una dinamica che porterà questi due estranei a lasciar cadere quelle maschere, a conoscersi, a trovarsi, a scegliersi.
Scordatevi le schermaglie e i battibecchi idioti, tipici del genere. Qui siamo ad un altro livello.
La scrittura è fluida, elegante, ma senza manierismi. Piccoli refusi formali non influiscono sull’idea che ci si fa di un romanzo “scritto bene”.
Certo, almeno per quanto mi riguarda, rimangono alcune piccole perplessità. In primo luogo: si dice che il protagonista si trova “costretto” dai propri genitori a trovarsi presto una moglie che gli dia un erede… genitori che non si vedono MAI e non vengono più nominati, lungo tutto il romanzo. In secondo luogo: si capisce che, nonostante tutti gli sforzi di James, Caroline non gli è del tutto indifferente, anche quando fa di tutto per farglielo credere e per farlo credere soprattutto a se stesso, ma certo che la sua elaborazione del lutto risulta quanto mai rapida… “Chi muore giace e chi vive si dà pace”, insomma.
Comunque, avrei tanto voluto assegnare la 5a stellina, ma purtroppo alla fine mi è mancato qualcosa. “Quel” qualcosa che, per me inspiegabilmente, tende a venir eclissato nei romance più recenti. Ma, insomma, dopo “tanto penare”, ce la volete dare una piccola soddisfazione, mie care autrici?! Qui, almeno, un accenno, molto soft, di intimità c’è, però qualcosina di più ci poteva anche stare, eh…
Profile Image for The Reading's Love Blog.
1,340 reviews189 followers
November 19, 2018
RECENSIONE QUI: https://thereadingslove.blogspot.com/...

description
Rebecca Quasi è stata una vera scoperta. Con il suo stile raffinato ed elegante consono con il linguaggio dell'epoca regency ci trasporta in una storia fatta di dolore, amore, passione, gelosia e di trasgressione dell'etichetta di quei tempi. La protagonista Lady Caroline Webster è la figlia del duca di Clarendon e come tale è una donna che ha ricevuto un'educazione rigida ed è avvezza a seguire le rigorose regole impostole. Ma la vera Caroline è una donna diversa, sconosciuta a tutti che quotidianamente indossa una maschera per celare la sua vera lei. La sua vita cambia quando sposa James Cavendish, duca di Rothsay, un uomo austero e perfetto, educato anch'egli a rispettare l'etichetta del tempo, che usa gli sguardi per dire tutto ciò che non riesce a esprimere a parole. Caroline pian piano comincia a cambiare, pagina dopo pagina la vediamo maturare, togliere ogni giorno le maschere che sin da piccina l'hanno obbligata ad indossare. Perché l'etichetta non è solo una maschera, ma è anche sinonimo di aridità, assenze e freddezza, una società che privilegia la forma rispetto alla sostanza; con l'etichetta le famiglie altolocate dell'epoca giustificavano tutto, dimenticavano che sotto quelle maschere c'erano persone vere e soffocavano pian piano la loro essenza, diventando gusci vuoti, aridi e incapaci di provare sentimenti. Caroline ci mostra che le regole vanno infrante una ad una per capire chi siamo e chi vogliamo diventare; lentamente la vediamo emergere ed acquistare forza di fronte agli occhi del misterioso duca Cavendish che rimane incantato dalla sua vera lei, dal suo lato passionale e dalla sua caparbietà che è raro vedere in una donna. Nel romanzo vediamo che anche il duca comincia a cambiare, i suoi occhi intensi e bellissimi cominciano a liberarsi della rigidità che ha indossato per anni e a svelare tutti i suoi profondi segreti che ha celato da troppo tempo. Caroline e James sono due persone così simili che provano lo stesso dolore per un passato infelice ma fortunatamente fianco a fianco capiscono che la loro vita non deve rimanere ferma, deve andare avanti, devo spiccare il volo come persone libere spogliate delle regole di quel tempo. Rebecca Quasi ha evidenziato la figura di Caroline, l'ha elevata a tal punto da ribaltare i canoni della figura femminile di quel tempo. E io mi sono ritrovata in lei, in quella donna fiera, autentica ed eroina anticonformista. E James, beh che dire di James? Anche lui è affascinante nelle vesti di un uomo rigido ma lo è ancor più quando si spoglia della sua maschera e si rivela per quello che è: un uomo vero, impertinente che possiede quel pizzico di ironia e sfida che affascina il lettore. Il loro amore nasce come una tempesta violenta, nasce e cresce nei loro cuori senza accorgersi che esiste, lottando contro l'atteso e l'inaspettato, scagliando intorno a sé cuori prigionieri facenti parte di una società che predilige la sostanza e non la forma. Complimenti alla casa editrice per aver pubblicato questo piccolo gioiello da gustare pagina dopo pagina. Immergetevi in questa storia d'amore e di rinascita in una Londra ottocentesca piena di doveri e obblighi e in una Inghilterra verdeggiante con i suoi paesaggi spettacolari…

CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCI
https://thereadingslove.blogspot.com/
Profile Image for Bruny .
274 reviews43 followers
December 28, 2018
Ho amato questo libro già dalle prime pagine, la storia di Caroline e James mi ha tenuta con il fiato sospeso fine alla fine..Una storia commovente e romantica. Ho amato alla follia la piccola Emma. Bellissimo e scritto davvero molto bene, è il primo libro che leggo di questa scrittrice e lo trovo veramente bravissima. Ringrazio la mia amica Anna del blog Sognando tra le righe per avermelo consigliato. Grazie a questo passaparola ho scoperto questo gioiello di libro. Non vedo l'ora di leggere gli altri libri di questa scrittrice.
Profile Image for Maika Medici.
592 reviews19 followers
March 23, 2019
Tutto ha inizio nella Londra del 1818, nel momento in cui lady Caroline Webster, figlia del duca di Clarendon, accetta la decisione del padre di concederla in sposa al duca di Rothsay, James Cavendish. Un vero contratto stipulato tra le parti…
Figlia di un duca, ricca ma non ricchissima, di aspetto gradevole, ma non appariscente, elegante e raffinata, equilibrata e perfettamente a proprio agio, sia in un salotto che in una sala da ballo, Caroline era il compendio perfetto delle virtù muliebri richieste a una futura duchessa.”
… che non fa vacillare per un solo istante la giovane, e non perché trova comunque il suo futuro sposo un uomo affascinante, ma quanto per l’educazione rigida nella quale è stata cresciuta, soprattutto rispettosa di quell’etichetta.
La stessa etichetta che concede alla donna di godere di tutti gli agi previsti dalla condizione di moglie, a patto che si dimostri remissiva, malleabile e soprattutto ben disposta nei casi “opportuni”… con l’unico scopo finale di “fornire” quell’erede compreso nella clausola del contratto!
Dopo un matrimonio senza sfarzi, a causa di un imprevisto sopraggiunto, Caroline applica alla lettera tutto ciò che le è stato insegnato. Lo fa talmente bene, che percepisce già la presenza di un figlio tutto suo, non la fa sentire strana… piuttosto totalmente appagata e libera finalmente di amare!
Un’altra chimera, che vedrà sfumare anche quell’unica possibilità di sentire, per la prima volta, battere il suo cuore non solo per le proprie funzioni vitali, ma per quello che potrebbe diventare il suo unico amore. Vite e amori persi lungo quel cammino tortuoso che si rivelerà quel matrimonio di convenienza… Ma alla fine conveniente per chi, se sembra generare una complicazione dopo l’altra? In tutto ciò il duca, che gioco sta facendo?
Come ogni inganno, anche questo porterà conseguenze inevitabili accompagnate da sofferenze indicibili. Entrambi non resteranno immuni da quel destino nefasto che ad un certo punto ha unito le loro strade. Caroline deciderà di percorrerla, quella strada, a testa alta, con coraggio… perché convinta che quella piccola luce possa rischiarare le coscienze, abbattendo i muri della diffidenza, segnando chissà… forse proprio la rinascita per entrambi, aprendo la strada a tante nuove consapevolezze…
“…non era solo bellissima, particolare che improvvisamente non riusciva a ignorare, ma era oltremodo presente a se stessa, come se un’energia misteriosa e sconosciuta la muovesse dall’interno.”
Sembra vederla per la prima volta, non solo perché ora distingue l’azzurro meraviglioso di quegli occhi, ma scova quella forza e alterigia della quale è dotata, caratteristiche che hanno offuscato quella remissività che tanto ricercava per raggiungere quel fine…
“…una donna che aveva sposato per dovere, senza conoscerla minimamente, ma per la quale ora provava un’ammirazione sconfinata. E un desiderio struggente.”
Non aggiungo altro. Avrete l’epilogo desiderato che non coincide con le aspettative e i piani iniziali dei protagonisti. Qualunque disegno abbiate fatto nella vostra testa, non riuscirà mai ad eguagliare la meraviglia di quelle pagine. Vi aspetterà un percorso del tutto particolare, che va vissuto passo passo, assaporando ogni tappa della loro vita insieme. E in ognuna di quelle “tappe” vi troverete sempre un po’ di più innamorati…
Come mi ero ripromessa, sono andata ad acciuffare quelle mani, per verificare se veramente si mostravano in quella maniera. Quelle dita hanno avuto anche su di me il medesimo effetto. Mi hanno ammaliata, quasi ipnotizzata tra le pagine… le stesse che non mi hanno lasciata andare finché non ho visto la fine.
Un inizio che parte in quarta, sembra quasi avere un’escalation contraria rispetto al romanzo canonico che di solito termina con un matrimonio; qui, infatti lo viviamo dopo alcune pagine. Un evento che dovrebbe suscitare felicità, ma che mostra gli stessi effetti di una tumulazione. Tutto è cadenzato a ritmo lento con la massima costernazione da ambo le parti. Anche la loro prima notte sembra attenersi a quello schema. Ma a tutto c’è una spiegazione, anche la più impensata.
Ma non torniamo a raccontare una storia già snocciolata in maniera impeccabile e precisa, senza troppi giri di parole inutili, dall’efficientissimo narratore onniscente. Lui che sa tutto, mette in luce, al momento opportuno, ogni più recondito e inopportuno segreto. Quello più temuto e più condannato, darà al contrario effetti mai sperati, mettendo in luce la spiccata personalità dei protagonisti. Non inetti, ma scaltri in modo diverso, ognuno con la propria storia e con i propri obiettivi. Mai fuori luogo ma piuttosto perfettamente calati nel loro ruolo e nel contesto storico, rispettosi delle etichette, pronti a sfidarle quando è necessario. Due personaggi che metteranno in luce tutto quell’amore atto a sconfiggere ogni tipo di barriera e pregiudizio. Una storia densa di speranza… e di quel buon senso che sembra ogni giorno venir meno! Ancora una volta vince l’amore vero, e non parlo quello tra un uomo e una donna, ma piuttosto quello che non è dato da un vincolo di sangue. C’è sempre tempo per rimediare, per tornare indietro e riflettere… e qualche volta succede senza che ce se ne accorga, perché in quel momento è il cuore che sta prendendo la parola!
Posso finalmente dire che Rebecca Quasi non è più una scoperta ma piuttosto una certezza! La stessa che la promuove, ancora una volta, a pieni voti!
Profile Image for Blibero.
138 reviews9 followers
June 10, 2019
Non sono per niente un’amante degli storici, ma la bravura dell’autrice mi ha fatto apprezzare questo libro. Lo consiglio
Profile Image for Babette Brown.
1,124 reviews28 followers
February 9, 2019
Babette Brown e Dalida Lorenzi hanno letto in tandem questo romance storico.
Le loro recensioni.

BABETTEBROWN
Ormai, i libri di Rebecca Quasi li compro appena escono, senza nemmeno leggere la trama. Tanto, so che mi piaceranno.
Questa volta, l’autrice si cimenta -e lo fa molto bene- con un romance storico. Si sente il lavoro di ricerca che sta sotto alla scrittura: come sempre, niente infodump, ma un ambiente che scaturisce dai dialoghi e dai fatti.
Spicca fra tutti i personaggi Caroline, la protagonista femminile: cresciuta per diventare moglie di un duca, ha imparato a presentare al mondo che la circonda una maschera di decoro. Che, però, nasconde un animo appassionato, una sete di libertà, una profondissima empatia. Gettando via quella maschera soffocante, la giovane duchessa agirà seguendo il cuore e un sentimento di amore incondizionato per una innocente vittima delle circostanze. Mi è parsa molto “moderna” rispetto all’ambiente del Ton che la circonda. Mi è piaciuta subito.
Più “normale” Rothsay, il duca che sposa controvoglia Caroline. Ci appare come un uomo che rifugge dall’intimità e che trova conforto nella routine. Quando veniamo a conoscenza del suo segreto e del dolore che lo sta uccidendo, cominciamo a nutrire un sentimento di simpatia anche nei suoi confronti (MA non avviene certo subito, vi avverto).
Dalle ultime pagine, credo di poter leggere un seguito per la piccola Emma e per Percival (il marchese, non il cane…).
Due perplessità: il passaggio di Rothsay dalla desolazione a un nuovo amore è, a mio avviso, troppo repentina. E avrei voluto leggere un’intemerata del padre di Caroline, quando si scopre lo “scandalo”. Strano che l’autrice non si sia divertita a scrivere una scena epica!
Qualche refuso che ho segnalato alla Casa editrice e che la stessa ha prontamente corretto.

DALIDA LORENZI
“Dita come farfalle” parte al contrario di quello che di solito ci si aspetterebbe da un romance storico, perché il matrimonio tra i due protagonisti è l’evento di apertura della storia. Eppure, già dal modo in cui viene tratteggiata l’atmosfera di queste nozze è chiaro che non siamo davanti alla “solita” trama. Ed è questa è la caratteristica principale dell’autrice.
Rebecca Quasi sa introdurci in un mondo che pensiamo di conoscere e che invece si mostra controllato, distaccato, assuefatto a regole indistruttibili. L’atmosfera ovattata dei primi capitoli non spezza la voglia di leggere, perché sospesa nell’aria si percepisce una strana tensione, qualcosa che ci prende lentamente per mano e ci tira oltre una porta socchiusa. Ed è quando questa porta si apre che la storia ha davvero inizio! Senza perdere la compostezza che è propria dei personaggi e dell’epoca veniamo portati attraverso una serie di eventi che ribaltano sempre più la trama, trasformando la giovane duchessa pronta a mimetizzarsi dietro ai doveri coniugali in una donna decisa a ignorare il vuoto perbenismo della propria società per ascoltare il proprio cuore di donna prima ancora che di moglie.
E il duca? Ecco, lui forse è quello che personalmente ho trovato un po’ incostante (troppo rapido il passaggio dalla perdita del grande amore della sua vita all’infatuazione per la consorte), ma è pur vero che ormai nei romance – più o meno storici – i personaggi femminili sovrastano spesso quelli maschili.
Rebecca Quasi mi ha convinto con uno stile che non scimmiotta l’antico, ma lo sa far rivivere in modo naturale e fluido, un po’ come in quegli sceneggiati BBC in cui la macchina da presa nulla toglie alla magia di un’epoca lontana.
Profile Image for foschia75.
163 reviews33 followers
November 21, 2018
Non ho letto la trama, quando si tratta dei suoi romanzi non lo faccio mai, so che sarà sempre una nuova avventura. In Dita come farfalle l'autrice si affaccia decisa nel romance storico plasmando una protagonista che inevitabilmente rapisce il lettore per la sua emancipazione.
Non leggo tanto spesso romance storici perchè certi canovacci mi sono venuti a noia, ma qui davvero Lady Caroline mi ha travolta, inaspettatamente, per poi svelarmi l'origine della sua natura così diversa dalle donne del suo tempo. Rebecca Quasi non è un'autrice che semina personaggi tanto per creare storie, ogni figura si erge nella sua peculiarità e forza d'animo, restituendoci una lettura traboccante di emozioni che dai personaggi si riverberano prepotentemente sul lettore. Non nascondo che in alcuni momenti mi sono commossa per la forza d'animo di questa giovane donna che ha dimostrato da subito un carattere come pochi, una determinazione spiazzante davanti a situazioni sconvenienti e umilianti.
Caroline Webster è l'icona della dignità, della signorilità nonostante tutto, l'etichetta, le convenzioni e i pettegolezzi, non ultimo l'isolamento e la messa al bando da parte della società che non perdona a nessuno la più "piccola" sbavatura. Caroline sceglie prima il dovere e poi l'amore, la fedeltà a un vincolo imposto che diventa una gabbia dorata, la nascita di un sentimento di cui ignorava l'esistenza, e la presa di coscienza che nessuno dovrebbe mai patire ciò che più ci ha fatto soffrire.
Dita come farfalle è la storia di una donna che non si piega alle regole, neanche a quelle imposte dalla società in cui vive, ma dimostra che si possono infrangere, decidendo si essere felici bastando a se stessi senza rinunciare all'amore, ma scendendo a compromessi se ne vale veramente la pena.
L'amore narrato da questa magistrale autrice non è mai scontato ma segue tortuose direzioni per poi giungere all'epilogo lasciando il lettore ampiamente soddisfatto. Non sarò io a rovinarvi l'aspettativa, ci tengo a sottolineare quanto in questo romanzo l'amore sia sfaccettato e toccante nelle sue varie manifestazioni.
Come sempre un plauso all'autrice che anche in questo genere dimostra uno stile impeccabile nel caratterizzare i suoi personaggi dandogli anche la giusta aura di antipatia quando necessario (c'è sempre tempo per redimerli!) e vestendoli di emozioni graffianti. Altro punto di forza dei suoi romanzi (che si rinnova anche qui) è la cura e l'acutezza dei dialoghi, ora toccanti ora velatamente sarcastici, così vividi da non far fatica a immaginare anche la postura dei personaggi.
Un romanzo che ho letto in una sera, ammaliata dalla tensione emotiva tra i protagonisti, quei silenzi che fanno rumore più di mille parole. Non vedo l'ora di avere tra le mani il prossimo!
Modifica
Profile Image for Giuls.
1,802 reviews137 followers
February 3, 2021
Avete presente quei libri che, mentre li state leggendo, ad un certo punto girate pagina e vi ritrovate di fronte ai ringraziamenti e tutto ciò a cui riuscite a pensare è ma come è già finito, io non voglio uscire da questo mondo!? Ecco, questo per me è stato proprio uno di quei casi.

Ho scoperto Rebecca Quasi un paio di mesi fa leggendo Scacco matto Vostra Grazia e solo durante la lettura mi ero resa conto che fosse collegato a questo, motivo per cui mi ero ripromessa di recuperare questo romanzo il prima possibile. Quindi comunque alcuni dettagli della storia potevo già benissimo immaginarli.

Ho trovato il romanzo davvero molto bello, dolce al punto giusto e anche molto emozionante. Durante il romanzo mi sono ritrovata a provare le emozioni più disparate, anche se in generale per gran parte del romanzo ero divertita mentre leggevo, più che altro a causa dell’incapacità di James e Caroline di capire cosa stava succedendo loro, anche se, certo, è stato un tempo davvero infinito: spinta dalla curiosità di capire quanto ancora ci avrebbero messo a decifrare i loro sentimenti sono andata avanti a leggere, ancora e ancora… e alla fine mi sono ritrovata ad aver finito il romanzo praticamente!

Per quel che riguarda i protagonisti, tra i due ho decisamente preferito Caroline. L’ho trovata una donna forte ed indipendente, nonostante sia comunque una donna del suo tempo, caparbia, ma anche molto dolce, come dimostra ampiamente con Emma, la figlia che James ha avuto da una sua amante e che accetta di prendere in casa con sé, anzi, per meglio dire è lei che lo impone al marito e non viceversa.
James, invece, mi è piaciuto abbastanza, anche se non mi ha fatto impazzire. Più che altro il primo termine che mi viene in mente pensando a lui è testone, dato il modo in cui si è comportato per quasi tutto il romanzo.
Profile Image for Quinn.
365 reviews
January 16, 2025
Non è nè bello nè brutto però mi è piaciuto.
A tratti leggermente noiosetto infatti avevo la palpebra calante, ma nel complesso è stato un buon libro.
Profile Image for Santoloce Francesca.
356 reviews19 followers
November 23, 2018
4 1/2 per questo gioiellino. Primo libro che leggo di questa autrice e mi è piaciuto tantissimo.
Profile Image for Anto64.
1,094 reviews34 followers
November 20, 2018
4 stelline e mezzo.
Delizioso! Ho ritrovato anche qui quella punta di ironia tipica dell'autrice.
Profile Image for Chiara Ropolo.
1,478 reviews25 followers
March 16, 2022
https://lalettricesullenuvole.blogspo...

I romanzi storici non sono il mio genere preferito, ma dopo aver letto la trilogia UNFIT di Miss Black ho deciso di provarci di più. Inoltre la mia collega Mary, proprio il giorno in cui dovevo scegliere il libro per questa rubrica, mi ha decantato questo titolo così mi sono buttata. Direi che ho fatto bene.

Dita come farfalle è un Regency, forse storicamente non inappuntabile, ma per me proprio tanto tanto godibile. Ho adorato leggere la storia di Caroline e James, mi sono appassionata tantissimo e l’ho divorato in due giorni (ho persino già sul kindle il titolo successivo).

Rebecca Quasi scrive bene e, per me, è fantastica sui dialoghi. L’avevo già notato nei contemporanei e l’ho di nuovo constatato con questa mia prima occasione sugli storici. Sa creare quel pathos e, passata una prima parte più seria, ho avuto il sorriso stampato per tutta la lettura.

Adoro i libri di questa autrice proprio per questo, la sua sottile ironia accompagna tutta la storia e permette di sogghignare, quasi sotto i baffi, perdendosi nelle avventure narrate.

Ho adorato Caroline, tantissimo, per il suo coraggio di cambiare, di andare contro la sua rigida educazione, anche se questo cambiamento mi è parso un po’ troppo repentino.
James mi ha fatta subito arrabbiare, ma poi ho provato compassione, anche lui vittima del suo tempo (anche se essendo uomo lo è stato molto meno). Su di lui avrei gradito un maggiore approfondimento sul perché delle sue scelte (perché si deve sposare? Ogni tanto vengono citati i genitori, ma sono fantasmi), ma a parte queste mancanze mi è piaciuta la sua evoluzione e anche il suo non nascondersi dietro a un dito, accettare i propri difetti e riconoscere i propri sbagli.
... continua sul blog
311 reviews4 followers
November 17, 2022
Conoscevo quest'autrice solo di fama, saputo dell'uscita di questo romanzo che si confà ai miei gusti ho subito scaricato l'estratto per dare una sbirciatina....l'ho finito in men che non si dica. Non starò a raccontare dei perfetti personaggi, delle impeccabili ambientazioni e quant'altro: è un romanzo Regency con tutti i cliché immaginabili e possibili.
A renderlo unico è il perfetto bilanciamento dell'ironia e del dramma tramite una scrittura efficace e scorrevole. Capolavoro. Mi dispiace di averlo letto così in fretta.....
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Profile Image for Gabriella.
380 reviews4 followers
September 3, 2025
Ho trovato molto piacevole questa lettura, uno stile spigliato e leggero, un menage originale e intrigante. Ma mi sono mancati un po' i dialoghi, spesso le scene vengono riassunte e tutto viene spiegato troppo. Inoltre ho trovato troppo inverosimile il passaggio dal lutto devastante all'innamoramento, si poteva trovare qualcosa di diverso per fare passare almeno qualche mese e di sicuro mi è mancato un momento di rispettoso addio al grande amore defunto: bastava una preghiera nell'epilogo perché il parto andasse bene...
Profile Image for Dana Loo.
767 reviews6 followers
January 27, 2019
Quasi 4 stelline
Dopo una prima parte decisamente algida, una sorta di scarno elenco di precetti regenciani che i personaggi principali interpretano nel più assoluto vuoto emozionale, il romance imbocca binari più convenzionali e, malgrado qualche cambio di registro comportamentale piuttosto brusco, risulta ben scritto, con guizzi di ironia e arguzia nei dialoghi e protagonisti finalmente "umanizzati". Nel complesso una lettura molto gradevole...
Profile Image for Razzini Elena.
98 reviews9 followers
March 30, 2019
Questa autrice la conosco da poco ma adoro le sue storie e questa in particolare è molto commuovente e coinvolgente.
Ho adorato la forza di Caroline, il suo rimboccarsi le maniche e mettere inanzi lei, la piccola Emma.
Mi sono innamorata di Emma, un piccolo tornado di simpatia.
Un romanzo bellissimo da leggere assolutamente ma ho dato 4 stelle e mezzo per la lunghezza del libro, qualche pagina in più non guastava sopratutto all’inizio e nel finale.
Profile Image for Silvia C..
128 reviews5 followers
December 21, 2018
Un esordio fantastico per questa autrice nel genere storico.
Non nego che la seguo in tutto e la trovo fenomale e anche in questo lavoro mi ha coninvolta e sorpresa.
Una storia d'amore d'altri tempi, difficile e travagliata che ci mostra la forza delle donne.
Non manca però il tocco di sagacia e ironia del quale ormai Rebecca Quasi fa uso magistralmente.
Profile Image for Stella Girello.
329 reviews
February 22, 2021
Sapevo che Rebecca Quasi ha una penna unica nel suo genere ma, scoprirlo in ogni sua pubblicazione, è sempre molto piacevole. Il suo stile rapisce e mi fa entrare nella storia talmente a fondo che dopo poco ero già all'epilogo. James e Caroline li ho amati a dismisura.
Profile Image for Luce.
4 reviews
August 14, 2024
Libro davvero bello, peccato il finale, troppo veloce.
Profile Image for Anncleire.
1,345 reviews98 followers
April 24, 2019
Recensione anche sul mio blog:
https://pleaseanotherbook.tumblr.com/...


“Dita come farfalle” è il primo romanzo Regency di Rebecca Quasi edito dalla Dri Edizioni. L’incontro con la Quasi è stato tanto fortuito quanto fortunato. Una ragazza me l’ha proposta su Goodreads, io ho preso l’occasione al volo e… il resto è storia. Me ne sono innamorata a prima vista, come succede solo con i libri speciali e le autrici capaci. E la maratona di lettura continua spedita.

Ultimamente sono piuttosto scoraggiata dalle romance che ci sono in circolazione, a parte alcuni casi ben precisi, le mie confort zone in cui torno sempre quando ho bisogno di essere consolata, è raro trovare qualche storia che si discosti da dinamiche nocive. Ma mai perdere le speranze perché nel mare magnum dei romanzi d’amore pure c’è chi ancora ci crede, chi riesce a regalare ai suoi lettori una storia costellata di sentimenti sani, di principi onorevoli, di amore. Rebecca Quasi è una che ci crede tantissimo alle storie d’amore ben riuscite, soprattutto in quelle in cui sembra non credere più nessuno. E forse è per questo che in due settimane sono riuscita a leggere tutta la sua produzione (dieci romanzi) che racchiudono l’intero spettro dei sentimenti, amori che narrano di semplicità, verità, fiducia, affetto. Ogni libro è un viaggio e una scoperta, un mondo felice e realizzato in cui il bene vince sempre anche quando sembra impossibile. Una delle cose che più amo di questa scrittrice è il senso di pace e di speranza che ti regala ad ogni lettura. Ogni storia è un concentrato di dolcezza, ma anche di passione e non si resta quasi mai delusi. E anche “Dita come farfalle” riesce nell’intento di incantare il lettore e raccontare di una donna forte che non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno, tanto meno dal duca di Rothsay anche se la società inglese del tempo pretenderebbe di vederla relegata in un ruolo minore, abbandonata in un angolo. Lady Caroline Webster è una stratega, ma prima di tutto è una donna empatica che crede nella necessità di non lasciare indietro nessuno. Nonostante il dolore che sconvolge la sua vita, Lady Caroline sa bene qual è la cosa giusta da fare e non intende lasciarsi fermare dal ton della nobiltà di Londra che guarda con raccapriccio e rimprovero il suo manage familiare. Ma il Duca di Rothsay riconosce il valore di sua moglie, e non riesce a rimanerne lontano neanche in preda alla rabbia e alla stizza. Riconoscersi, conoscersi, avvicinarsi, diventare complici diventa un esercizio di pazienza e sacrificio, ricompensato dalla tranquilla intimità che ne deriva. Ma soprattutto i due protagonisti fanno i conti con loro stessi, riconoscono la loro vera natura e non esitano ad agire quando è il momento giusto. È un’altra delle cose che appresso di Rebecca Quasi, lo scavo interiore, la crescita emotiva dei personaggi che invita sempre a lasciare indietro le apparenze e a vivere appieno la propria vita. Abituata ad atmosfere contemporanee seppur sempre diverse, il salto della Quasi nel Regency è un vero successo e ne sono rimasta affascinata. Londra con la sua opulenza e i suoi pregiudizi è solo uno sfondo per una storia familiare che si svolge perlopiù nel calore delle mura domestiche. Lady Caroline e Lord James lottano fino a raggiungere un compromesso, perché l’amore ha mille volti e non tutti felici.

Il particolare da non dimenticare? Uno scoglio…

Un matrimonio di convivenza, il viaggio di due cuori solitari che scoprono la magia dell’amore, una storia capace di sciogliere il lettore e regalare sospiri e pace. Rebecca Quasi ha la capacità di cristallizzare in poche pagine eventi e azioni, in storie apparentemente comuni ma decisamente speciali.
Buona lettura guys!
Profile Image for Feel The Book.
1,739 reviews55 followers
January 7, 2019
Recensione doppia a cura di Artemis e Aoidos per Feel the Book

Per entrambe il voto è 4,5

Artemis

In pieno periodo Regency, la ventenne Caroline, figlia dell’aristocrazia inglese, ha ricevuto la tipica educazione rigida e formale, diretta a fare di una giovane donna la sposa perfetta, consona negli atteggiamenti e nelle situazioni pubbliche e private, posata, accondiscendente, tutta etichetta e regole del bon ton, da come servire il the a come condurre una conversazione leggera e garbata. Non ha grilli per la testa e sa che il matrimonio è poco più di un contratto.

Accetta dunque di sposare il duca di Rothsay, che sulla carta è il partito migliore tra quelli che le si sono proposti, anche se James l’ha scelta come si farebbe con un cavallo, al quale probabilmente avrebbe dedicato maggiori attenzioni.

Il duca ha bisogno di una duchessa, non di una moglie, e di un erede, ed è quanto viene richiesto a Caroline, che sarà poi libera di allontanarsi da lui dopo il concepimento. Consapevole di ciò, Caroline si aspetta un matrimonio improntato su rapporti freddi e formali, e pur tuttavia una convivenza civile e abbastanza cordiale, invece il marito cerca di sfuggire a qualsiasi prossimità come se la odiasse e non le fosse solo indifferente. La evita quanto più possibile, a esclusione dei pochi minuti, ogni tre sere, in cui si congiunge a lei in maniera educata e meccanica, al solo scopo di portare a termine il dovere di dare un erede alla casata.

Questo fino al momento in cui Caroline rimane incinta. A quel punto dice basta, si arrende all’evidenza che James rimanga per lei un estraneo e va via, stabilendosi in una delle tante case del duca, fuori città. Qui, in solitudine, inizia la sua rinascita: la vera personalità di Caroline – soffocata da strati e strati di formalismi e regole, da una educazione imposta negli anni, votata all’apparire e non all’essere – comincia a emergere nella sua peculiarità. Ma è solo dopo la perdita del bambino, quando ella scopre i motivi del comportamento di James, che una nuova rivoluzionaria Caroline spezzerà definitivamente le sbarre della gabbia di convenzioni sociali che la imprigionavano.

Non aspettatevi che aggiunga altro sulla storia. Sarebbe un imperdonabile errore da parte mia. Ricordate che è un romance e come tale rientra in tutti i canoni prescritti, compreso il lieto fine, ma prima che ciò accada… stooop! Frena Artemis, frena! Passa ad altro.

Il libro presenta un impianto classico, rivisitato – o rivitalizzato, dovrei dire – dall’intelligenza dell’autrice, dalla sua arguzia, dall’ironia con cui tratta anche tematiche profonde con garbo e apparente leggerezza. Lo stile è impeccabile, del tutto confacente al genere a cui il libro appartiene. I personaggi sono sviscerati in maniera come sempre approfondita: l’impotenza di Caroline, il tormento di James, così come le loro successive evoluzioni psicologiche ed emotive.

Due soli piccolissimi appunti. Anzi, il primo non è, se vogliamo, neppure un appunto, più una nota a piè di pagina, perché per quanto non abbia gradito molto una certa cosa, capisco pure che non ci fossero altre possibili alternative. Mi spiego meglio: dopo che nel romanzo vengono alla luce le motivazioni alla base del comportamento quasi odioso di James, la storia prende purtroppo una piega scontata e abbastanza prevedibile, per quel che riguarda gli eventi. D’altronde, con quegli ingredienti sul tavolo, non sarebbe stato possibile cucinare un piatto diverso. Sì, so bene che ci sono casi in cui un tot di diversi ingredienti si possono mescolare per realizzare più pietanze, ma ce ne sono altri che, se messi assieme, possono produrre un solo unico risultato. Ad esempio se dico spaghetti, uova, guanciale… tutti sapranno già che a pranzo mangeranno carbonara, quello e non un’altra cosa… con l’unica esclusione di chi di cucina non capisce niente. Avete capito, sì? Ditemi di sì, vi prego. Grazie, vi amo tutte. <3

E vengo infine all’appunto vero e proprio. Ma anche in questo caso non so se si tratta di un particolare da addebitare all’autrice o piuttosto a una precisa e, a mio parere, infelice scelta editoriale. Avendo letto tutti i romanzi scritti dalla Quasi, tendo a pensare che, nel merito delle scene d’amore, la linea sia stata dettata dalla casa editrice. Ora, non vorrei che mi si fraintendesse. In questo romanzo non mi aspettavo certo di trovare scene spinte descritte con minuzia di particolari, né ritengo che ci sarebbero state bene, anzi, avrebbero decisamente stonato con l’impostazione, e cozzato con l’eleganza della scrittura di Rebecca. Mi aspettavo però di percepire, dal momento in cui tra i due protagonisti si instaura un rapporto di stima e complicità, e si risveglia finalmente l’attrazione, una maggiore sensualità mescolata sapientemente a quella effervescenza briosa che la Quasi è capace di infondere a tali scene. E invece i nostri due eroi rimangono in parte ingessati anche nell’unica vera scena di letto presente nel libro, in barba a tutti gli altri cambiamenti.

Mi fermo qui, e resto in attesa del libro su P ed E (leggendo questo, capirete chi sono) che voglio, anzi pretendo, spumeggiante, ironico, sensuale e allo stesso tempo intenso, come so che la Quasi sa fare.

Aoidos

Caroline Webster è una giovane gentildonna, educata secondo i più rigidi dettami del suo tempo, in quel mondo in cui alle donne era detto e ripetuto quali fossero i doveri: obbedire, sposarsi, procreare, tacere.

Caroline non conosce altro, il suo mondo privilegiato l’ha piegata al ruolo che le è stato assegnato fin dalla nascita, e lei lo accetta.

Rothsay è un duca che ha bisogno di un erede e a sua moglie non chiede altro. Assolto il dovere, lei sarà libera di scegliere una qualsiasi delle residenze ducali e vivere la sua vita.

Tutto scorre come in una desolata, arida sequenza, se nonchè… Avvengono cose che sconvolgeranno Caroline nel profondo, che la prostreranno quasi al punto da voler abbandonarsi al nulla, la sofferenza e la solitudine come lame affilate le squarceranno l’anima.

Ma Caroline è forte, intelligente e profondamente buona, e questo salverà se stessa e altre vite che incroceranno il suo cammino.

Vi confesso che, giunti ad un certo punto, ho davvero detestato Rothsay e il suo ducale menefreghismo, poi ho capito. Ho capito che anche a lui il ruolo toglieva aria e libertà, anche se, come uomo, gli erano permesse cose che una donna non avrebbe mai potuto neanche immaginare, ma tant’è…

Nella seconda parte del romanzo Caroline rompe il guscio delle convenzioni e, finalmente, la sentiamo respirare a pieni polmoni.

E le sue dita, oh, quelle dita che sfuggono al controllo ferreo che Caroline esercita su se stessa, saranno libere di librarsi come farfalle…

Meravigliosa Caroline!

Meravigliosa nei fatti, nella profondità delle azioni compiute, nell’essere se stessa, finalmente, e capace di reinventarsi, donna e duchessa, senza paure e ambiguità.

E James? Beh, non si resiste a bellezza e intelligenza, no? Certo che merita di sudare un po’, Sua Grazia il Duca di Rothsay.

La Quasi ha scritto uno storico classico e ben documentato, che rispetta i canoni e trasmette tutte le sensazioni di una società ingessata nelle convenzioni, nella doppia morale, nelle differenze sociali e nel ruolo assolutamente marginale che le donne ricoprivano anche nelle classi dominanti.

Oggetti in vendita a miglior offerente.

Tutto narrato con la leggera ironia e la dolcezza tipica di questa autrice di cui, fino ad ora, ho letto e apprezzato i contemporanei.

Rebecca, ci prometti un romanzo tutto dedicato a P ed E?

Editing a cura di Lilith per Feel the Book
Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews253 followers
December 22, 2018
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James è un duca costretto dalle regole del proprio casato a scegliere una moglie "adeguata" per dare al suo titolo un altrettanto adeguato erede. Sembra un uomo freddo e austero, incapace di provare alcun tipo di passione, ma Caroline scoprirà con sorpresa che non è proprio così. E badate bene, ho detto sorpresa e lieve disappunto, non rabbia, o stizza, o voglia di rivalsa. La società estremamente maschilista e dedita alla salvaguardia delle apparenze, soprattutto tra i nobili e all'epoca, consentiva che chiunque potesse avere vite parallele, al di fuori del tetto coniugale.
Dita come Farfalle Rebecca Quasi
Caroline, da brava figlia di duca, allevata per essere sempre composta ed elegante, e abituata a ubbidire e sorridere, accetta ogni stranezza del marito, ogni mancanza di attenzione, ogni assenza ingiustificata, ogni silenzio. Il matrimonio è visto da entrambi come una tappa necessaria alla vita, inevitabile come invecchiare, o morire.
Ma… un giorno, una passeggiata nel parco rivelerà a Caroline qualcosa che mai avrebbe creduto possibile. E da lì inizia la sua rinascita.
Il duca di Rothsay è molto di più di ciò che vuol far credere e sua moglie viene attratta da quell'uomo che vede così differente, come una falena dalla luce. Essendo stata una bambina poco amata, forse solo perché le regole imponevano austerità, si rivelerà una donna invece molto passionale, piena d'affetto per i bambini, anche non suoi. Dove serve polso? Eccola trasformarsi in una lady di ferro. Serve invece compassione e amore? Ecco Caroline impersonare un angelo caritatevole. Così diversa dalla propria madre, incapace perfino di abbracciarla, nessuno la riconosce più, nella vecchia casa paterna.
E James? Be', lui è un'altra storia. Potrebbe essere affascinato da una creatura così dissimile da quella che aveva scelto proprio per la sua compostezza? Non dovete far altro che leggere questo romanzo, e scoprirlo da voi. Il viaggio vale assolutamente la pena e la spesa.
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Profile Image for Veronica.
152 reviews3 followers
August 10, 2019
"Siete una ribelle, Vostra Grazia, una ribelle e un'anarchica, se me ne fossi accorto in tempo, non vi avrei mai chiesto di sposarmi. Grazie a Dio, però, non me ne sono accorto."
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