Giustizia: che bella parola! Eppure è impronunciabile, in quel paese che dall'alto della collina scambia sguardi con il mare infinito della Calabria. Lara l'ha capito presto, tra gli ulivi del nonno, alle prese con i soprusi del vicino di casa, e sui banchi di scuola, dove a dettare legge sono Totò e i suoi amici. Un giorno, in un edificio abbandonato, Lara e Totò trovano un cagnolino bianco e morbido, che guaisce chiedendo aiuto. È lei a vederlo per prima, eppure il ragazzo reclama prepotentemente il suo diritto di tenere il cucciolo tutto per sé: non ci sta a farselo portare via da quella ragazzina che lo affronta a testa alta, senza paura. Ma Lara ha ormai intuito che il solo modo per sconfiggere la mafia, che serpeggia tra le case e le vie del paese, è guardarla in faccia con onestà e coraggio. Così decide di fare a Totò una proposta che non può rifiutare... Costellata dalle figure straordinarie di Falcone e Borsellino, magistrati vittime della mafia nel 1992, e di Gherardo Colombo, ex magistrato d'ispirazione per la protagonista e per molti, una storia di crescita e riscatto per raccontare ai ragazzi che di fronte alla mafia c'è sempre la possibilità di percorrere una strada diversa. Età di lettura: da 10 anni.
Commovente!!! “La ragazza che sognava di sconfiggere la mafia” di Annamaria Frustaci mi ha davvero colpita. Con una scrittura semplice ma incisiva, riesce a parlare ai ragazzi — e anche agli adulti — di legalità, giustizia e scelte difficili, senza mai risultare pesante o avere un tono scontato e paternalistico.
Lara non è una ribelle per natura, ma una ragazza normale che sceglie di non girarsi dall’altra parte. Il suo coraggio emerge anche nei gesti più piccoli che anno dal proteggere un cucciolo impaurito all’affrontare senza paura il delinquentello di zona e persino provare a dargli fiducia. È incredibile vedere come il ragazzo, cogliendo la sfida di Lara, finisca persino per prendere il diploma di terza media! È proprio l’innocenza di Lara a trasformarsi in forza, un piccolo ma potente esempio di come affrontare un mondo ingiusto senza perdere dignità e umanità.
La storia mi ha fatto riflettere sul significato di giustizia, moralità e rispetto verso chi è in difficoltà. Lara è una protagonista che ispira e commuove: normale, credibile, eppure capace di fare scelte straordinarie.
Questo libro mi ha convinta ancora di più che, anche nel nostro piccolo, possiamo davvero fare la differenza. Una lettura che resta nel cuore.