Beh, alla fine esseri stronzi è il male minore in questa società di mediocri.
Sarò breve poiché non ho voglia di scrivere: tra le pagine si trovano più verità e sensatezze di altri volumi acclamati dalla critica e scritti da pseudo guru comportamentali. Chiaro, diretto. Uno spaccato di cosa si cela dietro l'essere "stronzi" ai giorni nostri, ossia sinceri. La sincerità è vista come un oltraggio, una mancanza di rispetto, un affronto personale quando invece andrebbe apprezzata per ciò che è realmente: un modo per chiarire da subito l'equilibrio della relazione (di qualsiasi tipo sia) tra due persone.
P.S. l'intervallo trascorso tra l'inizio e la fine della lettura non rappresenta lo sforzo di girare pagina ma un mio problema con il Tempo e lo Spazio.