Sapete cosa mi è particolarmente piaciuto di Cercasi Matteo disperatamente? Il fattore che Carola Rifino, in poco più di un centinaio di pagine, sia riuscita a far sentire la realtà. Sì, ovviamente questa è una novella romanzata, ma tutto di quello scritto e descritto in queste pagine potrebbe essere vero. Tanto che l’autrice stessa ha ammesso di aver comunque preso ispirazione da fatti realmente accaduti, anche se il lieto fine non è arrivato come per Eros e Martina. Devo dire che nonostante si tratti di una novella, l’autrice ha dato modo al lettore di riuscire a capire e inquadrare i personaggi. Ho trovato – oltre alla scrittura sempre molto scorrevole e curata – che non ha cercato la perfezione, ci ha dato modo di vedere i lati eccentrici di Martina, i dubbi di Eros e anche il suo arrivare al punto con ogni mezzo. La storia è davvero molto carina, dolce, che strappa sorrisi e si legge velocemente. E mi ha fatto venire voglia di cioccolata calda, ma questo è un dettaglio. Consiglio sempre ad occhi chiusi le storie della Rifino, ma questa novella mi ha davvero fatto passare un paio d’ore in buona compagnia, quindi non posso che dirle grazie.