A pochi giorni dal Natale, Martina Hofer si ritrova con tutte le lucine per l’albero fulminate e nessun’altra opzione se non correre subito a comprarle. Di certo, non si aspettava che ad attenderla, tra il corridoio dei detersivi e quello degli accessori per il cellulare, ci fosse lui: il ragazzo dei suoi sogni. Non importa se il suo volto è quasi completamente coperto una mascherina nera, a lei basta guardarlo negli occhi per cadere vittima di un colpo di fulmine. Determinata a ottenere il suo numero, giorno dopo giorno torna al negozio, ma di lui non c’è più nessuna traccia. Inizia così una folle ricerca che la porta a scontrarsi con Eros Zeni, il gestore della caffetteria Milk’n’Silk Cookies. Lui non solo conosce Matteo, il ragazzo misterioso che sta cercando, ma è addirittura disposto a darle il suo contatto. L’unica condizione? Dovrà concedergli un appuntamento.
Tra passeggiate nei mercatini di Natale, tazze di cioccolata calda, stravaganti paraorecchie e conversazioni al sapore di vin brulè, riuscirà Martina a trovare il suo Matteo?
Ho finito questa novella di Natale e che dire? L'ho amato. È super cozy, lui è un good boy super cute e lei è semplicemente unica. È il classico esempio di: "lo avevo davanti agli occhi tutto il tempo e non me ne sono accorta". Bello, frizzante, divertente, scorrevole e con riferimenti ai Drama super apprezzati (la mia lista si allunga)
Martina adora il Natale e quest'anno ha il compito di addobbare casa visto l'assenza dei genitori. Peccato che all'ultimo le lucine dell'albero si fulminino e quindi corre al negozio di casalinghi del paese. E lì, ecco il colpo di fulmine! Il commesso che la aiuta la colpisce molto, sente scattare qualcosa, anche se in verità non è che lo abbia visto così bene, visto che era raffreddato e con la mascherina a coprirgli il viso. Martina è decisa a ritrovarlo e insieme all'amica Arianna si recano nella migliore caffetteria del paese per elaborare un piano. E lì il proprietario, Eros, ritrova il suo "click", colei che ha aiutato a trovare le lampadine. Peccato che lei non lo degni di uno sguardo, troppo coinvolta nella sua ricerca. Alla fine conquista la sua attenzione dicendo di conoscere il misterioso commesso e in cambio di un appuntamento le darà il contatto del misterioso Matteo. Che sarebbe poi suo fratello. Ma che non ha mai incontrato Martina. La ragazza accetta e inizia a conoscere una persona vera e reale e forse quel fantomatico Matteo non è così speciale come Eros. Si arrabbierà molto quando scoprirà l'inganno?
Una piacevole novella natalizia che si basa su una storia vera dell'autrice, che però non ha più ritrovato il suo commesso. E' stata una lettura deliziosa, molto scorrevole con quel pizzico di magia che crea l'atmosfera natalizia. Ok, forse Martina poteva un attimo svegliarsi prima e Eros non inventarsi tutta quella sceneggiata ma la lettura non mi è dispiaciuta.
Sapete cosa mi è particolarmente piaciuto di Cercasi Matteo disperatamente? Il fattore che Carola Rifino, in poco più di un centinaio di pagine, sia riuscita a far sentire la realtà. Sì, ovviamente questa è una novella romanzata, ma tutto di quello scritto e descritto in queste pagine potrebbe essere vero. Tanto che l’autrice stessa ha ammesso di aver comunque preso ispirazione da fatti realmente accaduti, anche se il lieto fine non è arrivato come per Eros e Martina. Devo dire che nonostante si tratti di una novella, l’autrice ha dato modo al lettore di riuscire a capire e inquadrare i personaggi. Ho trovato – oltre alla scrittura sempre molto scorrevole e curata – che non ha cercato la perfezione, ci ha dato modo di vedere i lati eccentrici di Martina, i dubbi di Eros e anche il suo arrivare al punto con ogni mezzo. La storia è davvero molto carina, dolce, che strappa sorrisi e si legge velocemente. E mi ha fatto venire voglia di cioccolata calda, ma questo è un dettaglio. Consiglio sempre ad occhi chiusi le storie della Rifino, ma questa novella mi ha davvero fatto passare un paio d’ore in buona compagnia, quindi non posso che dirle grazie.