Londra, 1863. Damian Alexander White, quinto duca di Grafton, ha un passato sordido e licenzioso. In tutta Londra, non c’è nessuno che più di lui è dedito al vizio e al peccato, ma la sua vita da scapolo è destinata a cambiare, a causa di una sola notte di passione. Lady Caroline Turner, innocente e pura come una colomba, perdutamente infatuata del duca, si lascia irretire dal nobiluomo e viene gravemente compromessa nei giardini di Wonderland Hall. Solo il matrimonio può riparare il danno subito dalla ragazza, ma le divergenze fra i due sono inconciliabili. Damian è duro e scostante con la moglie che, allo stesso tempo, desidera e respinge. A tutto ciò, si aggiunge una scottante gelosia nei confronti di un gentiluomo appena giunto in città. Lord Dagonet Bingham è bello, ricco e affascinante, però nasconde un terribile segreto e le sue mire sono tutte nei confronti della Duchessa di Montrose, la cugina di Caroline, appena giunta dalla Scozia. A Wonderland Hall, nulla è come appare a un primo sguardo e, presto, misteri, tradimenti e gelosie dovranno rivelarsi. Gli amori appena sbocciati saranno forti abbastanza da vivere in eterno?
Ed eccoci arrivate al secondo volume della serie vittoriana creata da Valentina Piazza.
Posso solo dire WOW!
La storia riprende da dove l’avevamo lasciata, con Alison e Solomon sposi promessi, un duca restio al matrimonio riparatore dopo essersi divertito con lady Caroline e vari colpi di scena.
Il duca Damian White è un libertino egoista, figlio di puttana. Eh sì, la vostra Mal lo ha inquadrato per bene ma, c’è sempre un ma in qualsiasi racconto legga. Damian ha paura. Ha il terrore di perdere la libertà, di avere il cappio al collo per colpa del matrimonio, di perdere la sua indipendenza e il rango che ostenta con presunzione.
Ha paura di legarsi. Ha paura di amare perché non è mai stato amato in vita sua. E quando quell’amore arriva da lady Caroline, lui non lo riconosce e rischia di perderlo. Posso dire quanto è fesso? Valentina, randellarlo sulle gengive con una mazza chiodata è poco, cazzarola!
Restio da sempre al matrimonio, soprattutto a uno riparatore, ha tipo l’illuminazione sulla via di Damasco grazie anche a una lieve spintarella di Solomon. Santo Solomon! Lo sai, mio marito è come il grillo parlante di Pinocchio. Ma non vi dirò altro perché dovrete scoprirlo voi se il duca riuscirà a riconquistare la sua colomba o lei gli darà un bel due di picche.
Ritroviamo anche Solomon e Alison (sai quanto io li ami), Killen che ADORO. Lady Isabel Montrose, cugina scozzese di Caroline (Adoro al cubo).
Damian e Caroline vi conquisteranno.
Così come lo farà la storia di Isabel, lei che non crede all’esistenza del vero amore fino a quando non incontra Killen sotto mentite spoglie. Peccato però che non si possano amare ed essere felici per via della loro estrazione sociale e… lo scoprirete. C’è anche la storia di Lily e Robert, chi sono? Dovete leggere per saperne di più.
Uomini che amano immensamente le loro donne tanto da commettere pazzie con il rischio di perderle per sempre.
Valentina Piazza si dimostra ancora una volta vincente. Non ho più parole per descrivere quanto questi libri ti prendano dalla prima pagina proprio perché sono scritti bene e fluenti. Mai noiosi e, ragazzi, di questi tempi trovare qualcosa che non ti faccia scendere le palle a terra è un’impresa. E posso dire di averlo letto in un giorno solo, non è la prima volta che mi succede, se un romanzo ti prende difficilmente te ne stacchi.
Valentina fa centro ogni volta, scritto bene, con scelta appropriata del linguaggio e dei termini del periodo storico trattato.
ADORO TUTTO!
Le protagoniste femminili hanno tutte le palle in un modo o nell’altro, con caratteri diversi ma con la passione per i loro uomini, lottano, piangono e hanno il coraggio di dire sempre quello che pensano. I maschietti… la vostra Mal passa in modalità ormone libero e selvaggio.
Mannaggia la puttana! Ce ne fosse uno brutto in questi libri!
Come ho già appurato, Solomon è della sottoscritta ma mica buttiamo via gli altri? Belli, carismatici, passionali. Amanti e amore allo stato puro.
Non è semplice commentare e quantificare il giudizio con stelline, cuoricini o quant'altro di un romanzo che ho letto con piacere ma che non mi ha pienamente soddisfatto. Non è andata come mi aspettavo dal punto di vista del contenuto. Quando leggo Valentina Piazza ho sempre alte aspettative perché generalmente mi stupisce con le storie, i personaggi e tanti interessanti approfondimenti sparsi qua e là nel testo. Stavolta non mi ha impressionato né la storia, che rientra ampiamente nei canoni del Romance storico ed è abbastanza prevedibile, né il protagonista che sulla carta prometteva scintille ma che non è andato oltre il cliché del libertino/badboy che si redime per amore. Sono rimasta perplessa anche per la ricostruzione storico-sociale che non è precisa e accurata come mi sarei aspettata. E mi ha spiazzato il largo spazio lasciato a quella che pensavo essere la seconda coppia che diventa invece protagonista in numerosi capitoli, quasi fosse un libro a sé estraneo al titolo dell'opera. Mi ha incatenato alle pagine lo stile dell'autrice, il suo linguaggio pertinente e ricercato, l'efficacia di espressione, la sua padronanza della parola. Il romanzo è scritto davvero bene. Ritroviamo come protagonisti iniziali in questo romanzo personaggi già conosciuti nel primo volume della serie. Damian Alexander White, Duca di Grafton, impenitente libertino, si ritrova costretto ad un matrimonio di convenienza, riparatore in realtà, perché la giovane, per lui insignificante, Lady Caroline Turner, sostiene di essere rimasta incinta dopo un fugace incontro nei giardini di Wonderland Hall. Se da poco aveva ceduto all'idea di sposarsi era per poter risollevare la situazione economica del casato mettendo le mani sulla fortuna dell'avvenente Alison Wheeler, figlia di un borghese arricchito, di cui si era infatuato. La giovane non cede alle sue lusinghe e al suo titolo nobiliare e finisce per sposare addirittura il sarto di Damian, lo stravante Solomon Tucker. Caroline, da sempre innamorata del Duca, vede realizzare il suo sogno ma a caro prezzo. Sedotta ed abbandonata ha addiruttura tentato il suicidio nelle acque del Tamigi e il matrimonio riparatore non è certo ciò a cui aspirava. Grazie al supporto di amici e familiari, soprattutto della cara amica Alison e della cugina Isabel duchessa di Montrose, riesce a ritrovare la fiducia in sé e la speranza di conquistare il cuore del marito e coronare il suo sogno d'amore. L'eroico salvatore di Caroline dalle metifitiche acque del Tamigi, Killian O'Sullivan, viene preso a ben volere dalla cerchia delle amicizie della nuova duchessa. Cresciuto in indigenza, si sente un pesce fuor d'acqua in mezzo a tanta sontuosità ma quando rimane folgorato dalla bellezza di Isabel capisce di essere pronto a tutto per diventare degno di conquistare il suo cuore. L'orgoglio della giovane rappresenta un nemico più ostico delle differenze sociali che ostacolano il loro futuro insieme.
Un duca dissoluto, una fanciulla innocente e personaggi di contorno perfettamente all'altezza danno vita a un romanzo che sa farsi amare.
Dopo aver letto I segreti di Wonderland Hall ed essere rimasta affascinata dai suoi protagonisti, mi sono gettata subito su questo sequel che, devo dire, trovo senza dubbio all’altezza del primo. Anzi, la storia è ancor più ricca di azione e di intrighi, le vicende s’intersecano in modo avvincente e la lettura scorre fluida senza mai incontrare intoppi o cadute di tono. I personaggi prendono vita con tutti i loro pregi e difetti propri di ogni essere umano, e ci si affeziona a loro sempre più con lo scorrere delle pagine. Il difetto? Crea dipendenza. Non mi sarei mai voluta staccare da questo libro, con il risultato d’averlo terminato troppo in fretta.
Damian è spietato con la dolce Caroline, ma d’altronde come potrebbe essere altrimenti? Non era lei che voleva in moglie, un momento di abbandono gli è costato la libertà e la fama di scapolo impenitente. Eppure, nonostante i suoi modi arroganti, si riesce a entrare in empatia con lui senza detestarlo, addirittura finisce con l’apparire amabile pur con la sua arroganza – o forse proprio a causa di questa.
“Era tutto sbagliato, tutto distorto. Loro due non si amavano, o meglio, Damian di certo non amava lei.” Caroline, invece, fin troppo dimessa e innamorata, non fa nulla per ribellarsi alle cattiverie che il marito le riversa addosso, eppure proprio grazie a quella dolcezza e alla devozione che gli mostra riesce a far breccia nel suo cuore. La preferisco quando infine riesce a tirar fuori quel briciolo d’intraprendenza: appare più reale e degna del ruolo di protagonista.
“Non so cosa provi, perché non vuoi mostrarmelo. Ho tentato, Damian, ma l’amore di uno non può bastare per tutti e due.”
Il mio personaggio preferito si conferma Solomon, e mi ha fatto piacere scoprire che gli sia stato riservato ampio spazio: il ruolo che riveste in questo nuovo romanzo va a rafforzare le sue innumerevoli doti, fra le quali spiccano quelle di sarto, osservatore, consigliere, nonché stratega amoroso.
Anche le new entry sono accattivanti e ben inserite, arricchiscono la storia con le loro sfaccettature e donano quell’effetto destabilizzante che ci si aspetta di trovare: non sono lì di passaggio, ognuna di queste compie un percorso ben preciso che trova una degna conclusione nell’epilogo.
Bene, io sono pronta ad accogliere anche il terzo volume della Wonderland Series!
Il libro inizia da dove eravamo rimasti, è stagione di matrimoni, e inizierà una lotta interiore per il Duca... La sua storia si intreccerà con altre due, quella di Isabel e di Lilly....amori scandalosi, amori impossibili... Il Cappellaio Matto e Bianconiglio arriveranno a una svolta importante della loro vita, e la favola continua...